giovedì 21 febbraio 2019

Anche Achille Chillari nella Lista civica con Mastacchi

Siamo alla vigilia di uno scontro elettorale per il rinnovo delle amministrazioni locali, interessante e importante. A Sasso Marconi si confronteranno tre candidati. Mauro Muratori per la destra, Marco Mastacchi per una lista civica risultato della fusione delle formazioni civiche ora in consiglio comunale e il vincente delle primarie del centrosinistra, Luciano Russo o Roberto Parmeggiani. Qui per Pd la partita è doppia. Le primarie, oltre che individuare il candidato sindaco, determineranno anche i futuri equilibri nella direzione del partito storicamente al centro di questo arco politico, il PD. Se vincerà Russo è probabile si riconfermi l'ossatura dell'attuale assetto direttivo che lo sostiene, se Parmeggiani, potrebbe avvenire una vera e propria riconsiderazione generale. Le amministrative saranno quindi un passaggio molto importante. 

Comunque, 'evviva la democrazia' poiché permette sempre nuovi confronti, mette in campo nuove proposte e consente innumerevoli sfaccettature.

Fra le novità probabilmente inattese, quella rappresentata da Achille Chillari ( nella foto) , fino ad ora fortemente impegnato per un partito di centro destra e che si allinea per il prossimo confronto elettorale con la lista civica e Marco Mastacchi,

Gli abbiamo chiesto il perchè

Innanzitutto mi ha colpito la figura umana e politica di Marco Mastacchi. Ho riscontrato le sue grandi competenze sia tecniche che organizzative. Ho fortemente notato l'aspetto 'coinvolgitivo' che lo caratterizza nella futura gestione di un gruppo politico. La lista è nata per aggregare persone che intendono impegnarsi per il paese, indipendentemente dalla fede politica che li contraddistingue”.

Allora ha lasciato partito ?

La mia fede partitica non cambia assolutamente. Ma vorrei fare una netta distinzione fra la politica nazionale e quella locale. Nella locale sottolineo fermamente che la politica deve essere al servizio del territorio. Questo è stato il movente che mi ha spinto in tutti questi mesi a impegnarmi per la nostra comunità a contatto con la gente affrontando in prima persona le loro problematiche”.

E' stato facile prendere la decisione 'Mastacchi'?

Decisamente sì. La decisione è coerente con la mia convinzione che il territorio e i sassesi vengano prima di tutto rispetto anche a lontane dinamiche di partito. Per me la stretta di mano ha ancora un grande valore”.

Cosa si aspetta ?

Una netta vittoria della nostra lista civica per porre le basi per un progetto a lungo termine e di valorizzazione del paese a stretto contatto con la gente”.

A Vergato i bambini fanno i libri a mano.

"Libri fatti a mano": laboratori per bambini in biblioteca a Vergato

Dall'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese

La Biblioteca comunale Paolo Guidotti di Vergato ospita una serie di laboratori artistici per bambini dai 4 anni in su intitolata " Libri fatti a mano": l'appuntamento è in biblioteca il sabato alle 10,30, l'ingresso libero.

Gli incontri sono organizzati da  Artebambini di Valsamoggia, ente accreditato dal MIUR che progetta edizioni di qualità per bambini e ragazzi e collabora con musei, pinacoteche e istituti culturali. Al centro dei laboratori la realizzazione manuale di un libro, spesso  definito ‘libro d’artista’. Carte speciali, raffinate rilegature, pagine fustellate, formati inconsueti fanno di questo particolare tipo di libro un genere unico, una nuova forma di linguaggio visivo, che comprende non solo il mondo dei segni, dei simboli e delle scritture,  ma che esplora anche il mondo sensoriale. Un invito alla lettura che passa per le mani, che invita a non lasciare i libri sugli scaffali ma a prenderli e riprenderli, a leggerli e rileggerli, per trovare spunti di creatività tra la carta e le pagine.

Il programma prevede
  • 23 febbraio "Libri illeggibili"
  • 9 marzo "Forme e fantasia"
  • 23 marzo "Libro imbullonato".

Per maggiori informazioni: biblioteca@comune.vergato.bo.it tel. 051-910559

Appennino. Il castagneto è un tesoro

Confagricoltura: «Riscoprire e rilanciare il comparto castanicolo affinché abbia un ruolo chiave di valorizzazione delle attività agricole e forestali nelle aree appenniniche; chiediamo risorse dedicate nel PSR Post 2020»

Riceviamo:

«Riscoprire e rilanciare il comparto castanicolo affinché abbia un ruolo chiave nel processo di valorizzazione e diversificazione delle attività agricole e forestali, quale garanzia di reddito e creazione di posti di lavoro nelle aree appenniniche; ci attendiamo che il Piano regionale di Sviluppo Rurale post 2020 stanzi risorse dedicate allo sviluppo del settore, al fine di incrementare la superficie regionale coltivata e formare una categoria di imprenditori preparati e capaci oltre che altamente professionalizzati». Lo afferma Confagricoltura Emilia Romagna condividendo le proposte espresse dal Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Bolognese oggi al convegno, a Bologna, e ringraziando gli organizzatori dell’incontro: Regione Emilia-Romagna e Accademia Nazionale di Agricoltura.

Confagricoltura Emilia Romagna sta avviando il progetto “Terre Alte” sulla valorizzazione e diversificazione delle attività agricole e forestali in montagna, tra cui, appunto, la castanicoltura.

«Siamo al fianco del Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Bolognese – aggiunge l’organizzazione regionale degli imprenditori agricoli – nel richiedere alla Regione di parificare il Regolamento forestale regionale, in materia di castanicoltura, a quello del Testo Unico Forestale nazionale (approvato nell’aprile 2018). La castanicoltura è una attività imprenditoriale a tutti gli effetti, rivolta sia alla produzione di castagne da mensa che alla filiera del legno di castagno. Inoltre, riteniamo di fondamentale rilevanza liberare la castanicoltura dal vincolo paesaggistico e dai limiti imposti dal Regolamento forestale; auspichiamo la realizzazione di un Piano castanicolo regionale, inclusa l’adozione di un brand commerciale unico. È necessario – conclude Confagricoltura Emilia Romagna – un approccio culturale innovativo, un vero cambiamento nel modo di pensare che sia in grado di superare i molti preconcetti sulla castanicoltura, e sulla selvicoltura, in linea con il nuovo Testo Unico Forestale».





mercoledì 20 febbraio 2019

Sasso Marconi. A sorpresa Claudio Bignami ( consigliere PD) punta su Mastacchi

Nell'ultimo Consiglio comunale di Sasso Marconi in cui si discuteva e si votava il bilancio, il consigliere di maggioranza Claudio Bignami ( nella foto), storico componente del centro sinistra, ha espresso riserve su un provvedimento di maggioranza. Ciò ha destato un certo stupore poichè difficilmente è avvenuto che una proposta programmatica trovasse riserve da parte di componenti che formano la maggioranza consiliare. Il fatto ha quindi suggerito di chiedere al diretto interessato se questo fosse semplice frutto di confronto interno, oppure proprio una presa di distanza da decisioni discutibili.

