venerdì 30 dicembre 2011

Rogo del Vecchione in piazza a Sasso Marconi.



Sasso Marconi aspetta l’arrivo del 2012 al teatro comunale e saluterà ‘il primo vagito’ del neonato in piazza scaldandosi al calore del rogo del vecchione e annaffiando il panettone con un dolce spumante ben augurale.

Domani, sabato 31 dicembre, la festa di capodanno inizia alle 21.45, al teatro Comunale con la compagnia ‘Teatro Necessario’ che presenta ‘Nuova Barberia Carloni’, uno spettacolo di cabaret musicale che ricrea l’atmosfera di quei tempi in cui il barbiere cantava e serviva da bere, per intrattenere i clienti.

Ingresso libero - prenotazione obbligatoria a infoSASSO, tel. 051 6758409.

Dopo lo spettacolo, ritrovo cittadino nella piazza del capoluogo per il tradizionale rogo del ‘vecchione’, il buffet e il brindisi collettivo con l’augurio di un buon e generoso 2012.

Faranno gli onori di casa, il sindaco Stefano Mazzetti e l’assessore Adriano Dallea.

Marzabotto: la Necropoli nord eccezionalmente visitabile a Capodanno durante la visita guidata condotta dal Direttore Paola Desantis.



Invito straordinario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’ Emilia-Romagna a iniziare l’anno in modo ‘decisamente alternativo’ approfittando dell’ingresso gratuito nei ricchi musei nazionali, tra l’ altro sicuramente lontano dai botti.

Il giorno di Capodanno si entra gratis infatti al Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto che sarà aperto per l’intera giornata dalle 9.30 alle 19.30 . Non solo l’ingresso sarà gratuito, la direttrice Paola Desantis, alle 15, accompagnerà i presenti a conoscere gli antichi abitanti della piana di Misano illustrando i loro bellissimi manufatti, il modo di produrre e il loro stile di vita incentrato su una profonda religiosità. La visita guidata prevede anche la sosta alla necropoli nord , normalmente chiusa al pubblico.

Al termine, la direzione e il personale del museo offrono al pubblico un brindisi beneaugurante a base di vin brulè.

“ L’appuntamento nell’antica città di Kainua inaugura un nuovo anno sotto il segno degli Etruschi, di tutti i popoli il più religioso’,” si legge nell’invito, “ nella speranza che il museo diventi sempre più luogo d’incontro e possa raggiungere e superare la soglia dei 12mila visitatori proprio nell’anno che contiene il 12, numero rituale di questo popolo affascinante”.

Si può cominciare l’anno nuovo all’insegna della cultura anche all’Antiquarium e scavi dell’antica città romana di Veleia (località Rustigazzo a Lugagnano Val d’Arda, info 0523.807113), sull’Appennino piacentino, e all’impianto tardo romano e bizantino a Classe di Ravenna (Via Marabina, info 0544 67705), entrambi aperti dalle 9.30 alle 15.30.

Tutti i musei archeologici statali di Parma, Ferrara, Marzabotto e Sarsina e le zone archeologiche di Veleia, Classe e della Villa Romana di Russi sono infine regolarmente aperti il giorno dell’Epifania.

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, Via XX settembre 122, tel. 0532.66299

Museo Archeologico Nazionale di Parma, Palazzo della Pilotta, tel. 0521.233718

Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (BO), Via Porrettana Sud 13, tel. 051.932353

Museo Archeologico di Sarsina (FC), Via Cesio Sabino 39, tel. 0547.94641

Zona archeologica di Veleia, località Rustigazzo di Lugagnano Val dArda (PC), tel. 0523.807113

Villa Romana di Russi (RA), Via Fiumazzo, tel. 0544.581357

Area archeologica di Ravenna Classe, Via Marabina 8, tel. 0544.67705

giovedì 29 dicembre 2011

Capodanno al cinema con Ficarra e Picone.


A Sasso Marconi si potrà aspettare l’arrivo del 2012 in compagnia di Ficarra e Picone.

La programmazione di prima visione del comunale di Sasso Marconi prevede infatti per questo fine settimana il film ‘Anche se è amore non si vede’, l’ultima ‘fatica’ cinematografica dal duo comico formato da Salvatore Ficarra e Valentino Picone. Si tratta di una divertente e vivace commedia degli equivoci, in cui gag, vicende sentimentali e situazioni comiche si intrecciano e si susseguono senza sosta. Nel cast, oltre ai due autori, anche Ambra Angiolini e Sascha Zacharias.

Salvo e Valentino gestiscono una piccola impresa di servizi turistici a Torino e accompagnano ogni giorno gruppi di stranieri in giro per la città a bordo di un vecchio e colorato bus inglese. Valentino è timido, fedele e innamorato fino allo sfinimento della compagna Gisella; Salvo è invece lo scapolo scapestrato e intraprendente, che assume solo giovani guide turistiche carine e single. Quando Gisella, stanca dalla morbosità di Valentino, decide di interrompere la relazione con il fidanzato, ha inizio una girandola di equivoci, situazioni assurde e incroci sentimentali .

Il film verrà proiettato domani, venerdì 30 dicembre, alle 21 e domenica 1 gennaio alle 16, alle 18.30 e alle 21

La sala è attrezzata con Audio Dolby Surround ed è accessibile agli spettatori disabili.

Il parco di Monte Sole è unico.


