martedì 30 giugno 2026

A Vergato teatro delle mani, rassegna dedicata ai più piccoli

 



di Roberto Giusti


Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi da bambini e alle famiglie nell’estate vergatese. 

Domani, mercoledì 1° luglio, prenderà infatti il via a Vergato la XX Rassegna di Burattini e Teatro di Figura “Il Teatro delle Mani”, iniziativa promossa dal Comune stesso che da vent’anni porta in paese spettacoli di qualità, capaci di coniugare intrattenimento, cultura e fantasia.

La rassegna si svolgerà nella meravigliosa cornice dell’Arena esterna del Cinema Nuovo Vergato, dove, ogni mercoledì di luglio a partire dalle ore 21:15, andranno in scena cinque appuntamenti ad ingresso gratuito, pensati per coinvolgere spettatori di ogni età. Il programma propone un viaggio attraverso le diverse forme del teatro dedicato all’infanzia: dal racconto alla narrazione, dal teatro di figura ai burattini, dal teatro d’ombre alla clownerie, offrendo ogni settimana uno spettacolo diverso e coinvolgente.
Ad inaugurare la manifestazione, mercoledì 1° luglio, sarà “Le storie del matto”, lo spettacolo del cantastorie Matteo Curatella, il primo di un calendario che accompagnerà il pubblico per tutto il mese di luglio con proposte artistiche di grande valore e originalità.
In caso di maltempo, tutti gli spettacoli saranno trasferiti presso la Sala Polivalente della Biblioteca di Vergato, garantendo così il regolare svolgimento della rassegna.

L’Amministrazione comunale ha rivolto un sentito ringraziamento al Circolo Culturale Marescotti, alla Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, agli artisti e a tutti i volontari e collaboratori che hanno contribuito all’organizzazione della rassegna: un lavoro di squadra che consente, anno dopo anno, di offrire alla cittadinanza un appuntamento tradizionale, capace di valorizzare il teatro come strumento educativo, culturale e di aggregazione e di offrire alle famiglie un’occasione gratuita per trascorrere insieme serate all’insegna dell’immaginazione e della condivisione.



Grande partecipazione all'incontro sull'Accordo di Foresta: cittadini e operatori guardano allo sviluppo delle filiere locali



Grande partecipazione e forte coinvolgimento della cittadinanza al Museo Arti e Mestieri di Pianoro in occasione dell'incontro pubblico dedicato al progetto dell'Accordo di Foresta e allo sviluppo delle filiere locali. L'iniziativa, rivolta a proprietari terrieri, imprese e agricoltori, ha registrato un'ampia affluenza, confermando il crescente interesse del territorio verso la tutela del patrimonio ambientale e il rilancio economico dell'Appennino.

Il progetto, sostenuto dalla Regione, coinvolge i Comuni di Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro e punta alla realizzazione di uno strumento giuridico innovativo in grado di mettere in rete superfici pubbliche e private a vocazione agro-silvo-pastorale. L'obiettivo è promuovere una gestione coordinata e condivisa dei terreni, senza modificarne la proprietà, valorizzando le risorse esistenti attraverso una programmazione comune.

Nel corso del confronto è emerso con chiarezza il principio cardine dell'iniziativa: la presenza attiva dell'uomo sul territorio rappresenta un elemento essenziale per la prevenzione del dissesto idrogeologico, grazie a una manutenzione costante e programmata del patrimonio forestale. Parallelamente, la valorizzazione del capitale naturale delle foreste è destinata a generare nuove opportunità economiche a beneficio dell'intera comunità e degli operatori locali.

L'Accordo di Foresta consentirà infatti di organizzare e rafforzare le diverse filiere produttive del territorio, integrando le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione. Il percorso prenderà avvio dalla filiera del legno, con applicazioni nei settori dell'energia, dell'edilizia e dell'arredo, per estendersi progressivamente alle altre eccellenze locali, dall'agricoltura e dall'allevamento – con carne, latticini e frutta – fino ai prodotti della silvicoltura, come miele, funghi e tartufi, senza trascurare le opportunità offerte dal turismo responsabile e sostenibile.

Tra le prospettive evidenziate nel corso dell'incontro anche la possibilità di creare nuovi posti di lavoro qualificati e di favorire la crescita di competenze specializzate nel settore forestale, contribuendo così allo sviluppo sostenibile dell'intero comprensorio appenninico.

N.R. : Bella proposta. Se dovesse trovare una concreta applicabilità, diverrebbe un modello utile per l’intero Appennino.

Bretella Reno-Setta, si riaccende la speranza: partiti i sondaggi sulla Carbona-Rioveggio, ma la strada è ancora lunga

 



Forse questa è davvero la volta buona. La bretella Reno-Setta, il collegamento tra Carbona e Rioveggio atteso da decenni, potrebbe finalmente entrare in una fase più concreta. L'avvio dei sondaggi geologici lungo il tracciato, reso noto nei giorni scorsi da Il Resto del Carlino, lascia infatti intendere che il progetto stia compiendo un nuovo passo avanti. Resta però la consapevolezza che i tempi saranno tutt'altro che brevi e che il percorso amministrativo e progettuale presenta ancora numerosi ostacoli.

La notizia dell'avvio delle indagini sul terreno è stata accolta con soddisfazione, ma anche con un certo scetticismo. C'è chi teme che si tratti soltanto di un'iniziativa preliminare destinata a dimostrare che il progetto è ancora all'attenzione degli enti competenti, senza che ciò si traduca, almeno nell'immediato, in decisioni operative.

