giovedì 13 dicembre 2018

A Vado si fa scuola di 'ciappineria'

Ci si propone l'incontro tra anziani artigiani e giovani apprendisti e al tempo stesso fornire un servizio ai cittadini.

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese invia:

Si chiama "La ciappineria" il nuovo servizio a Vado di Monzuno pensato dall’Auser Bologna con il sostegno del Comune di Monzuno. “Il ciappino” infatti nel gergo bolognese è un piccolo lavoro, quasi sempre di natura manuale.

L'idea è semplice: coloro che avessero la necessità di fare piccole riparazioni o semplici interventi di falegnameria potranno rivolgersi al laboratorio di modellismo della scuola secondaria di Vado (ingresso in via IV Novembre 10). Qui tutti i mercoledì, dalle 15 alle 17, un artigiano volontario utilizzerà le strumentazioni – di cui la scuola dispone a fini didattici nelle ore di lezione - per fornire un servizio ai cittadini che avessero bisogno di piccoli interventi, come risistemare la gamba di una sedia o la cornice di un quadro. Il servizio è a offerta libera e il ricavato andrà a finanziare le attività del laboratorio.

All’origine del progetto c’è un bando proposto alcuni mesi fa dal Comune di Monzuno che metteva a disposizione 1500 € per progetti delle associazioni di volontariato operanti negli ambiti culturale, turistico, sociale, ambientale. Il bando è stato vinto dall’Auser Bologna che in collaborazione con l'associazione Arci-Baldo, il Centro Sociale di Vado, l’Istituto comprensivo Vado-Monzuno ha proposto e poi realizzato “La ciappineria”.
Lo scopo non è tanto quello di far produrre ai ragazzi oggetti di tipo artigianale, quanto piuttosto quello di consentire loro, attraverso le metodologie del problem solving e del problem posing, di scoprire le leggi e le regole che permettono di imparare facendo.

L'iniziativa è stata promossa dall'assessore alla scuola di Monzuno, Lucia Dallolio, che spiega: «Abbiamo fortemente voluto questo bando per l'assegnazione di contributi economici a sostegno di iniziative a favore della collettività, perché queste piccole iniziative possono attuare il principio di sussidiarietà e migliorano la vita di comunità».

Il presepe vivente di Panico si ripeterà nella vigilia di Natale

Giunto all’ottava edizione è ormai un appuntamento fisso. La Pieve di Panico dà alla celebrazione della natività una cornice incantevole. Partecipano anche richiedenti asilo


Riceviamo

Fervono i preparativi per l’ottava edizione del Presepe vivente di Panico, prevista per il pomeriggio della vigilia di Natale, dalle 18.30, presso la chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Panico a Marzabotto.

L’idea è venuta a due parrocchiane, nel 2011, che hanno pensato di mettere in scena la notte della Natività per valorizzare un borgo caratteristico come quello della Pieve di Panico (originario del tredicesimo secolo) che si presta bene a ospitare una rappresentazione storica. Idea subito accolta dal parroco don Aldemo Mercuri. Intorno ad un nucleo di una ventina di organizzatori si è andato poi formando un gruppo più ampio di figuranti che partecipano a questa rievocazione.

La rappresentazione riesce ora a coinvolgere anche tante persone che non la frequentano abitualmente, ma che partecipano con entusiasmo a questo momento coinvolgente per la cristianità. I protagonisti sono quelli tradizionali del presepe: oltre alla capanna con Gesù, Maria e Giuseppe infatti ci saranno tutti i personaggi più tipici, dalle lavandaie al fabbro, dal falegname al cuoco che prepara la polenta.

Durante il giro i visitatori avranno modo di fare tanti piccoli assaggi nelle botteghe di una Betlemme trasportata sull’Appennino bolognese. Non mancheranno tè caldo, cioccolata e vin brulé.

Da alcuni anni arricchiscono la manifestazione alcuni ragazzi richiedenti asilo, ospitati a Lama di Reno, la cui partecipazione dà alla passeggiata fra i figuranti una atmosfera più aderente all'epoca e al luogo dove 2000 anni fa nacque Gesù e una immagine ancor più significativa e coinvolgente.

La rappresentazione si conclude con la processione, intorno alle 23, che conduce tutti in chiesa dove viene celebrata la Messa natalizia dal parroco.

mercoledì 12 dicembre 2018

Punto di ascolto per le donne con sclerosi multipla.

