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venerdì 28 luglio 2023

Il colonnello Bramato è il nuovo comandante dei Carabinieri di Bologna

Si presenta il nuovo comandante provinciale dei carabinieri e promette: 'Arma vicina alla Comunità'

 


"Il concetto principale è che vogliamo essere vicini alla comunità, vicini ai cittadini".

Si è presentato così il colonnello Ettore Bramato ( nella foto), incontrando i giornalisti appena insediatosi come comandante provinciale dei carabinieri a Bologna.

Arrivato al posto di Rodolfo Santovito, Bramato negli ultimi due anni è stato capo dell'ufficio cerimoniale del comando generale dell'Arma, mentre in passato ha guidato le compagnie di Monreale, Cosenza, Roma Trionfale; è stato aiutante di campo del ministro della Difesa con Mauro e Pinotti, comandante provinciale di Verona, capo ufficio del vicecomandante generale.
    Il nuovo comandante ha sottolineato le "sinergie istituzionali già presenti su Bologna" e l'impegno dell'Arma per "i reati di genere, i codici rossi, l'attività di prevenzione e contrasto al traffico di droga, i reati predatori, le truffe agli anziani". Ci sarà un'attenzione particolare per i minori, "non solo in termini di polizia, ma anche culturali, con protocolli di legalità e incontri nelle scuole". (ANSA) 

sabato 1 luglio 2023

La stazione dei Carabinieri di Bologna ha rinnovato le bandiere della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea

 

Quelle in dotazione sono state usurate dalle intemperie e l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ha provveduto a rimpiazzarle

Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:

 

 

Ieri, venerdì 30 giugno, Antonello De Oto, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, nonché Presidente della Sezione Territoriale di Bologna dell’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha consegnato le bandiere della Repubblica Italiana e dell’Unione europea ai Carabinieri della Stazione Bologna, dovendo sostituire quelle precedenti che si sono usurate a causa delle intemperie.

 

La consegna dei due vessilli  è avvenuta nel corso di una cerimonia, alla presenza del Comandante Provinciale Carabinieri Bologna, Colonnello Rodolfo Santovito e di una rappresentanza di militari.

Le due bandiere sono state esposte sulle rispettive aste, fissate a una staffa raffigurante una lucerna (nome attribuito dalla fantasia popolare al cappello da Carabiniere) con pennacchio (ornamento del cappello da Carabiniere) che è stata costruita dall’azienda “Tonelli 1909”, esperta nella lavorazione dei metalli e rappresentata da Leonardo Tonelli che ha partecipato alla cerimonia.

domenica 25 settembre 2022

I Carabinieri di Bologna non dimenticano l'eroe Salvo D’Acquisto

Celebrato  il 79° anniversario del sacrificio del vice brigadiere, medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

 

È stata celebrata a Bologna la cerimonia in occasione del 79° anniversario del sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D'Acquisto, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria, immolatosi a Torre di Palidoro (RM) il 23 settembre 1943.

Il sottufficiale, all’epoca dei fatti 23enne, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Torrimpietra, sacrificò la propria giovane vita accusandosi senza alcuna colpa di un attentato commesso qualche giorno prima contro l’esercito tedesco, salvando con il suo gesto la vita di 22 civili innocenti. Il suo atto rimane uno degli episodi più eroici della gloriosa Storia dell’Arma.

La cerimonia si è articolata in due momenti. Dopo la messa officiata dal Cappellano militare, Don Giuseppe Grigolon, presso la Caserma Manara di via dei Bersaglieri 3, il nuovo Comandante della Legione Carabinieri, Generale di Brigata Massimo Zuccher, accompagnato da una rappresentanza di Carabinieri in servizio e in congedo, ha deposto una corona di fiori presso il monumento dell’eroe situato a Bologna nel Giardino di Viale XII Giugno, nei pressi del palazzo di giustizia. L’opera, inaugurata il 19 marzo 2007, è stata realizzata dallo scultore bolognese Luigi Enzo Mattei,  autore altresì del bassorilievo dedicato alla “Virgo Fidelis” e dell’“Armaciotto de’ Ramazzotti”, entrambi oggi collocati all’interno della caserma di via dei Bersaglieri.



domenica 25 agosto 2019

Docente universitario massacrato di botte da un clochard olandese

I Carabinieri di Bologna hanno arrestato un 52enne olandese per lesioni personali aggravate.

Foto dei Carabinieri di Bologna.
Ieri pomeriggio il 112 è stato informato che un uomo aveva massacrato di botte un passante che stava camminando sotto i portici di via Santo Stefano a Bologna. 
Artefice del pestaggio un 52enne, clochard olandese con precedenti specifici, che i Carabinieri hanno fermato e immediatamente ammanettato, mentre il malcapitato, docente universitario italiano di 69 anni, è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi per essere medicato e ricoverato a seguito delle numerose ferite riportate al volto, giudicate guaribili in 25 giorni.

Dalle testimonianze raccolte dai Carabinieri, è emerso che l’aggressore, dopo aver incrociato il docente universitario che stava tornando a casa, senza alcuna ragione, lo ha prima colpito al volto con due pugni, procurandogli uno shock iniziale e facendogli perdere i sensi, poi, quando il malcapitato è caduto a terra, ha continuato a colpirgli il capo ed il costato con estrema violenza.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il malvivente è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa di comparire in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto, prevista per la giornata di domani.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 29 settembre 2015

Piantagione di marijuana individuata dai Carabinieri di Bologna.

Il Capitano Giuseppe Musto
in Conferenza Stampa.




'Marijuana a chilometri zero' era il progetto messo in atto da alcuni 'coltivatori anomali' nella prima periferia di Bologna. Ma si sa', il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e in questo caso di 'coperchi' il diavolo ne doveva fare tanti. L'area cittadina coltivata a marijuana era infatti di diversi ettari. E senza coperchi che l'occultassero, appena le piante sono crescite sono state anche individuate.

Questa mattina, i Carabinieri della Stazione Bologna Bertalia e del
Carabinieri all'opera.
Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro, coadiuvati da quelli del V° Reggimento Emilia-Romagna, si sono introdotti nell'area incriminata, un’area demaniale situata tra via Erbosa e via dell’Arcoveggio e hanno estirpato 200 piante di marijuana che erano state precedentemente piantate ed accudite da soggetti non ancora identificati. 

La sostanza stupefacente, del peso di circa 250 kg, era destinata a rifornire le principale piazze di spaccio di Bologna, dove avrebbe permesso di trarne un illecito profitto di circa 400.000 euro.

Foto dei Carabinieri di Bologna.