lunedì 30 giugno 2014

Le ‘stragi della vergogna’ in un libro dell'avvocato Andrea Speranzoni.



     
Di Giulia Mariano

 
E’ in distribuzione il libro ‘Le stragi della vergogna. Aprile 1944. I processi ai crimini nazifascisti in Italia’ della ‘avvocato Andrea Speranzoni.
 L’autore, difensore di numerose parti civili nei processi di stragi, affronta le tematiche del difficile rapporto tra verità giudiziaria e memoria pubblica ed entra nelle pieghe dell’oblio e della sua gestione attraverso lo strumento della segretezza.
 Il volume, pubblicato da ‘  Editori Internazionali Riuniti’,  inaugura la collana ‘ SEGRETI DI STATO’, diretta dallo stesso Speranzoni e da Silvia Buzzelli, nata con l’obiettivo di gettare luce sulle numerose pagine della storia italiana rimaste oscure o irrisolte.
 
I saggi ospitati dalla collana contengono documentazioni inedite su stragi, processi penali tardivi, insabbiamenti della verità, depistaggi, episodi di terrorismo interno di varie matrici, faticosi percorsi di affermazione del diritto alla verità che incidono nell’interpretazione di alcuni snodi complessi della vita pubblica italiana. Eventi ancora non raccontati e accaduti negli ultimi due decenni, che nascono e maturano lungo l’arco della storia repubblicana, condizionando ancora il presente.
 
Andrea Speranzoni,nella sua pubblicazione indaga il rapporto tra segretezza e trasparenza delle decisioni, rovistando nelle pieghe più nascoste dei crimini nazifascisti commessi in Italia nel 1944. Si affronta il delicato tema dell’Armadio della Vergogna e degli effetti che l’occultamento di centinaia di fascicoli di indagine insabbiati nel 1960, anno del boom economico, ha prodotto nel faticoso percorso della Giustizia, nella storia di migliaia di vittime civili e della società italiana.
 
Le pagine di Speranzoni danno voce alle vittime, al loro racconto che da ricordo, attraverso l’esperienza di giustizia, diviene memoria pubblica. C’è anche la voce dei nazifascisti.
 
PER LA PRIMA VOLTA VENGONO PUBBLICATE DECINE DI INTERCETTAZIONI TELEFONICHE DEGLI EX NAZISTI intercorse tra il 2006 e il 2008, che hanno consentito di ascoltare il loro pensiero a distanza di decenni e di inchiodare alcuni di loro alle responsabilità penali per i crimini di massa allora compiuti. 
 
La prefazione al testo è stata curata da Carlo Smuraglia, presidente dell’ANPI nazionale, la postfazione da Marco De Paolis, Procuratore militare della Repubblica di Roma.

domenica 29 giugno 2014

Sasso Marconi.TANTI AUGURI LUCIANONE!



Comunicato ufficiale di Eugenio Salamone capogruppo della lista ‘Un’Altra Sasso', a seguito del grave incidente occorso al consigliere Luciano Macchiavelli.

Luciano Macchiavelli
Caduto da un’altezza di quattro metri mentre stava facendo delle riparazioni a un edificio, ha riportato la frattura del bacino e di tre costole. Il consigliere, ora ricoverato all’ospedale, ha superato il lieve coma che lo aveva colpito e sarà presto sottoposto a un intervento per la ricomposizione delle fratture.
Questo il comunicato:

“A nome mio e a nome del gruppo di ‘Un’Altra Sasso’ faccio i migliori auguri di pronta guarigione al consigliere di maggioranza Luciamo Macchiavelli, sperando di rivederlo al più presto in paese e pronto a partecipare al Consiglio comunale con quella forza e quell’entusismo che lo hanno sempre caratterizzato.

TANTI AUGURI LUCIANONE!

Eugenio Salamone"

Marzabotto. Il successo della Marzanotte.