Marzabotto non ci sta: Monte Sole non è un parco come gli altri. La sua ragione istitutiva non è solo la salvaguardia ambientale, ma è soprattutto la conservazione della memoria storica, riferita al triste periodo dell’occupazione tedesca e della strage di civili che l’esercito occupante attuò a Monte Sole e in altre parti d’Italia. Monte Sole è quindi ‘un sistema’ la cui singolarità merita una specifica attenzione da parte delle istituzioni.

Il Comune quindi chiede alla Regione di salvaguardare l’autonomia del ‘sistema Monte Sole’ , considerandone la singolarità e la specificità nel predisporre il progetto di legge di ‘riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette’ che prevede sostanzialmente il raggruppamento di tutti i parchi in ‘macro aree’ a gestione unificata.


Il Consiglio Comunale di Marzabotto ha infatti approvato un ordine del giorno, sulla falsariga di quello già presentato in consiglio regionale, nel quale, dopo aver ricordato che Marzabotto dal
20 ottobre 1982 ha istituito il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, che dal 13 dicembre 2002 si è costituita la Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, con sede legale, direzione e struttura operativa all’interno del Parco ,che dal 4 gennaio 2006 è nata l'Associazione dei familiari delle vittime degli Eccidi nazifascisti e dopo aver rimarcato che il Parco, in sintonia con le altre istituzioni che lo caratterizzano, ha tra le proprie finalità il restauro e la conservazione del patrimonio storico della zona soggetta a tutela e la conservazione e la diffusione della memoria degli episodi dell'insorgenza partigiana con numerose pubblicazioni e promuovendo attività per offrire alle giovani generazioni una vera e propria "scuola di pace", chiede che la Giunta e l’Assemblea legislativa regionale garantiscano al ‘Sistema Monte Sole un percorso legislativo che gli permetta, di avere la necessaria autonomia di governo e finanziaria atta a consentirgli di sviluppare le azioni e le attività che le norme oggi in vigore assegnano alle diverse componenti sopra indicate, e che dovranno trovare una sintesi nel corso dell’anno 2012’.

Mastacchi no, Mastacchi sì.....


Una lettrice, residente a Case Veneziani, scende nell’arena politica e difende la Giunta Mastacchi dalle accuse di ‘immobilismo’ riferite dal capogruppo della formazione di centro sinistra in minoranza, Anna Maria Marchi. Ci ha mandato questa lettera:

“Gentile Capogruppo Minoranza del Comune di Monzuno,” esordisce la signora, “ non appartengo più per scelta del giugno 2009, ne’ alla sinistra ne’ alla destra , ma è mia abitudine comunque, leggere tutte le notizie politiche - amministrative, riguardanti il Comune di Monzuno in cui risiedo. Leggendo proprio questa mattina 29/12 una Sua critica alla attuale amministrazione, capitanata dal sindaco Mastacchi, mi ha sorpreso che proprio lei capogruppo di opposizione e minoranza, punti il dito accusatore di ‘immobilismo’ quando la sua parte politica fino ad ora non ha mai portato avanti con fermezza idee e progetti di interesse presente o futuro.

Non diamo la colpa solo all'attuale amministrazione di essere " bloccata ". Anche la sinistra, raggruppata ora nella lista ‘Comunità e Territorio’, ha le sue belle colpe di immobilismo.

Dall'epoca dell' amministrazione di Andrea Marchi abbiamo dovuto sopportare non solo l’immobilismo, ma anche il ‘menefreghismo’. Che fine hanno fatto tutte le promesse di risarcimenti danni in località Ca' di Veneziani, riferite al crollo del garage del mio vicino di casa, Ventura e alla mia casa che ancora mostra crepe che peggiorano giorno per giorno. Con il passaggio della VAV le imprese hanno lavorato a dieci metri dalla mia casa.

Anche allora , quando Società Autostrade ha detto no ai risarcimenti dei danni, gli amministratori comunali si sono ritirati senza ribadire e senza fare la voce grossa, come era giusto fare.

Oltretutto la località è stata abbandonata a se stessa ed è stato permesso persino di creare fra le case una discarica. La concessione o autorizzazione è stata rilasciata dalla vecchia amministrazione di cui Lei è l’erede morale”.

Saluti e Auguri per un Anno Nuovo più Sereno.

Adriana Beccari

La lettrice aggiunge poi qualche notizia sulla sua vicenda:

Il 27/12/2006 a ca' di veneziani ed in particolare alla sottoscritta, veniva consegnata un'ordinanza di sgombro immediato dalla casa di proprietà. Immagini come può essere stato il mio Natale di quell'anno. La notizia era già nell'aria dal 14/12/2006.

Naturalmente mi sono opposta, ma le pressioni nei miei confronti, perchè lasciassi la casa sono andate avanti fino oltre la primavera. Le promesse continue e vaghe del sindaco in carica allora che in prima persona, si è dato tanto da fare sia per me che per il vicinio di casa, per ottenere un minimo di risarcimento, per i danni subiti e non riconosciuti dalla soc. autostrade, sono finite nel nulla. Un sindaco a volte può avere un'enorme potere e non solo esercitandolo nel mandare via (una donna ) dalla propria casa, ma alzando la voce a soc. autostrade che ammetteva di non avere colpe di ciò che era avvenuto durante i lavori, eseguiti vicino alle case.

A distanza di anni sono ancora in casa mia...........ma non ho dimenticato che l'amministrazione di allora, era solo intenta a salvaguardare la propria immagine, promettere e proseguire, per poter arrivare al giugno 2009 e vincere le elezioni ............... con il PD.

Ma così non è stato.

La vita ha le sue leggi, a volte può essere magnanima.

Adriana Beccari