lunedì 30 maggio 2011

Al Carbonchi le gare del CAMPIONATO REGIONALE DI SOCIETÀ CSI

DAL CSI SASSO MARCONI informa:

"Giovedì prossimo 2 giugno, il campo sportivo di Sasso Marconi sarà testimone di un vivacissimo e appassionato
meeting di Atletica Leggera.
Si affronteranno infatti le 15 società maschili e le 15 società femminili più quotate della regione per contendersi il "CAMPIONATO REGIONALE RAGAZZI/E DI SOCIETÀ'"

Oltre 300 atleti da tutte le provincie dell'Emilia Romagna saranno protagonisti dell'evento".

Inizio gare ore 15.30, al Centro Sportivo Giacomo Carbonchi in via Cà de Testi, Sasso Marconi
Organizzazione a cura del CSI Sasso Marconi

I ragazzi di Marzabotto 'testimonial' dell'ambiente.







Gli studenti delle terze e quarte classi elementari di Marzabotto sono stati eletti ‘ambasciatori’ della raccolta differenziata del loro paese. Sei loro disegni, ispirati alla raccolta differenziata, ingranditi a pannello, sono stati collocati nei principali centri abitati del Comune (3 nel capoluogo, 2 a Lama di Reno e 1 a Pian di Venola) in bella vista quale monito per sollecitare l’impegno civico del differenziato.

L’iniziativa, cui hanno partecipato anche i loro confratelli di classe di Castiglione dei Pepoli, nasce dal progetto “Pinocchio fa la differenza”.

Sollecitando la creatività e la fantasia fervide per l’età degli studenti, il progetto proponeva la creazione di una ‘ comunicazione sociale volta a promuovere le buone pratiche per la riduzione e il riciclo dei rifiuti’.

Il progetto è stato ispirato da Cosea Ambiente Spa e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi per sensibilizzare l’opinione pubblica e coinvolgere le scuole su questi importanti argomenti.

I tanti disegni realizzati sono stati consegnati a Cosea Ambiente e sono stati valutati da una commissione composta da personale dell’azienda, della Fondazione Collodi e da un esperto grafico.

Le opere più efficaci sono state trasformate in grandi pannelli informativi, che riportano anche il logo del progetto e i nomi dei bambini che le hanno realizzate.

Il 7 maggio sono stati esposti ed inaugurati 6 pannelli presso l’Istituto Comprensivo di Castiglione dei Pepoli, in occasione della festa scolastica “L’ambiente in Mostra”.

Il 30 maggio a Marzabotto.

Alla cerimonia di ‘scopritura’ dei pannelli vincitori di Marzabotto, insieme agli alunni, agli insegnanti e al dirigente scolastico, hanno partecipato il sindaco, Romano Franchi, l’assessore Valerio Bignami e il presidente di Cosea Ambiente Spa, Cesare Calisti. A Marzabotto i pannelli sono posizionati al Parco Bottonelli, alla Stazione Ferroviaria ed al Municipio.

“A breve partirà a Marzabotto centro la nuova raccolta differenziata organizzata in ‘mini eco punti’ in cui si potranno collocare in modo separato le varie tipologie di rifiuto” ha poi ricordato l’assessore Fabrizio Orsi. “Ogni ‘isoletta ecologica’ sarà di riferimento per circa 150 famiglie. Ora sono sei, diventeranno presto 35. Se la sperimentazione avrà successo la nuova proposta sarà poi allargata alle frazioni”.

Anche Vergato e Porretta Terme hanno adottato lo stesso progetto.

Ha un futuro 'la nuova piscina di Sasso Marconi' ?


La ‘nuova piscina’ è ancora ‘nel mirino’ amministrativo della giunta comunale di Sasso Marconi. Non pare però che il fucile sia carico.

L’ipotesi procedurale è quella del ‘ Project financing’ e cioè affidare l’intervento a un privato che si assume l’onere dell’impresa in cambio di ‘un ritorno economico per un’altra impresa a suo vantaggio. L’esempio classico è quello: ti faccio costruire e tu mi fai la piscina. All’orizzonte non pare ancora esservi il ‘danaroso acchiappa l’occasione’ , né si sa dove questa nuova opera avrà sede. La collocazione è condizionata dal problema parcheggi. Si ipotizza la necessità di 500 posti auto e ciò richiede un’area piuttosto ampia e facilmente raggiungibile da una vasta utenza. Non c’è neppure il progetto. “Esiste una ipotesi di fattibilità”, ha precisato l’assessore all’urbanistica Andrea Mantovani. “La piscina sarà uguale a quella esistente, quindi non olimpionica. ‘Siamo allo ‘studio dei bussolotti’”, ha precisato ancora utilizzando una dicitura tecnica per dire stiamo valutando come sistemare nel disegno le varie opere.

Il tema è stato dibattuto in consiglio comunale, sul titolo ‘Analisi delle problematiche dello sport’. Presente la Consulta dello Sport (richiesta dal Gruppo Consiliare PDL-Lega Nord).

