Visualizzazione post con etichetta Artolè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Artolè. Mostra tutti i post

domenica 24 agosto 2025

Tolè si veste d’arte: ArtoLè celebra la sua XXVIII edizione con nuove opere e un ricco programma di eventi

 



Vergato. Conclusione in grande stile, oggi domenica 24 agosto, per ArtoLè, la manifestazione che da 28 anni trasforma il borgo di Tolè in una galleria d’arte a cielo aperto. L’edizione 2025 ha portato all’inaugurazione di sette nuove opere che vanno ad arricchire il patrimonio artistico del paese, confermando Tolè come un punto di riferimento per l’arte diffusa e il turismo culturale dell’Appennino bolognese.

Protagonisti di quest’anno sono Tina Gozzi e Loredano Sammartino, artisti legati da tempo alla manifestazione. Gozzi ha realizzato una lunga decorazione murale dedicata ai costumi e ai cappelli indossati durante la tradizionale sfilata che ogni anno anima le vie del borgo: un corteo colorato che quest’anno prenderà il via oggi alle ore 17, tra musica e spettacoli itineranti. Con le sue figure femminili eleganti e raffinate, Gozzi ha firmato a Tolè già dodici opere dal 2010, regalando al paese una galleria permanente di grande pregio.

Loredano Sammartino, artista toletano e generoso interprete della vita del borgo, ha invece dipinto due nuove opere. Una di queste è un commosso omaggio a Pierina Sammartini, storica merciaia e sarta del paese, che con i suoi 92 anni continua a essere un punto di riferimento dopo oltre settant’anni di attività. Sammartino ha già donato a Tolè una decina di lavori che impreziosiscono le strade del borgo.

La giornata di festa prevede anche il mercatino artistico, mostre di pittura e gli stand gastronomici allestiti presso Palazzo Bice Sapori, mentre per i bambini alle ore 16, nel teatro parrocchiale, andrà in scena lo spettacolo degli artisti clown Nasi Rossi. Quest’anno, inoltre, la manifestazione vede la collaborazione tra l’associazione Fontechiara e il nuovo Salotto Ricreativo, realtà giovanile nata proprio a Tolè, che contribuirà ad arricchire l’offerta culturale e aggregativa.

Il gran finale sarà affidato alla musica: alle ore 21, nel piazzale della chiesa, il concerto della Banda Bignardi di Monzuno chiuderà ufficialmente la XXVIII edizione di ArtoLè.

“Anche quest’anno l’associazione Fontechiara si è superata – commenta il sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri – proponendo nuove opere ma soprattutto un programma ricco per la tradizionale festa di Tolè. È sempre un piacere vedere come l’attaccamento e la passione per il proprio paese si trasformino in opere d’arte che restano fruibili tutto l’anno e rappresentano una forte attrattiva turistica. Complimenti alla presidente Tina Zaccanti e a tutti i volontari: partecipare ad ArtoLè è sempre un onore”.

mercoledì 20 agosto 2025

Artolè, due giorni di arte e tradizione a Tolè

 Il 23 e 24 agosto la XVIII edizione del festival tra mostre, spettacoli, mercatini e sapori dell’Appennino


di Roberto Giusti 


Tolè è pronta a vestirsi di colori, suoni e profumi per la XVIII edizione di Artolè, in programma sabato 23 e domenica 24 agosto. La frazione di Vergato, immersa nel cuore dell’Appennino bolognese, si trasformerà ancora una volta in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, ospitando un ricco calendario di appuntamenti pensati per celebrare l’arte in tutte le sue forme.

Presentazioni di libri, spettacoli teatrali, mercatini artigianali, musica dal vivo, mostre e stand gastronomici animeranno per due giorni vie, piazze e cortili del paese, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra creatività, cultura, intrattenimento e sapori tipici.

Artolè è diventato nel tempo un punto di riferimento per l’estate culturale dell’Appennino, capace di attirare pubblico da tutta la provincia grazie alla varietà della proposta e alla cura dell’organizzazione. L’evento, patrocinato dal Comune di Vergato e dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, è promosso e coordinato dall’Associazione Fontechiara, realtà che da anni investe energie e passione per valorizzare Tolè e il suo patrimonio artistico e sociale.

«L’Amministrazione comunale di Vergato, nel ringraziare sentitamente l’Associazione Fontechiara e tutti i suoi volontari per il grande impegno e l’importante lavoro svolto in questi anni — afferma il consigliere delegato alla Comunicazione Roberto Giusti — invita la cittadinanza a partecipare calorosamente a un appuntamento che contribuisce a valorizzare il territorio, promuovendo la bellezza dell’arte e della socialità».


Il calendario dell’edizione 2025 spazierà tra arte visiva, spettacolo e gastronomia:

·         Mercatini artigianali con artisti e hobbisti locali;

·         Mostre di pittura, fotografia e scultura diffuse nel borgo;

·         Musica dal vivo con gruppi locali e ospiti;

·         Presentazioni di libri con autori del territorio;

·         Spettacoli teatrali e performance itineranti;

·         Stand gastronomici con piatti tipici dell’Appennino.

Un’occasione per vivere Tolè in una veste unica, passeggiando tra botteghe temporanee, ascoltando storie e musica, degustando prodotti tradizionali e scoprendo angoli suggestivi del borgo.

L’ingresso agli eventi è libero.

venerdì 18 agosto 2023

Torna Artolè nel coloratissimo borgo d'Appennino

 A Tolè si festeggia la 26esima edizione della bella manifestazione artistica che identifica il Borgo



di Marina Mari


Si intitola “Tutti i Colori dell’Acqua” la manifestazione Artolè , che si svolgerà domani, sabato 19 e domenica 20 agosto.