Bignami, come sua abitudine, non ha cercato risposte diplomatiche, ma in modo diretto ha precisato:

Sabato prossimo , in occasione della presentazione ufficiale della lista civica che sta nascendo a Sasso Marconi, ci sarò anch’io per sentire la proposta”. (n.dr. L'incontro cui fa riferimento è quello di sabato prossimo, 23 febbraio, alle 17, nella sala Atelier del teatro di Sasso Marconi)

Quindi lascia il suo partito per affiancarsi ai civici ?
Il PD, in coalizione con bersaniani, Verdi e ex Comunisti Italiani, a Sasso Marconi è in piena campagna per le primarie, ma i candidati messi in campo non mi convincono perché sono stati decisi da poche persone all’interno dei soliti circoli chiusi, senza una vera condivisione a livello di gruppo”.

Chiediamo a Bignami quali sono le sue aspettative per la presentazione annunciata dalle liste civiche unite, Sasso Libera e Un’Altra Sasso:

Mi aspetto che venga annunciata la candidatura a sindaco di Sasso Marconi e alla guida della lista civica, di Marco Mastacchi, sindaco uscente di Monzuno. Ho avuto un interessante colloquio con lui, è un vero Sindaco, concreto, pragmatico, sempre in mezzo alla gente e sempre pronto a farsi carico dei problemi dei suoi cittadini”.

Quindi è uno strappo con il PD?

Ho già manifestato in più occasioni la mia intenzione di costituire una lista civica aperta a tutti, a 360 gradi, che raccolga coloro che vogliono impegnarsi per Sasso Marconi al di fuori delle ideologie dei partiti. In questa coalizione civica le forze e le persone che ci saranno dovranno portate avanti le azioni e i provvedimenti migliori per i cittadini e il territorio e io ci sarò, con il mio contributo e la mia esperienza, al fianco di Marco Mastacchi, disponibile a lavorare e confrontarmi con tutti per il bene di Sasso Marconi”

martedì 19 febbraio 2019

Nel 2018 sono calate del 3,3% le imprese giovani in Emilia Romagna

Perse 1.012 unità. Costruzioni arretrano 9,8%, agricoltura +5,1%

Da ANSA
 
Calano del 3,3% le imprese giovanili in Emilia-Romagna. A fine 2018 sono risultate essere 30.123, pari al 7,5% del totale delle aziende regionali: la quota più bassa tra le regioni italiane. In un anno la perdita è stata di 1.012 unità. E' quanto emerge dai dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio elaborati da Unioncamere Emilia-Romagna.
    Tra i diversi settori, le costruzioni registrano un calo del 9,8% (-630 unità), il commercio del 5,8% (-466 unità) e l'industria dell'1,8% (-42 unità) mentre avanzano le aziende attive nell'agricoltura, silvicoltura e pesca con un rialzo del 5,1) (+119 unità).
    Guardando alla forma giuridica arretrano le ditte individuali (-997 unità, pari a un -4,2%) e le società di persone (-9,6% pari a 215 unità) mentre crescono società di capitale (+238 unità, pari a un +5,2%).

Primarie Sasso Marconi. Domani sera il confronto Russo-Parmeggiani

Riceviamo:

Il nodo delle primarie è ormai al pettine, C'è chi valuta le forze in campo a sostegno dei singoli candidati.
A Sasso Marconi le primarie della coalizione di Centro Sinistra, composta da PD, MDP art. 1, Verdi e ex Comunisti Italiani, stanno procedendo in modo serrato. Venerdì scorso era previsto il primo faccia a faccia al Centro Sociale di Borgonuovo, al quale però ha partecipato solo Luciano Russo a seguito dell'indisponibilità di Roberto Parmeggiani che non si e’ potuto presentare a seguito dei postumi di una brutta influenza. Il prossimo faccia a faccia e’ previsto per domani sera, mercoledì 20 febbraio, nel Teatro Comunale.
Molti si chiedono a quali correnti del PD e della sinistra, ma soprattutto a quali personalità politiche locali più o meno influenti, facciano riferimento o siano appoggiati i candidati. L'interrogativio lo risolve il gran numero di strumenti comunicativi moderni e per chiarirsi un po’ le idee si può andare a vedere sul social per eccellenza, Facebook, indagando su chi condivide cosa e ai like ricevuti.
Per quanto riguarda Luciano Russo risulterebbe essere il candidato del Segretario e della maggioranza della segreteria del PD. Riceve infatti molte condivisioni dei sui post e molti like da Carlo Sinigaglia, Mirca Risi, Alfredo Marcoaldi e altri esponenti renziani dell’Assemblea e della segreteria della quale anche Luciano Russo faceva parte fino a pochi mesi fa. E’ facile pensare quindi che possa essere il candidato dell’ala prevalentemente renziana del PD e della Segreteria. Roberto Parmeggiani e’ molto postato e riceve molti like prevalentemente dall’ala sinistra del PD, quella composta in gran parte dagli ex PDS/DS e dai partiti della coalizione di ispirazione vicina alla Sinistra storica come i bersaniani di MDP, gli ex Comunisti Italiani e i Verdi. Risultano molto attivi la ex Sindaca Marilena Fabbri e il suo ex Assessore ed ex Comunista Italiano Massimo Masetti insieme a Federico Feliziani, poi troviamo sempre l’ex Assessore delle Giunta Fabbri, il Verde Pierpaolo Lanzarini, non manca anche il componente della sinistra del PD in segreteria e attivissimo sempre sui social Simone Lodi con i suoi like . Presente su Facebook con un appello registrato ma anche al mercato del martedì a raccogliere le firme per Parmeggiani si e’ visto Gianni Pellegrini, storico sindaco PCI di Sasso Marconi dal 1974 al 1987, il quale ha raccolto firme anche al centro anziani Casa Dei Campi insieme a Andrea Mantovani, anche lui ex Assessore delle Giunte Di Marilena Fabbri dal 1999 al 2009 e poi nella Prima Giunta Mazzetti dal 2009 al 2004.
A proposito del Sindaco Stefano Mazzetti, risulta essere finora il grande assente in questa competizione per la scelta del suo successore e insieme a lui anche i suoi Assessori, (nessuno dei quali è stato ritenuto possibile candidato dal PD e dal centrosinistra sassese o ha ritenuto di candidarsi). Guardando su Facebook finora sembra che abbiano mantenuto un profilo molto istituzionale e nessuno di loro si sia schierato con i candidati in campo per le primarie, a parte la Vicesindaca che ha proposto un appello pro Parmeggiani.

