Gli Abitanti dell’Appennino in solidarietà con il popolo
palestinese informano che domani, venerdì 29 maggio, alle ore 12.30 in piazza
del Comune a Vergato, si terrà un incontro con la stampa alla presenza degli
attivisti Francesco Gilli (Global Sumud Flotilla) e Carla Biavati (BDS Italia,
Land Convoy), recentemente rientrati in Italia.
L’iniziativa si svolgerà al termine del corteo promosso in
occasione dello sciopero generale e contro la guerra, in partenza alle ore 9.30
dalla stazione di Vergato.
“Il coraggio dei nostri concittadini, partiti via terra e via
mare per rompere l’assedio israeliano e richiamare l’attenzione sul genocidio
in corso ai danni del popolo palestinese – spiegano gli organizzatori – deve
ricordarci ogni giorno l’importanza di non rassegnarci di fronte alla guerra
mondiale in corso, di cui Gaza rappresenta uno dei fronti più drammatici”.
Nel comunicato viene inoltre sottolineato il ruolo del
presidio permanente di solidarietà con il popolo palestinese che, da oltre un
anno, si riunisce ogni martedì e venerdì sera a Vergato. Secondo gli
organizzatori, grazie alla determinazione del presidio, il sindaco Giuseppe
Argentieri ha firmato l’appello promosso da un gruppo di sindaci dell’Appennino
bolognese per condannare “le operazioni illegali di Israele” e la deportazione
degli attivisti della Flotilla.
“Come
abitanti di questo territorio che si oppongono al riarmo – prosegue la nota –
ribadiamo che le parole non sono sufficienti: è necessario che le
amministrazioni locali che hanno espresso solidarietà alla missione della
Global Sumud Flotilla assumano ora impegni concreti e sostanziali”.
10 commenti:
Gli abitanti dell'Appennino?????
il sindaco firmerà a nome suo.
Ma infatti, chi sono questi che credono di rappresentare tutti? Adesso scrivo anch'io 2 stronzate e mi firmo "gli abitanti dell'Emilia-Romagna"
Sono i soliti rompi maroni che si divertono a interrompere la Porretta a
Io credo che il Sindaco non possa dire che tutti gli abitanti dell'appennino siano d'accordo con quelli della Flottiglia e se proprio vuole firmare che firmi a nome suo. Non possono essere trattati da eroi e se proprio vogliono fare qualcosa ne abbiamo tantissime di cose da fare solo che non fanno notizia
Andassero a lavorare invece che in crociera a ballare e cantare. Eroi?
Visto il risultato...blocco viabilità, caos, persone arrabbiate per il traffico bloccato. Sono arrivato tardi all'ospedale per una terapia... Voi che parlate a nome degli abitanti vedete di parlare per voi. Caro sindaco invece di glorificare dei fannulloni che sono stati in crociera meglio organizzare iniziative migliori.
Sindaco deriva dal latino Sindacus, significa al di sopra delle parti, non è certo un caso che tutti i sindaci devono restituire le tessere di partito. MORALE : mentre la cultura ha dei limiti, d'altro canto l'ignoranza è infinita.
Assistiamo all'ennesima ubriacatura collettiva martellante, pilotata dai soliti sfaccendati per loro tornaconto, che punta a tenere alta l'attenzione su Gaza. Perché non fanno lo stesso casino per l'Ucraina? Sono più di quattro anni che si bombardano eppure non si avverte lo stesso clamore mediatico! Ma già, lì vicino c'è la Russia, e il Cremlino, un tempo meta preferita dei torpedoni che partivano dalle Case del Popolo per andare a godere qualche giorno di quel regime. Andate a pulire i fossi che ce n'è bisogno! Alleluia
Sono una persona informata sui fatti accaduti.. il vero problema è che anche le persone organizzate per aiutare la Palestina che accedono dai paesi vicini come Libia, Siria, Egitto,Giordania, se occidentali, vengono rimandati indietro confiscando le merci, cioè è evidente che se si va con gli aiuti direttamente in Israele si viene bloccati e incarcerati, ma anche passando per i paesi musulmani citati prima si viene respinti, qualcosa non funziona nella solidarietà tra musulmani.
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