giovedì 28 gennaio 2010
Il treni della Porrettana scivolano sul ghiaccio.
Premiato il miglior 'padellista ' della valle del Reno

E’ il casalecchiese Alessandro Testoni il ‘ miglior giocatore di paddle del 2009’ ed è stato premito dai soci del club ‘Paddlemania’ di Sasso Marconi durante un incontro societario. “Non è la coppa al campione italiano”, hanno sottolineato Samuel e Gianmarco Fabbri, che con Pierluigi Samaritani hanno consegnato il riconoscimento. “Testoni si è classificato al secondo posto nella graduatoria nazionale paddle. Questa è la coppa al giocatore più estroso e più generoso. Insomma il più paddlemania’”. La premiazione è stata l’occasione anche per elencare i migliori atleti di Sasso Marconi: Michele Fabbri finalista Coppa Paddle City, Manuel Valleriani e Luca Barbieri semifinalisti, Claudio Mascagni, Alex e Cristian Ravaglia, Massimo Moroni , Luca Mezzetti, Gionny e Eduardo Forlenza. Il prossimo torneo si terrà il 20 e 21 di Febbraio al tennis Club Aeroporto Bologna.
POLISPORTIVA RIOVEGGIO


Rioveggio è strategicamente posizionato al centro della vallata del Setta e raccoglie quindi un bacino di utenza che supera i suoi confini. Fulcro della vita comunitaria del paese, il centro sportivo che risulta un importante punto di ritrovo nell’economia sociale della vallata. “ Lo sport è il presupposto per fare del centro un luogo di ritrovo di largo interesse”, precisa il presidente Pietro Pezzini. “Così l’organizzazione strutturale del centro si allarga a molte funzioni. Per tutto l’anno è sede di eventi. Per avere le strutture adeguate abbiamo recuperato a nostre spese la costruzione dell’ex acquedotto dove abbiamo collocato una mini palestra di 80 metri quadrati, la sede della Polisportiva, la sala giovani e una sala per la costituenda associazione delle mamme. Abbiano inoltre realizzato una seconda struttura con cucina e sala per quattrocento posti. L’aggregazione fa la forza”, sottolinea il presidente che termina con una raccomandazione per il futuro: “Ora però Rioveggio deve imparare a diventare paese e per il salto di qualità deve sapersi unire al di fuori delle appartenenze partitiche perché se si divide non avrà più la forza di proseguire sulla strada intrapresa dalla Polisportiva”. Un grosso passo avanti la Polisportiva lo ha già fatto passando in soli 4 anni da 35 a 420 soci. Intanto la Polisportiva si prepara per il 2010 a dare ancora una volta prova della propria capacità ricettiva. Quest’anno il Centro Sportivo sarà la sede per festeggiamenti delle scuole dell’intero Comune nella giornata dedicata alla nascita della Repubblica che ricorre il 2 giugno (Il compito di ospitare in modo adeguato gli studenti viene affidato a rotazione al capoluogo, a Vado e a Rioveggio). In sostanza si terranno i giochi della gioventù, mostre fotografiche dei lavori dei ragazzi e delle loro attività ludico culturali e un saggio di ciò che la loro fervida fantasia saprà organizzare per caratterizzare la giornata. La struttura del centro sarà inoltre la sede della ‘festa dei cinghialai’ della vallata, la ‘festa sarda’ , la ‘festa degli alpini’, appuntamenti che testimoniano l’importanza strategica di Rioveggio nella vallata. Ultimamente è stata organizzata una giornata che la Polisportiva ha dedicato a se stessa. In quell’occasione è stato premiato il volontario Pietro Venturi quale ‘miglior socio’. Il premiato infatti segue e cura la funzionalità di tutta l’impiantistica del centro, assicura l’apertura nei tempi convenuti di ogni struttura risultando il vero prezioso custode di tutto.
I Castelli di Rioveggio


I poggi fortificati a Riovegggio sono tre: il castello di Elle sulla sinistra del Setta, il castello di Montorio e il poggio fortificato La Polverara in destra Setta. La presenza di questi castelli testimonia l’importanza di Rioveggio come cancello della vallata per i trasferimenti in Toscana e come punto di controllo delle merci che da Prato, via Castiglione, arrivavano a Bologna e alla Pianura Padana. Polverara ha avuto un singolare ruolo durante l’ultimo conflitto mondiale. Sede di un comando militare tedesco, dalla torre fortificata, Reder diresse le cinque colonne di militari germanici che salendo dalle valli del Setta e del Reno strinsero in una morsa mortale Monte Sole. Il castello di Montorio ha subito danni dal terremoto del 2005 ed è stato fortunatamente ripristinato in modo egregio. Sia Montorio sia Elle hanno all’interno del complesso fortificato magnifici e ampi oratori. Tutte le presenze storiche di Rioveggio, compresa l’altrettanto preziosa Pieve di Montorio che alla fine del 400 aveva autorità su 45 chiese delle valli del Savena del Setta e del Reno, sono oggi di proprietà privata.
Il Viadotto Piandisetta

Il ‘viadotto Piandisetta’, così è stato chiamato il ponte della Variante di Valico che attraversa il fiume Setta appena più a sud di Rioveggio, ha una lunghezza di 650 metri, inizia dalla galleria artificiale ‘Casino di Elle’ e arriva Casa Fermatilì. E’ composto da due carreggiate che ospiteranno ognuna due corsie più una per l’emergenza. Poggia su pilastri in calcestruzzo e il piano è formato da una soletta in cemento armato con travi in acciaio. L’ultimazione dell’opera è prevista per il prossimo giugno. Mentre l’ultimazione dell’intero lotto 5a della Variante di Valico, che comprende il ponte, è prevista per il 22 agosto 2011. La tecnica di costruzione è quella di assemblare in opera le singole tratte e sospingerle con carrelli nella posizione di progetto verso il pilastro successivo. La Variante transita ad una quota più bassa rispetto alla A1 e ciò consentirà ai mezzi pesanti di contenere i consumi con beneficio economico e ambientale. Sono in corso anche i lavori per il nuovo casello di Rioveggio, che sostituirà il vecchio perché situato in luogo ormai inadatto. La nuova posizione agevolerà tutta la viabilità di collegamento. “E’ una infrastruttura più moderna che servirà certamente molto meglio le nostre vallate” , ha detto il sindaco Marco Mastacchi.