venerdì 30 gennaio 2026

Distribuzione di alberi nei vivai regionali e privati

 Mettiamo radici per il futuro: al via la consegna gratuita di piante forestali


Prosegue anche quest’anno la campagna di distribuzione gratuita di giovani alberi e arbusti promossa dalla Regione attraverso i vivai forestali regionali e i vivai privati convenzionati. Un’iniziativa che unisce tutela ambientale, biodiversità e partecipazione attiva dei cittadini, con l’obiettivo di rafforzare la rete verde del territorio.

La distribuzione sarà attiva fino al 31 marzo nei vivai forestali regionali e fino al 15 aprile nei vivai privati convenzionati, compatibilmente con la disponibilità delle piante e con l’andamento climatico.

Le essenze messe a disposizione sono specie autoctone, selezionate perché adatte alla messa a dimora in pianura, collina e montagna. Le piante sono destinate a interventi di:

·         forestazione diffusa;

·         rinaturalizzazione di aree degradate;

·         realizzazione di siepi e filari;

·         sistemazione di aree verdi rurali e urbane;

·         miglioramento del paesaggio agricolo e periurbano.

Anche una singola pianta o una siepe possono diventare un tassello fondamentale di una rete ecologica capace di favorire la biodiversità, migliorare la qualità dell’aria, proteggere il suolo e rendere i territori più resilienti ai cambiamenti climatici. Un beneficio che riguarda non solo flora e fauna, ma anche le comunità che vivono questi spazi.

La distribuzione è rivolta a:

·         enti pubblici;

·         associazioni e soggetti del terzo settore;

·         cittadini;

·         imprese, in particolare agricole e forestali.

Per ciascuna categoria sono previste modalità e quantitativi specifici, consultabili nelle FAQ dedicate pubblicate sui canali istituzionali regionali.

Per accedere alla distribuzione è necessario:

1. Consultare l’elenco dei vivai forestali regionali e dei vivai privati convenzionati, disponibile sul portale della Regione o tramite gli uffici forestali territoriali.

2. Verificare le specie disponibili, i periodi di ritiro e le eventuali modalità di prenotazione.

3. Presentarsi al vivaio nel periodo indicato, muniti della documentazione richiesta (diversa a seconda che si tratti di enti, associazioni, cittadini o imprese).

I vivai regionali sono distribuiti sul territorio per garantire una copertura equilibrata delle diverse aree, dalla pianura all’Appennino, facilitando l’accesso alle piante e riducendo gli spostamenti.

Il successo dell’iniziativa non si esaurisce con il ritiro delle piante. La Regione raccomanda particolare attenzione alla corretta messa a dimora, alla cura nei primi anni di crescita e al rispetto delle indicazioni tecniche fornite dai vivai. Un attecchimento corretto è fondamentale per garantire la sopravvivenza delle piante e la piena efficacia degli interventi ambientali.

Mettere radici oggi significa investire nel futuro: un gesto semplice, ma concreto, per costruire territori più verdi, sani e vivibili. 

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