Il dibattito è stato introdotto dalla lettura, da parte dell’assessore allo sport Raffaele Ammendola che ha illustrato il momento amministrativo sottolineando come la crisi del settore a Sasso Marconi sia venuta per la diminuzione delle sponsorizzazioni : “Non abbiamo tolto servizi nonostante la crisi di risorse” ha comunque precisato. “Molte società sportive sono però costrette a diminuire l’attività o purtroppo a cessarla. Nonostante questo, con coraggio, abbiamo messo in cantiere la spesa di 3,5 milioni di euro per una nuova piscina, poiché è vero che ogni crisi porta difficoltà ma impone e propone anche novità”, ha voluto sottolineare. Le opposizioni hanno sostenuto che più che avviare la costruzione di nuove strutture sarebbe stato più opportuno intervenire sulle esistenti per garantirne la funzionalità migliore possibile.

Il capogruppo del PDL Fabrizio Trasforini ha sostenuto che con 3,5 milioni si può realizzare una piscina olimpionica e che la piscina così come prospettata la si può costruire con la metà della cifra. Ha risposo ancora Mantovani ricordando che accanto alla piscina sono necessarie le strutture per altre attività collaterali come la palestra e la sauna e ha ricordato che la piscina di San Lazzaro di Savena è costata 7, 5 milioni. Ne fa invece una questione di mandato il sindaco Stefano Mazzetti: “La realizzazione della nuova Piscina comunale sarà la tappa conclusiva di un percorso basato sulla partecipazione e la condivisione delle scelte”, ha detto. “Una commissione tecnica si occuperà di individuare l’area più idonea ad ospitare il nuovo impianto, predisponendo un’approfondita relazione tecnica poi sottoposta al parere degli esperti della Commissione Ambiente e Territorio. Da questo confronto nascerà il progetto preliminare, che verrà illustrato e discusso in Consiglio comunale e sarà poi presentato ai cittadini. La conclusione di questa prima fase di studio, verifiche e confronti, è prevista entro la fine dell’anno.
Una volta definite l’area e il progetto, partirà la costruzione dell’opera, finanziata attraverso un’operazione di project financing, lo stanziamento economico sarà cioè a carico di privati”.

Fiaccolata per la scuola di Marzabotto.


Fiaccolata a Marzabotto domani, martedì 31 maggio, per ribadire il ‘no’, già espresso in più occasioni, all’accorpamento degli attuali tre corsi di scuola elementare in due.All’origine del rifiuto e della protesta c’è l’aumento, giudicato inaccettabile per una didattica efficace, degli alunni per classe, il cui numero arriverebbe mediamente a 25 per classe con punte superiori. Messaggio

A dare forza a chi vuole difendere la scuola nella sua attuale organizzazione, intenzione già espressa con oltre 240 firme di genitori , l’esito dell'incontro di mercoledì scorso presso l'ufficio scolastico provinciale in cui si sono evidenziati margini di autonomia per utilizzare l'organico disponibile in modo da avviare un numero di classi superiore alle 10 dei due corsi. La soluzione salvaguarderebbe ‘capra e cavoli’, i genitori che potrebbero avere il numero di classi desiderate e l’amministrazione scolastica che non avrebbe oneri economici aggiuntivi per un incremento dell’organico. Si spera con la mobilitazione di sensibilizzare tutta la dirigenza scolastica.

Il raduno è previsto alle 21 nella piazza davanti alla Chiesa. Dopo il tragitto lungo le vie cittadine, i manifestanti attenderanno il termine del consiglio comunale in corso dalle 20.30, per un coinvolgimento dei consiglieri, in particolare del primo cittadino Romano Franchi. E’ previsto un intervento di don Arrigo Chieregatti che, con la sua esperienza diretta di pedagogo e di psicologo, parlerà delle conseguenze sui bambini, in una situazione logisticamente inadeguata per una efficace azione formativa. Sono attesi, per l’importanza della materia, bambini, genitori, nonni, insegnanti, amministratori locali e cittadini.

domenica 29 maggio 2011

Un tuffo nel passato.








Con il classico fischio, il pennacchio di fumo bianco e con gli sbuffi del vapore in uscita dalla camera di pressione, si è presentata in orario a Sasso Marconi la locomotiva a vapore che portava il treno ‘del 150 ° anniversario della Ferrovia Porrettana’ da Bologna a Porretta. Le due ali di folla che l’attendevano alla stazione hanno salutato i passeggeri tra cui, in costume dell’epoca, i principali fautori dell’importante collegamento viario tra il nord e il sud dell’Italia appena unita. Alla fermata è sceso Sua Maestà Vittorio Emanuele II che ha accettato, con molta famigliarità, il contatto diretto con i suoi ‘sudditi’ e ha salutato confidenzialmente Giuseppe Garibaldi apostrofandolo con un bel ‘ciao Peppino. Ora l’Italia è veramente unita’. Assieme a lui il progettista della linea, innovativa e azzardata per l’epoca, Ing. Jean Louis Protche. L’arrivo del treno è stato salutato dall’inno d’Italia cantato dal coro locale.

Dopo una lunga sosta il treno ha ripreso il suo viaggio verso Porretta con un’altra sosta a Marzabotto dove ad attenderlo vi era un pubblico altrettanto numeroso e un corpo militare in costume di Kainua, l’antica città etrusca di Marzabotto.

Anche in questa occasione il treno a vapore è stato salutato con l’inno di Mameli e i canti risorgimentali dei cori di Marzabotto.



Il viaggio commemorativo è stato un successo in quanto tanta gente ha voluto essere presente al passaggio del convoglio storico e salutarlo con affetto. L’iniziativa era infatti anche un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questa linea che fu la prima a unire veramente l’Italia e che oggi sta vivendo un momento difficile in quanto minacciata di forte ridimensionamento soprattutto nella parte toscana.