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domenica 11 ottobre 2015

PROTAGONISMO ENDURO a VEDEGHETO.



Giuseppe Bonantini a Daniele Ruscigno Sindaco di VALSAMOGGIA e a DANIELA Cannetti presidente del consiglio municipale di SAVIGNO
Il 4 ottobre scorso si è tenuto il raduno ' ENDURO SPORT A VEDEGHETO PER L' Ambiente'.
Sono passati 45 anni dalla prima Manifestazione Sportiva di MOTOREGOLARITA' a VEDEGHETO. Erano i mitici ani 70.
Oggi si è ripetuto un evento organizzato dal moto club Collina Motori cioè da' persone che da 50 anni percorre gli eventi mondiali di ENDURO.
IN PRIMIS GIOVANNI COLLINA, UN MITO. Non ci sono parole !!
Coadiuvati dal mitico Antonio DONDARINI in arte il Dondaro .

E con un certo orgoglio che pubblico un breve resoconto di una giornata che si è voluto dedicare  all'enduro Bolognese con il Bonantini senza Moto ma' in 4x4 alla Postazione n. 1 : Accesso alla Prova Speciale in Fettucciato.
E si' dedicata all'enduro perché vogliamo continuare a praticarlo senza essere considerati come dei fuorilegge noi agiamo nel rispetto della Legalità, perché siamo stufi di essere additati come quelli che non rispettano niente e nessuno è arrivato il momento di provare a cambiare le cose.
Basta,chiacchiere !!!

Grazie Sindaco
Grazie Presidente

Giuseppe Bonantini : Coordinatore / Responsabile MOTOSOCCORSO F.M.I. BOLOGNA
PATRIZIO Fiorini      : Referente CER Bologna

domenica 1 dicembre 2013

Qual'è il futuro dei sentieri ?



Ha fatto molto discutere nell’ultimo periodo la legge regionale che regola l’uso della sentieristica.
La nuova regolamentazione ha prodotto una alzata di scudi del Cai i cui aderenti per protesta hanno deciso di astenersi dalle manutenzioni. Soddisfatti invece gli utilizzatori dei sentieri con mezzi motorizzati poiché la legge, allineandosi a quella nazionale,  concederebbe loro di frequentare i sentieri senza limitazioni.
Ne è seguito un acceso dibattito in attesa del ‘decreto attuativo’ che dovrà disciplinare tutta la materia.
Fra i preoccupati anche coloro che sanno che i Comuni stanno riconsiderando la disciplina della viabilità. In particolare si ipotizza di declassare quella parte di viabilità vicinale che ha perso la frequentazione generale. Molti temono che se questa divenisse ‘sentiero’ correrebbero il rischio di ospitare nell’aia di casa colonne di mezzi motorizzati in transito in comitiva.    
Abbiamo incontrato l’assessore del Comune di Sasso Marconi Andrea Mantovani (nella foto) per chiedere un chiarimento. “ Aspettiamo il decreto attuativo della legge regionale per sapere di più”, ha detto l’assessore . “La nostra idea,  che orienterà e farà parte del   regolamento comunale in materia, è quello di riordinare la realtà stradale del comune con una nuova classificazione in base all’uso che in questo momento si fa delle diverse vie. Ove la strada, un tempo vicinale, non è più in uso perché diventata impraticabile e non ha più funzioni interpoderali come aveva invece fino agli anni 50, si conta di classificarla  come sentiero. Il regolamento però limiterà l’uso alle persone,alle biciclette e ai cavalli e non, in ogni caso, a mezzi motorizzati. I comuni di Monte San Pietro e Pianoro hanno già in atto questa risoluzione, ma nei termini da me indicati e verso questa impostazione della viabilità siamo appunto orientati anche noi. Dove cross e enduro hanno via libera, e ne è un esempio ciò che accade a Medelana di Marzabotto, i sentieri sono rovinati da profondi solchi che portano nel tempo  sempre a maggiori dissesti. Impensabile quindi abbandonare a questo uso strade sterrate e sentieri”.