L'ultimo incontro pubblico dedicato all'opera aveva illustrato lo studio predisposto da Anas, che individuava tre possibili tracciati tra Carbona e Rioveggio. Lo studio era stato presentato come base tecnica sulla quale gli enti locali avrebbero dovuto esprimere le proprie valutazioni, individuando la soluzione ritenuta più idonea. Da allora, tuttavia, non erano emerse notizie né sulla scelta del tracciato né su incontri istituzionali finalizzati a raggiungere una decisione condivisa. Da qui l'interrogativo: quale significato attribuire all'avvio dei sondaggi?

Per fare chiarezza abbiamo interpellato il sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri, uno degli amministratori direttamente interessati dall'opera. Il primo cittadino ha ammesso di essere stato sorpreso dalla notizia, spiegando di non avere ricevuto alcuna comunicazione preventiva da parte di Anas.

Argentieri ha però ribadito con decisione la posizione favorevole del Comune di Vergato alla realizzazione della bretella Reno-Setta, ricordando che anche l'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese si è già espressa a sostegno dell'infrastruttura.

«È presumibile – osserva il sindaco – che i sondaggi siano finalizzati a raccogliere tutti gli elementi tecnici necessari affinché gli amministratori possano scegliere il tracciato sulla base di dati completi, valutando vantaggi e criticità di ciascuna soluzione. Si tratta di una decisione particolarmente delicata, anche perché l'area comprende una zona protetta e sottoposta a tutela ambientale.»

Argentieri ricorda inoltre che Anas ha recentemente avviato, senza preavvisare le amministrazioni comunali, analoghe indagini geologiche anche lungo il tratto della strada statale Porrettana tra Vergato e Marzabotto. «Anche in questo caso – conclude – ritengo che si tratti di rilievi tecnici destinati a fornire agli amministratori gli strumenti necessari per assumere decisioni consapevoli.»

Insomma, il "pachiderma" della viabilità della valle del Reno sembra essersi rimesso in movimento, anche se procede con estrema lentezza.

E il ritardo accumulato negli anni è evidente. Le opere attese dal territorio sono numerose e strategiche: dalla soluzione della storica strozzatura della Rupe di Sasso Marconi all'ammodernamento della Porrettana tra Vergato e Sasso Marconi; dal completamento del nuovo casello autostradale di Rioveggio, strettamente collegato alla realizzazione della bretella Reno-Setta, fino al raddoppio della linea ferroviaria Casalecchio-Sasso Marconi, considerato fondamentale per garantire una mobilità moderna a pendolari, studenti e lavoratori dell'intera valle del Reno e non solo.

A queste si aggiunge, secondo diversi amministratori e operatori economici, la necessità di realizzare anche la Bretella delle Ganzole, ritenuta strategica per migliorare il collegamento tra l'Autostrada A1, Pianoro e la sua importante area produttiva.

Non meno urgente è il tema della manutenzione della rete stradale provinciale e comunale dell'Appennino. Senza interventi strutturali e una manutenzione costante, il rischio è quello di penalizzare ulteriormente imprese, attività commerciali e residenti di un territorio che continua a fare della manifattura, dell'artigianato e del turismo una parte importante della propria economia.

La partita della bretella Reno-Setta, dunque, va ben oltre la realizzazione di una singola strada. È uno dei tasselli di un più ampio disegno infrastrutturale dal quale dipende una parte significativa del futuro economico, produttivo e demografico dell'Appennino bolognese. Perché senza collegamenti efficienti sarà difficile parlare davvero di rilancio, di nuovi investimenti e di contrasto allo spopolamento della montagna.

Violento temporale sull'Appennino: alberi abbattuti, allagamenti e un rio esonda a Rioveggio



Il violento temporale che nella notte ha attraversato il territorio bolognese, accompagnato da forti raffiche di vento e grandine, ha lasciato il segno anche sull'Appennino, provocando allagamenti, caduta di alberi e l'esondazione di un corso d'acqua.

A Sasso Marconi si registrano diversi disagi. Due alberi sono stati abbattuti dal vento, uno dei quali è caduto nell'area della scuola media del capoluogo. Numerosi anche gli allagamenti di scantinati e locali interrati. Tra le situazioni più critiche quella della stazione ferroviaria, dove il bar è rimasto chiuso per tutta la mattinata per consentire il ripristino dei locali invasi dall'acqua. Allagamenti si sono verificati anche nei pressi della stazione di Borgonuovo, in via Ca' del Fiore.

Più pesante il bilancio nel comune di Monzuno. Il sindaco Bruno Pasquini ha raccontato che il maltempo è arrivato improvvisamente con una precipitazione di eccezionale intensità, preceduta da una violenta grandinata. L'enorme quantità d'acqua caduta in poco tempo ha provocato l'esondazione di un rio che ha invaso la zona industriale di Rioveggio, interessando anche l'isola ecologica.

«È stata una vera bomba d'acqua», ha commentato il primo cittadino, sottolineando come il nubifragio abbia compromesso, pur senza provocare danni irreparabili, diverse aree del territorio comunale. «Supereremo anche questa», ha aggiunto Pasquini, ricordando come Monzuno sia stato più volte colpito negli ultimi anni da eventi meteorologici estremi che hanno messo a dura prova la capacità di risposta e di recupero della comunità.

Situazione decisamente più tranquilla a Vergato. Il vicesindaco Stefano Pazzi riferisce che il temporale non ha provocato particolari criticità: si segnalano soltanto lievi danni ad alcuni edifici, senza conseguenze rilevanti. Un quadro che conferma come il fronte temporalesco abbia colpito il territorio in modo molto disomogeneo, con effetti sensibilmente diversi da una zona all'altra dell'Appennino.

Fisco, scoperti oltre un milione di euro nascosti in Svizzera: maxi sanzioni per un residente a Bologna



La Guardia di Finanza di Bologna ha scoperto un'evasione fiscale internazionale che ha portato al recupero a tassazione di oltre un milione di euro detenuti in Svizzera e mai dichiarati al Fisco da un cittadino italiano residente nel capoluogo emiliano.