San Benedetto Val di Sambro. Violenze e sevizie su anziani non autosufficienti, 4 misure cautelari

Immagine estrapolata da uno dei video dei Carabinieri

Da Ansa

Anziani maltrattati nella casa famiglia il Fornello di San Benedetto Val di Sambro. Lo hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Vergato.
Tra le contestazioni, anche due episodi di violenza sessuale ai danni di un'anziana. La struttura è stata sequestrata ieri sera al termine di un blitz dei militari che da qualche mese avevano avviato indagini, anche con l'utilizzo di telecamere nascoste che hanno ripreso "immagini strazianti": anziani percossi, lasciati al freddo e con cibo insufficiente, derisi e umiliati.


A finire agli arresti è stato R.L., cittadino italiano di 52 anni, titolare della comunità di alloggio. Assieme a lui, ai domiciliari, anche tre operatrici sanitarie di 39, 42, e 53 anni dipendenti all'interno della struttura, di cui una la moglie del titolare. Il provvedimento è stato firmato dal Gip Alberto Ziroldi, le indagini coordinate dal sostituto procuratore Stefano Dambruoso. Il 52enne ora è in carcere, mentre le altre tre sono agli arresti domiciliari.


Lungo, secondo gli investigatori, l'elenco delle sevizie su una decina di ospiti, tutti anziani non autosufficienti, e in condizioni di inferiorità fisica e psicologica: sveglie nel cuore della notte, somministrazione di cibi scaduti o in alcuni casi con porzioni scarse. La notte il riscaldamento veniva spento e gli ospiti sarebbero stati abbandonati a loro stessi. Alcune volte le terapie farmacologiche non sarebbero state seguite, e chi aveva difficoltà ad andare in bagno sarebbe stato lasciato a se stesso.
Le indagini sono partite quando la voce ha cominciato a spargersi in paese circa quello che accadeva dentro alla casa di cura. Di qui l'inizio delle attività investigative dei Carabinieri di Vergato e San Benedetto coordinate rispettivamente dai comandanti Maurizio Ligi e Mirko Lugi, che hanno portato poi al quadro agghiacciante.


Lauti gli introiti per la gestione della casa di residenza, con rette da 2mila euro al mese. Gli anziani ora sono stati trasferiti in altre strutture, mentre tre di loro sono stati ricoverati per accertamenti in ospedale.

Bandi Ausl pilotati, 10 indagati. ASL precisa.

Chiusa l'inchiesta della Guardia di Finanza sui servizi di supporto alla disabilità

Da Ansa


Dieci persone, sette dirigenti e funzionari dell'Ausl di Bologna più il responsabile e due dipendenti della Aias Bologna Onlus, hanno ricevuto un avviso di conclusione indagini preliminari per turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Si tratta di un'inchiesta del nucleo polizia economico-finanziaria Guardia di Finanza, coordinata dal pm Roberto Ceroni, su alcuni bandi pubblici sulla gestione delle attività e dei servizi a supporto della disabilità che gli indagati avrebbero pilotato o tentato di indirizzare. Nel mirino degli investigatori atti diretti a condizionare o alterare il procedimento di scelta su tre appalti e affidamenti indetti dall'Ausl per il dipartimento Salute mentale - Dipendenza patologiche, di cui uno concesso e due revocati in corso d'opera, per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro.
    I bandi in pratica venivano predisposti, per l'accusa, per essere 'cuciti addosso' alle caratteristiche della onlus.

In riferimento alle notizie  sulla ipotesi di presunti appalti Ausl pilotati, l’Azienda USL di Bologna precisa quanto segue:

Siamo di fronte a una procedura di gara revocata nel mese di maggio del 2018, che pertanto non ha dato esito ad alcuna assegnazione di servizi. In particolare, si trattava della gara per il Centro Regionale Ausili (che include anche il Centro Ausili Tecnologici) ed il Centro adattamento ambiente domestico, il cui capitolato risulta potenzialmente oggetto dell’impianto accusatorio.

Lo scorso anno, venuta a conoscenza dell’apertura di un procedimento penale verso ignoti da parte della Procura della Repubblica sul tema in oggetto, l’Azienda Usl aveva revocato la procedura di gara allora ancora in essere. Non potendo lasciare il territorio privo di servizi così complessi e rilevanti, questa Direzione Aziendale ha dunque chiesto supporto, per il tramite dell’Agenzia regionale Intercent-ER, ad altra Azienda Sanitaria della Regione Emilia-Romagna di espletare la procedura di gara, al fine di garantire la massima trasparenza scegliendo un ente terzo non coinvolto in alcun modo nella vicenda. Tale procedura risulta in fase di conclusione.

Con la conclusione delle indagini preliminari, appresa questa mattina quasi in contemporanea all’uscita delle agenzie di stampa, l’Azienda USL di Bologna ha dato mandato a un legale di propria fiducia di effettuare una richiesta di accesso agli atti del procedimento, passaggio possibile solo ora con la conclusione delle indagini preliminari.
Alla luce delle informazioni che verranno acquisite l’Azienda valuterà se e quali provvedimenti adottare.
 

