giovedì 25 aprile 2019

Luca Bottura a Sasso Marconi per il 25 Aprile

Sasso Marconi ha celebrato il 25 aprile in piazza con un programma politico – ricreativo.

Dopo i saluti, il sindaco Stefano Mazzetti ( nella foto)  ha ringraziato i suoi concittadini e tutti coloro che si sono adoperati perchè questa festa riuscisse. Quindi ha invitato a riflettere sulle differenze fra fascismo e democrazia, di cui oggi molti non hanno coscienza e ha dato appuntamento ai prossimi 25 aprile in cui egli parteciperà non con la fascia da sindaco, ma come semplice cittadino dicendosi sicuro che chi gli succederà difenderà gli stessi principi che sono alla base della Festa di Liberazione.

E' seguito l'intervento dell'oratore ufficiale, il giornalista satirico Luca Bottura ( nella foto), il quale ha criticato con forza coloro che ripropongono come positivo il Fascismo e i fascisti di oggi che approfittano della nostra democrazia. “Il contrario di Fascismo non è Comunismo, ma democrazia”, ha detto. Quindi attualizzando la critica ha aggiunto. “Bisogna fare attenzione poiché il populismo è l'anticamera della dittatura”. Dopo il suo intervento il sindaco ha guidato un corteo verso il monumento ai caduti dove è stata deposta una corona. Quindi la festa è continuata in piazza con musica e stand gastronomico. 

 

25 aprile. Commemorato il 74° anniversario della Liberazione

25 aprile: celebrazioni in piazze Emilia Romagna. A Bologna festa in strada e distribuzione pane durante corteo

Da ANSA
 
Celebrazioni in piazza, in tutta la regione, in occasione del 25 Aprile. Tra le più sentite quella tenuta a Monte Sole, nel comune di Marzabotto, teatro dell'eccidio nazi-fascista del 1944 in cui tra il 29 settembre e i 5 ottobre morirono 775 persone. A tenere l'orazione ufficiale, il filosofo e ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari.
    A Bologna la commemorazione è andata in scena in Piazza Nettuno. Dopo l'alzabandiera, il picchetto militare d'onore e la deposizione di due corone, gli interventi - tra gli altri - del sindaco, Virginio Merola e della presidente dell'Anpi, Anna Cocchi.
    Nel capoluogo regionale hanno sfilato dietro lo striscione 'Contro tutti i fascismi' i centri sociali insieme ai sindacati di base e ai collettivi. Durante il corteo è stato distribuito del pane per stigmatizzare quanto accaduto nelle scorse settimane a Torre Maura a Roma. Al Pratello l'ormai tradizionale festa popolare 'Pratello R'Esiste' aperta dalle canzoni dei partigiani cantate da un coro di bambini.

Il 25 aprile, il compleanno di Guglielmo Marconi




Questa mattina a Villa Griffone si è tenuta la cerimonia di commemorazione in occasione del compleanno di Guglielmo Marconi. 

Rito religioso dentro nal Mausoleo, dove riposano Gugielmo Marconi e la moglie Maria Cristina e conferenza presso la sede della Fondazione dentro Villa Griffone. 


Al centro il sindaco Mazzetti con Elettra. A sinistra Guglielmo e la moglie, a destra Giovanni Pelagalli e il Maresciallo  Francesco Ingrassia




Foto di Fruttuoso Zucchini

Dante Lolli non è più con noi.

