Sostenere ARCA significa sostenere un Appennino vivo, curato e aperto al mondo.
ARCA Appennino Bolognese è un’associazione di
volontariato che dal 2011 opera in modo continuativo e concreto per la cura del
territorio, la valorizzazione e la promozione turistica dell’Appennino
bolognese, affiancando a queste attività anche un costante impegno a sostegno
delle persone in difficoltà.
In oltre quindici anni di attività, ARCA
è diventata una delle realtà di volontariato più attive dell’Appennino
bolognese, grazie esclusivamente al lavoro volontario dei suoi aderenti. Dal
2011 a oggi l’associazione ha messo a disposizione circa 13.000 ore di
volontariato, realizzato oltre 200 progetti e promosso più di 50 donazioni a
favore del territorio e delle fasce più fragili della popolazione. Le risorse
donate direttamente ammontano a circa 60.000 euro, mentre il contributo
complessivo stimato per il territorio supera i 320.000 euro.
Uno dei pilastri dell’attività di
ARCA è la ricerca, la conoscenza e la tutela del patrimonio storico e culturale
dell’Appennino bolognese. Attraverso studi e attività sul campo, l’associazione
ha individuato e catalogato circa 400 siti storici, archeologici e culturali. I
siti censiti vengono studiati, valorizzati attraverso i canali web, curati e,
quando possibile, resi nuovamente visibili e visitabili, con l’obiettivo di
trasformare il patrimonio storico in una risorsa per il territorio e per il
turismo.
Ad oggi sono stati resi fruibili
circa 40 siti, pari a circa il 10 per cento del totale individuato.
ARCA
opera inoltre per la promozione del “bello e del buono” dell’Appennino
bolognese. L’associazione ha catalogato circa 150 aziende locali, che producono
oltre 60 prodotti agroalimentari e gastronomici di alta qualità, insieme a
numerose produzioni artigianali rappresentative dell’identità del territorio.
Un lavoro di rete che contribuisce a rendere le eccellenze dell’Appennino
riconoscibili e competitive anche a livello internazionale.
Il
progetto centrale di ARCA è la Via del
Ferro etrusca, un itinerario archeologico, culturale e turistico,
adatto anche al turismo sportivo, che ripercorre il tracciato della più antica
strada d’Occidente. Un’iniziativa che valorizza l’Appennino bolognese
attraverso la civiltà etrusca, promuove un turismo culturale e sostenibile e
restituisce centralità a un territorio a lungo considerato marginale.
Attraverso
il progetto Diplomazia della Memoria,
ARCA lavora per aprire l’Appennino al mondo, invitando oltre 70 Paesi a
conoscere il territorio e avviando un dialogo fondato sulla storia, sulla
memoria e sulle opportunità di cooperazione. I settori presentati alle realtà
internazionali spaziano dalla tecnologia all’industria, dall’agroalimentare al
turismo, con l’obiettivo di costruire progetti di cooperazione capaci di generare
benefici concreti e reciproci.
Per
continuare le attività di cura del territorio, valorizzazione storica e
culturale, promozione turistica anche all’estero e sostegno alle persone in
difficoltà, ARCA Appennino Bolognese chiede il supporto di cittadini, enti e
imprese. Ogni contributo, anche piccolo, consente di trasformare il
volontariato in valore reale per il territorio.
Sostenere ARCA significa sostenere un
Appennino vivo, curato e aperto al mondo.
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