venerdì 23 gennaio 2026

Vergato non dimentica Egisto Marchi: una piazzetta comunale a lui intitolata

 



di Roberto Giusti


Vergato rende omaggio a una delle figure più rappresentative della propria storia culturale. Domani, sabato 24 gennaio 2026, si terrà la cerimonia di intitolazione della piazzetta comunale situata alle spalle del Municipio a Egisto Marchi (1920–2000), storico burattinaio e punto di riferimento della vita culturale locale. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Biblioteca comunale e il Circolo Culturale Galeazzo Marescotti.

L’intitolazione rappresenta un tributo alla memoria, alla tradizione e alla cultura popolare vergatese e aprirà ufficialmente il programma della 144ª edizione del Carnevale Storico Vergatese, recentemente riconosciuto come Carnevale Storico dalla Regione Emilia-Romagna.

Per decenni Egisto Marchi è stato protagonista della scena culturale del paese, contribuendo in modo determinante alla diffusione dell’arte dei burattini e alla trasmissione di una tradizione popolare che ancora oggi costituisce un elemento identitario del Carnevale Vergatese e della memoria collettiva della comunità.

La cerimonia prenderà il via alle ore 10.30 con i saluti istituzionali. Alle 11.00 è previsto lo svelamento della targa di intitolazione della piazzetta e del bassorilievo realizzato da Alfredo Marchi, testimonianza del valore artistico e simbolico dell’iniziativa. A seguire, alle 11.15, andrà in scena lo spettacolo di burattini “Faggiolino galeotto”, che riporterà sul palco uno dei personaggi più amati della tradizione emiliana. La mattinata si concluderà intorno all’ora di pranzo con un rinfresco offerto dalla Pro Loco di Vergato.

«Con questa iniziativa – sottolineano il Comune di Vergato, la Biblioteca e il Circolo Culturale Galeazzo Marescotti – si intende rendere omaggio alla Compagnia dei Piccoli, nel novantesimo anniversario della sua fondazione, a Egisto Marchi e a tutte le realtà che hanno contribuito a mantenere viva una tradizione culturale profondamente radicata nel territorio».

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