domenica 28 marzo 2010
Per l'edizione 2010 di Videocontest
Laboratori per i campiti scolastici
I ragazzi che vorranno trascorrere le vacanze pasquali senza l’assillo dei compiti potranno aderire ai ‘laboratori di compiti’ organizzati dall'associazione Senza il Banco e dalla banca del tempo la Clessidra oggi ( 29 marzo) , domani 30 e il 31 di marzo dalle 8.30 alle 16.30 nella sala Atelier del municipio a Sasso Marconi per fare i compiti delle vacanze di Pasqua e tanti giochi divertenti. Per iscrizioni e informazioni telefonare ai numeri, 051/245662 o 3477258040 oppure rivolgersi agli educatori dei servizi. La partecipazione è gratuita per chi è già associato a Senza il Banco. E’ richiesto il pranzo al sacco da casa per chi rimane tutta la giornata.
Gran Premio di Sasso Marconi

Bice Biagi, presidente della giuria del premio ‘Città di Sasso Marconi’, ha reso noto i nomi dei vincitori dell’edizione 2010 dedicata ai grandi comunicatori del nostro tempo. Il Gran Premio Città di Sasso Marconi è stato vinto dal giornalista televisivo Riccardo Iacona. Il Premio Calamaio per l'innovazione dei linguaggi è stato assegnato a pari merito al regista Giorgio Diritti e alla consulente e docente ‘ilcorpodelledonne.net’ Lorella Zanardo. Il premio ad un giornalista del Sud del Mondo a Maria De Lourdes Jesus (giornalista scrittrice africana,attiva in Italia dagli anni ’80). Premiato il progetto di comunicazione per i giovani attraverso la Radio, di Radio Popolare, per aggregare i giovani attraverso la radio durante l’emergenza del terremoto in Abruzzo. Infine il premio BASF per la comunicazione ambientale al giornalista e fotografo Gianni Lannes (italiaterranostra.it). I premi verranno consegnati il 22 maggio a Sasso Marconi durante la settimana dei Radio Days.
La neve ha 'fiaccato' l'arredo verde della stazione ferroviaria di VADO

Un centinaio di tuie giganti, appesantite dalle nevi di fine inverno, si sono spezzate e hanno invaso le rotaie di un tratto di binario morto della stazione ferroviaria di Vado. Durante la nevicata intervennero poi i Vigili del Fuoco per segare le tuie che avevano resistito a metà del tronco poiché l’inclinazione delle piante sotto il peso della neve era tale da far temere incidenti. Il disastro ambientale, oltre ad aver mutilata l’area dell’arredo di verde, ha tolto la barriera antirumore che assicurava un po’ di sollievo agli abitanti di via De Gasperi (la strada che fiancheggia per l’intera lunghezza la stazione Ferroviaria), i cui abitanti denunciano, tramite il loro portavoce Gianfranco Gerbi, l’accresciuto disagio che comporta ora il passaggio dei convogli ferroviari. Trattandosi della Direttissima i treni in transito sono numerosi. Non tutti i mali vengono per nuocere, precisa Gerbi, che propone di trasformare il disastro in una migliore riorganizzazione di tutta l’area: “Poiché gli alberi, come già sentenziato dai tecnici, sono tutti da abbattere, anche se ciò ci fa molto dispiacere potrebbe comunque essere l’occasione per dare una sistemazione definitiva e funzionale all’intera zona prospiciente la stazione Ferroviaria. Ora in via De Gasperi si transita in un solo senso di marcia per volta poichè la strada è molto stretta. Se Comune e Ferrovia si accordassero per allargare la via il tanto che basta per consentire il passaggio contemporaneo di due vetture e nel contempo innalzare una barriera antirumore poiché attendere che si riformi quella di verde richiederebbe anni, potremmo non solo ritrovare, ma migliorare la qualità della nostra vita”.