domenica 28 maggio 2017

Si conclude la mostra di Maurizio Osti a Ferrara.


Ultimo giorno oggi per visitare la mostra personale dell'artista sassese Maurizio Osti ( nella foto) , che si sta tenendo alla Galleria del Carbone a Ferrara.
Alle ore 18, finissage per concludere l'evento, intitolato 'Ritmi di una cosmogonia individuale', con testo in catalogo di Pasquale Famel.
Il critico, nel descrivere il valore dell'artista, dice: “ Autori come Osti hanno reintrodotto le fertili aperture del simbolico, con rimandi alchemici, esoterici o mitici....Chiave della poetica di Osti è infatti la Tetraktys pitagorica, modello teorico e conoscitivo antichissimo, che oltre a stabilire i codici concettuali e matematici per la conoscenza della realtà fisica era guida della vita divina celeste e umana”.

Galleria del Carbone
via del carbone 18/a
44121 Ferrara





La Polizia di Stato recluta 1148 allievi agenti.

 
Segnalato: 
 
    1. Per le esigenze di reclutamento di un  numero 
complessivo  di 1148 
allievi agenti della Polizia di Stato, sono indetti  i 
seguenti concorsi 
pubblici: 
    a) concorso pubblico, per esame, a 893 posti, aperto ai cittadini italiani,
 purche' siano in  possesso  dei  requisiti  prescritti  per l'assunzione nella
 Polizia di Stato; 
    b) concorso pubblico, per esame e titoli, a 179 posti,  riservato a coloro
 che sono in servizio,  da  almeno  sei  mesi  alla  data  di scadenza della 
domanda di partecipazione al concorso, come  volontari in ferma prefissata 
di un anno (VFP1) o in rafferma annuale,  purche' siano in possesso dei 
requisiti  prescritti  per  l'assunzione  nella
Polizia di Stato; 
    c) concorso pubblico, per esame e titoli, a 76  posti,  riservato ai volontari 
in ferma prefissata  di  un  anno  (VFP1)  collocati  in congedo, al termine 
della ferma annuale, alla data di scadenza  della domanda di partecipazione
 al concorso, nonche' ai volontari in  ferma quadriennale (VFP4), in servizio 
 o  in  congedo,  purche'  siano  in possesso dei requisiti prescritti per 
l'assunzione nella  Polizia  di
Stato. 
    2. Si  precisa  che  i  citati  volontari  delle  FF.AA.  Possono partecipare 
solo ad uno dei concorsi sopra elencati. 

Vitalizi, dicono addio al privilegio ma si aumentano la reversibilità: più 20% per la moglie e i figli dell’onorevole.

Marco irritato segnala:


Primo sì al ricalcolo delle pensioni parlamentari in essere col sistema contributivo. All'ultimo però passa il cavillo da Casta: la reversibilità è aumenta di un quinto se i beneficiari non hanno altri redditi. Inps: "Privilegio che non ha pari". La firmataria Gasparini (PD): "Ingiusto che i congiunti dei parlamentari finiscano a fare la sguattera o il giardiniere".


Dall’Inps assicurano che in Italia non c’è categoria che goda di una norma tanto favorevole da aumentare di colpo la pensione di reversibilità del 20%. Non i 21 milioni di dipendenti pubblici e privati  cui ogni anno eroga le pensioni, che al massimo possono contare sulle rivalutazioni Istat dello zero virgola o di vedersi alzare l’importo, se inferiore, ai 501 euro di pensione sociale. Il problema comune a tutti gli italiani non riguarderà invece mogli e figli di 2.470 ex onorevoli e 1.650 ex consigli regionali che al momento di incassare la reversibilità potranno contare su un assegno aumentato automaticamente di un quinto. A prescindere dall’importo. Ed ecco rispuntare il privilegio, per di più nella legge nata per abolire il più avversato di tutti: il ricco vitalizio che a ancora oggi consente agli ex parlamentari di incassare anche 5-6mila euro al mese a fronte di qualche legislatura in Parlamento.

