domenica 30 gennaio 2011

'Celentano due' come l'originale.



Riscaldati al fuoco del pentolone dove sobbolliva la coppa di maiale, rifocillati con crescentine e vino dei colli bolognesi e rallegrati dalla esibizione canora di un emulo di Celentano, i clienti della ‘ferramenta Stanzani’ di Sasso Marconi hanno potuto godere sabato scorso di un intervallo veramente singolare e invitante. Celentano è stato impersonato dal sassese di Borgonuovo Angelo Cernera che ha esibito un timbro di voce e una imitazione delle movenze del ‘molleggiato’ molto vicini a quelle dell’originale. In molti si sono affacciati alla finestra nonostante il clima scoraggiante per assistere alla esibizione molto avvincente. Chi si è avvicinato al paiolo ha potuto gustare la buonissima carne bollita offerta dai nuovi gestori della ferramenta Saverio Gualandi e Roberta Resca che hanno voluto sottolineare in questo modo l’avvenuto cambio di gestione. Le crescentine sono state preparate da Gianfranco Biagioni, per tutti ‘Biagio’ e da Maria Grazia Fabbri, chiamata confidenzialmente ‘Lella’. Si è improvvisato macellaio e chef Mauro Sapori. In molti hanno apprezzato l’iniziativa ed è stata richiesta una replica. Per questo sono state messe in calendario altri incontri ricreativo dello stesso tipo.

Ancora vittorie targate CSI SASSO

VALERIO BRECCI INFORMA:

Si è svolta a Pieve di Cento, a cura del gruppo I Cagnon, la prima prova del Bologna Cross, il campionato provinciale di corsa campestre Fidal 2011.
Folta la partecipazione alle varie categorie sui percorsi ricchi di sinuosità e fango.
Gli atleti di Sasso Marconi hanno iniziato significativamente la stagione con tre successi di categoria e vari piazzamenti che continuano la serie positiva inaugurata con il titolo provinciale giovanile di triathlon indoor colto la scorsa settimana a Molinella.
In campo assoluto si è affermato Jacopo Mantovani, che è anche l'allenatore responsabile del mezzofondisti sassesi .
Hanno proseguito la serie dei successi Marco Bonazzi ed Erika Marchesi entrambi primi nelle categorie junior maschi e femmine.
La serie favorevole è continuata con il secondo posto di Alessandra Mazziotti nelle ragazze e il terzo posto di Mario Zaniboni nella categoria promesse.
La prova era anche valida per l'ammissione ai nazionali di corsa campestre del Centro Sportivo Italiano in programma ai primi di aprile in Veneto, a Tezze sul Brenta.

sabato 29 gennaio 2011

Rioveggio: non possiamo fare a meno delle bretella.












“In settimana sarà aperto un tavolo al Ministero che affronterà il tema ‘bretella di Rioveggio’. Del tavolo faranno parte tutti gli enti territoriali coinvolti, il ministero stesso e Autostrade”. La notizia è stata portata dal consigliere regionale del PDL Alberto Vecchi all’assemblea pubblica organizzata a Rioveggio in cui è stato affrontato l’ormai spinoso tema della bretella stradale che unisca il casello A1 di Rioveggio con la Variante di Valico. L’allacciamento diretto con la nuova arteria autostradale è ritenuto essenziale, specialmente dagli operatori economici, per lo sviluppo della vallata del Setta e primo anello del futuro assetto viario dell’area di cui si chiede un arricchimento. All’assemblea partecipavano anche amministratori e rappresentanti dei comuni di Grizzana Morandi, Castiglione dei Pepoli e di San Benedetto. Galeazzo Bignami, anch’egli consigliere regionale del PDL, ha sostenuto: “E’ importante l’apertura romana. Ora dobbiamo fare sentire con forza la nostra voce e le nostre ragioni”. Presente all’incontro anche il consigliere provinciale Giovanni Leporati che ha sottolineato il pericolo che Rioveggio, senza l’allacciamento con la Variante, rimanga tagliato fuori ‘da dove passa il mondo’. L’ingegner Piero Dadi di Autostrade ha ricordato: “Il collegamento con il sud è assicurato dal vecchio tracciato. Quello richiesto è un intervento complesso che porterebbe un impatto elevato”. Angelo Baccolini di Grizzana ha detto: “Senza questa bretella la vallata muore”. Massimiliano Zubeidah e Samuel Pappi hanno sostenuto: “La bretella ha anche la funzione di alleggerire dal traffico pesante la strada provinciale”. Simone Naldi e Matteo Molin hanno aggiunto: “ Non possiamo fare a meno di un raccordo diretto con Firenze e non appesantito dal dover andare a prendere la Variante a Sasso Marconi”. Claudio Farina di CNA ha sottolineato l’importanza di aver coinvolto il ministero: “Siamo a favore di tutte le opere infrastrutturali che agevolano le imprese”, ha messo in chiaro. Franca Calzolari e Carla Ricci: “Non vorremmo fosse troppo tardi per cambiare i programmi”. Marco Zanini e Michele Salomoni: “L’inevitabile declassamento del tracciato A1 rispetto alla Variante nuocerà sicuramente”. Stefano Serini di Confartigianato: “C’è in gioco il futuro della zona e di tanti piccoli artigiani e il casello è uno dei punti che condizionerà lo sviluppo. La bretella è la ‘rotonda’ di tutta la viabilità futura della vallata”.