ONDA premia il Centro Sclerosi Multipla dell’ISNB

Riceviamo:

Un neurologo che accoglie le donne con diagnosi di Sclerosi Multipla e le guida, a seconda dei bisogni, verso percorsi di presa in carico multispecialistica. Un team multidisciplinare composto da neurologa, fisiatra, psicologa, ginecologa e ostetrica. Un ambulatorio dove trovare risposte e consigli su come affrontare la patologia. È ciò che offre il punto di ascolto del Centro Sclerosi Multipla dell’ISNB, premiato questa mattina da ONDA, Osservatorio della Salute della Donna, nell’ambito del concorso Best Practice 2018.
La Sclerosi Multipla è una malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale. In Italia, le persone con questa patologia sono circa 114.000, in gran parte donne, colpite per cause ancora non note in numero doppio rispetto agli uomini. L’esordio della malattia avviene nel 70% dei casi in periodo fertile, tra i 20 e i 40 anni.
La comunicazione della diagnosi di Sclerosi Multipla è un momento delicato per la donna che sin da subito si interroga sul proprio futuro e su come la malattia impatterà sulla propria vita, su un’ipotetica gravidanza, sulla capacità di gestire un figlio, sull’impatto che le terapie potranno avere sulla menopausa. Per rispondere a questi quesiti, i professionisti del centro Sclerosi Multipla dell’ISNB hanno organizzato un punto di ascolto, attivo tutti i mercoledì, dalle 10 alle 12. Sono gli stessi professionisti ad inviare e gestire gli appuntamenti a seconda dei bisogni delle donne. Le pazienti che, per esempio, volessero affrontare una gravidanza possono esprimere i loro dubbi, decidere di affrontare una gravidanza facendosi seguire dal ginecologo del team o mettere in contatto il team del Centro con il proprio ginecologo di fiducia.
Da quando è nato, nel 2009, il punto di ascolto ha accolto 178 donne. Ogni anno, sono circa 20 le donne inviate al punto di ascolto, la maggior parte delle quali con il desiderio di avere una gravidanza. Nell’ultimo anno, sono state 8 le gravidanze portate a termine, 2 delle quali seguite esclusivamente dal team del Punto di Ascolto.
Il Centro Sclerosi Multipla dell’ISNB
Il Centro Sclerosi Multipla dell’ISNB garantisce diagnosi, supporto psicologico e interventi riabilitativi personalizzati, per le varie fasi della malattia. Il Centro garantisce, inoltre, piani terapeutici personalizzati, per limitare il più possibile lo sviluppo di disabilità e ridurre il ricorso alla ospedalizzazione, grazie ad un team multispecialistico composto da neurologi, fisiatri, fisioterapisti, infermieri, psicologi e logopedisti. Alle attività del team concorrono, in relazione alle necessità di cura e assistenza del paziente, anche specialisti dell’Azienda Usl di Bologna come psichiatri, neurofisiologi, urologi, oculisti, cardiologi, ginecologi, nutrizionisti, reumatologi.
Diretto da Alessandra Lugaresi, il Centro segue oltre 1.500 pazienti, un migliaio dei quali donne, alle quali offre assistenza e percorsi dedicati in ogni fase della loro vita, come durante la gravidanza o nel periodo della menopausa.


L' Arma dei Carabinieri indossa i panni di 'mamma ' per una visita ai piccoli ospiti dell’ISNB.

Gli auguri di Natale dei Carabinieri di Bologna, assieme a Bimbo Tu e UniSalute.

Riceviamo:

Mamma Arma in visita all’area pediatrica dell’ISNB, Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna. Una delegazione di Carabinieri in uniforme visiterà domani 13 dicembre, alle 10.00, i piccoli ospiti dell’ISNB, per un Buon Natale davvero speciale.
 

I militari incontreranno i bambini ricoverati svelando loro alcuni trucchi del mestiere, ad esempio come si rilevano le impronte digitali e come si costruisce un identikit. A ciascun bambino saranno consegnati il diploma di Capitano coraggioso e giocattoli personalizzati offerti da UniSalute. Su ogni pacchetto, infatti, sarà indicato il nome di ciascun bambino ricoverato che nei giorni scorsi ha espresso un desiderio.
L’iniziativa, quest’anno alla terza edizione, è realizzata in collaborazione con l’Associazione Bimbo Tu, che dal 2007 opera nell’area pediatrica dell’ISNB per sostenere i bambini ricoverati e le loro famiglie.

