lunedì 29 dicembre 2025

Capodanno e Befana: feste diffuse a Sasso Marconi e nelle frazioni

I sassesi saluteranno il 2025 e accoglieranno il nuovo anno in piazza, al calore del tradizionale rogo del Vecchione. A Pontecchio Marconi, invece, il Capodanno si festeggerà in comunità nei locali della Scuola materna, mentre sulle colline la Befana arriverà a Badolo accompagnata dagli escursionisti del CSI.



Sasso Marconi

Il programma della serata di San Silvestro prevede un doppio appuntamento tra teatro e piazza.
Alle ore 21.30, al Teatro comunale, andrà in scena Circo Barnum, musical della Compagnia Music All ispirato alla vita dell’impresario e showman americano P.T. Barnum, fondatore del celebre circo Barnum & Bailey. Uno spettacolo che racconta una storia di amore, lealtà, sogni e fantasia. Regia di Elisa Marchesani, coreografie di Elena Soverini e direzione musicale di Daniele Lenzi.

Allo scoccare della mezzanotte, in Piazza dei Martiri, spazio al tradizionale Rogo del Vecchione, seguito dal brindisi al nuovo anno con panettone e spumante. L’Amministrazione comunale invita i partecipanti a portare da casa il proprio bicchiere.
Spettacolo, rogo e brindisi sono offerti dall’Amministrazione comunale.

Comunità in festa a Pontecchio Marconi
Mercoledì prossimo, 31 dicembre, alle ore 20.00, la comunità di Pontecchio si ritroverà presso la Sala polivalente della Scuola materna di Pontecchio Marconi  per una serata di festa con musiche e danze popolari del gruppo 7 Note, giochi e cenetta. L’ingresso è a offerta libera, a sostegno delle opere parrocchiali.

La Befana sulle colline con il CSI Escursionismo
Lunedì 5 gennaio, con ritrovo alle ore 18 presso la chiesa di Badolo, il CSI Sasso Marconi Escursionismo organizza una passeggiata serale tra sentieri, stradine e boschi “alla ricerca della Befana”.

A tutti i bambini sarà offerta una calza in omaggio; al termine, ristoro per tutti con polenta, vin brulé e cioccolata calda.

Accoglienza dei cittadini ucraini: autorizzato l’affidamento del servizio fino a giugno 2026

 



È stato adottato il decreto di autorizzazione a contrarre per l’affidamento del servizio di accoglienza e assistenza dei cittadini ucraini presenti sul territorio, con riferimento al periodo 1° gennaio – 30 giugno 2026.

Il provvedimento si inserisce nel quadro emergenziale avviato nel febbraio 2022, quando il Consiglio dei ministri dichiarò lo stato di emergenza a seguito del conflitto in Ucraina, demandando alle Prefetture il compito di fronteggiare le straordinarie esigenze di soccorso, assistenza e accoglienza dei profughi.

Il decreto tiene conto anche delle più recenti disposizioni nazionali ed europee: dalla proroga della protezione temporanea per i cittadini ucraini fino al 4 marzo 2026, decisa dal Consiglio dell’Unione europea, alla normativa italiana che estende fino al 31 dicembre 2025 l’assistenza sanitaria, le esenzioni e le misure di accoglienza.

In attesa della conclusione delle nuove procedure di gara già avviate per l’individuazione di più operatori economici sul territorio della città metropolitana di Bologna, la Prefettura ha ritenuto necessario assicurare la continuità del servizio di accoglienza per i cittadini ucraini già ospitati, considerata l’assenza di posti disponibili nella rete ordinaria.

Per tali motivi è stato disposto un nuovo affidamento diretto al Consorzio Cooperative “L’Arcolaio” per il periodo gennaio–giugno 2026. L’affidamento riguarda 75 posti complessivi, distribuiti in strutture con capienza fino a 50 posti, situate nei comuni di Bologna, Loiano e Monzuno.

La retta giornaliera è fissata in 25,81 euro pro capite/pro die (IVA esclusa), cui si aggiungono i costi per servizi e prestazioni accessorie, tra cui: kit di primo ingresso, scheda telefonica una tantum, pocket money giornaliero, fornitura di pannolini per neonati, interventi a chiamata dell’operatore notturno e del medico, rimborso di farmaci e prestazioni non coperte dal Servizio sanitario nazionale, nonché spese per materiale didattico, trasporto scolastico e attività ludiche per i minori.

L’importo complessivo dell’affidamento, comprensivo delle eventuali estensioni, ammonta a 639.822 euro, cui si aggiunge un incentivo di 10.634 euro per le funzioni tecniche, come previsto dall’art. 45 del Codice dei contratti pubblici.

Il decreto conferma così l’impegno dell’amministrazione a garantire continuità, standard adeguati e tutela dei diritti fondamentali nell’accoglienza delle persone in fuga dalla guerra.

A Fontana di Sasso Marconi verrà dato alle fiamme l’anno vecchio per far posto al nuovo

Il Borgo riscopre la bellezza del Natale della tradizione: dopo l’arrivo di Babbo Natale di domenica scorsa, ha iniziato il conto alla rovescia per il rogo del vecchione nella notte di capodanno

 


Fontana di Sasso Marconi si propone di far rivivere l’atmosfera delle festività natalizie di una volta con “Un piccolo Natale d’altri tempi”, un’iniziativa che unisce tradizione, musica e convivialità, pensata per coinvolgere grandi e piccoli.