L'operazione, condotta dai militari del Comando provinciale, è nata dall'analisi dei dati acquisiti attraverso il Common Reporting Standard (CRS), il sistema internazionale promosso dall'OCSE che consente lo scambio automatico di informazioni finanziarie tra gli Stati, permettendo di individuare patrimoni detenuti all'estero.

Gli accertamenti hanno riguardato un contribuente bolognese che, tra il 2015 e il 2024, avrebbe trasferito e mantenuto nella Confederazione Elvetica capitali per oltre un milione di euro, senza indicarli nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, come previsto dalla normativa sul monitoraggio fiscale.

Poiché la Svizzera rientrava, per il periodo oggetto degli accertamenti, tra i Paesi a fiscalità privilegiata, sono state applicate le specifiche presunzioni previste dalla legge. Non essendo stata fornita documentazione idonea a dimostrare la legittima provenienza delle somme, il denaro è stato considerato integralmente sottratto alla tassazione italiana.

Incrociando le informazioni del CRS con le banche dati in uso al Corpo, le Fiamme Gialle hanno ricostruito la consistenza dei conti correnti e degli investimenti detenuti in Svizzera, individuando redditi prodotti all'estero sotto forma di interessi, plusvalenze derivanti dalla compravendita di titoli obbligazionari e altri proventi finanziari.

Al termine dell'attività ispettiva è stato recuperato a tassazione un imponibile superiore a un milione di euro, mentre le violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale hanno comportato l'applicazione di sanzioni amministrative per oltre 1,8 milioni di euro.

La Guardia di Finanza sottolinea come l'operazione confermi il costante impegno nel contrasto all'evasione fiscale internazionale e nel recupero dei patrimoni illecitamente occultati all'estero, a tutela dell'equità fiscale e delle risorse destinate alla collettività.

Maltempo, non è ancora finita: tornano temporali e venti fino a 116 km/h sui rilievi


Il maltempo non concede tregua. Dopo le ultime perturbazioni, il meteo continuerà a essere caratterizzato da temporali e, soprattutto, da un'intensa ventilazione che interesserà in particolare le aree collinari e montane.

La giornata di oggi, martedì, sarà accompagnata da raffiche di vento che sui rilievi potranno raggiungere gli 82 km/h, mentre domani, mercoledì 1° luglio, è atteso il picco dell'episodio, con raffiche fino a 116 km/h nelle zone di crinale. La ventilazione resterà sostenuta anche giovedì, seppur in attenuazione, con velocità massime intorno ai 32 km/h.

Sul fronte delle precipitazioni, piogge e rovesci interesseranno oggi e domani soprattutto la fascia collinare e montana. In pianura, invece, sono previsti temporali nel pomeriggio di oggi, mentre un nuovo peggioramento è atteso nella notte tra mercoledì e giovedì, quando potranno svilupparsi nuovi fenomeni temporaleschi.

Le condizioni atmosferiche resteranno quindi instabili anche nelle prossime ore, con particolare attenzione alle raffiche di vento sui rilievi, che potrebbero risultare particolarmente intense e causare disagi.






Marzabotto. A Pian di Venola, l’estate si gusta in piazza: ogni giovedì street food e convivialità con PdV APS

 



L'estate a Pian di Venola si accende con i sapori della tradizione e il piacere di stare insieme. Per tutti i giovedì di luglio, l'associazione PdV APS dà appuntamento in Piazza Grilli, a Marzabotto, per una rassegna di serate dedicate allo street food, alla convivialità e alla vita di comunità.

A partire dalle ore 19.00, la piazza si trasformerà in un punto d'incontro per residenti e visitatori, offrendo un ricco menù di specialità da gustare all'aperto in un'atmosfera informale e accogliente.

Tra le proposte gastronomiche non mancheranno le immancabili crescentine fritte farcite, le tigelle, il fresco cocomero, oltre ad aperitivi, drink, bibite e gelati, per accompagnare le serate estive all'insegna del buon cibo e della compagnia.

L'iniziativa vuole valorizzare uno dei luoghi di aggregazione del territorio, trasformando Piazza Grilli in uno spazio di incontro dove condividere sapori, sorrisi e momenti di socialità. Un'occasione per vivere il paese, sostenere il volontariato locale e riscoprire il piacere delle serate trascorse all'aria aperta.

L'appuntamento è dunque ogni giovedì sera di giugno e luglio, dalle 19.00, in Piazza Grilli a Pian di Venola. I volontari di PdV APS attendono cittadini e visitatori per condividere un'estate all'insegna del gusto, della tradizione e della convivialità.

Castelvecchio di Grizzana Morandi si ritrova a tavola per la solidarietà: una cena benefica per acquistare un'auto al servizio degli anziani

 



Una serata all'insegna della convivialità, della buona cucina e della solidarietà. Sabato 4 luglio 2026, a partire dalle ore 19, il suggestivo borgo di Castelvecchio, nella frazione di Veggio, ospiterà l'iniziativa "I Sapori del Borgo di Castelvecchio", una cena benefica promossa dalla collaborazione tra Pro Loco Grizzana Morandi, Auser, ANCeSCAO APS e le associazioni del territorio.

L'evento nasce con un obiettivo concreto e di grande valore sociale: raccogliere fondi per l'acquisto di un automezzo a sette posti destinato al trasporto delle persone anziane e di quanti vivono situazioni di fragilità o isolamento. Il ricavato della serata sarà infatti interamente devoluto a questo progetto, che consentirà di offrire un servizio prezioso alla comunità.

