venerdì 23 gennaio 2026

Trasporto ferroviario, il CRUFER incalza la Regione: “Servono risposte immediate su guasti, sicurezza e servizi”

 

Foto dal Web


Il Comitato Regionale degli Utenti Ferroviari dell’Emilia-Romagna (CRUFER) torna a sollecitare con forza un incontro con l’Assessore regionale all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, denunciando ritardi e mancate risposte su alcune delle principali criticità del sistema ferroviario regionale.

La richiesta fa seguito agli impegni assunti nel corso della riunione del 20 novembre 2025, in particolare sul tema delle interruzioni del servizio, rispetto ai quali – sottolinea il Comitato – non sono ancora arrivati i necessari approfondimenti né riscontri concreti. Da qui la necessità di un confronto urgente con la Regione, che coinvolga anche le Associazioni dei consumatori e i Comitati degli utenti ferroviari aderenti al CRUFER.

Numerosi i nodi irrisolti indicati dal Comitato, che continuano a incidere pesantemente sulla quotidianità di migliaia di pendolari:

  • l’andamento del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), anche dopo l’attivazione di nuove tratte, rispetto al quale mancano ancora dati puntuali e trasparenti su frequentazione e affluenza dei singoli treni, promessi da tempo;
  • il continuo e preoccupante susseguirsi di guasti alle infrastrutture, che provoca disservizi ricorrenti, cancellazioni e ritardi, senza che sia stata finora fornita una strategia chiara di prevenzione;
  • la sicurezza su linee e stazioni, tema sempre più critico alla luce dell’aumento delle segnalazioni di aggressioni e dei ritardi causati da permanenze indebite a bordo treno, oltre alla necessità di fare chiarezza sull’efficacia della sperimentazione delle body-cam per i capitreno;
  • l’andamento dei servizi notturni, che il Comitato giudica ancora insufficiente sia sul piano dell’offerta sia su quello della sicurezza, nonostante le ripetute richieste di potenziamento;
  • lo stato di avanzamento degli studi di Rete Ferroviaria Italiana per il raddoppio delle tratte Casalecchio–Sasso Marconi e Modena–Carpi, sui quali – evidenzia il CRUFER – permangono forti incertezze e scarsa comunicazione.

«Il confronto con la Regione non può più essere rinviato – evidenzia il CRUFER – perché i disagi subiti quotidianamente dagli utenti non sono più tollerabili». Il Comitato chiede risposte puntuali, dati verificabili e un cronoprogramma chiaro, ribadendo che il dialogo istituzionale deve tradursi in azioni concrete e misurabili, non in ulteriori rinvii.

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