Completamente cancellati 9 treni e altri 8 parzialmente cancellati nella parte alta della Valle del Reno; lavoratori e studenti quasi completamente bloccati per almeno 4 ore, senza alcuna possibilità di raggiungere i luoghi di lavoro e di studio.
Valerio
Giusti informa:
Disagi pesanti per i pendolari dell’Alto Reno nella
giornata di martedì 28 gennaio. A causa dell’ennesimo guasto alle
infrastrutture ferroviarie, il servizio sulla linea Porrettana ha subito
numerose cancellazioni e ritardi, lasciando lavoratori e studenti isolati per
ore.
Secondo quanto segnalato dal Comitato per la Ferrovia
Porrettana, un guasto a un isolatore ha reso impossibile garantire regolarmente
il servizio ferroviario per diverse ore, in particolare nelle località più
disagiate della parte alta della valle. Il bilancio è significativo: nove treni
sono stati completamente cancellati e altri otto solo parzialmente, con
conseguenze rilevanti sulla mobilità dell’area.
Molti pendolari sono rimasti bloccati
per almeno quattro ore, senza alcuna possibilità di raggiungere i luoghi di
lavoro o di studio. A questi disservizi si sono aggiunti i ritardi: altri 15
treni hanno viaggiato con scostamenti fino a 30 minuti rispetto all’orario
previsto. Numerose le segnalazioni di utenti che lamentano la mancanza di
informazioni tempestive sia sulle cancellazioni sia sull’attivazione dei bus
sostitutivi.
In serata, un ulteriore inconveniente
tecnico nei pressi di Borgo Panigale ha provocato nuovi rallentamenti, con
ritardi aggiuntivi di circa 30 minuti.
Il Comitato sottolinea come nei
giorni precedenti siano state più volte sollecitate la Regione e le istituzioni
competenti affinché intervenissero sui ripetuti disservizi che colpiscono il
traffico ferroviario regionale. Tuttavia, denunciano i rappresentanti dei
pendolari, continuano a mancare informazioni chiare, dati tecnici e statistici,
e soprattutto un piano di interventi strutturali per risolvere una situazione
che si ripresenta con frequenza.
«Le istituzioni locali e regionali
tacciono – conclude la nota – mentre i cittadini pagano le conseguenze».
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