Le nuove panchine di Marzabotto fanno discutere


In molti hanno osservato la nuova installazione della panchine nella piazza del centro di Marzabotto, interrogandosi sulla fattiva funzione e soprattutto se non avrebbero potuto essere scelte più pratiche e forse anche di forma più classica invece che a sagoma di 'cassa', belle sì, insolite, ma anche poco pratiche. C'è anche chi ha gridato allo scandalo e con forza. E' il consigliere comunale di opposizione Morris Battistini che sul suo sito non ha lesinato critiche, bollando le panchine quali 'nere bare', utili solo a dare al centro del paese un aspetto macabro, oltre a rappresentare uno sperpero di denaro pubblico. Stamattina qualcuno per rincarare la dose ha persino portato un fiore sulla panchina a rimarcare che la sua funzione è quella di ospitare una bara. Si presume che Battistini sia stato l'agente se non l'ispiratore. L'opinione di Battistini trova comunque consensi. Ma c'è anche di dice che essendo nella piazza del Sacrario delle vittime di Monte Sole, potrebbero essere in tema e chi invece, ricordando che le panchine fanno parte dell' atteso a lungo e reclamato intervento di riqualificazione del centro cittadino che non merita di essere denigrato per un particolare, sfodera canticchiandola, la mitica canzone degli anni sessanta di Antoine. “ Se sei bello di tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai pietre in faccia prenderai e capire non potrai se è bene o male quello che fai”. 
 

Violenze su anziani in una casa famiglia in Appennino.

E' triste, molto triste, anche l'Appennino bolognese ospita una casa famiglia dove gli ospiti anziani non autosufficienti venivano maltrattati. 

I Carabinieri della Compagnia di Vergato hanno infatti eseguito misure cautelari nei confronti del titolare del servizio e di alcuni operatori.

Oggi verranno resi noti i particolari di tutta la vicenda in una conferenza stampa programmata  al comando della Legione Carabinieri Emilia Romagna. 

Cari turisti venite da noi, siamo pronti ad accogliervi al meglio.

L’Appennino può attrarre turisti. I comuni dell’Alta Valle del Savena ci credono: Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione. L’obiettivo è conquistare una parte dei visitatori, italiani e stranieri, che soggiornano a Bologna

Riceviamo:

A San Benedetto Val di Sambro è stato presentato e ufficializzato il “Patto per il crinale” che allea i comuni di Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro, insieme alle rispettive Unioni (Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e Unione dei Comuni Savena Idice), nell'attuare politiche di sviluppo turistico, con la collaborazione della Destinazione Turistica della Città metropolitana di Bologna. Al protocollo hanno anche aderito, sul fronte privato, Confcooperative Bologna, Confcommercio-ASCOM e il Gruppo di studi Savena Setta Sambro.

Matteo Lepore ( nella foto), presidente della Destinazione Turistica della Città metropolitana, ha raccontato i successi in ambito turistico ottenuti dalla città di Bologna negli ultimi 7 anni, cioè da quando l’amministrazione comunale ha deciso di investire in questo settore. La tassa di soggiorno, che all’inizio raccoglieva poche centinaia di migliaia di euro, adesso mette a disposizione del Comune 7 milioni che in larga parte vengono reinvestiti tramite Bologna Welcome, società che operativamente si occupa di promuovere il turismo. Una società che quando è partita aveva 7 dipendenti, oggi ne ha una sessantina che intervengono con programmi e iniziative per la promozione di tutta la Città metropolitana.
I dati infatti attestano che più a lungo soggiorna il turista, più apprezza la città: ecco allora che per Bologna diventa strategico allargare la sua offerta, proponendo ai visitatori prodotti che consentano loro di apprezzare anche i territori fuori dal centro. In questo senso l’Appennino può avere un ruolo decisivo. Occorre però tenere presente che il turista non è più il villeggiante degli anni sessanta, che acquistava una seconda casa in montagna: è una persona mediamente colta, con una buona capacità di spesa, al quale offrire il verde, l’ambiente, la cultura dell’Appennino, ma anche servizi.

In questo senso gli amministratori presenti hanno confermato che il campanilismo che per tanti anni è stato un limite della montagna è superato: occorre fare squadra, condividere programmi, unire territori al di là di confini comunali ma anche in alcuni casi regionali: il successo della Via degli dei e della Via della lana e della seta, i percorsi per camminatori che uniscono Bologna a Firenze e Prato, ne sono la prova.
Da un punto di vista operativo il protocollo darà a breve l’avvio di un tavolo tecnico in cui valutare le risorse a disposizione, le strategie e le possibilità d’azione. Considerando che il territorio ha dei limiti, come hanno ricordato alcuni partecipanti, soprattutto infrastrutturali. L’Appennino non ha l’aeroporto o l’alta velocità, che tanto ha contribuito al successo di Bologna. Però anziché farsene un cruccio bisogna pensare a proposte creative, come quelle di investire sui viaggi organizzati coinvolgendo privati e cooperative. Come ha ricordato Lanfranco Massari, vicedirettore di Confcooperative, proprio a San Benedetto è la nata la cooperativa Foiatonda, che punta sull’attrattività di Madonna dei Fornelli. L’apporto degli operatori economici privati è indispensabile, specie poi se collaborano insieme.
I turisti hanno mostrato di apprezzare gli esperimenti già fatti in questo campo, come la possibilità di partire in pullman da Bologna per apprezzare le bellezze dell’Appennino. E se questo succede con ottimi risultati l’estate, adesso bisogna operare insieme per ampliare le presenze anche nelle altre stagioni.

Vado ha il progetto della sua 'Casa delle Salute'


Sabato prossimo, 23 febbraio, alle 10, nella Sala Riunioni di Vado, verrà presentato il progetto della Casa della Salute che sarà realizzata a Vado:


Porretta Terme Way organizza il 'DAYS OF GLORY'

Sabato prossimo, 23 e domenica 24 febbraio, a Porretta Terme si onora chi ha combattuto e si è sacrificato nelle battaglie per la conquista di Riva Ridge, Monte Belvedere e Monte Castello nel febbraio del 1945.