Concorso per ottanta posti di commissario di Polizia di Stato

Scadenza 10 gennaio 2019
 
 
Marco segnala:
 
 Il capo della Polizia, direttore generale della 
pubblica sicurezza ha indetto un concorso pubblico,
 per titoli ed esami,  per  il conferimento di ottanta 
posti  di  commissario  della  carriera  dei funzionari
 della Polizia di Stato, aperto ai  cittadini  italiani 
    

L'informazione completta all'indirizzo: 
 

Riciclaggio e commercio abusivo di oro, 10 arresti

Operazione della Gdf di Bologna, sequestri per 7,4 mln

Richiesto

Riciclavano e commerciavano abusivamente oro in Italia e in Europa: per questo la Guardia di finanza di Bologna ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare (7 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) e numerose perquisizioni locali e personali in Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo e Basilicata.
Emessi anche quattro "mandati di arresto europei" in Romania e Turchia. In corso il sequestro preventivo per equivalente dei beni e delle disponibilità finanziarie degli indagati e delle società a loro riconducibili per un ammontare complessivo di 7,4 milioni di euro. Smascherato un articolato sistema criminale i cui responsabili sono indagati per associazione a delinquere, riciclaggio di proventi illeciti e ricettazione con l'aggravante del reato transnazionale. (ANSA)

martedì 11 dicembre 2018

Controlli dei Carabinieri in alta e media valle del Reno: un arresto, cinque segnalazioni e tre denunce


In comando Carabinieri informa:


Quasi 300 persone identificate e oltre 200 veicoli ispezionati nel corso di un controllo a scopo preventivo e repressivo che i Carabinieri della Compagnia di Vergato hanno eseguito di recente sul transito veicolare tra l’Alta e Media Valle del Reno e il capoluogo felsineo.
Particolarmente significativa l’attività d Polizia giudiziaria che ha portato all’arresto di un 43enne italiano per detenzione ai fini di spaccio di cocaina. L’uomo è stato trovato in possesso di alcuni grammi della droga e di un bilancino elettronico di precisione che nascondeva nel garage della sua abitazione di Monzuno.
Sempre in materia di droga, sono stati denunciati due marocchini di 23 e 38 anni. I due sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish durante un controllo dei Carabinieri in un bar di Vergato. Il più giovane dei due è risultato anche irregolare sul territorio nazionale e per questo denunciato in base alla normativa.

Altre cinque persone sono state segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti.
Tra gli automobilisti identificati, infine, un 24enne italiano è stato denunciato per possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere perché stava guidando con un coltello composto da una lama di 24 cm custodita illegalmente all’interno dell’auto. 

  
Foto della Compagnia Carabinieri Vergato.

La neve è alle porte. Le precipitazioni non dovrebbero allarmare

Bollettino di vigilanza meteo-idrogeologica-idraulica della Protezione Civile Emilia Romagna


Nella giornata di mercoledì 12 dicembre l'arrivo di una massa d'aria fredda porterà condizioni di instabilità con deboli precipitazioni nella seconda parte della giornata ad iniziare dal settore appenninico. La quota neve, inizialmente attorno a 800/900 metri, tenderà ad abbassarsi sino a 300/400 metri nel corso della notte con possibilità di locali fenomeni di acqua mista a neve nelle zone di pianura del settore centro-occidentale. Non sono previsti a
accumuli di neve significativi ai fini dell' allertamento.

Sequestrata una discarica abusiva in Comune di Alto Reno Terme

Un'area di 90 metri quadri è stata scoperta in Appennino


Da ANSA
 
Una discarica abusiva dove erano abbandonati rifiuti speciali non pericolosi è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza a Ponte della Venturina, sull'Appennino bolognese. Si tratta di un'area recintata vasta circa 90 metri quadrati, scoperta nel corso di alcuni controlli svolti dai militari della Tenenza di Vergato. Accertato che si trattava di un'attività di gestione di rifiuti non pericolosi priva di autorizzazione, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro l'intera area e avviato un'indagine, per il momento a carico di ignoti, per violazione del testo unico ambientale. Sono in corso accertamenti per individuare la provenienza dei rifiuti e gli autori del reato.

L’asfalto a freddo ripristina le strade di San Benedetto. L'intervento aiuta la mobilità e l'ambiente.