Il Sindaco di Monzuno Marco Mastacchi, racconta:

Signor sindaco ritiene di raggiungere l’obiettivo ‘bretella’ nel suo incontro a Roma?: “Il ministro alle infrastrutture Altero Matteoli se non avesse spazi di manovra, non ci avrebbe convocati a Roma. Siamo fiduciosi anche perché il tema è sostenuto unanimemente da tutte le forze politiche e da tutte le associazioni di categoria”. In assemblea lei ha proposto di valutare quali possono essere le opere già concordate con Autostrade ma non più indispensabili, per indirizzare quei fondi alla costruzione della bretella. “Ho avuto la disponibilità delle amministrazioni comunali vicine, ribadita anche dal sindaco di San Benedetto Gianluca Stefanini. Siamo tutti sulla stessa barca”. Il presidente della polisportiva di Rioveggio, Pietro Pezzini, in coda all’ultima riunione, ha detto che se lei non tornerà da Roma con buone notizie si provvederà a un blocco del casello in segno di protesta. Cosa ne pensa? “Dal 2006, quando è parso evidente il problema, la cittadinanza richiede operazioni forti. Mi auguro non siano necessarie”. Se dovesse tornare da Roma con la valigia è vuota, sarà con loro? “Sarò a loro fianco in tutte le azioni di protesta che non siano in contrasto con l’ordinamento legislativo. Il tema è vitale per la vallata del Setta”.

venerdì 28 gennaio 2011

Giornata della Memoria a Monzuno.

La ‘giornata della memoria’ a Monzuno verrà celebrata oggi (29 gennaio) nella sede della Polisportiva di Rioveggio con la proiezione, alle 16, del film di Giorgio Diritti, ‘L'uomo che verrà’. Alla proiezione seguirà un dibattito cui parteciperanno la superstite dell’eccidio di Monte Sole, Lucia Sabbioni, che ha raccolto la sua testimonianza nel libro ‘Il diario del perdono e della rabbia’ e il parroco di Sasso Marconi, don Dario Zanini, autore di ‘1944: Marzabotto e Dintorni’ in cui ha riportato il frutto delle sue ricerche sul periodo di occupazione tedesca. Modera il dibattito il giornalista Mario Cobellini.

Marzabotto è senza 'banda larga'.

“Marzabotto non ha la banda larga”, denuncia il consigliere regionale del movimento 5 Stelle Andrea Defranceschi che ha raccolta la segnalazione dei cittadini marzabottesi con i quali ha stilato la mappa delle zone scoperte dal servizio. “La presenza della banda larga è fondamentale per lo sviluppo socio economico del paese”, continua il consigliere che ha presentato una interrogazione alla giunta regionale . “E’ intollerabile che nel comune di Marzabotto ci siano diverse frazioni e zone non coperte dal servizio. La Regione attraverso il progetto Lepida si pone l’obiettivo di superare il cosiddetto “digital divide” attraverso l’estensione delle più moderne e veloci reti di comunicazione telematica. E’ quindi necessario che ci si attivi in tal senso per risolvere i problemi nell'area di Marzabotto come in altre zone del bolognese insieme alle istituzioni locali", conclude Defranceschi.