Il programma di sabato prevede: alle 11, parata d'onore sugli sci al Corno alle Scale, in località Polla di Lizzano in Belvedere ; alle 16, tavolarotonda sulla linea gotica all'Hotel Roma, Porretta Terme e alle 9.
Domenica camminata sui campi di battaglia ( ritrovo all’Hotel Roma, Porretta Terme)


La parata d'onore è organizzata in collaborazione con: le Scuole di Sci Corno alle Scale e Freestyle.
Alla conclusione della parata con gli sci, che avverrà nella piazzetta centrale di arrivo delle piste in località Polla, vedrà la partecipazione del Coro Alpino di Porretta Terme e del Coro Alpino di Monte Pizzo di Lizzano in Belvedere che allieteranno l’atmosfera con i loro bellissimi canti. In programma inoltre una breve cerimonia con i saluti dei rappresentanti dei reparti Americani, Brasiliani e Partigiani e di altri ospiti istituzionali.
Parteciperanno, Antonio Baruffi (presidente ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione Alta Valle Reno), Mario Pereira (rappresentante della FEB Brasiliana in Italia), Colonnello Ricardo Peixoto (Adetto Militare Brasiliano in Italia), Giovanni Sulla (in rappresentanza di tutti gli amici Italiani dell’Associazione dei Veterani e Discendenti della 10th Mountain Division Americana), Elena Torri (Sindaca di Lizzano in Belvedere) e altri ospiti tra cui i rappresentanti delle istituzioni dei Comuni di Gaggio Montano e Alto Reno Terme.
L’evento ha il patrocinio dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, del Comune di Lizzano in Belvedere e Alto Reno Terme e la bandiera che verrà utilizzata nella parata e quella della 10th Mountain Division, prestata da Federica Testoni dell’Hotel Monte Pizzo di Lizzano.
Uno speciale menù “Days of Glory” ispirato alla gastronomia Italiana, Brasiliana e Americana sarà disponibile, per chi si vorrà fermare a pranzo.
 
Alla tavola rotonda partecipano Antonio Baruffi (presidente ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione Alta Valle Reno), Mario Pereira (rappresentante della FEB Brasiliana in Italia), Colonnello Ricardo Peixoto (Adetto Militare Brasiliano in Italia), Giovanni Sulla (in rappresentanza di tutti gli amici Italiani dell’Associazione dei Veterani e Discendenti della 10th Mountain Division Americana), Andrea e Giuliano Gandolfi (Curatori del Sistema Museale di Iola di Montese in particolare delle Collezioni del Museo Memorie d’Italia 1939-1945 e autori di libri riguardanti la storia e le memorie della 10a Divisione da Montagna Americana), Erminio Bernardi (direttore del Sistema Museale di Iola di Montese e presidente del Gruppo Culturale Il Trebbo), Elio Pasquali (ricercatore storico della Linea Gotica) e altri ospiti da confermare.
All’interno dell’Hotel Roma sarà allestito un piccolo stand dove sarà possibile acquistare dei bellissimi libri sugli argomenti trattati.


Domenica, camminata sui campi di battaglia a Monte Belvedere e Monte Castello in collaborazione con Andrea Gandolfi (esperto storico e autore di libri sulla Linea Gotica della seconda guerra mondiale), Gianluca Maini della Cooperativa Madreselva (guida della camminata a Monte Belvedere) e Alessandro Conte della Compagnia delle Guide Valli Bolognesi (guida della camminata a Monte Castello) .


Alle 9.30 partenza con il pulmino dall’Hotel Roma di Porretta Terme, con cui i camminatori raggiungeranno l’inizio dei 2 sentieri di Monte Belvedere e Monte Castello .
Alle 10 partenza della camminata Monte Belvedere. Durata andata circa 60 minuti (nella zona di Querciola) . Alle 10.30, partenza camminata Monte Castello, durata andata circa 60 minuti (dal Monumento ai Caduti Brasiliani della FEB) dove prima della camminata sarà celebrata una cerimonia del Comune di Gaggio Montano . Alle 12.30/13.00 il pulmino riprenderà i camminatori nei punti di partenza delle camminate per riportarli a Porretta Terme per il pranzo 
 


lunedì 18 febbraio 2019

Alluvione del Reno, il M5S ha presenta un esposto in Procura.

Piccinini ( nella foto): “L'argine crollato era più basso di quello principale”. Depositato il faldone, composto da quasi 200 pagine, sull’esondazione dello scorso 2 febbraio a Passo Pioppe. Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle: "Inaccettabili le dichiarazioni delle sindache di Castel Maggiore e Argelato".

Riceviamo:

Oltre 50 allegati, tra cui due video, per un totale di quasi 200 pagine: è l’esposto che il MoVimento 5 Stelle, con la capogruppo Silvia Piccinini, ha presentato questa mattina in Procura a Bologna sull’alluvione che lo scorso 2 febbraio ha colpito Castel Maggiore e Argelato provocando danni che, al momento, sono stati stimati in oltre 22 milioni di euro. Nel faldone, che ricostruisce nel dettaglio gli interventi fatti negli ultimi anni soprattutto nella zona di Passo Pioppe, si cerca di porre all’attenzione degli inquirenti le caratteristiche dell’argine provvisorio, lungo 200 metri, che fu ricostruito dopo la demolizione del deposito militare presente proprio in quell’area. “Dalla ricostruzione che abbiamo fatto, anche supportati da alcuni documenti video di cui siamo entrati in possesso - spiega Silvia Piccinini - crediamo sia legittimo sostenere che l’argine provvisorio realizzato fosse sì più alto rispetto a quello presente fino a quel momento, come ha spiegato la Regione, ma in ogni caso inferiore di almeno 50 centimetri rispetto a quello principale che scorre lungo tutto il fiume in quella stessa zona. E di certo non è un caso che l’esondazione sia avvenuta proprio in quel punto mentre, sia più a valle che a monte, non risultano esserci stati problemi visto che il livello dell’acqua è stato più basso del livello dell’argine”. Un altro aspetto sul quale si cerca di far luce all’interno dell’esposto presentato dal MoVimento 5 Stelle riguarda le tempistiche dell’intervento programmato a Passo Pioppe per il quale le risorse (220mila euro) erano ampiamente disponibili ma che, nonostante ciò, si è prolungato senza mai concludersi attraverso un arco temporale di ben tre anni, dal 2015 al 2018. “Visto che si trattava di un intervento prioritario, che riguardava appena 200 metri di argine, crediamo che si dovesse utilizzare la procedura di somma urgenza e, in ogni caso, facendo molta attenzione a tutti i dettagli possibili. D’altronde lo stabiliva proprio il progetto approvato che la ricostruzione dell’argine dovesse essere fatta in un periodo estivo per evitare problemi dovuti al maltempo e con un intervento immediato, senza passaggi intermedi come invece è stato fatto – aggiunge Silvia Piccinini – Tutte mancanze che, a nostro avviso, sono direttamente imputabili al commissario per il dissesto idrogeologico, ovvero il presidente Bonaccini, che aveva il compito di vigilare sull’attuazione di quell’intervento. Adesso il nostro auspicio è che la magistratura possa fornire delle risposte, di certo più esaustive, di quelle che fino ad oggi sono arrivate dalla Regione. I cittadini che hanno subìto dei danni importanti meritano che venga fatta assoluta chiarezza su questa vicenda. Anche per questo troviamo inconcepibili e particolarmente gravi le dichiarazioni delle sindache di Castel Maggiore e Argelato che auspicano che tutto venga insabbiato  aspettando una fantomatica relazione della Regione che potrà far altro che assolvere se stessa” conclude la capogruppo regionale del M5S.