Il nuovo veicolo verrà utilizzato per accompagnare gli utenti a visite mediche, cure termali e altri appuntamenti sanitari, ma anche per favorire la partecipazione alla vita sociale attraverso uscite ricreative, gite e momenti di aggregazione, contrastando così il fenomeno della solitudine, particolarmente sentito nelle aree montane.

Ad accogliere i partecipanti sarà la splendida cornice del borgo storico di Castelvecchio, che per una sera si trasformerà in un grande salotto all'aperto, dove il piacere della tavola si unirà allo spirito di condivisione. Il menù prevede lasagne, scaloppine ai funghi, frutta, dolce e bevande, con un contributo solidale di 25 euro a persona.

L'iniziativa rappresenta un esempio concreto di come il volontariato e la collaborazione tra le associazioni possano tradursi in un progetto capace di migliorare la qualità della vita dell'intera comunità. Non si tratta soltanto di una cena, ma di un'occasione per sostenere un servizio destinato a diventare un punto di riferimento per molte persone anziane del territorio.

Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione entro venerdì 3 luglio, contattando Cesare Calisti al numero 347 5113979.

Una serata in cui la tradizione gastronomica locale diventa strumento di solidarietà, confermando ancora una volta il forte senso di appartenenza e di mutuo aiuto che caratterizza le comunità dell'Appennino bolognese.

La Polizia locale dell'Unione Reno Lavino Samoggia, si divide in tre.

Pasquariello: "La separazione  dimostra il fallimento del modello 'Unione'"



"L'Unione delle Valli Reno, Lavino e Samoggia ha deciso di procedere con la costituzione di tre distinti corpi di Polizia Locale. I Comuni di Valsamoggia e Sasso Marconi lasceranno quindi la gestione associata del servizio, dando vita ciascuno a un proprio corpo autonomo."

Lo afferma Enrico Pasquariello, capogruppo del centrodestra nell'Unione delle Valli Reno, Lavino e Samoggia, commentando la decisione assunta dall'ente.

Secondo Pasquariello, la scelta rappresenta "la dimostrazione del fallimento del modello dell'Unione". Il capogruppo di minoranza sostiene che, quando uno strumento amministrativo non raggiunge gli obiettivi per i quali è stato creato, sia necessario "interrogarsi seriamente sulla sua utilità e valutarne il superamento".

"L'Unione – prosegue Pasquariello – è diventata un enorme carrozzone burocratico che, a nostro avviso, comporta uno spreco di risorse pubbliche e una progressiva riduzione dei servizi offerti ai cittadini. Si spendono più soldi, ma si hanno meno agenti di Polizia Locale sul territorio."

Per il rappresentante del centrodestra, l'autonomia dei due Comuni consentirà una gestione più efficiente del servizio. "Con la costituzione di corpi autonomi – conclude – Valsamoggia e Sasso Marconi potranno contare su una maggiore capacità organizzativa, con più agenti operativi e meno burocrazia, garantendo così un presidio più efficace del territorio."

La presa di posizione di Pasquariello riapre il dibattito sull'efficacia della gestione associata dei servizi all'interno dell'Unione delle Valli Reno, Lavino e Samoggia e sul futuro dell'ente sovracomunale.

Prendere l'esempio di comuni come San Lazzaro che sono usciti dall'Unione ed ora respirano meglio.

Maltempo nel Bolognese, decine di interventi dei vigili del fuoco: salvata una persona bloccata su un'auto nel sottopasso di Casalecchio

 

Foto d'archivio


I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno tratto in salvo una persona che si era rifugiata sul tetto della propria auto, rimasta bloccata a causa dell'allagamento di un sottopasso nel comune di Casalecchio di Reno. L'intervento si è reso necessario per mettere in sicurezza l'automobilista, impossibilitato a proseguire a causa del rapido innalzamento del livello dell'acqua.

Si tratta di uno dei numerosi interventi che stanno impegnando il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Bologna a seguito dell'ondata di maltempo che ha interessato il territorio. Le squadre permanenti e volontarie sono operative senza sosta tra Bologna, Castel Maggiore, Zola Predosa e diversi comuni della cintura, in particolare nell'area della pianura bolognese.

Le richieste di soccorso riguardano soprattutto allagamenti di abitazioni, strade e sottopassi, oltre alla rimozione di alberi e rami caduti sulla sede stradale a causa del vento e delle forti precipitazioni. I vigili del fuoco sono impegnati nel monitoraggio delle situazioni più critiche e nella messa in sicurezza delle aree interessate, con l'obiettivo di ripristinare quanto prima le condizioni di sicurezza per la popolazione.

Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso e si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza negli spostamenti, evitando, ove possibile, i sottopassi e le strade soggette ad allagamenti.

lunedì 29 giugno 2026

Prosegue fino a mercoledì 1 luglio l’ondata di calore in atto a Bologna e nei comuni limitrofi e in Pianura. Allertati i servizi sanitari

 Temperature fino ai 39 °C fino a mercoledì 1 luglio. Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza


L’Azienda USL di Bologna informa:


Prosegue almeno fino a mercoledì 1 luglio l’ondata di calore in atto con temperature che potrebbero raggiungere i 39 °C (fonte Arpae) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.

L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.

Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata a dalle 8 alle 20. A questo link il dettaglio delle sedi e degli orari: www.ausl.bologna.it/guida-ai-servizi/luoghi?text=aft&comune=&distretto=&tipoluogo= In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.

Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi
· Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
· Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
· Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
· Consumare frutta e verdura in abbondanza
· Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
· Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
· Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
· Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
· Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore

 

OrchiestriAmo, torna la musica dal vivo a Vergato

 


 

di Roberto Giusti


L’estate vergatese torna a fare da palcoscenico alla grande musica con la seconda edizione di “OrchestriAmo”, la rassegna promossa dal Comune di Vergato in collaborazione con l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e il Festival Crinali, che anche quest’anno porterà in Piazza Capitani della Montagna un ricco calendario di concerti gratuiti e aperti a tutti

Da oggi, lunedì 29 giugno, al 28 luglio infatti, il centro storico del capoluogo ospiterà sei appuntamenti serali, tutti con inizio alle ore 21, che accompagneranno cittadini e visitatori in un viaggio attraverso linguaggi musicali diversi, dalla musica d’autore al folk, dalla classica al blues, passando per le contaminazioni internazionali e le sonorità contemporanee.
Ad inaugurare la rassegna, lunedì 29 giugno, sarà il concerto di Iber Musica – “El mar de los deseos”, progetto che racconta l’incontro tra Italia, Emilia-Romagna e Colombia attraverso la musica, con la voce di Cristina Zavalloni accompagnata dal sassofonista Cristiano Arcelli. Seguiranno il concerto dell’Orchestra Senzaspine, realtà che da anni promuove una musica classica accessibile e partecipata, l’esibizione del gruppo Amarcord con lo spettacolo Gente in ombra, il concerto dei Flexus, che celebreranno vent’anni di attività musicale, e la serata dedicata al tango con Massimo Tagliata e Max Turone.
Gran finale lunedì 27 luglio con Soul Valley – Pura Black Music, spettacolo che vedrà protagonista la celebre cantante statunitense Thornetta Davis, accompagnata dalla ZBlues Band, in un evento che coinvolgerà anche la frazione di Tolè e chiuderà un mese ricco di musica, cultura e partecipazione.

La rassegna rappresenta ormai un appuntamento consolidato dell’estate vergatese, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del territorio e occasioni di aggregazione, contribuendo ad animare il centro del paese e ad arricchire l’offerta culturale del posto.
Le serate musicali di Orchestriamo rientrano nell’ampio progetto Crinali 2026, che da maggio a ottobre propone un ricco calendario di eventi tra musica, teatro, cinema, danza e circo lungo i cammini e nei borghi dell’Appennino Bolognese. Il festival invita il pubblico a scoprire il paesaggio e le ricchezze naturali e culturali del territorio attraverso spettacoli immersi nella natura, camminate ed eventi nei luoghi più suggestivi del Bolognese.
Le camminate sono a prenotazione obbligatoria e a numero limitato, mentre gli eventi nei borghi e nelle piazze sono aperti al pubblico. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, ad eccezione di alcuni spettacoli specifici indicati nel programma ufficiale. Per informazioni, prenotazioni e dettagli sui percorsi è possibile consultare il sito ufficiale di Crinali Bologna.

Sanità e assistenza: al via Vergato le iscrizioni per il nuovo corso di qualifica per operatore sociosanitario (OSS)

 Il percorso formativo da 1.000 ore si terrà presso la sede dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese a partire da settembre.


di Martina Mari

 

Rispondere alla crescente domanda di figure professionali qualificate nel settore assistenziale e offrire ai cittadini del territorio un canale di accesso diretto al mondo del lavoro. Con questo obiettivo aprono le iscrizioni per il nuovo corso di formazione per Operatore Socio-Sanitario (OSS), promosso da Iscom Academy (Confcommercio Città Metropolitana di Bologna) in collaborazione con l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese. 

Il percorso formativo, autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna, prevede una durata complessiva di 1.000 ore strutturate per garantire una preparazione teorico-pratica completa: 550 ore di lezione dedicate agli ambiti normativi, assistenziali e relazionali, e 450 ore di stage sul campo. Le attività si svolgeranno nel periodo compreso tra settembre 2026 e settembre 2027 presso la sede dell’Unione dei Comuni, a Vergato (BO) in via Berlinguer 301. 

A chi si rivolge e sbocchi occupazionali

Il corso è a numero chiuso per un massimo di 25 partecipanti, sia occupati che disoccupati, maggiorenni e residenti o domiciliati in Emilia-Romagna, che abbiano assolto l'obbligo di istruzione. Al termine del percorso e previo superamento dell'esame finale, verrà rilasciato il Certificato di qualifica professionale (ai sensi della DGR 739/2013) , un titolo spendibile fin da subito in un'ampia rete di strutture pubbliche e private: ospedali, case di cura, residenze per anziani (case protette e RSA), centri diurni, comunità-alloggio e servizi di assistenza domiciliare. 

Modalità di partecipazione e iscrizioni

La quota di iscrizione è di € 2.300,00, comprensiva di tutto il materiale didattico e dilazionabile in 5 rate (700 € all'atto dell'iscrizione e 4 successive rate mensili da 400 €). Per accedere all'esame è richiesta la frequenza obbligatoria ad almeno il 90% delle ore totali. 

Le domande di iscrizione possono essere consegnate direttamente presso i soggetti partner dell'iniziativa. 

Per ricevere maggiori dettagli sui requisiti di accesso per i cittadini stranieri, sulla modulistica e sulle modalità di selezione, è possibile rivolgersi a: 

·         Iscom Academy Strada Maggiore 23, Bologna Tel. 051.6487755 | E-mail: bologna@iscomacademy.it | Sito: www.iscomacademy.it  

·         Servizio Formazione Professionale – Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese Referente: Lucia Ori (Via Berlinguer 301, Vergato) Tel. 051.911056 (digitare *207) | Cell. 334.7008088 | E-mail: lucia.ori@unioneappennino.bo.it

Dieci anni di Cartiera: una giornata per celebrare innovazione, inclusione e futuro

 



Domani, martedì 30 giugno 2026, a partire dalle ore 15.30, gli spazi dell’ex Cartiera di Lama di Reno e del Laboratorio Cartiera, nel territorio di Marzabotto, ospiteranno un importante momento di incontro e riflessione per celebrare i dieci anni di attività del progetto Cartiera.