Quando si tratta di ripristinare al superficie stradale erosa dagli agenti atmosferici e dal traffico la soluzione del microtappeto a freddo, adoperata a San Benedetto, permette di ridurre i costi e le emissioni di CO2

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Il Comune di San Benedetto Val di Sambro ha deciso di adottare una tecnologia per la manutenzione delle strade comunali, il cosiddetto “microtappeto”, particolarmente adatta per il ripristino della superficie stradale in strade di montagna o campagna.
I microtappeti a freddo sono miscele fluide realizzate mediante apposite macchine confezionatrici che stendono il materiale bituminoso in strati molto sottili. La loro peculiarità è quella di essere in grado di irruvidire e rendere impermeabile il manto stradale tramite un impasto che può essere steso a temperatura ambiente. Da un lato quindi si migliora l'aderenza dei pneumatici e il controllo dei veicoli, visto che il manto ottenuto è particolarmente rugoso; dall'altro si interviene in tempi rapidi e soprattutto si fa un favore all'ambiente risparmiando l’emissione di CO2.
«Occorre accrescere la sensibilità ambientale in ogni intervento, soprattutto quando questi aspetti possono andare di pari passo con quelli economici» spiega il sindaco Alessandro Santoni. «L’utilizzo delle tecniche tradizionali a parità di importo avrebbe dimezzato le superfici su cui si è potuto intervenire. Devo ringraziare l’assessore delegato Pierluigi Borelli e gli uffici per l’impegno profuso e il risultato in termini non solo di manutenzione, ma anche di sostenibilità ambientale».
Nel corso del 2018 a San Benedetto Val di Sambro si è intervenuto su 27.000 metri quadri per un investimento complessivo di circa 95.000 €. L’utilizzo della tecnica a freddo, rispetto a quella tradizionale a caldo, ha consentito di evitare 3.25 kg di CO2 di emissioni in atmosfera per metro quadro di superficie trattata. In altre parole questa procedura ha impedito l’emissione in atmosfera di 87.750 kg di anidride carbonica (circa 88 tonnellate). Tanto per farsi una idea, occorrerebbero più di 7300 alberi per assorbire una massa tale di anidride carbonica in un anno: in altri termini questa minore emissione corrisponde all´assorbimento di CO2 operato da più di 7.300 alberi (un albero ad alto fusto in media in città può assorbire circa 12 kg di anidride carbonica l’anno).
Ovviamente la tecnologia a microtappeto anche a San Benedetto ha affiancato, ma non sostituito completamente i tradizionali interventi a caldo che continuano ad essere preferiti in particolari circostanze (per esempio se la pavimentazione stradale è particolarmente ammalorata, in aree particolarmente estese o ad alta percorribilità).


I capolavori delle chiese di Capugnano e Castelluccio in un libro

Riceviamo:

 

Audizione sul progetto di collegamento Corno alle Scale-Doganaccia.

Oggi alle 16 seduta pubblica a Marano di Gaggio Montano


Marco segnala:

Le Commissioni consiliari della Città metropolitana, presiedute da Marta Evangelilsti (Uniti per l’Alternativa) e Mariaraffaella Ferri (Pd), si riuniscono, oggi, martedì 11 dicembre alle 16, nella Sala Civica a Marano di Gaggio Montano, per l’audizione pubblica sul collegamento tra il Corno alle Scale e Doganaccia, alla luce dell’accordo sottoscritto nel novembre 2016 tra Regione Toscana, Regione Emilia-Romagna e Governo.
All’incontro sarà presente Massimo Gnudi, consigliere metropolitano con delega a Sviluppo economico, Turismo e Politiche per l’Appennino bolognese. Sono inoltre stati invitati gli assessori regionali al Turismo, Stefano Corsini (Emilia-Romagna) e Stefano Ciuoffo (Toscana), i Sindaci dei Comuni interessati, le associazioni di categoria, Lega Ambiente, WWF, Cai e il comitato per lo sviluppo dell’Appennino tosco emiliano.


lunedì 10 dicembre 2018

Rapina prenatalizia con pistola a Casalecchio

Si Sono fatti consegnare l'incasso e poi sono fuggiti  indisturbati. Sul posto sono arrivati i Carabinieri che ora stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza

Sono entrati con i cappellini calzati in testa e si sono fatti consegnare il fondo cassa del centro scommesse Punto Snai di via Marconi a Casalecchio. Lo riferisce Etv.