Smog: misure emergenza da domani al 21 febbraio

A Bologna, Parma, Modena, Reggio E., Ferrara, Piacenza, Rimini, Ravenna


Da ANSA
 
Misure emergenziali anti-smog, da domani fino a giovedì, in diversi comuni emiliano-romagnoli, a seguito degli sforamenti del valore limite giornaliero di Pm10 che si sono verificati da venerdì scorso a domenica compresa. E' quanto emerge dal bollettino 'Liberiamolaria' dell'Arpae.
    Ad essere interessate - nel dettaglio - le città capoluogo di Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Rimini oltre a Riccione; Carpi, Castelfranco Emilia, Formigine e Sassuolo nel Modenese; Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Imola, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena, Zola Predosa, nel Bolognese; Cento nel Ferrarese e Faenza e Lugo nel Ravennate. Le  misure di emergenza prevedono l'ampliamento della limitazione della circolazione dalle 8.30 alle 18.30 a tutti i veicoli diesel Euro 4; l'abbassamento delle temperature medie nelle abitazioni fino a 19 gradi e negli spazi commerciali e ricreativi fino a 17 gradi; il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico; il divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli; il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili e il potenziamento dei controlli su questi elementi. Il prossimo bollettino sarà emesso giovedì.


Casalecchio di Reno commemora Carlo Beccari nel 31° anniversario della morte


Carlo Beccari
Riceviamo:

Alle 10 di domani, martedì 19 febbraio, presso il cippo che si trova nel giardino antistante il supermercato Coop Alleanza 3.0 di via Marconi, le istituzioni e la comunità di Casalecchio di Reno ricorderanno con una cerimonia di commemorazione il 31° anniversario della morte di Carlo Beccari, guardia giurata, barbaramente ucciso a soli 26 anni, il 19 febbraio 1988, dalla banda della Uno bianca.


Alla cerimonia, che prevede la deposizione di una corona di fiori, parteciperanno in rappresentanza delle istituzioni il sindaco di Casalecchio di Reno Massimo Bosso, il questore di Bologna Gianfranco Bernabei, la viceprefetto di Bologna Anna Clausi, la vicesindaco di Zola Predosa Daniela Occhiali; saranno presenti i familiari di Carlo, tra cui il padre Luigi Beccari, Rosanna Rossi Zecchi, presidente dell'associazione Vittime della Uno bianca, e una rappresentanza di La Patria.

Questa la motivazione del conferimento a Carlo Beccari della Medaglia d'Oro al Merito Civile da parte della Presidenza della Repubblica (7 gennaio 1998):
"Guardia giurata addetta al prelievo degli incassi, senza esitare scendeva dal furgone blindato in soccorso dei colleghi investiti da una violenta deflagrazione, ma veniva fatto segno dai colpi esplosi dai malviventi rimanendo ferito mortalmente. Mirabile esempio di umana solidarietà e sprezzo del pericolo, spinti fino all'estremo sacrificio".

"Quando l'amore non basta: strategie per famiglie"

Ciclo di incontri gratuiti rivolti a genitori, nonni ed educatori
 
Riceviamo dal Comune 

Parte a Sasso Marconi un ciclo di 4 incontri promossi dall’Assessorato alle Politiche Educative del Comune per analizzare e approfondire alcune delle problematiche che le famiglie si trovano ad affrontare nel delicato processo di crescita dei figli. Come comportarsi, come sostenere i figli nei vari momenti della crescita, come contribuire al corretto sviluppo di capacità cognitive e di relazione nell'ambito familiare: sono questi i temi di cui discutere con psicologhe esperte in psicoterapia breve strategica, ricevendo suggerimenti e indicazioni per affrontare meglio le piccole, grandi sfide dell’essere genitore oggi. 

Si comincia giovedì prossimo, 21 febbraio, parlando di corretto approccio alla sessualità e alle relazioni affettive. Si prosegue poi discutendo di forme di sostegno per aiutare i minori ad affrontare allontanamenti dalla famiglia o situazioni delicate come la separazione dei genitori (28 febbraio) e di strategie per migliorare autostima e sicurezza dei figli (7 marzo). L'ultimo incontro (giovedì 14 marzo) è dedicato al ruolo delle diverse figure presenti all'interno della famiglia.
 
Tutti gli incontri sono gratuiti e si svolgono nella Sala comunale “Renato Giorgi” alle ore 18.

A Sasso Marconi c'è il 'Piccolo Mondo Antico'

 



Gli inviti di Valentina,
 
a Sasso Marconi, mercatini, incontro di letture e corsi creativi  








domenica 17 febbraio 2019

Uomo accusa un malore su piste da sci, è grave


Recuperato anche un bambino scivolato su un pendio

DA Ansa

Un uomo di Empoli di 48 anni è stato portato in gravi condizioni all'ospedale dopo che è stato soccorso per un malore sulle piste del Corno alle Scale. Lo riferisce il Soccorso Alpino.
    Nel primo pomeriggio l'uomo è stato caricato dall'elicottero di Pavullo con l'intervento del tecnici del soccorso e portato all'ospedale Baggiovara di Modena. Poco prima un bambino di sette anni, nello stesso comprensorio di Lizzano in Belvedere, è stato soccorso dopo una caduta sugli sci e una scivolata di cento metri su un pendio fuoripista ghiacciato, con diversi traumi. E' stato stabilizzato e portato al Maggiore di Bologna in condizioni di media gravità

Un paziente si è allontanato dalla REMS Casa degli Svizzeri

L'Azienda USL di Bologna informa

Questa mattina, gli operatori della REMS (Residenza per l’Esecuzione di Misure di Sicurezza) Casa degli Svizzeri hanno constatato l’assenza di una persona ricoverata.

