Gradita o meno, come annunciato dalle previsioni la
neve è tornata a imbiancare le colline dell’Appennino bolognese, riportando
un’atmosfera pienamente invernale su gran parte del territorio.
Gli accumuli più consistenti si registrano a una
altitudine superiore a quella di Monzuno, dove la coltre bianca si è
rapidamente compattata, formando uno strato uniforme. Più contenuto, invece, il
fenomeno nella prima fascia collinare, dove le precipitazioni si sono
presentate prevalentemente sotto forma di neve mista a pioggia. Alcuni segnali della
presenza di neve persino a fondovalle.
A Lagune, nel territorio di Sasso Marconi — località
da cui proviene la foto a corredo — la copertura nevosa risulta minima: la neve
non ha attecchito sull’asfalto e la circolazione stradale procede senza
particolari criticità, garantendo condizioni di sicurezza per gli
automobilisti.
Le precipitazioni delle ultime ore, tra pioggia e neve, hanno avuto anche un effetto positivo sul fronte ambientale. L’umidità accumulata ha infatti contribuito a mettere in sicurezza l’area boschiva interessata nella giornata di ieri da un vasto e impegnativo incendio tra Sasso Marconi e il confine con Monte San Pietro, riducendo sensibilmente il rischio di riprese del rogo.
Nessun commento:
Posta un commento