di Roberto Giusti
Il Giro
d’Italia 2026 tornerà ad attraversare il Comune di Vergato, riportando il
grande ciclismo internazionale nel cuore dell’Appennino bolognese. Un passaggio
atteso e carico di significato, che unisce sport, storia e tradizione, e che
rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità.
L’appuntamento
è fissato per domenica 17 maggio 2026, quando si correrà la nona
tappa del Giro d’Italia, la Cervia – Corno alle Scale , una
delle frazioni più affascinanti dell’edizione. La tappa, lunga 184
chilometri, partirà dal mare Adriatico per risalire progressivamente
l’Appennino fino al traguardo in salita al Corno alle Scale, nel Comune
di Lizzano in Belvedere.
Dopo una prima parte pianeggiante, il gruppo attraverserà numerosi centri dell’Emilia-Romagna: dal ravennate, con località come San Zaccaria, San Pietro in Vincoli, San Pietro in Trento, Bivio di Russi, Cotignola, Barbiano e Solarolo, per poi entrare nel territorio bolognese toccando Mordano, Castel Guelfo di Bologna, Poggio Piccolo, Ponte Rizzoli, San Lazzaro di Savena, Rastignano, Pian di Macina (Musiano), Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato, Silla e Gaggio Montano. Da qui inizierà la parte più impegnativa del percorso, con le salite di Querciola, Villaggio Europa, Vidiciatico e Madonna dell’Acero, prima dell’arrivo finale al Corno alle Scale.
Per Vergato,
il passaggio della corsa rosa assume un valore particolarmente simbolico e
affettivo. Il Comune è infatti profondamente legato alla storia del ciclismo
italiano grazie alla figura di Alfonso Calzolari, nato a Vergato il 30
aprile 1887 e vincitore del Giro d’Italia 1914. Un’edizione entrata
nella leggenda per le condizioni estreme di gara, tra neve, fango e tappe
durissime, come la celebre Lucca–Roma di 430 chilometri. Calzolari trionfò con
un distacco impressionante di 1 ora, 55 minuti e 26 secondi sul secondo
classificato, un record mai più eguagliato nella storia del Giro.
Nel corso
degli anni, le Amministrazioni comunali hanno continuato a custodire e
valorizzare questa importante eredità sportiva, ricordando il campione
vergatese con iniziative culturali e commemorative: dal centenario della maglia
rosa celebrato nel 2014 fino alla giornata dedicata a Calzolari nel giugno
2024, culminata con l’inaugurazione di un’opera a lui dedicata, realizzata
dall’artista Gianluca Boschi.
Il passaggio
del Giro d’Italia 2026 rappresenta quindi non solo un grande evento
sportivo, ma anche una straordinaria occasione di promozione turistica,
visibilità e valorizzazione del territorio per Vergato e per tutti i Comuni
dell’Appennino coinvolti. Un momento capace di unire passato e presente,
tradizione e futuro, rafforzando il senso di comunità e l’orgoglio di un paese
che continua a essere protagonista della storia del ciclismo italiano.
Nelle prossime settimane seguiranno ulteriori aggiornamenti e iniziative che accompagneranno il conto alla rovescia verso il passaggio della corsa rosa a Vergato.
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