martedì 28 settembre 2010

Si cercheranno idrocarburi nella valle del Reno


DANTE FRANCHI INFORMA :


Dal Bollettino Ufficiale Regione Emilia Romagna:
- BURER 91 del 21/07/2010 - (V 28_2010) Procedura di VIA relativa a: Ricerca Idrocarburi - permesso Fiume Reno.
Trattasi di Perforazioni per ricerca idrocarburi lungo il bacino del Reno.
Più precisamente dalla documentazione presentata dalla Società multinazionale “HUNT OIL COMPANY” proponente il progetto di ricerca idrocarburi, denominata “FIUME RENO” si evince che detta ricerca verrebbe eseguita nel territorio dei Comuni di Camugnano, Casalfiumanese, Castel San Pietro Terme, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Grizzana Morandi, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi, Savigno e Vergato, in area collinare e montana.
In considerazione del fatto che ancora oggi si registra una mancanza pressochè totale sia della notizia che di informazioni ad essa connesse, segnalo a profitto di chiunque fosse interessato che a questo indirizzo internet
sono disponibili documenti e informazioni che registrano una quasi quotidiana implementazione.
Cordiali saluti.
Dante Franchi

lunedì 27 settembre 2010

Il Rally dell'Appennino


Saranno oltre cento gli equipaggi che prenderanno il via al rally ‘Alto Appennino bolognese’, il 2 e il 3 ottobre prossimo e percorreranno le strade dei comuni di Monzuno, San Benedetto Val di Sambro e Castiglione dei Pepoli. Fra i partecipanti, Alberto Ganau, unico pilota al mondo in attività ad aver subito il trapianto di cuore. Ganau all’età di venti anni, a seguito di un malore, scoprì di soffrire di cardiomiopatia dilatativa risolvibile solamente con il trapianto. Grazie a un donatore ha potuto riprendere una vita normale al punto da ottenere la licenza di rallista. Ora ha trentacinque anni e corre ad ogni occasione che gli si presenta per dare con le sue performance prova di quanto sia importante aderire alla donazione degli organi. La edizione 2010 del Rally dell’Appennino ha in palio anche il 1° trofeo ‘In gara per la vita’ , oltre ai trofei ‘Memorial Martelli’, ‘Pirelli’ e ‘Gordini Twingo R2’, valevole per l’IRS International Rally Ronde Serie. La manifestazione rallistica è stata presentata nella sede dell’Ascom, associazione che ha sostenuto l’iniziativa perché abbina lo sport alla solidarietà e al turismo, dal direttore generale Ascom Giancarlo Tonelli, dal sindaco di Monzuno Marco Mastacchi, dalla presidente della Scuderia Palazzina Emanuele Vannini, dal vicepresidente di Emilbanca Graziano Massa e dal cardiologo del Maggiore Massimo Palmieri per la Commissione Regionali per l’Informazione e sulla donazione e trapianto di Organi. Palmieri sarà anche uno dei piloti in gara.

domenica 26 settembre 2010

Leo ha trovato casa a Brento


Leo, il leoncino sequestrato dalla Guardia Forestale ai trafficanti di animali e trasferito al Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone, ha ritrovato la giocosa serenità del ‘cucciolo di leone’. Al centro che lo ospita, guardato con le dovute attenzioni e tutele dai volontari, gioca con la palla e si sta tentando di avvicinarlo ai suoi simili per fare ‘branco e ballotta’. Il fotografo e volontario Leray Guillaume ne documenta i miglioramenti. “Leo”, ha chiarito Mirca Negrini responsabile del Centro di Monte Adone, “ ha avuto prima una sistemazione provvisoria dove, grazie a un accesso esterno raggiungibile poteva essere osservato e quindi controllato per l’intera giornata di ventiquattro ore. Dopo che si è acclimatato e ambientato abbiamo provato ad inserirlo con molta gradualità e attenzione nelle ampie aeree che abbiamo predisposto per ospitare i leoni che già da tempo vivono nel centro. Il leone è un animale sociale e deve poter interagire con i suoi simili,” ha poi precisato Elisa Berti che con la mamma Mirca segue il centro. “ Per sapere del pieno successo del suo inserimento con gli altri leoni dovremo attendere. E’ troppo presto per darne una valutazione anche se sono trascorsi ormai 10 giorni dall’arrivo di Leo. Si è ambientato molto bene, è vivace, gioca e mangia con grande appetito” ha poi aggiunto. “Siamo molto orgogliosi di poter dire che Leo, dopo uniniziale diffidenza e un inevitabile timore, oggi riconosce e cerca molto Sissi, la nostra leonessa più anziana. Proprio questa mattina si è avvicinato a Sissi senza paura e lei, attraverso la rete, gli ha leccato il naso. I risultati di questi primi giorni sono molto superiori alle nostre aspettative”. ha concluso. Leo, è stato sequestrato lo scorso luglio a Palmanova di Udine, proveniente dai paesi dell’Est e importato perché divenisse l’attrazione di un circo o il pupazzo di un fotografo per attrarre clienti. Prima di trovare casa a Monte Adone, era stato affidato per urgenza al Centro Recupero Fauna della Provincia di Gorizia, guidato da Damiano Baradel, dove è stato accudito con molta cura. Il Magistrato ha poi deciso di trasferirlo al Centro di Monte Adone perché idoneo ad accogliere fauna pericolosa e a guidarlo nella crescita giudicato così anche dal Corpo Forestale dello Stato. Il centro di Sasso Marconi già ospita tanti animali, tra cui molti felini che gli sono stati affidati dallo Stato perché sottoposti a misure di tutela. Leo è il settimo cucciolo di felino che nell’arco di un anno è stato introdotto in Italia da trafficanti dell’est europeo per essere utilizzato illecitamente da circhi o per mostre viaggianti o per corredare servizi fotografici.



