venerdì 29 ottobre 2021

Covid: ricoveri stabili, ma nuovi casi sopra 400 in Emilia Romagna

 Quattro morti, tutti sopra gli 80 anni

Ricoveri stabili ma crescono i nuovi casi giornalieri di coronavirus in Emilia-Romagna, superando di nuovo quota 400 (428), su 27.561 tamponi, con 131 asintomatici.

L'età media dei nuovi positivi è 47,5 anni, 117 sono stati rilevati a Bologna, seguita da Ravenna e Forlì (entrambe con 48 casi).

I guariti sono 670 in più, i casi attivi 246 in meno per un totale di 7.683, il 96% in isolamento a casa.
    Quattro i morti: uno nella provincia di Parma (una donna di 97 anni); uno in provincia di Bologna (una donna di 80 anni); uno nella provincia di Ferrara (un uomo di 91 anni) e uno nella provincia di Forlì-Cesena (una donna 89 anni, deceduta nel Cesenate). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 32 (+1 rispetto a ieri), 282 quelli negli altri reparti Covid (-1).

ANSA

Bloccati dai cani posti a guardia del gregge

Escursione con preoccupante imprevisto per 4 giovani escursionisti, ma anche bella prova di fedeltà al compito a loro assegnato di tre pastori maremmani

 di Danilo Righi

Ieri, giovedì 28 ottobre, quattro ragazzi, due  22enni di Varese, un  24enne di Venezia e una romana di  24 anni, tutti iscritti allUniversità di Bologna,   in rientro da una escursione sul Cusna, sono stati  bloccati da tre pastori maremmani di guardia ad un gregge di pecore al pascolo.

Fedeli al  lavoro loro assegnato, i maremmani si son posizionati in semicerchio a protezione del gregge e hanno iniziato ad abbiate, impedendo così il passaggio alla comitiva di escursionisti.

I quattro giovani  si sono  fermati e  hanno tentato di cambiare strada. Ma trovandosi già nei pressi del Passone e non essendoci molte alternative, preoccupati di non peggiorare la situazione,  hanno deciso di chiedere aiuto al 115. Sul posto è stata  inviata una squadra dei Vigili del Fuoco e la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione M.te Cusna.

I  soccorritori sono riusciti a contattare il pastore che ha raggiunto le suo gregge  e  lo ha fatto allontanare dal sentiero. I maremmani, ancora fedeli al loro mandato di sorveglianza,  hanno  seguito le pecore, liberando così il passaggio. A quel punto  i quattro universitari sono stati  raggiunti dai soccorritori e riaccompagnati a Pian Vallese.

L'incontro pubblico sulle Nuove Scuole di Sasso Marconi organizzato dai DIMMI

 All’incontro pubblico organizzato dalla Lista Dimmi di Sasso Marconi per un confronto sulla proposta di riorganizzazione del centro cittadino ha evidenziato numerose perplessità e ancor più avversità alla collocazione della nuova Scuola Media nell’attuale parcheggio, ipotesi procedurale già annunciata dalla Giunta comunale e di cui sarebbe in atto la progettazione. Nella sostanza gli altri temi, il rifacimento della piazza e la pedonalizzazione del tratto di Porrettana prospiciente le scuole, non hanno avuto l’attenzione del confronto. 

L’incontro è stato introdotto dal capogruppo consiliare della Dimmi, Marco Mastacchi, che ha criticato la proposta perché ha come presupposto una diminuzione della popolazione scolastica e quindi il nuovo plesso sarebbe  adattato a una tale realtà. Per il capogruppo si dovrebbe invece operare per  una inversione di tendenza e i recuperi residenziali in atto fanno presupporre, a suo giudizio, un aumento numerico della richiesta scolastica. Ha poi illustrato i risultati di un sondaggio cui hanno aderito circa duecento residenti da cui si è ricavato che oltre il 70 % delle risposte indica preferibile per il polo scolastico l’area dell’ex Metalplast e una percentuale di circa l’80%  dice di non essere al corrente della proposta di Nuove Scuole Medie. Mastacchi ha poi presentato una sua proposta di utilizzo del lotto Metalplast per cui, con il coinvolgimento di privati e il ricorso ai finanziamenti per la scuola dal Piano Nazionale di Resilienza e Ripartenza ( PNRR), si riuscirebbe ad avviare un processo di trasferimenti nell’area di diversi servizi, altre al polo scolastico. Il trasferimento sarebbe graduale e modulare, riutilizzando anche fondi reperibili dalle cessioni di edifici che  si renderebbero liberi.

