Il maltempo continua a causare danni nell’Appennino bolognese. Una frana ha invaso la strada provinciale che collega Rioveggio a Monzuno, rendendola impraticabile. Il distacco si è verificato ieri nei pressi della frazione di Brigola, dove una grande massa di terra si è staccata dal monte sovrastante, costringendo le autorità a disporre la chiusura dell’arteria.
Sul posto sono intervenuti i tecnici
della Città metropolitana per valutare la messa in sicurezza dell’area, mentre
i Vigili del fuoco hanno avviato la rimozione di tronchi e detriti che hanno
contribuito all’accelerazione del movimento franoso.
Il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini,
ha commentato l’accaduto sottolineando la difficoltà dell’emergenza in corso.
“Ieri mattina, intorno alle 10, sono stato avvisato dei primi movimenti del
terreno a Brigola. Una porzione significativa di suolo a monte della
provinciale era in movimento, con gli alberi che oscillavano pericolosamente.
La chiusura della strada si è resa inevitabile per garantire la sicurezza.”
Pasquini ha inoltre spiegato che si
attende l’intervento della cooperativa di Castel dell’Alpi per una prima messa
in sicurezza, con l’obiettivo di ripristinare il transito a senso unico
alternato. Solo successivamente sarà possibile procedere con il completo
ripristino della viabilità.
Il primo cittadino ha infine espresso il desiderio di un ritorno alla normalità: “Abbiamo dimostrato la nostra capacità di affrontare l’emergenza maltempo, superando una prova durissima. Ora ci aspettiamo di poter voltare pagina. Ce lo siamo meritato.”
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I lavori per ridare ai veicoli il transito in sicurezza sono già iniziati |
9 commenti:
Il sindaco si deve preoccupare delle strade comunali che sono messe in condizioni pietose
Basta acqua maledetti, ad aprile 6 gradi? ma andate a quel paese.
Anonimo 22:40. Nel 1991 vennero quasi 20 cm di neve nella notte tra il 17 ed il 18 aprile. Se vai a googolare troverai che a metà del 1800, venne a nevicare addirittura i primi di maggio, periodo dove è certo che la tua presunta e malefica meteoingegneria non esisteva. Smettila di pensare tutto accada per mano dell'uomo altrimenti vivi male...
Impara a nuotare.
Anonimo delle 7:59 è vero che ci sono stati degli eventi eccezionali nel corso della storia. Purtroppo da anni assistiamo ad eventi sempre più frequenti e devastanti. La “meteoingegnieria” sembra abbia a che fare con tutto questo e nel “mondo scientifico” e politico si stanno prendendo posizioni ben precise per rendere evidente l’evidenza
Sono l'anonimo a cui hai replicato. Il meravigliarsi perché il primo di aprile ci sono stati 6 gradi già ti qualifica. Se non basta dire che a Bologna più di 150 anni fa nevicò anche in maggio, ti chiedo: cosa ne pensi dell'era glaciale? La terra ha sempre avuto dei cicli dove si passava dalle glaciazioni alla sommersione di buona parte delle terre a causa dei disgeli. Quello su cui si può discutere è se le mutazioni climatiche che stiamo vivendo in questi ultimi tempi, siano da considerare normali o se l'uomo possa aver influito sulla accelerazione dei cambiamenti. Personalmente penso che l'uomo incida in piccola parte e che la terra muti secondo il proprio ciclo naturale. Di certo escludo che ci sia un apparato segreto che, attraverso chissà quali mezzi/tecniche, riesca a raffreddare una piccolissima porzione di pianeta e, soprattutto, non se ne capirebbe il motivo. Per questo ti dico di vivere più serenamente e si prendere il mondo come viene. Partiresti meno.
Io non vado da nessuna parte, sei te che sei partito.
:" L'ingegneria climatica, conosciuta anche come geoingegneria, è l'insieme delle tecnologie proposte per tentare di contrastare su scala planetaria le cause o gli effetti dei cambiamenti climatici (climate change) e in particolare del riscaldamento globale (global warming)." questo da wikipedia. Dal sito ENI, da Swissinfo.ch, dal Corriere, Gruppo Iren. Le modalità ci sono e le stanno usando
Anonimo 14:54. Non sono l’anonimo dei 6 gradi e mi va bene restare anonimo perché non ho certezze ma solo dubbi e teorie in questo mondo fatto di “disinformazione continua”. Che Bill Gates si sia prestato a”creare nuvole artificiali” per oscurare il sole è ormai fatto accertato (Sky tg 24 ; 4 luglio 2023.) Vedi “scie aerei”. Altro problema da non sottovalutare è l’intervento dell’uomo sulla natura per scopi militari o scientifici: esperimenti atomici e test in atmosfera dal 1945 fino al 1991. Il buco dell’Ozono, provocato dai “gas delle bombolette o dai frigoriferi” mi sembra una bella favola per grandi e piccini. In conclusione penso che “l’intervento dell’uomo” ( non noi, abituati a subire) sia la causa del cambiamento climatico in corso. Non escluda a priori nessuna teoria e responsabilità umana. Secondo me ci sono dei responsabili, hanno fatto delle grandi “cazzate” e cercano un rimedio, il tutto condito dalla “supremazia militare” , la violenza dell’uomo sull’uomo, con le guerre e le conquiste. Altro problema da millenni che non trova mai un a soluzione. Viva sereno anche lei, se puo.
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