La frazione montana di Tolè, situata a circa 700 metri di altitudine, torna a far sentire la propria
voce sul tema dei servizi e, in particolare, della carenza di strutture
commerciali. Un problema sentito da tempo dalla popolazione locale, che oggi
rilancia la proposta di riqualificare
un’area dismessa da decenni ( nella foto) per ospitare un centro commerciale a
servizio non solo della frazione, ma di un bacino più ampio.
A Tolè, spiegano i residenti che si
presentano come ‘I Tribuni del Popolo’, mancano non solo negozi alimentari, ma
anche servizi di base. Per fare la spesa o soddisfare esigenze quotidiane,
molti cittadini sono costretti a spostarsi verso
Zocca o Vergato, ricorrendo almeno una volta al mese alla grande
distribuzione in pianura. Una situazione che pesa soprattutto su anziani, pensionati con redditi minimi e persone
prive di mezzi di trasporto privati, per i quali gli spostamenti
diventano complicati e onerosi.
Nel territorio di Tolè esiste però
una struttura abbandonata da anni,
oggi in stato di degrado, che secondo i promotori dell’iniziativa potrebbe
essere recuperata e trasformata in un centro
commerciale di media dimensione, capace di attrarre utenza in un
raggio stimato di circa 25 chilometri.
Un intervento che, oltre a rispondere alle esigenze della popolazione,
consentirebbe di recuperare un’area oggi inutilizzata e restituirle una
funzione economica e sociale.
L’appello è rivolto direttamente alla
politica locale, chiamata –
secondo i cittadini – a dimostrare lungimiranza
e attenzione ai bisogni delle frazioni, e non soltanto agli equilibri di
bilancio o al capoluogo, dove la presenza della grande distribuzione è già
consolidata.
«Non esiste solo il centro di
Vergato», sottolineano i promotori, chiedendo che almeno una delle future iniziative commerciali prese in
esame dal Comune possa essere indirizzata proprio a Tolè.
Una
richiesta che si inserisce nel più ampio dibattito sul contrasto allo
spopolamento delle aree montane e sul diritto delle comunità locali ad avere
servizi essenziali, senza essere costrette a lunghi e frequenti spostamenti. Un
tema che, assicurano, continuerà a essere portato all’attenzione delle
istituzioni.
11 commenti:
A Tole' di negozi di alimentari ce ne sono 2, piu' una macelleria-forno.
Questo post pubblicato dal Prof. Fabbriani in qualità di latore, assume un significato di strategia. Dal momento che Tolè è una delle due località, insieme a Vergato, di essere hub urbani di prossimità. Quindi destinatari di future risorse pubbliche. Ma tant'è che ognuno dispone di anelli a seconda della grandezza del lobo.
L'attività di minimarket a Tolè ha dismesso da tempo, gli altri negozi tirano avanti, il grosso della popolazione spende altrove, ma non si menziona quella struttura fatiscente mostro ecologico, per quanto riguarda la grandezza del lobo agli antipodi è la stupidità, beh, si vede solo quella degli altri, vero Protagora!
Povero fesso
Bè se propongono un cane che porta a spasso un altro cane (Pluto e Pippo) si può ben stare sereni circa il grado di stupidità che propongono agli infanti gli adulti. Per non parlare dei fumetti porno coi culi nudi di Paperino e Paperina. Strano che i perbenisti non abbiano imposto dei veli col sistema del Photoshop.
Apriamoli tutti in centro a Vergato che non ve ne sono, noi a Riola siamo nella desertificazione, ma l'amministrazione è succube del vil denaro.
Quindi se Vergato e Savigno sono a 13 km di distanza, Zocca è a 8 km, e la struttura fosse capace di attrarre clienti fino a 25 km, significa che qualcuno verrebbe fin lì oltre che dalle suddette località, da posti tipo Riola, Grizzana Morandi, Silla, Guiglia, o Castelletto di Serravalle, o Sibano.
...sicuri, sicuri, eh?
L idea di un discount alimentare non sarebbe male ma il problema sono i costi medesimi alla periferia e quindi non si considera i paesi di montagna meno popolati !!!
Tole' ha meno di 600 abitanti e non è attraversata da traffico come nella vallata del Reno.
Poco più di metà di Pioppe di Salvaro (900).
Riola ne fa circa sempre 900.
Gli altri 5000 (10 volte tanto) sono grosso modo a Vergato capoluogo.
Non mi sembra il posto ideale dove mettere in piedi un centro commerciale che vada oltre un minimarket alimentari.
Oppure il vil denaro e' succube dell'amministrazione? Chi vuol intendere intenda!
A Tolè esisteva un supermercato PARENTI con 13 dipendenti vendeva anche altro, oggi se hai bisogno di una lampadina si va o alla Zocca o Vergato.
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