lunedì 19 gennaio 2026

Aggressione a un’autista TPER, Azzurro Donna FI: “Professione sempre più a rischio, servono tutele immediate”

 



Intervengono Annamaria Cesari ed Erika Seta, esponenti di Azzurro Donna Forza Italia, dopo la notizia dell’aggressione ai danni di un’autista TPER. La donna sarebbe stata presa di mira da un uomo, probabilmente in stato di ebbrezza, che pretendeva la deviazione del percorso dell’autobus per essere accompagnato dove più gli faceva comodo.

«Le aggressioni al personale del trasporto pubblico stanno diventando cronaca quotidiana — scrivono Cesari e Seta —. Non è tollerabile che queste professioni siano ormai considerate ad alto rischio».

Le due esponenti di Azzurro Donna pongono l’accento anche sulla dimensione di genere del problema: «Si sta aggravando la disparità perché le donne, siano esse autiste di autobus o controllori sui treni, vengono percepite come personale più fragile e quindi più facilmente aggredibile».

Da qui la richiesta di misure concrete e immediate per la tutela degli operatori: «Occorre garantire maggiore sicurezza agli autisti, oggi dei bus e domani anche dei tram, attraverso l’installazione di pulsanti di emergenza con chiamata diretta e automatica alle forze dell’ordine, oltre a postazioni di guida che isolino e proteggano il conducente».

Cesari e Seta chiedono inoltre che «il personale viaggiante sia dotato di strumenti di difesa di facile e rapido utilizzo» e concludono: «Chi lavora deve essere tutelato. In alternativa, si inizi almeno a riconoscere una specifica indennità di rischio».

1 commento:

Anonimo ha detto...

Curiosità: i musulmani non pregano per strada in Iran, Arabia Saudita o altri paesi musulmani: è illegale e maleducato, e disturba gli altri.

Lo fanno solo nei paesi che stanno conquistando, come strategia di dominio.

Leonardo Guerra