giovedì 31 marzo 2011

Il vincitore di Videocontest è il corto 'Wake up'.








Il ‘corto’ vincitore dell’ottava edizione di Videocontest, sul tema ‘COUNT DOWN - Conto alla rovescia’ è ‘Wake up’ con la regia di Luca Malini.

La trama del racconto filmico prende spunto da un torneo di bigliardo cui debbono partecipare due dei protagonisti e racconta degli intrecci emotivi e psicologici che condizionano i giocatori e che incidono anche sull’onirico. I sogni dettati dai desideri e dai timori del confronto e il risveglio che riporta alla realtà, sono rappresentati in modo capace e avvincente.

Filippo Marchi (nella foto con i componenti del gruppo), uno degli attori, dopo aver sottolineato il piacere di aver partecipato all’impresa, ha detto: “Non avrei mai pensato che nel giro di un mese avremmo potuto fare un lavoro vincente. Avevamo persino timore a presentarlo perchè temevamo che non venisse ben interpretato dalla giuria e dal pubblico. La vittoria ci ha gratificato, spinto a partire con il prossimo corto e quindi per una nuova avventura”.

Il progetto del concorso è stato presentato da Manuel Mesoraca , ideatore della rassegna.

Il premio della critica è stato assegnato a ‘The Strange Camera’, di Michele Mazza.

Per la migliore interpretazione sono state premiate le protagoniste di ‘Aut of Rules’ (nella foto). Menzione speciale per il messaggio sociale, al corto ‘Ohibò’ di Luca Lovisetto.

Premiati anche Samuele Birmani e Lorenzo Dalle Donne, i ragazzi che hanno vinto il concorso per individuare il ‘tema’ su cui dovevano essere orientati i corti.

Videocontest ha il sostegno fondamentale del Centro Papinky. I premi, buoni acquisto, sono stati consegnati ai vincitori dal vicesindaco con delega alle politiche giovanili, Marilena Lenzi e dall’assessore alla cultura Adriano Dallea.

La selezione dei corti e la cerimonia di consegna dei riconoscimenti è stata fatta nel teatro di Sasso Marconi dove si è tenuta anche la proiezione di tutti i corti in concorso.

Nell’attesa delle decisioni della giuria, sul palco si sono succeduti stacchi musicali ispirati ai ritmi brasiliani accompagnati dalla danza di provetti ballerini. Uno spettacolo veramente molto piacevole.


mercoledì 30 marzo 2011

Mai prenotare 'escort' alla cieca.


A volte, quando le notizie sono particolarmente gustose, vale la pena pubblicarle anche se non attengono al territorio delle valli del Reno e del Setta cui è intitolato il sito. Questa, della LEGIONE CARABINIERI EMILIA ROMAGNA è particolarmente piccante: prenota un incontro con una escort, al buio, via internet, all’incontro la trova brutta e rinuncia alla prestazione. Lo rapinano.

Nell’ambito di un controllo straordinario del territorio, 33 persone sono finite nella rete dei carabinieri dell’Emilia Romagna per un ampio spettro di reati tra i quali spaccio di droga, rapine, estorsioni e sfruttamento della prostituzione.

Tra gli interventi effettuati spiccano gli arresti, a Riccione, di una prostituta ungherese e del suo protettore italiano: i due rapinavano un cliente che, prenotato via internet l’incontro con la ‘escort’, all’ultimo minuto aveva rinunciato alle sue prestazioni poiché deluso dal suo vero aspetto. Nell’occasione, l’arrestato tentava di giustificarsi riferendo di aver semplicemente preteso dal cliente che fosse pagata almeno una parte della cifra pattuita.

Le Consulte animano il dibattito consigliare.



La discussione del bilancio comunale di Monzuno porta a uno scontro fra gruppo di minoranza sostenuto dal Pd e maggioranza per una critica del sindaco Marco Mastacchi alle Consulte di Frazione. “Il sindaco ha ingiustificatamente accusato le consulte di essere: inoperose, faziose, politicizzate, di essere state istruite su cosa dichiarare e di aver prodotto i documenti di ‘parere’ utilizzando lo strumento del ‘copia incolla’, accusa il segretario del Circolo PD di Monzuno Francesco Manieri (nella foto). “ Solo a metà di marzo è stato inviato alle Consulte di Frazione il documento di bilancio comunale, sul quale le stesse avrebbero dovuto esprimere un ‘parere obbligatorio’ entro il 28 marzo (data del Consiglio Comunale).

Nella seduta consigliare i presidenti di consulta , oltre a manifestare perplessità in merito ai modi ed ai tempi per poter svolgere il proprio compito, hanno sostanzialmente espresso un giudizio negativo, in particolare riferendosi alle diverse percentuali di aumento tariffario applicate alle fasce sociali per alcuni servizi, all'esternalizzazione del servizio di scuolabus, agli aumentati costi della politica (avendo questa amministrazione aumentato di una unità il numero degli assessori). Gravissimo ed offensivo l'attacco diretto che Mastacchi, in risposta alle critiche, ha portato ai rappresentanti eletti dai cittadini in consulta. Se quattro Consulte su cinque si sono espresse in modo così simile è molto probabile che esistano problemi reali”, conclude il segretario.

Il sindaco Mastacchi (nella foto) non ritira le critiche, ma le riconferma : “Le critiche delle consulte erano in linea con quelle dell’opposizione come se le avessero concordate. Dalle consulte mi aspetto critiche, ma anche consigli. Invece durante tutta la presentazione del bilancio, avvenuto in pubbliche assemblee, si sono tenute defilate, per poi affiancare, se non copiare, in sede di discussione finale in Consiglio comunale, le tesi della minoranza. Nonostante questo”, precisa poi, “continueremo a contare su un confronto con le consulte di frazione nell’intento di individuare insieme quale sia il modo migliore di operare per il bene comune”.