La comunità di Vedegheto e quanti lo hanno conosciuto lo piangono


di Mirella Gnudi
Il 13 aprile scorso è tornato alla casa del Padre, al compimento dei suoi 92 anni, Dante Lolli.
Nato l'11 aprile 1927, ha sempre dato prova di un temperamento combattivo e insofferente verso tutte le ingiustizie e i soprusi. Ha attraversato il XX secolo aiutando i suoi concittadini e prodigandosi per far fronte alle necessità di chiunque gli si rivolgesse per un aiuto. Emblematica la sua autodifesa in giudizio contro una ingiusta punizione amministrativa a suo carico, rifiutando l'assistenza legale, nella più semplice delle convinzioni: l'ingiustizia è talmente lampante che chiunque la può verificare, più che mai, quindi, il giudice investito di tale compito dalle istituzioni.
Numerosi sono stati i suoi interventiper il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti della sua Vedegheto: dalla illuminazione pubblica all' asfaltatura della strada comunale, per citarne solo alcuni.
Si è sempre prodigato per far fronte alle necessità della Parrocchia: riscaldamento della chiesa, restauri dell' antica struttura e degli affreschi, campetto di gioco per i ragazzi. Tutte queste attività lo hanno visto protagonista appassionato.
Sono note le sue battaglie contro quelli che lui riteneva "soprusi" , già ricordate nel corso degli ultimi anni nelle pagine di questo notiziario.
Notevole il suo interesse per le novità tecnologiche che lo ha portato, già alle soglie degli 80 anni, all'utilizzo dei mezzi informatici ed alla comunicazione via etere con amici dei 5 continenti.
Uomo di profonda fede religiosa, fino agli ultimi giorni era un appuntamento fisso della sua giornata il rosario alle ore 19 in comunicazione con numerosi amici in varie parti del mondo.
Dante lascia la moglie Vittoria, con cui aveva da poco festeggiato i 61 anni di matrimonio e tanti amici cui mancherà per la sua bella e rasserenante compagnia, la sua determinata convinzione e per aver sempre teso la mano in caso di bisogno.

Il professor Massimo Cacciari a Marzabotto per il discorso ufficiale del 25 aprile

Oltre al professore e filosofo veneziano la Festa della Liberazione a Monte Sole (Marzabotto) vedrà ospiti lo scrittore Jovan Divjak, il vignettista Vauro e numerosi gruppo musicali tra cui i Tre Allegri Ragazzi Morti

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Sarà il professor Massimo Cacciari ( nella foto) l’oratore ufficiale delle celebrazioni a Monte Sole del 74° anniversario della Liberazione, organizzate dal Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto. Le celebrazioni del 25 avranno inizio alle 9,30 con la deposizione di corone nel Sacrario dei caduti di Marzabotto. Alle 10 ci si sposterà a San Martino di Monte Sole dove è previsto il concerto degli “Scarriolanti” e della Banda Bignardi di Monzuno. Alle 10.30 funzione religiosa della “Piccola famiglia dell’Annunziata”.

Dalle 10.45 sono poi previsti gli interventi di Valter Cardi, presidente del Comitato onoranze caduti di Marzabotto, Romano Franchi, sindaco di Marzabotto, e Jovan Divjak, ex-generale e scrittore serbo di origini bosniache da anni impegnato per il sostegno alla popolazione più povera di Bosnia ed Erzegovina, invitato dall’ANPI. Alle 11 prevista l’orazione ufficiale del professor Massimo Cacciari. A seguire spettacolo a cura delle Gocce di Memoria.

La seconda parte della giornata si svolgerà presso il Centro visite “Il Poggiolo”. Qui, nello stand ANPI, durante tutta la giornata sarà visitabile la mostra “Ciò che resiste” di Antonella Cinelli. Dalle 13,30 nel prato del Poggiolo spazio alla musica con i concerti di Marakatimba, Mulini a Vento, Bolognina Roots Family, B-Boat e Tre Allegri Ragazzi Morti. Dal palco centrale è previsto al pomeriggio l’intervento del vignettista Vauro.

Presso la Scuola di pace di Monte Sole alle 12.30 e alle 14 sono previste due visite guidate all’area del memoriale a cura della Scuola di Pace. Qui alle 14.30 sarà presentato il libro “Sarajevo, mon amour” di Jovan Divjak. In contemporanea laboratorio With(out) borders. Durante tutta la giornata sarà visitabile la mostra di “Helpcode – il diritto di essere bambini” con raccolta fondi per aiutare la popolazione di Beira, in Mozambico colpita dal ciclone. A Caprara di Sopra, infine, alle 14 Canti e balli dei Biasanòt, alle 16 Inaugurazione del murale “Pace. Diritti contro i muri”.
Alla manifestazione collaborano la Regione Emilia-Romagna, la Città metropolitana di Bologna, i comuni di Bologna, Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi con il supporto di Assicoop, Unipol e del Corpo Bandistico P. Bignardi di Monzuno. Previsto una servizio di navette gratuito di andata e ritorno da Pian di Venola, nei pressi del sottopasso delle ferrovie, fino a Monte Sole dalle 9 alle 20.
La giornata sarà seguita da  Radio Frequenza Appennino.