Il Centro Recupero Fauna Selvatica è nato nel 1989 per iniziativa di Rudi Berti, della sua famiglia e di un piccolo gruppo di volontari. La finalità era quella di dare un punto organizzativo per il recupero degli animali in difficoltà, feriti, dispersi, abbandonati, di cui cresceva continuamente il numero. Rudi Berti, fin da allora, garantì un pronto intervento creando un'unità di emergenza per la fauna autoctona dell'Appennino Tosco-Emiliano. Nel 1989 iniziò la storia del rapporto con la fauna esotica e con la detenzione di animali pericolosi che vide il Centro di Rudi Berti primo in Italia a impegnarsi per il recupero di animali originari di altri paesi, importati per lo più illegalmente. Nel 1994 si arrivò alla fondazione dell'Associazione Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica - Monte Adone che si proponeva come punto di riferimento stabile per cittadini, enti pubblici, forze di polizia e vigili del fuoco, per l'intervento di emergenza in aiuto degli animali selvatici ed esotici in difficoltà e per l'eventuale loro ricovero. Il Centro ha sede alle falde del Monte Adone in una tenuta agricola immersa nel verde dell'Oasi naturale del Contrafforte Pliocenico. Garantisce il servizio di pronto intervento di emergenza che è attivo 24 ore su 24. Ora il centro ospita mediamente 300 esemplari di animali fra autoctoni ed esotici. Gli ospiti vengono accuditi da una decina di volontari coordinati da Elisa, Rudi e Mirca Berti. Il 3 settembre è stato aperto il bando nazionale per la selezione dei volontari di servizio civile che intendono aderire al progetto di Monte Adone. Per informazioni, tel 051 847600 oppure www.centrotutelafauna.org

Gli Over 70 da Coppi con Maini


Per il cinquantesimo anniversario della morte di Fausto Coppi i ciclisti ‘over 70’ del gruppo Giancarlo Maini di Sasso Marconi si sono recati a Castellania sulla tomba del ‘campionissimo’ per onorarne la memoria. Gli ‘over 70’ hanno raggiunto il cimitero in bicicletta e, dopo aver deposto una corona sulla tomba di Fausto Coppi che riposa accanto al fratello Serse anch’egli morto in giovane età, hanno tenuto una breve e commovente cerimonia commemorativa alla presenza dei componenti della famiglia Coppi. Sulla maglia i ciclisti portavano la scritta ‘ragazzi non fumatevi la vita’ lo slogan contro la droga che li accompagna nelle loro molteplici iniziative.

Si mangia e si da' un aiuto ai bisognosi

Oggi ( 27 Settembre), dalle 20, serata di solidarietà al Ristorante Marconi di Sasso Marconi con degustazione di una accurata selezione di vini, formaggi, salumi artigianali, carne piemontese, dolci e biscotteria. Inoltre lotteria a premi. L’iniziativa è stata promossa dal ristorante Marconi e dall’ associazione Mano Tesa, con il patrocinio del comune di Sasso Marconi. Il ricavato della serata sarà devoluto al Fondo di Solidarietà istituito dal Comune a favore dei lavoratori in difficoltà. Prenotazione obbligatoria al numero 335-1619288.