Un serpentone umano ha abbracciato affettuosamente la notte di Marzabotto. A camminare la ‘Marzanotte’ c’erano proprio tutti persino gli Etruschi. Il generale Valthur (Gianni Passini) e i rievocatori che con lui si sono dati il compito di ambasciatori degli antichi abitanti di Marzabotto (Kainua) e di testimoni degli usi e costumi che resero celebri coloro che nel 5 ° e 6 °  secolo a. C. popolavano la valle del Reno, hanno accolto i visitatori al punto informativo a loro assegnato e risposto a tutte le domande con preparazione e ricchezza di particolari. Il generale si è persino prestato per una dimostrazione di  tecnica di combattimento, che per l’epoca era considerata  avanzata.

A salutare gli ospiti  artisti di strada,  musica e  bancarelle di  artigianato artistico, stand gastronomici e gli apprezzati ristoranti del paese aperti con stuzzicanti menù a tema.
Fra le tante attrazioni, l’artista messicano Rulas, con le sue danze e i giochi con il fuoco e le ragazze della compagnia ‘Lunaquiches’  che hanno offerto il loro spettacolo di ‘tessuti aerei a 7mt di altezza’.
Per chi poi voleva fare il pieno di ‘Marzanotte’ c’era il collegamento con le  dirette radio  di RADIO FREQUENZA APPENNINO e di Radio Venere .

Il grande successo inciterà certamente il Centro Giovanile Kainua, organizzatore dell’evento, di Marzabotto a riproporre anche in futuro la bella serata ludico ricreativa.













Trasporto ferroviario, 50mila reclami all’anno: Autorità trasporti incontra le AACC.



Da ‘Help Consumatori’
su segnalazione

Sono oltre 50.000 i reclami presentati ogni anno, in Italia, dai passeggeri del trasporto ferroviario. Finalmente, entro il 5 luglio, l’Autorità dei trasporti adotterà il suo Regolamento e le relative ‘Modalità operative’, attraverso cui i passeggeri, dopo il reclamo all’impresa ferroviaria, potranno presentare quello all’Autorità di regolazione. E’ quanto è stato annunciato ieri, durante l’audizione a Torino tra l’Autorità di regolazione dei trasporti e le Associazioni dei consumatori.
L’audizione era stata convocata nell’ambito del documento di consultazione sulle modalità operative e procedurali di attuazione della disciplina sui diritti ed obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario contenuta nel Regolamento (CE) n. 1371/2007. Al regolamento comunitario (CE) n. 1371/2007 è stata data recentemente esecuzione in Italia con il Decreto Legislativo 17 aprile 2014 n. 70 che individua nell’Autorità di regolazione dei trasporti l’Organismo di controllo sulla effettiva tutela ed esecuzione dei diritti ed obblighi di cui al regolamento comunitario. L’Autorità, quale organismo di vigilanza, è responsabile dell’accertamento delle violazioni delle disposizioni del Regolamento comunitario e dell’irrogazione delle sanzioni previste dal D.lgs. 70/2014. Può, inoltre, effettuare monitoraggi e indagini conoscitive sui servizi di trasporto passeggeri ferroviari nonché effettuare verifiche e ispezioni presso le imprese ferroviarie o il gestore dell’infrastruttura.
All’incontro gli oltre 30 rappresentanti dei soggetti interessati hanno rappresentato le proprie osservazioni sui documenti posti in consultazione dall’Autorità che hanno riguardato:
  • Modalità per la presentazione del reclamo
  • Legittimazione attiva delle associazioni di categoria
  • Condizioni e termini di presentazione del reclamo
  • Reclamo di prima e seconda istanza
  • Trattazione unitaria dei reclami
  • Contenuti dell’atto di avvio del procedimento
  • Partecipazione dell’impresa al procedimento dinanzi all’Autorità di regolazione dei trasporti
  • Termine (ridotto) di conclusione del procedimento
  • Adozione di provvedimenti temporanei di natura cautelare
  • Pagamento in misura ridotta delle sanzioni pecuniarie
  • Impegni (in altri termini, l’assunzione da parte dell’impresa di impegni per chiudere il procedimento senza accertamento dell’infrazione)
  • Misure aggiuntive per il  monitoraggio dell’applicazione della disciplina