domenica 26 giugno 2016

Artisti di strada e clown a Sasso Marconi nelle serate estive.

Da oggi, 26 giugno, sette domeniche con artisti italiani e internazionali all’insegna della giocoleria e del teatro di strada a Sasso Marconi.

Una rassegna dedicata alla clownerie e al teatro di strada animerà le domeniche fino al 7 agosto. Si tratta di “Strani Teatri di Strada (III ed.)” con spettacoli selezionati dal panorama internazionale e adatti ad un grande pubblico di tutte le età.

I primi tre spettacoli si svolgono oggi, 26 giugno, il 3 e 10 luglio nella piazzetta del Centro Sociale di Borgonuovo e sono caratterizzati dall’abilità fisica di artisti che vengono dal Sud America e dalla nostra Romagna.

Le successive quattro serate (17, 24, 31 luglio e 7 agosto), a cura di artisti d’esperienza italiani e stranieri, si svolgono nella Piazzetta del Teatro e nel giardino Gimbutas (dietro al Municipio). Sono spettacoli nati come teatro di strada e, nel tempo, strutturati in racconti adatti al palcoscenico: storie da guardare ed ascoltare lasciandosi coinvolgere dalla grande capacità degli artisti di strada nel catalizzare l’attenzione del pubblico.

Tutti gli spettacoli cominciano alle ore 21.15 e sono ad ingresso libero.


San Benedetto Val di Sambro, la Pro Loco presenta la sua nuova casa.


Marco Finelli, Consigliere delegato alla Promozione e Comunicazione. ha inviato:


Sasso Marconi: Muoiono gli alberi. Il centro sembra una bocca sdentata.



I mozziconi del Viale Nuovo
Continua l'ecatombe degli alberi storici del centro cittadino di Sasso Marconi.
E' di due giorni fa l'abbattimento di due enormi ippocastani del viale Nuovo, ormai secchi a causa di una malattia che negli ultimi tempi ne aveva pregiudicato il bell'assetto verde e robusto.

Non è di molto tempo fa la morte vegetativa di un altro tiglio della piazza e altri due stanno già evidenziando la loro agonia: dall'anno scorso sono già 4 i tigli persi in piazza. “Cosa succede al verde in centro? Non potevano essere presi provvedimenti tempestivi?”, si chiedono i cittadini amareggiati per la perdita di prezioso arredo verde. Già furono accorate e in alcuni casi anche polemiche le proteste per la perdita di due grandi cedri su via Stazione, ora quella che pare una rassegnata accettazione di questo impoverimento allarma non poco anche perchè pare che non si sia ancora toccato il fondo e la morìa potrebbe verosimilmente proseguire. “Non si potrebbero chiamare esperti dalla Regione o da qualche Ente specializzato per trovare un rimedio prima di arrivare all'irreparabile?”, si ripetono i frequentatori della piazza.
Il morto, il riciclato, lo sradicato e il moribondo.



E' nata la guida 'Grand Tour' per l'Appennino.

Chi è impegnato nella ‘caccia del tesoro’ nascosto in Appennino ha ora a disposizione la ‘pianta del bucaniere’: è la nuova guida turistica pubblicata dalla casa editrice Minerva in collaborazione con il Gruppo di studi Savena Setta Sambro.

 La pubblicazione nasce da un’idea di Giada Pagani, scrittrice e giornalista, che ha redatto i testi, coordinato il progetto editoriale e ha fotografato i volti e gli scorci degli splendidi borghi presenti nel volume, raccontati in maniera nuova e suggestiva. Con l’autrice ha collaborato Ubaldo Righi, curatore del progetto grafico e delle mappe, realizzate assieme al pittore Walter Materassi, che ha firmato anche i disegni e le altre foto presenti nel volume. Pensata anche per un pubblico straniero, la guida presenta testi nella versione italiana e inglese.

Presentata il  26 maggio scorso al Royal Carlton Hotel di Bologna, la guida turistica conduce il visitatore alla scoperta dell’Appennino bolognese, passando attraverso luoghi ancora sconosciuti, ma ricchi di storia, cultura popolare e grandissima tradizione enogastronomica e si trova in tutte le librerie ed edicole di Bologna e Provincia, oltre che nei canali di Bologna Welcome.

Un suggestivo viaggio tra i borghi abitati da personaggi incredibili che vivono fuori dal caos contemporaneo e le eccellenze di un territorio unico e incontaminato, con approfondimenti su sagre, eventi, musei, aree archeologiche, particolarità culinarie, aziende agricole, attività ricettive, ristoranti, maneggi, attrazioni turistiche, riserve naturali, parchi, itinerari e antichi sentieri, come la Via degli Dei e la Flaminia Militare. Il volume - pensato in italiano e in inglese, quindi anche per un pubblico straniero - accende un faro su tutto ciò che è “veramente” visitabile e aperto al pubblico. In particolare, la guida racconta i territori dei comuni di Monterenzio, Loiano, San Benedetto Val di Sambro, Pianoro, Monzuno e Monghidoro e contiene più di 500 foto professionali a colori, disegni originali, mappe professionali e QRcode.

L’autrice, Giada Pagani (nella foto) , è nata a Bologna e ha 28 anni. È laureata in Scienze della Comunicazione e ha conseguito un Master in marketing e Comunicazione. Si occupa di scrittura, fotografia e realizza progetti di marketing e comunicazione digitale. Dopo un’esperienza di lavoro in India e un’altra a Milano, dal 2012 scrive delle zone dell’Appennino Bolognese, dove vive.


sabato 25 giugno 2016

Consiglio comunale di Grizzana Morandi. Mirco Baldi saluta e se ne va.

Mirco Baldi ( nella foto), capogruppo della lista civica ‘Voltiamo Pagina’ , ha inviato copia della sua lettera di dimissioni da consigliere comunale di Grizzana Morandi accompagnata da alcune sue considerazioni dal titolo 'Domani è un altro giorno'.

Riportiamo, assecondando così il suo desiderio,  il commento e le dimissioni.


Il commento:  

DOMANI E' UN'ALTRO GIORNO 
 
Purtroppo dopo 12 anni di consigliere comunale è giunto il momento di rassegnare le dimissioni, in quanto questi 12 lunghi anni sono stati un'attraversata nel deserto, trascorsi subendo un ostracismo nei confronti della mia persona indescrivibile. Chi non ha provato non può capire.
Sono stati anni in cui ho imparato a conoscere le persone del territorio grizzanese che si lamentano ma non vogliono cambiare in quanto legati ancora a vecchie brodaglie ideologiche del secolo passato.

Ho cercato sempre, anche commettendo errori poichè nessuno nasce imparato, di impegnarmi e METTERCI LA FACCIA in ciò che dicevo sia nel bene che nel male. Ho sempre cercato di essere corretto e non fazioso rispettando le istituzioni. Purtroppo tutto ciò non è stato capito, forse anche per colpa mia.
Premesso quanto sopra, aggiungo che per me la decisione di presentare le dimissioni è stata ponderata per mesi e non è stato facile metterla in atto. Sono triste e amareggiato, ma purtroppo le battaglie non si possono vincere da soli ....comunque domani è un altro giorno e si vedrà.
Grazie a tutti, sia a chi mi ha votato e sostenuto, sia a coloro che hanno fatto della mia persona il bersaglio per il tiro al piccione. Da domani dovranno cambiare sport.
Le dimissioni: