lunedì 16 marzo 2026

Blitz dei Carabinieri a Crespellano: arrestato 61enne, in casa armi da guerra e materiale clandestino. Ferito un maresciallo

 L’indagine è partita dal ritrovamento in paese di una molotov artigianale. Durante la perquisizione l’uomo ha opposto resistenza e ha ferito un sottufficiale.



Blitz dei Carabinieri della Stazione di Crespellano che, con il supporto dei militari della Compagnia di Casalecchio di Reno, hanno arrestato in flagranza di reato un italiano di 61 anni, già destinatario di un divieto di detenzione di armi e munizioni. L’uomo è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra e detenzione di armi clandestine.

L’attività investigativa è scaturita dal ritrovamento, avvenuto nei giorni scorsi in paese, di un ordigno incendiario artigianale a corto raggio: una bomba molotov realizzata con una tanica di benzina dotata di innesco in tessuto. Le immediate indagini dei Carabinieri hanno consentito di circoscrivere rapidamente i sospetti, portando i militari a effettuare una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 61enne.

Durante le prime fasi dell’intervento, l’uomo ha assunto un atteggiamento ostile e, con una mossa improvvisa, ha tentato di barricarsi all’interno dell’abitazione per impedire l’accesso ai militari, opponendo attiva resistenza. Nella concitazione ha spinto con violenza un maresciallo dell’Arma, provocandogli lesioni alla spalla e al collo, successivamente refertate con una prognosi di sette giorni.

L’immediato intervento degli altri militari ha consentito di immobilizzare il 61enne e di proseguire con la perquisizione. All’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno rinvenuto un ingente quantitativo di materiale bellico e armi detenute illegalmente.

Nel dettaglio sono state sequestrate oltre trenta armi bianche tra baionette, pugnali, coltelli, sciabole, oggetti appuntiti e lance artigianali; 279 cartucce di diverso calibro per armi comuni da sparo, alcune con ogiva; un fucile clandestino; due pistole considerate armi da guerra; 210 cartucce di calibro pesante riconducibili ad artiglieria antiaerea da mitragliatrice; oltre a diverso materiale inerte, tra cui circa 70 ogive appuntite, numerosi fondelli e più di 1.200 bossoli esplosi.

Rinvenuti anche due contenitori: uno contenente polvere bonificante per aggressivi chimici e un altro utilizzato per la conservazione del munizionamento.

Tutto il materiale è stato sequestrato. Al termine delle operazioni il 61enne è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Bologna, tradotto presso la casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bravi Carabinieri. Purtroppo il personaggio tornerà a vivere una vita normale senza neanche andare alla Dozza dieci minuti