Dai primi riscontri appare ipotizzabile che il paziente, che si trovava nella struttura per un reato  minore, abbia lasciato la struttura la sera precedente scavalcando il cancello d’ingresso pedonale.
Il caso è già stato segnalato alle forze dell’ordine.

Castanicoltura a convegno





A Casalecchio di Reno, 28enne arrestato per droga, porto d'armi e minacce

Ha ostacolato la perquisizione ma poi i Carabinieri sono entrati in casa sua: coltelli, droga, bilancini e tutto il necessario per lo spaccio


E' stato trovato in possesso di tre grammi di marijuana, un bilancino di precisione, un kit per il confezionamento e due coltelli a serramanico. A imbattersi nei possessi illeciti, i Carabinieri che, dopo aver vinto la resistenza alla perquisizione di un bolognese di 28 anni residente a Casalecchio di Reno, hanno fatto irruzione nell'appartamento e portato a termine il controllo. 

Sequestrata la merce, il ragazzo è stato arrestato e accompagnato in tribunale per la direttissima.





L'esperto Valerio Orlandini svela ' La vita profonda del nostro pianeta'

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Raccontare le meraviglie che si nascondono nelle profondità della Terra è l'obiettivo questo l'obiettivo dei due incontri "La vita profonda del nostro pianeta", con l'esperto del mondo minerale Valerio Orlandini (Rivista Mineralogica Italiana), in programma martedì 19 e martedì 26 febbraio alle 18 presso la Casa della Solidarietà "A. Dubcek" di Casalecchio di Reno, Sala Foschi.

Martedì 19 febbraio si descriveranno le modalità di formazione del nostro pianeta, con le sue strutture e dinamiche interne alla base dei diversi tipi di minerali, mentre nel secondo incontro di martedì 26 febbraio sarà possibile conoscere e toccare con mano campioni di minerali, rocce e cristalli.

I due appuntamenti sono a ingresso libero.





Amministrative a Sasso Marconi. Intervista congiunta a Marco Veronesi e Eugenio Salamone

Eugenio Salamone e Marco Veronesi

E piuttosto probabile che le amministrative del prossimo maggio aprano nel bolognese una nuova stagione amministrativa. La più che segnalata crisi del PD, perno su cui si sono rette finora tutte le maggioranze , alimenta le speranze delle opposizioni di divenire a maggio destinatarie di un vero e proprio ribaltone. Ciò ha sollecitato la ricerca di strategie offensive nelle minoranze e difensive nel centro sinistra. Fra le novità di Sasso Marconi, l'inedita e già annunciata alleanza fra le due liste civiche, protagoniste finora di un severo confronto fra loro e di una decisa volontà di differenziarsi una dall'altra.

Abbiamo incontrato i due leader delle liste civiche, Marco Veronesi per Sasso Libera e Eugenio Salamone per Un' Altra Sasso, per capire un po' di più e abbiamo chiesto loro:

Qual'è stata la ragione che vi ha portato ad unirvi?


Ci riconosciamo in una unica lista civica rappresentativa di un gruppo di persone che amministreranno Sasso Marconi mettendo al centro i cittadini e rispondendo solo al territorio.”

Perchè fin qui non è stato così ?

Ci siamo riconosciuti in un progetto che vede al centro Marco Mastacchi la cui azione amministrativa è già collaudata e indirizzata su questo modo di operare”.


Come intendete attuare questo modello ?
Utilizzando veramente l'ascolto delle persone, mettendole al centro e facendo nostro lo slogan di Mastacchi, 'Dimmi...ti ascolto'”.

Sasso è stato guidato sempre dal PD, come pensate di coinvolgere il suo elettorato ?
Creando una squadra di persone a prescindere dalla ideologia politica dei singoli, ma che sia unita nel progetto da realizzare e dall'amore per la città di Sasso Marconi”.

Quindi accettereste anche persone dichiaratamente schierate ?
Assolutamente sì, purchè garantiscano di lavorare per la squadra, senza ricevere ordini dalle segreterie dei partiti”.


A San Benedetto Val di Sambro arriva Giorgio Comaschi

Una rassegna di incontri con gli autori nella biblioteca comunale di San Benedetto per avvicinare giovani e meno giovani al piacere della lettura

Riceviamo:

Prenderà il via martedì prossimo, 19 febbraio alle 20,45 la rassegna di incontri con l'autore "Parola ai libri" nella biblioteca comunale "Gastone Stefanini" di San Benedetto Val di Sambro.
Esordirà con il giornalista e scrittore Giorgio Comaschi che presenterà il suo libro “.COM.Le avventure di un contastorie in giro per il mondo”. Comaschi racconta la sua città, Bologna, il mondo dello spettacolo e quello reale, con l’immediatezza delle chiacchiere al bar, durante le quali si ride di gusto, si ride amaro, a mezza bocca, e, talvolta, non si ride affatto. È un po’ il mondo secondo Comaschi, un interprete che ha cominciato come giornalista sportivo passando poi per la televisione, la radio e il teatro: ha ideato e interpretato una decina di spettacoli teatrali e pubblicato diversi volumi caratterizzati dallo stile umoristico.

La rassegna continuerà poi con incontri con gli autori previsti il giovedì sera. Si prosegue (sempre di sera alle 20,45) il 28 febbraio con "La dittatura del terzo like" di Alvise Cagnazzo, il 28 marzo con "Il ghiaccio e la memoria" di Massimo Fagnoni, il 25 aprile con "Arpad Weisz e il Littoriale" di Matteo Matteucci. Ultimo appuntamento con "Le fiabe dei bambini" curate da Tiziana Roversi sabato 25 maggio: in questo caso il ritrovo è alle 16 per favorire la partecipazione dei più piccoli. Gli incontri saranno moderati da Marco Tamarri, responsabile del servizio Cultura e Turismo dell'Unione dei comuni dell'Appennino bolognese.


sabato 16 febbraio 2019

Motociclista cade in un dirupo a Medelana di Marzabotto.

