Un
confronto aperto alla cittadinanza per interrogarsi sullo stato della
democrazia in tempi di guerra e conflitti. È l’iniziativa promossa dal gruppo
“Cittadini contro la guerra Art.11 – Marzabotto” insieme all’associazione “Il
Coraggio della Pace – Disarma”, che organizzano un incontro dal titolo: “Delegittimare il dissenso, praticare la censura:
cosa resta della democrazia fra guerra e genocidio?”.
L’appuntamento è fissato per sabato 14 febbraio 2026
alle ore 15 nella sala polivalente “Ferruccio Laffi”, alla Casa della Cultura e
della Memoria, in via Aldo Moro 2, a Marzabotto.
Al centro del dibattito i temi della
libertà di espressione, del diritto al dissenso e del ruolo dell’informazione
in un contesto internazionale segnato da guerre e accuse di genocidio. A
intervenire saranno il professor Angelo D’Orsi, storico della filosofia e
giornalista, e Claudio Grassi dell’associazione “Il Coraggio della Pace –
Disarma”. L’introduzione sarà affidata a Maria Grazia Zeppellini, esponente di
“Cittadini contro la guerra Art.11 – Marzabotto”.
L’iniziativa si propone come momento
di riflessione pubblica e di confronto sui rischi di compressione degli spazi
democratici in situazioni di emergenza bellica.
All’incontro
aderisce e collabora anche il Coordinamento “Cittadini contro la guerra
Appennino Bolognese”.
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