Investimento da 76 milioni per un percorso di 2 km , due viadotti e il collegamento con la nuova Porrettana di Sasso Marconi
Entrano nel vivo i lavori per lo stralcio sud del nodo ferro-stradale di Casalecchio
di Reno, uno degli interventi infrastrutturali più attesi dell’area
metropolitana bolognese. Dopo l’inaugurazione della galleria di Casalecchio, alla presenza del vicepremier
Matteo Salvini, Anas ha consegnato
ufficialmente il cantiere lungo la strada
statale 64 “Porrettana”, avviando un’opera strategica da oltre 76 milioni di euro destinata a
ridisegnare la viabilità tra Casalecchio di
Reno e Sasso Marconi.
La consegna dei lavori è avvenuta ieri,
martedì 20 gennaio 2026 e segna l’avvio operativo di un
intervento che prevede una durata
stimata di 620 giorni. L’opera
rientra nel più ampio progetto di razionalizzazione del nodo infrastrutturale
alle porte sud di Bologna, uno dei punti più critici per il traffico dell’area.
Lo stralcio sud prenderà avvio in
corrispondenza dello svincolo di
Faianello per poi collegarsi alla nuova Porrettana nel territorio del Comune di Sasso Marconi, all’altezza dello
svincolo di Borgonuovo. Il nuovo
asse stradale si svilupperà per circa 2
chilometri, con una corsia per
senso di marcia, garantendo una maggiore fluidità del traffico e una
significativa riduzione delle interferenze con la viabilità locale.
Il progetto prevede la realizzazione
di due opere principali:
·
il
viadotto Cantagallo, lungo oltre
190 metri, che consentirà di
scavalcare la linea ferroviaria Bologna–Pistoia, il rio Bolsenda e via Micca;
·
il
viadotto della rotatoria di Faianello,
con una lunghezza di circa 65 metri.
È inoltre previsto il completamento
dello svincolo di Faianello, già
parzialmente realizzato nell’ambito dello stralcio nord, con la costruzione di due rampe di collegamento alla viabilità
esistente.
Il
nuovo tratto si svilupperà in continuità
con lo stralcio nord, attualmente in fase di realizzazione e la cui
conclusione è prevista entro l’estate
2026. L’obiettivo complessivo dell’intervento è quello di creare un
collegamento omogeneo e funzionale, in grado di alleggerire uno dei nodi più congestionati dell’area bolognese,
migliorando sicurezza stradale, tempi di percorrenza e qualità della mobilità.
Per lo stralcio sud del nodo di Casalecchio è stato nominato commissario straordinario l’ingegner Eutimio Mucilli, Chief Operating Officer di Anas, in attuazione delle disposizioni del Decreto Legge 32/2019.
1 commento:
Ma la durata stimata di 620 giorni sono giorni di calendario o lavorativi ?
O è come lo stralcio nord che doveva già essere operativo dall'anno scorso !
A pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca !
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