E' accaduto questa mattina alle 9 circa, quando i due hanno minacciato alcuni dipendenti e clienti e sono fuggiti senza che nessuno in strada si rendesse conto di quanto stesse accadendo. Sul posto sono arrivati i Carabinieri che stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza. Il bottino è ancora da quantificare. ( Bologna Today)





All’Ospedale Maggiore si accende l’Albero del Dono domani, 11 dicembre, alle 12 e, a seguire, regali di Natale ai piccoli ospiti della Pediatria

L'Azienda USL di Bologna informa:

Si accenderà all’Ospedale Maggiore, a mezzogiorno di domani, martedì 11 dicembre, l’Albero del Dono, realizzato dall’Associazione di Volontariato Andromeda nell’ambito del progetto Seminare Coesione, in collaborazione con Volabo, Consulta Metropolitana della Protezione Civile, Cucine Popolari, Empori Solidali di Case Zanardi, Comitato Consultivo Misto Azienda USL di Bologna.
All’accensione parteciperanno Giuliano Barigazzi, Assessore alla Sanità e Welfare del Comune di Bologna e Chiara Gibertoni, direttore generale dell’Azienda USL di Bologna.
Dopo l’accensione dell’albero, volontari con il costume di Babbo Natale faranno visita ai piccoli ospiti della Pediatria dell’Maggiore per portare loro un regalo.
Il progetto Seminare Coesione ha l’obiettivo di realizzare spazi culturali e laboratori di solidarietà civica all’interno delle aree verdi ospedaliere, un modo diverso per vivere e frequentare gli ospedali. Il progetto promuove, inoltre, una maggiore attenzione all’ambiente e al contesto sociale ed è aperto al contributo di chi vuole impegnarsi per il benessere della comunità.
La giornata dell’Associazione Andromeda si concluderà poi con la Cena della Solidarietà organizzata da Cucine Popolari, in via del Battiferro 2 a Bologna.

Sanità, addio al superticket per 1,2 milioni

Platea esenti sale a oltre 3 milioni. Bonaccini: "Manteniamo impegni"



Dal primo gennaio 2019 oltre 1,2 milioni di cittadini emiliano-romagnoli non pagheranno più il superticket su farmaci, visite ed esami. È l'effetto del provvedimento della Regione che sarà coperto con una manovra interna di 33 milioni di euro, frutto soprattutto dei risparmi della Centrale unica per gli acquisti della Pa.
"Noi facciamo ciò che altri promettono solamente", ha spiegato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, tirando in ballo le forze di Governo: "Ce lo possiamo permettere grazie ai conti in ordine e speriamo che questo serva anche a dare un impulso ai consumi, drammaticamente fermi secondo le ultime stime". Il superticket valeva fino a 4 euro per ogni confezione di medicine e fino a 10 per le prestazioni specialistiche. Addio al ticket base da 23 euro sulle prime visite specialistiche per famiglie con almeno due figli a carico. Le misure riguardano tutti i nuclei familiari con redditi fino a 100mila euro e porteranno a quasi 3,2 milioni di persone la platea esente dai pagamenti. (ANSA)

Alla notizia è seguito un comunicato del consigliere regionale Sensoli (M5S) con il quale sostiene:
Abolizione superticket, manovra elettorale. In realtà Bonaccini sta applicando tutte le nostre proposte,” e prosegue. “ Invece di accusare costantemente il Governo su qualsiasi cosa, Bonaccini dovrebbe spiegare perché per oltre 2 anni ha detto di no alla nostra richiesta di abolizione del superticket in Emilia-Romagna, nonostante ci fosse un chiaro mandato dell’Assemblea Legislativa proprio grazie all’approvazione di una risoluzione del MoVimento 5
Stelle. La verità è che lui, assieme al PD, ad utilizzare qualsiasi provvedimento come merce elettorale. E non è un caso che l’abolizione del superticket arrivi proprio nell’anno in cui si andrà a votare. Si tratta di un provvedimento che invocavamo da tempo e che a nostro avviso la Regione avrebbe dovuto applicare prima . 
Come abbiamo avuto modo di sottolineare già in passato è stato il MoVimento 5 Stelle a gennaio del 2016 a impegnare la Giunta ad abolire il superticket facendo approvare una sua risoluzione. Impegno che Bonaccini fino ad oggi non ha mai voluto prendere perché, sosteneva nelle risposte alle nostre sollecitazioni, c’era il rischio di ripercussioni sull’entità del fondo sanitario nazionale assegnato all’Emilia-Romagna. Oggi però, che al governo non c’è più il PD, tutta questa premura è magicamente scomparsa, anzi, si accusa il MoVimento 5 Stelle e il Governo di non averlo ancora fatto a livello nazionale, come se negli ultimi 10 anni al governo ci fosse stato il M5S. E le recenti dichiarazioni sulla possibile riapertura dei punti nascita della montagna, chiusi proprio da loro, ne sono la dimostrazione più lampante” conclude Raffaella Sensoli.

