mercoledì 28 gennaio 2026

Traffico illecito di oli esausti: sequestri per 3 milioni nell’operazione “Petrolio Dorato”

 



I Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica, insieme al Nucleo Operativo Ecologico di Bologna, stanno dando esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo nell’ambito dell’operazione denominata “Petrolio Dorato”. L’attività è in corso tra Lazio e Campania ed è stata disposta dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo.

Il provvedimento riguarda sei indagati, ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di associazione per delinquere, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, favoreggiamento personale, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e abuso d’ufficio. I fatti contestati si riferiscono a condotte accertate tra il 2021 e il 2022 in Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Campania.

Le indagini hanno consentito di ricostruire l’operatività di un sodalizio che, attraverso società formalmente autorizzate alla raccolta di oli vegetali esausti, avrebbe conseguito ingenti profitti illeciti derivanti dal trattamento e dalla rivendita del rifiuto, particolarmente richiesto per la produzione di biodiesel.

Già il 14 maggio 2025, accogliendo le richieste della Procura, il G.I.P. aveva disposto misure cautelari nei confronti di undici indagati: cinque agli arresti domiciliari, tre sottoposti all’obbligo di dimora e tre destinatari del divieto di esercitare imprese o ricoprire incarichi direttivi in società del settore della gestione dei rifiuti. Contestualmente era stato disposto il sequestro preventivo dei complessi societari e delle strutture aziendali delle due società ritenute centrali nell’inchiesta.

Il nuovo provvedimento cautelare, emesso sulla base degli accertamenti patrimoniali svolti, prevede ora il sequestro preventivo di beni mobili e immobili, nella disponibilità diretta o indiretta dei sei indagati, fino alla concorrenza di circa 3 milioni di euro, somma ritenuta corrispondente al profitto illecito derivante dai reati contestati, in particolare dal delitto di cui all’articolo 452-quaterdecies del Codice penale, relativo alle attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dai principi costituzionali, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Sasso Marconi, rinviato l’appuntamento a teatro con Vito

 



Il Comune informa:

È stato rinviato l’appuntamento a teatro con Vito, previsto per giovedì 29 gennaio al Teatro Comunale di Sasso Marconi. L’apertura della stagione teatrale di prosa slitta infatti a causa di un’improvvisa indisposizione dell’artista.

“L’altezza delle lasagne”, il monologo dedicato al cibo che Vito avrebbe dovuto portare in scena inaugurando la stagione 2026, sarà riprogrammato: la nuova data verrà definita e comunicata nei prossimi giorni.

La rassegna di prosa Ridere è una cosa seria prenderà quindi il via giovedì 12 febbraio con Bimba, omaggio a Laura Betti. Sul palco Elena Bucci, che vestirà i panni della celebre cantante e attrice originaria di Casalecchio di Reno.

Argia Pinelli festeggia 101 anni

 

Al centro la festeggiata con i sindaci Bruno Pasquini a sinistra e Alessandro Santoni a destra. 

Lunedì 26 gennaio Argia Pinelli ha raggiunto il prestigioso traguardo delle 101 primavere, spegnendo le candeline circondata dall’affetto dei familiari, degli amici, delle Forze dell’ordine e del personale della Casa Famiglia “La Quercia” di Rioveggio, nel Comune di Monzuno. Per l’occasione, la struttura ha allestito il salone in un’atmosfera calda e accogliente, rendendo la giornata ancora più speciale.

Visibilmente commossa per l’attenzione e l’affetto ricevuti, la signora Argia ha condiviso la festa con numerosi ospiti. Non sono voluti mancare all’appuntamento i sindaci dei Comuni di San Benedetto Val di Sambro, dove Argia ha vissuto ed è tuttora residente, e di Monzuno, che ospita la struttura in cui è temporaneamente accolta.

Ancora splendidamente in forma, Argia ha ringraziato tutti con il temperamento forte, coraggioso e altruista che ha sempre contraddistinto il suo modo di vivere. Dopo una vita segnata dal duro lavoro, come quella di tante donne della sua generazione, non ha mai rinunciato alle sue passioni, in particolare al ballo. Indimenticabili, per lei e per la famiglia, i momenti del Giovedì Grasso, quando danzava il tradizionale “trescone”. Sposata con Augusto, ha dedicato la propria vita alla famiglia, crescendo e accudendo sei figli. Ancora oggi conserva una notevole lucidità e una proverbiale abilità nel gioco delle carte, che la rende tuttora imbattibile.

ANIMA AQUAE Mostra fotografica personale di Simone Risi Co-curata con Maria Giovanna Vatrella

 



In occasione di Art City White Night, Gea Vision Gallery presenta Anima Aquae, mostra fotografica personale del sassese Simone Risi, co-curata con Maria Giovanna Vatrella, accompagnata dalla presentazione dell’omonimo libro d’artista.