Il primo appuntamento è stato vissuto domenica scorsa, 21 dicembre, con una  la mattinata dedicata alla magia della slitta di Babbo Natale, che ha portato con sé un ricco intreccio di cinema, melodie d’archi e momenti di gioia condivisa, rievocando le suggestioni natalizie del passato in chiave culturale e comunitaria.

Il calendario prosegue mercoledì prossimo, ultimo giorno dell’anno, con l’evento “A Fontana il Vecchione”, che accompagnerà il paese nel passaggio al nuovo anno. Il ritrovo è fissato alle ore 23, sempre a Fontana, per un brindisi collettivo che culminerà a mezzanotte con l’incendio del Vecchione, rito simbolico che saluta l’anno che si chiude e apre con speranza quello che arriva.

L’iniziativa si svolgerà in piazza Cremonini, nel cuore della frazione, e rappresenta un’occasione preziosa per rinsaldare il senso di comunità attraverso gesti e tradizioni che appartengono alla memoria collettiva del territorio.

Un Natale che guarda al passato per ritrovare il valore dell’incontro, della lentezza e della condivisione, restituendo a Fontana il calore delle sue feste più autentiche.

domenica 28 dicembre 2025

Nasce la De.Co. Vergato: il Comune tutela e valorizza le tradizioni locali

 Potranno essere iscritti prodotti tipici, saperi tradizionali, attività storiche, eventi e manifestazioni strettamente legati alla cultura e all’identità del Comune


di Roberto Giusti


Vergato compie un passo significativo nella tutela e valorizzazione della propria identità storica e culturale. Nell’ultimo Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità il regolamento per l’istituzione della De.Co. Vergato (Denominazione Comunale), uno strumento promosso dall’Amministrazione comunale per la salvaguardia dei saperi, delle attività e delle produzioni agroalimentari, gastronomiche e artigianali tipiche del territorio.

Il provvedimento, illustrato dall’assessore alla Cultura Amleto Gardenghi, riconosce formalmente il valore culturale, sociale, economico e turistico delle tradizioni locali, con l’obiettivo di conservarle nel tempo e trasmetterle alle future generazioni. La De.Co. Vergato si configura come uno strumento di valorizzazione territoriale, pensato per sostenere le imprese agricole, artigianali, commerciali e creative, rafforzando il legame tra comunità, storia e sviluppo locale.

Il regolamento prevede l’istituzione di un Registro pubblico De.Co. Vergato, nel quale potranno essere iscritti prodotti tipici, saperi tradizionali, attività storiche, eventi e manifestazioni strettamente legati alla cultura e all’identità del Comune. Imprese, associazioni ed enti potranno richiedere il riconoscimento anche per più prodotti o attività, a condizione che siano rispettati specifici disciplinari e schede identificative che ne definiscono modalità di produzione, lavorazione e caratteristiche tradizionali.

Elemento distintivo della De.Co. Vergato sarà l’adozione di un logo ufficiale, realizzato dall’indirizzo grafico dell’IIS “L. Fantini”. Il marchio, concesso gratuitamente ai soggetti iscritti al Registro, potrà essere utilizzato come strumento di riconoscimento e promozione, senza sovrapporsi né creare confusione con le certificazioni di qualità europee come DOP, IGP o STG.

A garantire l’autenticità delle produzioni e delle attività riconosciute sarà una Commissione comunale dedicata, composta da amministratori e tecnici esperti delle tradizioni locali. La Commissione avrà il compito di valutare le domande, esaminare la documentazione, predisporre i disciplinari, effettuare eventuali sopralluoghi e vigilare sul rispetto del regolamento.

La De.Co. Vergato non rappresenta un marchio commerciale, ma uno strumento culturale e territoriale finalizzato a promuovere iniziative, eventi e manifestazioni, sostenere il turismo sostenibile e il marketing territoriale, e creare nuove opportunità economiche legate all’identità locale.

Le domande di iscrizione al Registro De.Co. potranno essere presentate dai soggetti interessati o, in alcuni casi, direttamente dal Comune, utilizzando l’apposita modulistica disponibile sul sito istituzionale.

Con l’approvazione del regolamento, il Comune di Vergato rafforza il proprio impegno nella tutela delle eccellenze locali, offrendo alla comunità uno strumento concreto per raccontare, proteggere e promuovere ciò che rende unico il patrimonio culturale del territorio.


Sibano diventa il “Paese dei Presepi”



Il Comune di Marzabotto informa:


Fino all’11 gennaio, la frazione di Sibano, nel Comune di Marzabotto, si trasforma in un suggestivo percorso diffuso dedicato alla tradizione natalizia: sarà infatti possibile visitare il “Paese dei Presepi”, un’iniziativa che coinvolge strade, corti e spazi del borgo, valorizzando il lavoro creativo e la partecipazione della comunità locale.

Decine di presepi, realizzati con materiali diversi e stili eterogenei, animano il paese, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce spiritualità, arte popolare e senso di appartenenza. Ogni installazione racconta una storia, riflette una sensibilità, restituisce il legame profondo tra il territorio e le sue tradizioni.

Il progetto è realizzato con il supporto e la collaborazione di:

·         CDF Sibano – Consiglio di Frazione

·         Comune di Marzabotto

·         Mano Tesa ODV

·         Info Point Marzabotto – Welcome Room

·         Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese

·         Città Metropolitana di Bologna

Un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni, camminando tra le vie di un paese che, anche attraverso i presepi, racconta la propria identità e la propria storia.