L’iniziativa riunirà istituzioni, imprese, fondazioni, associazioni, partner e sostenitori che hanno accompagnato nel tempo la crescita di un’esperienza diventata un punto di riferimento per l’inclusione sociale, la formazione professionale e l’artigianato sostenibile nell’Appennino bolognese.

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali e proseguirà con una serie di interventi dedicati all’evoluzione del progetto: un percorso che, nato come laboratorio di formazione e inclusione rivolto a persone rifugiate e in situazioni di fragilità, si è progressivamente trasformato in una realtà riconosciuta all’interno della filiera dell’artigianato sostenibile, capace di coniugare valore sociale, qualità produttiva e attenzione all’ambiente.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle prospettive future. Attraverso il confronto tra realtà del mondo profit e non profit, esperti e operatori del territorio, verranno approfonditi temi strategici come la costruzione di nuove alleanze, lo sviluppo delle aree appenniniche e le opportunità offerte dai modelli di sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Nel corso dell’evento sarà inoltre riservato uno spazio speciale ai partner e ai sostenitori che, in questi dieci anni, hanno contribuito con il loro impegno alla crescita e al consolidamento del progetto, rendendo possibile il raggiungimento di importanti traguardi.

Uno dei momenti più attesi sarà “Meet the Makers”, ospitato presso il Laboratorio Cartiera: un’esperienza partecipativa che consentirà ai visitatori di incontrare direttamente artigiani e artigiane, conoscere le lavorazioni, dialogare con chi opera quotidianamente nel laboratorio e scoprire da vicino il processo creativo che caratterizza le produzioni di Cartiera. Per l’occasione sarà aperto anche lo shop del laboratorio.

La manifestazione si concluderà con una visita agli spazi, un aperitivo conviviale e un DJ set, per festeggiare insieme un decennio di lavoro, relazioni e innovazione sociale.

La partecipazione è aperta a tutti gli interessati. Per iscriversi è possibile utilizzare il QR Code presente nel programma ufficiale oppure compilare il modulo online dedicato.

Data: martedì 30 giugno 2026
Orario: dalle ore 15.30
Luogo: Ex Cartiera di Lama di Reno e Laboratorio Cartiera – Marzabotto (BO)

Un appuntamento che non rappresenta soltanto una celebrazione, ma anche un’occasione per guardare al futuro di un progetto che, in dieci anni, ha saputo trasformare inclusione, lavoro e sostenibilità in una concreta opportunità di crescita per l’intero territorio.

domenica 28 giugno 2026

L'Emilia-Romagna proroga l'allerta rossa per il caldo anche domani

 È la prima volta che la Protezione civile dà il codice massimo per l'ondata di calore




Domenica e lunedì da bollino rosso in Emilia-Romagna per le temperature estreme.

È la prima volta che il bollettino di allerta meteo di Arpae-Protezione civile assegna il codice di allarme massimo per una ondata di calore.

L'Arpae ha aggiornato l'allerta rossa diramata ieri e l'ha prorogata anche alla giornata di domani. Oggi picchi di 40 gradi sono attesi in tutta la pianura, ma anche domani si sfioreranno queste temperature. Il bollino rosso riguarda in particolare i settori centrali della regione. La scala di disagio bioclimatico nelle città e in pianura è "forte", dunque sempre da bollino rosso anche martedì (fonte Arpae).

Il bollettino di allerta meteo mette in guardia anche da temporali con possibili conseguenze, sui rilievi del settore centro-occidentale. In regione sono attivi i piani anti calore dei diversi comuni. Le città provano ad attrezzarsi per offrire rifugi climatici a cittadini e turisti. Rimini apre i musei gratis per offrire refrigerio. Anche Bologna ha ampliato la sua mappa, aprendo in via straordinaria oggi Salaborsa e domani anche le biblioteche e diversi musei. Il Comune del capoluogo invita i cittadini a evitare di uscire tra le 11 e le 18. (ANSA)

Criptovalute, nuova truffa online: falso sito dell'Agenzia delle Entrate per rubare dati e risparmi

Attenzione a una nuova campagna di phishing che sfrutta il nome dell'Agenzia delle Entrate per colpire i possessori di criptovalute.


Da Dubbio:


L'allarme arriva dal CERT-AGID (Computer Emergency Response Team dell'Agenzia per l'Italia Digitale), che segnala una sofisticata truffa informatica capace di combinare phishing e vishing per sottrarre dati personali, informazioni bancarie e patrimoni digitali.

I criminali informatici utilizzano in modo fraudolento il logo, la grafica e il nome dell'Agenzia delle Entrate, inducendo le vittime a credere che sia obbligatorio dichiarare il possesso di cripto-asset. Le comunicazioni fanno leva su presunte scadenze imminenti e sul rischio di sanzioni fiscali, creando un forte senso di urgenza.

La campagna conduce gli utenti su un sito web che riproduce fedelmente il portale istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.

In una prima fase viene richiesto di inserire il codice fiscale e il numero di telefono cellulare attraverso un modulo che richiama i sistemi di autenticazione dell'Amministrazione finanziaria.

Successivamente compare una falsa schermata con una pratica già aperta a nome della vittima, indicata come "In attesa di verifica patrimoniale", per rendere più credibile il raggiro.

A questo punto il sistema domanda se l'utente possieda wallet o utilizzi piattaforme di scambio di criptovalute.

·         Se la risposta è "Sì", vengono richiesti il wallet o l'exchange utilizzato, la data dell'ultimo deposito e il valore stimato del patrimonio in criptovalute.

