martedì 28 dicembre 2010

La Via per la Vera Felicità


E’ uscita la nuova pubblicazione dello scrittore sassese Giovanni Costa dal titolo ‘La Via per la Vera Felicità’ edito da Segno di Tavagnacco (Udine). L’autore, al suo terzo lavoro editoriale, parla di quale sia il percorso di spiritualità verso la ‘gioia di vivere’ fino a raggiungere la ‘massima felicità possibile sulla terra’, anticipo della ben superiore felicità che si potrà godere in Paradiso. Il libro contiene una descrizione del Paradiso ricavata da fonti di scrittori, teologi e testi sacri. La pubblicazione è presente anche all’interno della chiesa parrocchiale di Sasso Marconi e presso l'editore, tel. 0432 575179.

Monzuno, patria di coniugi fedeli al giuramento coniugale

A Monzuno sono ben diciannove le coppie di coniugi che hanno raggiunto il cinquanta anni di matrimonio trascorsi con serenità e armonia e in quattro hanno raggiunto il traguardo dei sessanta. Le 23 coppie di sposi da record saranno festeggiati in una cerimonia collettiva domani ( 30 dicembre) alle 10.30 nella sala consiliare del Municipio e sarà consegnata loro una pergamena che testimonia il raggiungimento dello straordinario traguardo. http://webmailvtin.alice.it/cp/imgvirgilio/s.gif

Le 'mamme di Claudia'


Si chiamano le ‘mamme di Claudia’ dal nome della loro portavoce Claudia Torrini e sono un bel gruppo di giovani signore che hanno in comune le difficoltà organizzative delle mamme di oggi prese tra gli impegni di lavoro e i doveri di madri di famiglia con bambini che frequentano le scuole elementari. Hanno quindi pensato di darsi vicendevolmente una mano e nello stesso tempo di ritrovarsi insieme ai loro figli per qualche uscita in allegra compagnia. Così non sopperiscono solo alle carenze organizzative, ma programmano anche attività di carattere ludico ricreativo e culturale a favore della loro prole. Si adoperano per accompagnare i bambini a scuola, al catechismo o ai corsi pomeridiani di sport o musica, prendendosi carico di quei bambini i cui genitori per ragioni di forza maggiore non possono momentaneamente farlo e pianificano gite, come quella recente a Gardaland per la quale hanno noleggiato un intero pullman o l’uscita al cinema, come quella di oggi, per portare tutti i ragazzi a vedere la ‘Banda dei Babbi Natale”. Finita la proiezione tutti in pizzeria dove saranno raggiunti dai genitori che non hanno potuto essere presenti. Il gruppo di mamme guarda già avanti e prevede che l’iniziativa sarà ancora più utile quando i ragazzi frequenteranno le scuole medie e poi le superiori. Allora il doposcuola garantito dall’asilo Grimaldi non potrà più essere frequentato. Claudia dice: “Ho una casa con ampi spazi in cui potrei accogliere qualche volta amici dei miei figli i cui genitori fossero occupati. Qualche altra mamma potrà dare una mano in altri modi. Si vedrà...”. Le mamme di Claudia, molte delle quali sono amiche fin da bambine, si sono incontrate per una cena di verifica all’Osteria dei Sani e sono, da sinistra, Denise Musolesi, Claudia Priore, Anna Pretolani, Silvia Bernasconi, Cristina Bentivogli, Elena Pinelli, Roberta Nicoli , Romina Caravita, Cristina D’Ambrosio, Cecilia Mazzetti, Claudia Venturi, Viviana Penzo, Lara Varignana, Elisa Gurieri, Caterina Gurieri, Monica D’Aprile, Angela Serena, Cristina Pallotti, Silvia Cavazza, Simona Moruzzi, Stefania Betti, Alberta Siroli e Barbara Bonfiglioli.

Non 'botti' ma opere di bene.






‘Non botti, ma opere di bene’: è la proposta di capodanno dell’Unione Regionale Cacciatori dell’Appennino (Urca) i cui soci consigliano di devolvere all’Ant la cifra corrispondente al mancato acquisto. La scelta otterrebbe un duplice risultato: dare una mano a una delle associazioni più meritevoli per il servizio insostituibile a favore dei sofferenti e consentire anche al mondo animale, selvatico e di affezione, di trascorrere senza traumi le feste natalizie. “Tutti i possessori di cani o gatti sanno che per i loro animali la notte di capodanno è una notte di incubo in cui, terrorizzati, cercano disperatamente un rifugio dai botti quasi mai senza riuscire a trovarlo. Gli scoppi, evidentemente con effetti deleteri per l’udito degli animali, li distruggono” precisa Franco Odorici, presidente di Urca. “Anche gli animali liberi subiscono gli stessi effetti. Il primo dell’anno, quando qualcuno di noi esce per verifiche o censimenti si accorge, dalle tracce di intenso calpestio sulla neve o sui prati, che gli animali hanno corso tutta notte alla ricerca di un rifugio che li salvasse dagli scoppi. Evidentemente i botti hanno un effetto tale da spaventarli anche se sono lontani all’interno della boscaglia”. Il presidente, a chi obietta che la proposta viene dal pulpito sbagliato poiché chi più dei cacciatori fa ‘botti’ e spaventa il mondo animale, replica: “Siamo cacciatori di selezione. Ogni anno valutiamo la popolazione presente delle singole specie e abbattiamo i capi valutati in eccesso per l’equilibrio ambientale. I botti dei nostri fucili sono rari, non sono raffiche come quelli di capodanno”. Il segretario dell’associazione venatoria Giovanni Tognetti, dopo aver chiarito che il risparmio potrebbe portare un valido aiuto anche ad altre associazioni, oltre l’Ant, dice: “L’uomo deve ancora maturare una coscienza e una conoscenza del mondo della selvaggina e delle vere necessità dell’ambiente”. Stefano Savorani, presidente provinciale dell’associazione nazionale per i volatili migratori (Anuu) e selecontrollore, ha commentato “Finalmente una proposta intelligente!”. Gianluigi Righi conferma il commento : “Bella proposta. Non comprerò botti e farò un’offerta ad Ant”. Silverio Borgia ha trovato le considerazioni condivisibili: “Non ho mai comprato botti e ora c’è una ragione in più per fare l’offerta ad Ant”, ha convenuto.

lunedì 27 dicembre 2010

Il campione di Tennis Tavolo




Il sassese Ettore Carota è giunto terzo assoluto al torneo nazionale di ‘tennis da tavolo ’ che si è tenuto a Castiglione di Ravenna. La particolarità è che Ettore ha già compiuto i sessantun anni e si è confrontato con giovani atleti dell’età compresa tra i 20 e 25 anni, provenienti da tutta Italia. “Essere salito sul podio a dispetto della presenza di tanti bravi giovani atleti, mi ha ringiovanito e inorgoglito”, ha detto il campione al suo rientro a Sasso Marconi. Ettore si allena al centro civico di Fontana e, quale esperto della specialità, tiene diversi corsi di tennis da tavolo cui partecipano giovani e adulti.