Un nuovo e atteso appuntamento il cui programma da anni arricchisce con murales e sculture il centro storico di Tolè e le sue numerose fontane.

“Ormai stiamo raggiungendo l'obiettivo di arrivare a 150 opere in pittura, scultura e terrecotte” sottolinea Tina Zaccanti, presidente dell’Associazione Fontechiara, la quale ha commissionato all'artista Adriano Calzolari il logo dell'associazione ideato dal pittore Rolando Gandolfi: una grande opera di sette metri di diametro dipinta a terra nella piazzetta del borgo, dedicata ai volontari, artisti e amici.



Per la realizzazione un grazie particolare va al volontario Fabio Castagna.


Programma;

Domani,  19 agosto, alle  18, apertura della manifestazione al Borgo e palazzo Bice Sapori con giochi per bambini insieme a Livia, musica e canti di Veronica.

Domenica 20 agosto, alle  10,  musica in strada, mercatino artistico, mostre di pittura

Alle 17, inaugurazione delle opere con sfilata in costume al borgo e lungo il centro storico, con tema inerente l’acqua

Alle  21,  concerto della Banda Bignardi di Monzuno nella piazza della Chiesa.

Stand gastronomici con prodotti locali, sempre aperti presso il palazzo Bice Sapori.


Un’altra novità: il restauro del vecchio lavatoio del borgo, altra grande opera con scultura rappresentante l'acqua e mosaici di Luciana Fioribelli, artista che ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Bologna sotto la guida del prof. Marco Lazzarato. Quest’anno arricchiscono le vie del centro storico le opere murales di F. Baraldi, L. Sammartino, T. Gozzi, F. Chiodini, B. Fabbri, G. Vanni, F. Pelizzotti, M.G. Miraggi, P. Montanari, R. Delledonne, L. Tancini, A. Zandi e una grande opera in terracotta di R. Barbato, commissionata dalla famiglia Mattarozzi. 

 “Come sempre il volontariato e l’associazionismo della frazione si dimostrano estremamente vivi, frizzanti e particolarmente sensibili nell’attaccamento al proprio paese," ha voluto precisare il sindaco Giuseppe Argentieri. "Senza queste magnifiche persone non sarebbe possibile realizzare manifestazioni di questo tipo e soprattutto mantenere vivi i nostri territori, in particolare quelli di crinale, che vedono delle difficoltà di insediamento importanti. Non possiamo che ringraziare l'opera svolta da tutti i volontari e apprezzarne la grande competenza, l’impegno e il grande sforzo che mettono anche dal punto di vista economico”.

Durante la festa è aperta la mostra Linea Gotica presso le scuole elementari in via Basabue. Oltre alla valorizzazione artistica del paese, i volontari dell’Associazione Fontechiara sono orgogliosi per i tanti visitatori, ogni anno più numerosi.

Grande successo anche per il fiabesco bosco-parco "La Birichinaia”

mercoledì 24 agosto 2016

Artolè ha fatto il 'pieno'. Grande successo per l'inaugurazione delle tre nuove opere del 'museo a cielo aperto'.


L'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese informa:

Non è bastata certo qualche nuvola passeggera e un po' di pioggia a fermare i migliaia di visitatori che domenica scorsa, 21 agosto, si sono riversati nelle strade di Tolè che da 19 anni ospita Artolè, una rassegna di arte, musica e gastronomia.

Prerogativa della manifestazione, organizzata dall'associazione Fontechiara, è quella di inaugurare ogni anno alcune opere di scultura e pittura che rimangono poi a decorare il paese, che dopo vent'anni può a buon titolo definirsi un 'museo a cielo aperto' vista la presenza di centinaia di murales, quadri, sculture, ceramiche e bassorilievi che ne popolano le strade, gratuitamente donati da artisti di tutta italia: Alfredo Marchi, Rolando Gandolfi, Wolfango, Demetrio Casile, per citarne solo alcuni.

Al mattino il corteo in costume di folletti e fate ha accompagnato il sindaco di Vergato Massimo Gnudi all'inaugurazione de “La custode dell'acqua”, un'opera imponente dello scultore Paolo Gualandi, artista bolognese che da un po' di tempo ha trovato nell'Appennino bolognese la sede ideale per la sua produzione artistica. La custode dell'acqua è stata posta nei pressi della fontana della salute di Tolè e si erge a protettrice di questo bene primario, per il quale il paese è molto noto, disponendo di 13 fontane (tutte arricchite da opere artistiche). Il primo cittadino vergatese ha avuto parole di apprezzamento sia per gli artisti che per la comunità di Tolè che nel corso degli anni, proprio grazie al museo a cielo aperto, ha saputo porsi come attrattiva turistica non soltanto nel tradizionale periodo estivo.

Dopo aver lasciato ai turisti l'opportunità di visitare stand di artigianato, botteghe d'arte temporanee e antiquariato nonché di ristorarsi presso i vari stand gastronomici presenti nel centro cittadino, si è ripartiti nel pomeriggio con una nuova sfilata e l'inaugurazione di due nuove opere: il dipinto “La ca’ de barber” della pittrice bolognese Daniela Carpano, un raffinato e nostalgico omaggio alle botteghe dei barbieri di una volta, dai colori delicati che ben si sposano con la via nel quale resterà esposto, e la tavola in maiolica “Gente senza storia” che l’artista campano Luca Calandini ha voluto dedicare ai contadini e in generale a tutti quei lavoratori, come gli organizzatori hanno spiegato, che non riempiono le pagine dei libri di storia ma che rappresentano l'asse portante della nostra civiltà.