Da parte del pubblico numerose critiche alla proposta dell’amministrazione comunale, in particolare da parte dei commercianti presenti che vedono, con la perdita del parcheggio, un gravissimo danno per le loro attività. Inoltre è stata avanzata la proposta di formare un Comitato civico con cui seguire la vicenda e avviare un confronto con l’amministrazione. Non era presente alcun componenti della Giunta e della maggioranza consigliare. E’ stata letta una nota del Sindaco che, oltre alla precisazione che le assenze erano dovute ad altri impegni precedentemente presi,  rimandava il confronto a una commissione consiliare finalizzata alla valutazione della proposta e all’esame dei risultati del sondaggio. 

La proposta di Marco Mastacchi



Dalla foto area ex Metalplast si vede l'attuale struttura. In bianco è stata delimitata l'area verde privata, quella in rosso il lotto di proprietà comunale. La parte tratteggiata in bianco è quella che si cederebbe ai privati in cambio del primo step di lavori per l'edificazione del plesso scolastico. Poi si continuerebbe anche con la eventuale cessione degli edifici scolastici dismessi 


Sasso Marconi: aperte le iscrizioni ai corsi di canto, strumento e musica d'insieme della scuola "G. Torelli"

Riceviamo 



Sono aperte le iscrizioni ai corsi di strumento, canto e musica d’insieme proposti per l’anno 2021/22 dalla Scuola di musica, arte e spettacolo “G. Torelli” di Sasso Marconi.

La scuola organizza corsi di Pianoforte, Chitarra, Canto, Basso, Batteria, Percussioni, Violino e Musica di insieme. I corsi iniziano il 15 novembre e sono tenuti da docenti che hanno all’attivo una lunga esperienza di insegnamento e un’importante attività concertistica.

Al termine dei corsi è previsto lo svolgimento dei tradizionali saggi di fine anno, con l’assegnazione di una borsa di studio valida per l'anno successivo.


La Scuola Torelli si trova in via Ponte Albano 43, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Sasso Marconi.

Per info e iscrizioni: 348 7453282 - www.scuolamusicasassomarconi.it

Cercasi osservatori volontari della neve

L’invito è rivolto ad appassionati meteo per contribuire a raccogliere dati sul manto nevoso in Emilia-Romagna


Arpae cerca osservatori volontari della neve in tutte le località della regione Emilia-Romagna.

L’Agenzia è impegnata nella costruzione di una copertura più ampia ed estesa del monitoraggio della neve al suolo e, per questo, invita i cittadini appassionati di meteo a partecipare attivamente alla raccolta dei dati sull’altezza del manto nevoso. La creazione di una vasta rete di osservatori volontari permetterà di ampliare l'attuale monitoraggio costituito da stazioni automatiche gestite da Arpae. Con i dati trasmessi dai cittadini si potrà disporre di informazioni più puntuali sull’estensione e sull’intensità del fenomeno nevoso su tutto il territorio regionale.

Ogni contributo è importante e crea valore, se sei interessato, scrivi una email alla dott.ssa Pavan (vpavan@arpae.it) della Struttura IdroMeteoClima.

Il primo incontro, per l’inizio della campagna neve, si terrà il 3 novembre 2021 alle ore 18. Sarà possibile seguire l’incontro anche online, su piattaforma Google Meet: maggiori informazioni e l’invito saranno inviati a chi darà adesione al progetto.

Con l’adesione al progetto della rete di osservatori volontari entrerai a far parte di una mailing list per rimanere aggiornato sulle nevicate previste in Emilia-Romagna. Potrai condividere informazioni, foto, dati in tempo reale con la community degli osservatori volontari.

Per misurare l’altezza del manto nevoso è sufficiente un metro pieghevole in legno.
Il sito individuato per il corretto rilevamento deve essere lontano da alberi e da altri ostacoli, che possono alterare il valore reale del dato misurato.

Diventa “dei nostri”, scrivi a vpavan@arpae.it e entra a far parte della community degli osservatori volontari!