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mercoledì 29 aprile 2020

“Quando il medico era condotto”: in libreria il volume che racconta la sanità dell’Appennino bolognese

In libreria la ricerca storica sulla figura del medico condotto: un viaggio quanto mai attuale per conoscere lo sviluppo e l’evoluzione del pensiero medico

Il dottor Burchi con il suo calesse
di Carmine Caputo

Il Gruppo di Studi “Gente di Gaggio” ha appena edito il volume “Quando il medico era condotto: la storia della sanità e della condotta medica nell’alta valle del Reno”. L’uscita con diverse presentazioni pubbliche era prevista a marzo, ma l’emergenza sanitaria ha modificato i programmi.
Si tratta di una ricerca avviata dal professor Mario Facci, medico chirurgo e cultore di storia locale scomparso alcuni anni fa, portata a termine dal collaboratore di “Gente di Gaggio” Bruno Rovena.
Il libro di 312 pagine è suddiviso in due parti: nella prima parte è trattata la storia della sanità nell’alta valle del Reno dal Medioevo alla Restaurazione Pontificia, preceduta da una esposizione storica sullo sviluppo del pensiero medico durante i secoli precedenti; nella seconda parte è trattata la condotta medica dall’istituzione al suo tramonto e i medici condotti e interni dei Comuni dell’alta valle del Reno (Granaglione, Casio e Casola, Porretta Terme, Lizzano in Belvedere e Gaggio Montano).

Si racconta così l’evoluzione dell’assistenza primaria in Italia, la nascita delle condotte mediche, la figura del medico condotto nell’arte, nella letteratura e nella politica.

La pubblicazione è stata realizzata con il patrocinio dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese e con il contributo del comune di Alto Reno Terme e di BCC-Felsinea.

Il volume verrà consegnato alle librerie e alle edicole all’inizio della prossima settimana, dove sarà disponibile al prezzo di 20 €. Gli interessati possono rivolgersi ai numeri di telefono 0534-37013/3397371101 o per e-mail a info@gentedigaggio.com
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, specializzato in Medicina Generale, Cardiologia, Tisiologia, Medicina Legale e delle Assicurazioni, nonché Libero Docente in Semeiotica Medica, Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica, Mario Facci fu primario di Medicina Generale dell’Ospedale di Porretta Terme dal 1963 al 1993. Con i Gruppi di Studi “Alta Valle del Reno” e “Gente di Gaggio” ha realizzato ricerche storiche sulle istituzioni sanitarie nell’Alto Reno (Ospedale e Terme), sulla storia di Porretta, sugli educatori della montagna e sul teatro a Porretta. Ha condotto un’approfondita ricerca sulla figura del conte Cesare Mattei, raccolta in tre successive pubblicazioni.
Laureato in Storia Indirizzo Moderno presso l’Università di Bologna, Bruno Rovena ha in attivo studi e progetti di studio sugli insediamenti, la popolazione e i paesaggi del territorio bolognese, principalmente per l’età medievale e moderna, con ricerche estese all’età contemporanea.
Ha partecipato a numerose pubblicazioni e seminari scolastici riguardanti la storia locale dei territori della Valle del Reno, dell’Idice e del Santerno. Dal 2005 collabora con il Gruppo di Studi “Gente di Gaggio” realizzando lavori di ricerca storica e partecipando attivamente alle varie iniziative portate avanti dal Gruppo.


sabato 14 dicembre 2019

'Gente di Gaggio' ha fatto trenta

L'associazione culturale festeggia trent'anni di vita vissuta con intensità e attivismo e guarda al futuro con ottimismo

Domani domenica 15 dicembre, alle 12, presso il ristorante Le Roncole di Gaggio Montano l'associazione 'Gente di Gaggio' festeggerà la conclusione del trentesimo anno di attività con la presentazione del numero 60 della rivista omonima.

Il  direttore Aniceto Antilopi nel suo editoriale scrive che l’uscita di questo numero rappresenta un momento particolare nella vita di Gente di Gaggio poiché segna la transizione verso un modo diverso di richiamarsi agli elementi fondanti per le associazioni culturali. Il trentesimo anno di vita della rivista è caratterizzato dall’incremento costante delle attività legate, che nel tempo si sono diversificate e orientate in molti casi anche verso forme differenti di editoria.

Numerosi i progetti in cantiere e le idee per il futuro, per i prossimi mesi sono programmati diversi allestimenti espositivi e sono in fase di definizione alcune opere monografiche che vedranno la luce nel corso del 2020.

«Rinnoviamo a tutti i soci l’invito di continuare a sostenerci e ringraziamo per la fedeltà con la quale ci hanno supportato in tutti questi anni» conclude Antilopi, ricordando che l'associazione proseguirà una tradizione consolidata fatta di presenza sul territorio, collaborazione con le istituzioni e le altre associazioni di volontariato.

Seguirà alle 13 circa il pranzo sociale a buffet al ( prenotazione al numero 3397371101). Sarà inoltre allestito il banco dei volumi di recente edizione e, per chi desidera, ci saranno gli addetti per il rinnovo della quota sociale o l’acquisto di volumi.

23 giugno 1990,  fondazione del gruppo "Gente di Gaggio"