·         Se la risposta è "No", vengono invece richiesti il nome della banca e il saldo del conto corrente.

Secondo il CERT-AGID, il modulo è in grado di adattarsi dinamicamente alle risposte fornite dalla vittima, massimizzando così la raccolta di informazioni sensibili sia sui patrimoni in criptovalute sia sui tradizionali rapporti bancari.

La particolarità della campagna è rappresentata dall'integrazione tra phishing e vishing (voice phishing).

Dopo l'invio dei dati, il falso portale mostra un presunto errore di sincronizzazione con l'Anagrafe Tributaria, sostenendo che le informazioni inserite non coincidano con quelle presenti negli archivi fiscali.

Il messaggio avverte la vittima del rischio di un avviso di accertamento automatico e persino del blocco cautelativo degli asset, invitandola a telefonare a un numero indicato come "Ufficio Verifiche di Milano".

È proprio in questo momento che la truffa entra nella fase finale: la vittima, ormai convinta della legittimità della comunicazione, viene spinta a contattare direttamente i truffatori, che cercano di ottenere ulteriori dati riservati, codici di sicurezza o autorizzazioni per sottrarre denaro e criptovalute.

L'allerta dell'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate ha preso ufficialmente le distanze da queste comunicazioni, precisando di essere completamente estranea alla campagna fraudolenta.

L'invito rivolto ai cittadini è di non rispondere alle email, non cliccare sui collegamenti contenuti nei messaggi e cancellare immediatamente le comunicazioni sospette.

In caso di dubbi, è consigliabile verificare sempre l'autenticità delle comunicazioni consultando la sezione "Focus sul phishing" presente sul portale istituzionale dell'Agenzia delle Entrate oppure contattando direttamente gli uffici attraverso i recapiti ufficiali. Nessun ente pubblico richiede infatti, tramite email o telefono, dati bancari, informazioni sui wallet di criptovalute o patrimoni finanziari con modalità come quelle descritte nella campagna fraudolenta.

E-commerce, multa da 2 milioni di euro a Deghi S.p.A.: per l'Antitrust promozioni e sconti erano ingannevoli

 



L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto una sanzione di 2 milioni di euro a Deghi S.p.A. per aver adottato una pratica commerciale ritenuta scorretta nella promozione dei propri prodotti online.

Secondo quanto accertato dall'Autorità, tra gennaio 2024 e dicembre 2025 la società avrebbe utilizzato, in numerosi casi, un "contatore alla rovescia" (countdown) per pubblicizzare offerte a tempo determinato che, una volta scadute, venivano riproposte alle stesse condizioni economiche con un nuovo conto alla rovescia.

Per l'Antitrust, questa modalità di presentazione delle offerte ha indotto i consumatori a credere che gli sconti fossero disponibili solo per un periodo limitato, quando in realtà le promozioni venivano sistematicamente rinnovate. La pratica riguardava numerosi prodotti commercializzati sul sito di e-commerce della società.

L'Autorità ritiene che tale comportamento abbia fornito un'informazione ingannevole sui prezzi e sulla reale durata delle promozioni, influenzando le decisioni di acquisto dei consumatori.

Nel provvedimento l'AGCM sottolinea inoltre che si tratta di una condotta particolarmente insidiosa riconducibile ai cosiddetti "dark pattern", tecniche di progettazione delle interfacce digitali studiate per orientare o condizionare il comportamento degli utenti. In questo caso, il ricorso a un limite temporale solo apparente avrebbe sfruttato la cosiddetta "euristica della scarsità", il meccanismo psicologico che induce le persone a percepire un'offerta come più conveniente o imperdibile proprio perché presentata come in scadenza.

Per questi motivi, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha disposto nei confronti di Deghi S.p.A. una sanzione amministrativa pari a 2 milioni di euro.

In arrivo vento e temporali: martedì attese raffiche fino a 75 km/h e precipitazioni più intense



Cambio del tempo in vista sull'Emilia-Romagna. Secondo le previsioni di Arpae, nel pomeriggio di oggi, domenica 28 giugno, sono attesi temporali sulle aree collinari e montane, con precipitazioni che potranno raggiungere accumuli fino a 10 millimetri.

L'instabilità proseguirà anche nei prossimi giorni. Per martedì 30 giugno è previsto un ulteriore peggioramento, con rovesci e temporali più diffusi e intensi: gli accumuli di pioggia potrebbero raggiungere 30 millimetri, segnando un sensibile incremento rispetto a oggi.

Anche il vento sarà in progressivo rinforzo. Sui rilievi sono previste raffiche fino a 52 km/h nella giornata di oggi, intensità che si manterrà pressoché invariata nella giornata di domani. Martedì, invece, è atteso un deciso aumento, con raffiche che potranno toccare i 75 km/h, soprattutto nelle zone montane e collinari.

Nonostante l'arrivo dell'instabilità, il caldo continuerà a farsi sentire. Le temperature massime previste sono di 39 gradi in pianura e 35 gradi sui rilievi oggi; domani sono attesi 40 gradi in pianura e 35 gradi in montagna, mentre martedì le massime dovrebbero attestarsi intorno ai 38 gradi in pianura e 34 gradi sui rilievi.

L'evoluzione meteorologica conferma quindi una fase caratterizzata da caldo intenso, accompagnata però da un progressivo aumento dell'instabilità atmosferica, con temporali localmente anche di forte intensità e un sensibile rinforzo del vento, in particolare nella giornata di martedì.







Sasso Marconi. Annullata la passeggiata ai campi di lavanda per il caldo intenso



La Presidente Marilena Fabbri e il Gruppo di Studi "Progetto 10 Righe" APS informano che, a causa delle elevate temperature previste per il pomeriggio, è stato deciso di annullare la passeggiata ai campi di lavanda in programma per oggi.