Mercoledì 12 dicembre assemblea sindacale unitaria degli operatori di Cup2000

L'Azienda USL di Bologna  informa:


Per mercoledì prossimo, 12 dicembre, dalle 10.45 alle 14.45, è stata programmata una assemblea sindacale unitaria dei dipendenti di CUP 2000, indetta da FILCAMS GGIL, FISASCAT CISL, SGB.
In quelle quattro ore saranno possibili, quindi, riduzioni dei servizi di prenotazione presso gli sportelli CUP, il call center, il call-center e-care, il Numero verde regionale e i servizi regionali di Help Desk.

Per ridurre al minimo i disagi si ricorda che il sistema di prenotazione, pagamento e disdetta delle prestazioni specialistiche si avvale di una ampia multicanalità.
Nel territorio metropolitano bolognese, infatti, è possibile prenotare, cambiare e disdire gli appuntamenti anche attraverso le farmacie e parafarmacie, l’app “ER Salute”, il sito cupweb.it, il Fascicolo Sanitario Elettronico www.fascicolo-sanitario.it o, solo per la disdetta, il sito opencup.cup2000.it

I pagamenti, invece, possono essere effettuati online sul sito pagonlinesanita.it, presso le farmacie e parafarmacie che effettuano servizio CUP e i riscuotitori automatici presso le strutture.

Plastica dalla CO2 dell'aria: più che utile

Progetto Lux-on. Laboratori e impianto entro 2019 nel Bolognese



Bio-on e ed Hera insieme per produrre bioplastica sfruttando la CO2 presente nell'atmosfera. La multiutility emiliana, si legge in una nota congiunta, parteciperà con una quota del 10% - ma con un'opzione a salire fino al 49,9% - a Lux-on, la nuova società fondata da Bio-on e dedicata a mettere a punto la nuova tecnologia. I laboratori ed il primo impianto del progetto Lux-on verranno costruiti entro il 2019 vicino allo stabilimento industriale di Bio-on Plants a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.
La nuova tecnologia prevede di utilizzare anidride carbonica come 'materia prima' a costo zero in aggiunta a quelle già utilizzate da Bio-on: melassi di barbabietola e canna da zucchero, scarti di frutta e patate, fonti di carbonio in genere, glicerolo e olio di frittura esausto. (ANSA)

A Pioppe il Natale lo annuncia un conceto gospel

Da Chiara Frascaroli
presidente Proloco Pioppe

In attesa del Natale, Proloco Pioppe, con il contributo dei comuni di Grizzana Morandi e di Marzabotto, organizza per sabato prossimo, 15 dicembre, alle 21, nella Chiesa S.Antonio di Pioppe, il concerto gospel 'Christmas Rhapsody' - Coro Insieme per la Musica Serramazzoni.

L'ingresso è libero.




Come ai tempi dei Re Magi a Ozzano si osserva la Cometa

Associazione Astrofili Bolognesi informa:

Domani, martedì 11 dicembre, arriva sui cieli di Bologna la cometa Wirtanen e gli astrafili bolognesi invitano a Ozzano per una osservazione guidata coi telescopi dell'Associazione, preceduta da una conferenza scientifica tenuta dall'Inaf.

 

domenica 9 dicembre 2018

Perchè no alla ciclabile ?

Marco sollecita


qui la riproduzione dell'articolo apparso sul Resto del Carlino


Il 9 dicembre 2018 alle 12.07 porretta.marco@libero.it ha scritto: 


Sul dorso locale de Il Resto del Carlino di oggi 9 dicembre 2018 appare la notizia di risposta di alcuni Sindaci territorialmente competenti per territorio alla richiesta dei firmatari la petizione di poter ottenere una pista pedo-ciclabile per la sicurezza dei pedoni/ciclisti.
Dal tenore della risposta emerge l'irricevibilità della richiesta per questioni legate alla sismica.

La domanda è:

queste opere sono antisismiche?
questo può essere un esempio di cosa si può fare?
questo intervento su Vergato può essere un esempio di estensione sull'esistente?


il posto sufficiente per fare una passerella aderente ad uno dei due fianchi del  ponte c'è





Appennino Slow ha vent'anni

di Renzo Corti

Si è tenuta nella sala riunioni di Palazzo Loup a Loiano il convegno per festeggiare i vent’anni di attività dell’Associazione Appennino Slow. L'incontro è stato aperto dagli interventi del vicesindaco di Loiano, Alberto Rocca e del presidente dell’Associazione, Pietro Baldassarri, che ha ricordato i vent’anni di attività dell’Associazione impegnata nella promozione turistica, e ha descritto con molto compiacimento il costante miglioramento dell’attività, dimostrato soprattutto dal lusinghiero successo che sta ottenendo la Via Degli Dei. 

