Dalle donne della Resistenza alle donne di oggi: un’eredità di coraggio
di Marco Pasquali
Sarà dedicato alla memoria, al coraggio e all’impegno
civile l’incontro in programma sabato 17
gennaio , a Sasso Marconi, nello storico
Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno, dal titolo “La storia siamo anche noi”. Un appuntamento
che mette in dialogo le donne della Resistenza con le donne di oggi, nel segno
di una continuità fatta di responsabilità, testimonianza e partecipazione
attiva.
Protagonista dell’incontro sarà Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato, il giornalista e
attivista assassinato dalla mafia nel 1978, e di Felicia Bartolotta, figura simbolo della lotta civile
contro Cosa Nostra. Luisa Impastato è oggi presidente dell’associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato,
punto di riferimento nazionale e internazionale per la diffusione della cultura
antimafia e per il lavoro di educazione alla legalità rivolto soprattutto alle
giovani generazioni.
L’iniziativa rappresenta un momento
di riflessione collettiva sul ruolo delle donne nella costruzione della
democrazia, ieri come oggi: dalle staffette partigiane e dalle protagoniste
della Resistenza, spesso a lungo rimaste ai margini del racconto ufficiale,
fino alle donne che oggi, come Luisa Impastato, raccolgono e rinnovano
quell’eredità di impegno e di coraggio nella difesa dei diritti, della
giustizia e della verità.
L’incontro anticipa alcuni dei temi
che saranno approfonditi nel corso dei Marconi
Days 2026, ponendosi come ideale apertura di un percorso culturale che
intreccia memoria storica, attualità e responsabilità civile. Nell’occasione
sarà inoltre conferito a Luisa Impastato
e alla Casa Memoria Felicia e Peppino
Impastato il Premio “Città di
Sasso Marconi”, riconoscimento assegnato per l’importante opera di
divulgazione, sensibilizzazione e testimonianza portata avanti
dall’associazione, in continuità con l’eredità morale e civile di Peppino e
Felicia.
Un riconoscimento che intende valorizzare
non solo la custodia della memoria, ma anche la capacità di trasformarla in
azione quotidiana contro ogni forma di criminalità organizzata e di
sopraffazione.
L’appuntamento al Borgo di Colle Ameno si propone così come un’occasione di condivisione e partecipazione, un momento per riscoprire storie che non appartengono solo al passato, ma che continuano a parlare al presente e al futuro. Storie che ricordano come la storia, quella vera, sia fatta anche – e soprattutto – dall’impegno delle persone comuni. Storie che, oggi più che mai, appartengono a tutte e a tutti noi.
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