I medici dell'Asl ti faranno scoprire 'quanto ti vuoi bene'.

I medici dell’Asl ‘ in campo’ per la Strabologna, non per una prova di capacità atletica, ma per invitare i presenti a prestarsi a un gioco-test, utile a valutare quanto ognuno ‘si vuole bene’ e segue un corretto stile di vita.

Già Sabato prossimo, 2 aprile, in Piazza Maggiore, lo stand dell’Azienda USL di Bologna proporrà ‘Quanto ti vuoi bene?’, il gioco a quiz per la promozione di corretti stili di vita e scoprire, tra il serio e il faceto, la propria idea di salute.

In quanto tempo si smaltisce un panino al prosciutto o tre bicchieri di vino prima di mettersi alla guida, quanta attenzione bisogna dedicare alla prima colazione, quali benefici derivano dall’attività fisica, che cosa è un corretto stile di vita, sono solo alcuni dei quiz proposti. Presso lo stand dell’Azienda si potrà anche giocare a Cosa mangio quando, e scoprire così il corretto abbinamento tra cibo e attività fisica, ad esempio cosa mangiare prima di una sfida a pallacanestro o dopo un’ora di nuoto. Tutti i partecipanti riceveranno in omaggio un gadget Datti una Mossa!

Dietiste dell’Azienda Usl di Bologna forniranno, inoltre, consigli e informazioni su una corretta alimentazione, mentre medici del 118 Bologna Soccorso illustreranno le tecniche di rianimazione cardio-polmonare. I volontari dell’Associazione dei Club Alcolisti in Trattamento (ACAT) infine, saranno a disposizione per consigli sulla disassuefazione dall’alcool.
Infine, all’interno dello stand saranno proiettati i video realizzati dai ragazzi delle scuole superiori bolognesi che hanno partecipato alla edizione 2010 del progetto dell’Azienda Usl di Bologna Scuole libere dal fumo.

La campagna Datti una Mossa!
Datti una Mossa! è la campagna dell’Azienda USL di Bologna per la promozione di corretti stili di vita, dall’attività fisica alla sana alimentazione, dalla lotta al fumo all’abuso di alcol. La campagna, presentata a SANA 2006 con uno stand interamente dedicato all’attività fisica, ha partecipato alle più importanti manifestazioni sportive bolognesi e non, come la Maratona di New York, edizioni 2006 e 2007, la Run Tune Up, la Race for The Cure e ad eventi come L’Età dell’Oro, svoltasi a Bologna nel dicembre 2007. È stata protagonista anche della scorsa edizione della StraBologna. Prossimi appuntamenti, il 30 aprile la Dieci Colli a Bologna, l’11 giugno il Terzo Memorial Roberto Ragazzi e il 26 settembre la quarta edizione della Race for The Cure. Datti una Mossa! è anche sul web all’interno del sito dell’Azienda USL di Bologna, www.ausl.bologna.it.

La polisportiva Datti una Mossa!
La polisportiva Datti una Mossa! dell’Azienda USL di Bologna è nata nel 2008 e da allora, indossando i colori della campagna aziendale, promuove e facilita l’adesione ad attività sportive, anche competitive, dentro e fuori l’Azienda. In due anni di vita gli sportivi iscritti sono già 500. Le attività sportive attualmente promosse sono, oltre al podismo, basket, calcio, calcetto, escursionismo, pesca, tennis. La polisportiva Datti una Mossa! organizza e promuove il Memorial Roberto Ragazzi, camminata non competitiva intitolata al Responsabile della Comunicazione dell’Azienda USL di Bologna prematuramente scomparso nel luglio 2008.

Azienda USL di Bologna

Sorpresi dai Carabinieri mentre rubano all’interno della cartiera di Marzabotto. Arrestati

Stavano accatastando materiali nella ex cartiera di Marzabotto per poterli rubare, ma anziché arrivare i complici con il mezzo di trasporto sono sopraggiunti i Carabinieri. I due malviventi, sono stati arrestati, processati per direttissima e condannati. Uno di loro, per precedenti, è finito in carcere.

Il tentativo di furto si è consumato ieri mattinata , 29 marzo. I ladri, dopo aver praticato un foro nella rete di recinzione, si erano introdotti all’interno della cartiera di Marzabotto, ormai in disuso, avevano iniziato ad accatastare materiali che hanno ancora valore in una posizione che consentiva un comodo ‘carico’. I Carabinieri della Compagnia di Vergato e della Stazione di Marzabotto, che da tempo perlustrano le aree delle cartiere ben sapendo dell’interesse che i materiali depositati stimolano nei criminali, li hanno colti sul fatto. Accatastate vi erano varie pompe idrauliche ed altro materiale ferroso di pregio.

I due (B.A. 50enne residente nella provincia di Bologna con svariati precedenti, anche specifici, e S.D. 40enne, residente nel reggiano incensurato), avevano zainetti ove custodivano attrezzi atti allo scasso.

Per loro sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato in concorso e nella mattinata di oggi sono stati giudicati con rito direttissimo dalla locale Autorità Giudiziaria e condannati, il primo a 10 mesi di reclusione in carcere ed il secondo ad 8 mesi di reclusione con condizionale.

La merce, valutata nell’ordine di 5-6 mila euro, è rimasta ai legittimi proprietari.