 

Ha chiuso il convegno il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, la cui presenza testimonia quanto Appennino Slow stia ottenendo un ruolo importante nell’ambito della promozione turistica regionale ed in particolare dell’Appennino bolognese. Promozione che ruota intorno alle Valli dell’Idice, del Savena, del Reno e del Setta.
Nel suo intervento Bonaccini ha ricordato che la Regione conta molto sullo sviluppo del turismo montano, già in costante crescita , sviluppo che deve puntare sul wireless, il cibo, la natura, la storia e la bellezza dei luoghi.
Successivamente nelle belle sale con i soffitti a volta del Palazzo Loup è stato offerto un buffet che si è concluso con la cerimonia del taglio della torta .

A festeggiare il compleanno di Appennino Slow erano presenti molti sindaci dei comuni dell’Appennino tra i quali, Maurizio Fabbri per Castiglione Dei Pepoli, Marco Mastacchi per Monzuno, Alessandro Santoni per San Benedetto Val di Sambro, Barbara Panzacchi per Monghidoro, Alberto Rocca Vicesindaco di Loiano e gli Assessori Renzo Corti e Mirco Turrini in rappresentanza del Comune di Sasso Marconi.

Appennino Slow gestisce alcuni Uffici turistici dell’Appennino bolognese, tra i quali Infosasso a Sasso Marconi

Premiate le eccellenze scolastiche di Sasso Marconi

Premiati gli studenti delle scuole medie di Sasso Marconi che si sono distinti per i risultati ottenuti nell’anno scolastico 2017/18. 


Gli studenti premiati assieme ai responsabili di Emil Banca, all’assessora Lenzi e al presidente della Consulta di frazione Pontecchio/Borgonuovo Roberto Piazzi.   


A ricevere il riconoscimento (un buono in denaro messo a disposizione dall'Amministrazione comunale e da Emil Banca) sono stati i ragazzi usciti dalla Scuola media con il massimo dei voti (“10” e “10 e lode”), e gli studenti che si sono segnalati per il percorso positivo di crescita personale registrato nel triennio di studi.  

Venti in tutto i premiati: sette sono dell’Istituto Comprensivo di Borgonuovo (Alberto De Nardis, Federica Sarli, Margherita Fabbiani, Maria Giulia Marcolin, Emma Boschi, Samuele Quadalti Ilhamul Haque) e tredici dell’Istituto Comprensivo del capoluogo: Alice Nicoletti, Laura Querzoli, Lucia D'Aprile, Arianna Gardini, Sara Rinaldi, Amos e Myriam Calcagnile, Nicol Nadaiu, Letizia Elena Chiusaroli, Riccardo Ciotti, Vittorio Franchi, Sofia Barioni e Chiara Artioli.  

Gli studenti sono stati accolti nella Sala delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno dall’Assessora all’Istruzione Marilena Lenzi, dal coordinatore del Comitato Soci Emil Banca di Sasso Marconi Valerio Bignami e dalla Direttrice della filiale Emil Banca di Sasso Marconi Oriella Zerbini, che si sono complimentati con i ragazzi per i risultati ottenuti, auspicando che questo riconoscimento rappresenti, per i giovani studenti sassesi, uno stimolo a proseguire con impegno il proprio percorso di studi e centrare in futuro nuovi, importanti obiettivi.

Contestualmente, si è svolta anche la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Alfredo Finelli, rivolto alle scuole medie del territorio e finalizzato a promuovere e stimolare la passione per la scrittura tra gli studenti. Ad aggiudicarsi l'edizione 2017/18, per il miglior elaborato realizzato sul tema "I colpi di fulmine della mia vita", è stato Lorenzo Fantini della scuola media di Borgonuovo. Alla classe di Lorenzo è andato un premio in denaro, utilizzato per l'acquisto di materiale didattico.

“Libri fatti ad arte”: una mostra itinerante nelle biblioteche dell’Appennino bolognese

Riceviamo:

Si chiama “Libri fatti ad arte” la mostra inaugurata il 5 dicembre nella biblioteca di Marzabotto che sarà possibile apprezzare in tutte le biblioteche dell’Appennino bolognese fino alla prossima estate.
La mostra fa infatti parte del progetto “I mestieri dell’arte” studiato dal Distretto Biblioteche della Montagna Bolognese che coinvolge tutte le scuole dei Comuni aderenti al distretto. Oltre alla mostra sono previsti laboratori con artisti, incontri con i libri, un corso di formazione per bibliotecari e docenti, aperto anche ad altre persone di altri distretti.