Il progetto prende forma in una delle notti più significative per l’arte contemporanea a Bologna e indaga il rapporto tra corpo umano e acqua come esperienza fisica e percettiva. Nelle immagini di Anima Aquae, l’acqua assume un ruolo attivo: avvolge i corpi, ne altera le forme, ne modifica la percezione. I soggetti appaiono sospesi in una dimensione surreale, dove superficie e profondità, protezione ed esposizione si fondono.

Il corpo è colto in una fase di trasformazione quasi rituale, mentre l’acqua agisce al tempo stesso come involucro e come soglia, attivando un dialogo costante tra visibile e invisibile. La fotografia di Risi si sviluppa lontano da costruzioni narrative esplicite: le immagini, essenziali e concentrate, sono attraversate da una tensione silenziosa che invita a una fruizione lenta e immersiva.

La mostra dialoga con l’esposizione di design stampato in 3D allestita nello spazio adiacente di Nove Hair Design. I due progetti si incontrano in un percorso condiviso, costruendo una relazione aperta tra ambienti e linguaggi differenti ma affini.

La serata inaugurale si configura come un momento di incontro e confronto: accanto al vernissage, la presentazione del libro d’artista diventa occasione di dialogo sul progetto e sul tema del design come estensione del corpo e della materia. 

La mostra, allestita presso la Gea Vision Gallery di via Goito 7 a Bologna, in dialogo con l’esposizione di design stampato in 3D ospitata da Nove Hair Design (via Goito 9, Bologna), inaugura sabato 7 febbraio.

Il vernissage è previsto alle ore 19.00, seguito alle 19.30 dalla presentazione del libro d’artista e da un dialogo sul design.

Ingresso libero.

Il Giro d’Italia 2026 passerà anche da Vergato: una tappa tra storia, sport e territorio

 


di Roberto Giusti


Il Giro d’Italia 2026 tornerà ad attraversare il Comune di Vergato, riportando il grande ciclismo internazionale nel cuore dell’Appennino bolognese. Un passaggio atteso e carico di significato, che unisce sport, storia e tradizione, e che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità.

L’appuntamento è fissato per domenica 17 maggio 2026, quando si correrà la nona tappa del Giro d’Italia, la Cervia  – Corno alle Scale , una delle frazioni più affascinanti dell’edizione. La tappa, lunga 184 chilometri, partirà dal mare Adriatico per risalire progressivamente l’Appennino fino al traguardo in salita al Corno alle Scale, nel Comune di Lizzano in Belvedere.

Dopo una prima parte pianeggiante, il gruppo attraverserà numerosi centri dell’Emilia-Romagna: dal ravennate, con località come San Zaccaria, San Pietro in Vincoli, San Pietro in Trento, Bivio di Russi, Cotignola, Barbiano e Solarolo, per poi entrare nel territorio bolognese toccando Mordano, Castel Guelfo di Bologna, Poggio Piccolo, Ponte Rizzoli, San Lazzaro di Savena, Rastignano, Pian di Macina (Musiano), Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato, Silla e Gaggio Montano. Da qui inizierà la parte più impegnativa del percorso, con le salite di Querciola, Villaggio Europa, Vidiciatico e Madonna dell’Acero, prima dell’arrivo finale al Corno alle Scale.

Per Vergato, il passaggio della corsa rosa assume un valore particolarmente simbolico e affettivo. Il Comune è infatti profondamente legato alla storia del ciclismo italiano grazie alla figura di Alfonso Calzolari, nato a Vergato il 30 aprile 1887 e vincitore del Giro d’Italia 1914. Un’edizione entrata nella leggenda per le condizioni estreme di gara, tra neve, fango e tappe durissime, come la celebre Lucca–Roma di 430 chilometri. Calzolari trionfò con un distacco impressionante di 1 ora, 55 minuti e 26 secondi sul secondo classificato, un record mai più eguagliato nella storia del Giro.

Nel corso degli anni, le Amministrazioni comunali hanno continuato a custodire e valorizzare questa importante eredità sportiva, ricordando il campione vergatese con iniziative culturali e commemorative: dal centenario della maglia rosa celebrato nel 2014 fino alla giornata dedicata a Calzolari nel giugno 2024, culminata con l’inaugurazione di un’opera a lui dedicata, realizzata dall’artista Gianluca Boschi.

Il passaggio del Giro d’Italia 2026 rappresenta quindi non solo un grande evento sportivo, ma anche una straordinaria occasione di promozione turistica, visibilità e valorizzazione del territorio per Vergato e per tutti i Comuni dell’Appennino coinvolti. Un momento capace di unire passato e presente, tradizione e futuro, rafforzando il senso di comunità e l’orgoglio di un paese che continua a essere protagonista della storia del ciclismo italiano.

Nelle prossime settimane seguiranno ulteriori aggiornamenti e iniziative che accompagneranno il conto alla rovescia verso il passaggio della corsa rosa a Vergato.