Soccorso e portato in Ospedale in eliambulanza

 

Da ANSA


- Non è in pericolo di vita un motociclista di 55 anni che nel pomeriggio ha avuto un incidente nella zona collinare di Medelana di Marzabotto. In sella a una moto da Enduro, stava percorrendo un sentiero quando ha perso il controllo del mezzo ed è finito in un dirupo, facendo un volo di una trentina di metri.
    Per soccorrerlo sono dovuti intervenire, oltre al 118, anche vigili del fuoco e Soccorso Alpino. Sono stati questi ultimi a portarlo in salvo: l'uomo è stato recuperato in fondo al dirupo e caricato sulla eliambulanza del 118, che l'ha portato all'ospedale Maggiore di Bologna, dove è ricoverato in condizioni di media gravità.

Ciao Anna Rita

Pittrice, poetessa, donna di profonda sensibilità artistica e soprattutto, come lei stessa amava ricordare, grande innamorata di Sasso Marconi. Un paese che l'aveva accolta bambina e che lei continuava a guardare con affetto e ammirazione dall'alto della sua posizione privilegiata: la casa ricavata nei locali attigui alla chiesa di Castello, sulla collinetta che domina il Borgo. E morta il giorno di San Valentino, Anna Rita Morara, stroncata da una malattia inesorabile, e oggi, in una giornata radiosa, di quelle che lei tante volte aveva fissato sulla tela, Sasso Marconi le ha dato l'ultimo saluto. Di lei ci rimangono tante poesie e tanti dipinti che ne conserveranno a lungo il ricordo affettuoso. 

Renzi a Sasso Marconi. Ha presentato il suo libro e ha risvegliato l'orgoglio PD

E' arrivato in orario e, con tutta la carica istrionica di cui ha dato sempre prova, ha iniziato presentando il suo libro : “ Non è un racconto del passato, “ ha detto. “ma l'impressione sulla situazione che stiamo vivendo". E la sua impressione l'ha subito esternata: “Abbiamo alla guida del paese cialtroni e incompetenti” ha sentenziato. “Dopo 14 trimestri di crescita , siamo piombati in recessione. Se non sono incompetenti, portano sfiga”.

 Quindi ha assicurato: “Noi domani torneremo,” riferendosi alla guida del paese. “Purtroppo arriveremo quando gli altri hanno già fatto i danni. Non se ne parla ma l'asta di gennaio 2019 ci è costata un miliardo e 300 milioni in più rispetto a quella del gennaio 2018. E' una classe dirigente che ti prende in giro ”. 

Poi una sferzata: “Tornerà di moda la politica . Noi ci chiamiamo 'domani' perchè siamo positivi”. E ha sfornato la sua ricetta. “Il mondo è di chi non ha paura di sudare. Non possiamo contare sul reddito di cittadinanza . Crea dipendenza. Mettiti in gioco, prova, puoi anche fallire. Ma se provi riuscirai”. Quindi il dito accusatore anche verso chi lo ha osteggiato all'interno del suo partito, definendolo 'fuoco amico'. “Per 4 anni hanno fatto la guerra a me, al Matteo sbagliato e oggi si ritrovano Salvini. Sono stati sul carro fino a quando noi lo abbiamo spinto, poi lo hanno abbandonato. Abbiamo fatto cose eccezionali, avevamo il PD al 41 %”. 

Ha inoltre annunciato, dopo il 22 febbraio, una serie di azioni legali per risarcimenti nei confronti dei tanti che hanno agito solo per creargli danno. Ha concluso chiudendo il cerchio e ritornando da dove era partito: “ La politica è una grande cosa. Non lasciamo la politica ai cialtroni e agli incompetenti”. Si è guadagnato diversi applausi entusiastici e anche parecchi 'Matteo sei l'unico'. 

 

Frontale alla rotonda di Borgonuovo

Sontro  fra un Bus e una autovettura. Sul posto i Carabinieri di Borgo Panigale

Foto d'archivio
Incidente sulla Porrettana,  questa mattina alle 6.30 circa,  all'altezza della rotonda di Borgonuovo. 
Si sono scontrati una BMW e il 92. Lo scontro è stato violento ma fortunatamente non si registrano feriti gravi.
Hanno riportato lesioni, il conducente del bus e due passeggeri. Illeso l'autista del BMW. L'ora non di punta ha permesso il veloce sgombero dei mezzi e il ripristino della viabilità in un tempo breve.
Incidente a Casalecchio sulla Porrettana: frontale altezza Borgonuovo



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A Pian del Voglio attivato il wi-fi gratuito in piazza


La piazza di Pian del Voglio offre l'accesso wi-fi libero e completamente gratuito. Per accedere alla nuova rete “Emilia-Romagna Wi-fi” di Lepida non è necessaria alcuna autenticazione, è sufficiente infatti essere dotati di smartphone, tablet o pc portatili. C’è anche una seconda rete wi-fi disponibile, denominata “Wisper”, che invece è riservata a chi si è autenticato tramite il servizio Federa.

Il collegamento è stato reso possibile grazie al lavoro congiunto dell’ufficio informatico dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e dell'ufficio tecnico del Comune di San Benedetto Val di Sambro che ha sostenuto parte della spesa necessaria per realizzare questa nuova connessione libera, integrando le risorse provenienti da un bando di Lepida. Il bando è lo stesso che ha consentito di ottenere diversi accessi wi-fi anche in altri comuni. Quelli di Pian del Voglio infatti si aggiungono agli accessi già disponibili da tempo a San Benedetto Val di Sambro (in piazza ed in biblioteca) e a Madonna dei Fornelli, Marzabotto, Vergato, Castel d’Aiano, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Lagaro, Bombiana, Pietra Colora, Rocca Pitigliana, Monzuno, Monte Acuto Ragazza, Pian di Setta e in altre aree dell’Appennino bolognese. La mappa dei punti di accesso completa è disponibile su http://wifi.lepida.it/. Altri punti di accesso sono in previsione a Camugnano e Castel di Casio.

Il sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni sottolinea l’importanza di questo intervento, spiegando che i nuovi servizi sono fondamentali per la crescita del territorio: « su questo fronte a Pian del Voglio stiamo lavorando da tempo. Il wi-fi è diventato importante non solo tecnologicamente, ma anche e soprattutto sul fronte della comunicazione: speriamo che il servizio, rivolto a residenti e turisti, possa contribuire alla promozione delle piazze del magnifico centro storico di Pian del Voglio».