L’idea di una mostra che si sposti nei vari centri della montagna non è casuale, ma nasce per consentire anche alle realtà periferiche di presentare ai bambini e ai ragazzi alcuni dei libri più interessanti del panorama internazionale. Si tratta di pubblicazioni dedicate all’arte con particolare riferimento all’infanzia e all’adolescenza.
La mostra è divisa in 3 sezioni: libri su artisti, libri d’artista, libri per fare arte. Si tratta di oltre 50 volumi di grande qualità che si potranno consultare e sfogliare nelle varie biblioteche.

I luoghi e gli orari di accesso alla mostra:

Marzabotto dal 5 al 19 dicembre 2018, martedì 9-12,30 e 15-18,30 mercoledì 14.30-19.30, giovedì 9-12,30/15-18,30, venerdì 8.30-13, sabato 8.30-13

Lizzano in Belvedere dal 5 al 19 gennaio 2019, martedì 14,30-18,30 mercoledì 14,30-18,30, giovedì 10-12, venerdì 14,30-18,30, sabato 10-12
Vergato dal 26 gennaio al 9 febbraio 2019, lunedì 9-12,30 e 14-18,30, martedì 14-18,30, mercoledì 9-12,30, giovedì 14-18,30, venerdì 14-18,30, sabato 9-12,30

Grizzana Morandi dal 13 al 26 febbraio 2019, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato 15-18

Vado (Monzuno) dal 2 al 15 marzo 2019, lunedì 9-12 e 15-18, mercoledì 15-18, venerdì 9-12

Monzuno dal 16 al 30 marzo 2019, martedì 9-12 e 15-18, mercoledì 16-19, giovedì 9-12 e 15-18, sabato 9-12

Castiglione Dei Pepoli dal 3 al 17 aprile 2019 lunedì 15,30-19, martedì 15,30-19, mercoledì 9-12,30, venerdì 15,30-19, sabato 9-12,30

Gaggio Montano dal 4 al 18 maggio 2019 martedì 16-18 mercoledì 16-18 giovedì 16-18 sabato 10-12

Alto Reno Terme dal 25 maggio al 8 giugno 2019 martedì 9,30-12,45 e 14,30-18,15, mercoledì 9,30-12,45, giovedì 14,30-18,15, venerdì 14,30-18,15, sabato 9,30-12,45

sabato 8 dicembre 2018

Sasso Marconi. La Fiorita è stata salutata con una bella giornata di sole


di Daniele Bertocchi

Una donna vestita di sole ….” così l'evangelista San Giovanni ha raffigurato Maria nel libro dell'Apocalisse. E una bellissima giornata di sole ha accolto quest'anno la 4° edizione della Fiorita sul sagrato del Santuario della BV del Sasso, preparata dalle comunità parrocchiali di San Pietro e San Lorenzo. 


Nel suo saluto, il parroco don Paolo, dopo aver ricordato il clima di preghiera, ha presentato la Fiorita come un abbraccio nel cuore nella nostra città di Sasso Marconi. “ Le presentiamo questo omaggio floreale,” ha detto il parroco, “ riconoscendoLa come Madre di Dio e Madre nostra, insieme ai gesti di amore e di speranza cristiana compiuti in questo anno in famiglia, nella parrocchia e nella società”.


I bambini del catechismo, dopo aver letto alcune preghiere, hanno deposto i fiori ai piedi dell'immagine della Madonna. 

Il profumo d'incenso e il suono della campane a festa hanno accompagnato la benedizione al presepio e l'accensione delle luci dell'albero di Natale, con la neve finta a sorpresa. Al termine, la benedizione mariana e il saluto del sindaco Stefano Mazzetti che, accennando alla sua scadenza di mandato, ha ringraziato don Paolo per il crescente successo dell'iniziativa, ormai promossa a tradizione. Il clima di festa è proseguito con la merenda offerta dai commercianti locali rappresentati dal presidente Ascom Gianluca Castagnoli. 

Come sempre, un prezioso contributo va riconosciuto ai volontari della Pubblica Assistenza presenti in toto, insieme al loro presidente Luisa Elmi. Concludiamo con il saluto di augurio per le feste e per il 2019 formulato dal sindaco: “E' una bella città, vogliamole e vogliamoci bene ….”.