La decisione è stata assunta in via precauzionale, con l'obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei partecipanti, considerate le condizioni climatiche particolarmente gravose.

L'associazione ringrazia tutti per la comprensione e comunica che eventuali aggiornamenti o una possibile nuova data dell'iniziativa saranno resi noti attraverso i consueti canali informativi.

Marzabotto, modifiche alla viabilità su via Sperticano per lavori di asfaltatura

 



Il Comune di Marzabotto informa la cittadinanza che, per consentire l'esecuzione dei lavori di rifacimento del manto stradale, saranno introdotte temporanee modifiche alla circolazione lungo via Sperticano, in località Campidello.

Nello specifico, domani, lunedì 29 giugno 2026, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.00, il tratto di via Sperticano compreso tra i civici 40 e 20 sarà interessato da un divieto di transito. Il provvedimento si rende necessario per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di asfaltatura. Resterà comunque garantito il passaggio ai mezzi di soccorso.

Inoltre, da domani, lunedì 29 giugno, fino a mercoledì 8 luglio 2026, nella fascia oraria dalle 6.00 alle 18.00, e comunque fino al completamento dei lavori, nel tratto di via Sperticano compreso tra il civico 40 e l'incrocio con via San Martino (civico 1) sarà istituito un senso unico alternato, regolamentato in base alle esigenze del cantiere.

L'Amministrazione comunale invita residenti e automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea predisposta sul posto e, ove possibile, a programmare percorsi alternativi per limitare i disagi durante il periodo di esecuzione dei lavori. L'intervento rientra nel programma di manutenzione della rete viaria comunale, finalizzato a migliorare la sicurezza e la qualità della circolazione.

Sasso Marconi, torna il cinema sotto le stelle: al via le rassegne "Torre di Babele" e "Cinema Popolare"



Il Comune informa:


Con l'arrivo dell'estate, a Sasso Marconi torna il tradizionale appuntamento con il cinema all'aperto. Dal 29 giugno prenderà il via la XX edizione di "Torre di Babele", la rassegna promossa dall'Amministrazione comunale che, fino al 21 agosto, porterà sedici film nel Giardino "Marija Gimbutas", accanto alla Biblioteca comunale. Dal 15 luglio tornerà inoltre "Cinema Popolare – Fontana Off", organizzato dalla Pro Loco di Fontana, con cinque serate dedicate ai grandi classici del cinema.

La rassegna "Torre di Babele" proporrà una selezione che alterna prime visioni e grandi capolavori della storia del cinema. Tra i titoli più recenti figurano Il caso 137, La più piccola e Yellow Letters, vincitore del Festival di Berlino, accanto a opere simbolo del cinema italiano come I pugni in tasca di Marco Bellocchio e I soliti ignoti.

Le proiezioni si svolgeranno con la formula ormai consolidata di due film a settimana, ciascuno replicato in due serate: lunedì e martedì, quindi giovedì e venerdì, così da consentire al maggior numero possibile di spettatori di assistere agli appuntamenti. Il Giardino "Marija Gimbutas", che dispone di circa 90 posti, ospiterà le proiezioni all'aperto; in caso di maltempo gli spettacoli saranno trasferiti nell'adiacente Cinema comunale.

L'inaugurazione, lunedì 29 e martedì 30 giugno, sarà affidata a The Sea, un film che affronta, attraverso una narrazione essenziale, il tema del conflitto israelo-palestinese. Giovedì 2 e venerdì 3 luglio sarà invece la volta de I pugni in tasca, il film d'esordio alla regia di Marco Bellocchio, considerato uno dei lavori più provocatori e innovativi del cinema italiano degli anni Sessanta.

Le proiezioni avranno inizio alle 21.30 nei mesi di giugno e luglio e alle 21.15 ad agosto. Il biglietto d'ingresso è fissato a 3 euro.

Dal 15 luglio al 12 agosto, ogni mercoledì sera, il borgo di Fontana ospiterà invece "Cinema Popolare – Fontana Off", rassegna organizzata dalla Pro Loco locale e pensata come appuntamento complementare a "Torre di Babele". Il programma proporrà alcuni grandi cult che hanno segnato l'immaginario collettivo, tra cui I Goonies, Stand by Me e Una notte da leoni, proiettati sul grande schermo allestito nella Piazzetta Playground di Fontana.

Nelle serate di proiezione sarà inoltre attivo, a partire dalle ore 19, un punto ristoro con drink e piccola cucina. Gli spettacoli inizieranno alle 21.15 e l'ingresso sarà a offerta libera.

La programmazione completa delle due rassegne è disponibile sul sito del Comune di Sasso Marconi.

Entrambe le iniziative fanno parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di eventi promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città Metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

Le rassegne in sintesi

Torre di Babele

·         Quando: dal 29 giugno al 21 agosto, lunedì, martedì, giovedì e venerdì.

·         Dove: Giardino "Marija Gimbutas", Biblioteca comunale di Sasso Marconi.

·         Orario: ore 21.30 (giugno-luglio), ore 21.15 (agosto).

·         Ingresso: 3 euro.

·         In caso di maltempo: Cinema comunale.

·         Organizzazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Sasso Marconi, in collaborazione con Seac Film. Servizi di sala e biglietteria a cura della Cooperativa Sociale Lo Scoiattolo.

Cinema Popolare – Fontana Off

·         Quando: dal 15 luglio al 12 agosto, ogni mercoledì.

·         Dove: Piazzetta Playground, Borgo di Fontana.

·         Orario: ore 21.15.

·         Ingresso: offerta libera.

·         Servizi: punto ristoro attivo dalle ore 19.

·         Organizzazione: Pro Loco Borgo Fontana.