Parliamo della loro rottamazione, visto che eri il Parlamento ha assestato al vitalizio il primo colpo mortale della storia.  La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato il testo base, a firma di Matteo Richetti, che dispone il ricalcolo dei trattamenti in essere col sistema contributivo. Si tratta di una rivoluzione copernicana che il 31 maggio dovrà ricevere il voto d’aula, passare al Senato e (salvo resistenze e rimpalli) diventare legge entro la fine della XVII legislatura. Che sia un tonico per la reputazione delle istituzioni, una cura dimagrante per i privilegiati e un risparmio straordinario (760 milioni in 10 anni, dice Boeri) per le casse pubbliche non c’è dubbio. Però però.
La pillola, contro la quale già si annunciano ricorsi (per i famosi “diritti acquisiti”), è un po’ meno amara del previsto: all’ultimo passa un emendamento che accorda un beneficio ben poco perequativo nella corsa a omologare il trattamento degli ex onorevoli e consiglieri a quello dei lavoratori dipendenti. Riguarda la “Rideterminazione degli assegni vitalizi” (art.13), lo firma la deputata Pd Daniela Gasparini e recita così: “In assenza di altri redditi di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per i soli trattamenti in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, la misura della pensione di cui all’articolo 11 è aumentata del 20 per cento”.
In soldoni significa che in caso il congiunto beneficiario della reversibilità non abbia “redditi da lavoro dipendente/autonomo e d’impresa, rendite fondiarie e redditi da capitale” percepirà il 60% dell’importo come gli altri italiani, ma aumentato di un quinto. Automaticamente, senza soglia massima ne criteri patrimoniali. E pace se in quelle stesse famiglie, a differenza di altre, per anni si è materializzato uno stipendio parlamentare da 10mila euro al mese.
L’autrice dell’emendamento, manco a dirlo, difende l’eccezione come una misura di “equità”. “Ho pensato che era sacrosanto –  dice la Gasparini al fattoquotidiano.it – mettere fine a trattamenti insostenibili attraverso il ricalcolo contributivo dell’importo pensionistico ma anche che non fosse giusto che i congiunti di un parlamentare, che magari non hanno altro reddito, finissero a fare la sguattera o il giardiniere. Ecco perché ho pensato a un riconteggio aumentato del 20%. E’ una misura pensata su situazioni personali a volte gravose: c’è la vedova, l’anziano, il figlio disabile etc”.
Scusi tanto, ma purtroppo queste cose capitano a tutti gli altri italiani. “Guardi che nessuno in Italia oggi ha un regime pensionistico totalmente contributivo, ma al massimo misto, e non c’è altra categoria sulla quale è in corso una rimodulazione così forte degli assegni previdenziali. Prima del 2012 per cinque anni di legislatura gli onorevoli prendevano 2.200 euro di vitalizio, ora diventeranno 700/800 al momento della maturazione. Non si conoscono ancora gli effetti del ricalcolo di quelle già in corso, ma si stima un taglio del 50% cui, in caso di reversibilità, se ne aggiunge un altro del 40%. Insomma, rimane ben poco per le famiglie dei parlamentari che hanno dedicato magari anni a lavorare per questo Paese. Un Paese che ha tollerato troppo a lungo le baby pensioni e i privilegi. E l’ingiustizia non è una prerogativa dei parlamentari, ci sono altre categorie che hanno trattamenti di favore, a partire dai giornalisti. Le dirò di più: questa misura è un atto coraggioso che anticipa quello che auspico un domani per tutti”. Giusto, ma perché cominciare proprio dai parlamentari?

Da Il FattoQuotidiano.it

Sfilata dell'immortale Moto Guzzi.

Mascagni in sella all'ultima nata della Guzzi
Prima uscita del neonato gruppo 'Guzzisti Emiliani' ovviamente in sella alle mitiche Moto Guzzi, nella variegata bella gamma della ormai leggendaria 'casa italiana' e percorrendo le invitanti strade dell'Appennino bolognese. Il Raid, intitolato 'Aquile in Valsamoggia' (l'aquila è lo stemma della casa) , ha portato la bella comitiva lungo un circuito da Savigno a Savigno transitando da Casa Bortolani, Monte Pastore, Medelana, Tignano con sosta di ristoro al bar Mulino in valle dell'Olivetta per una abbondante e rinsaldante verifica di 'amore comune' per la Guzzi, quindi rientro a Savigno valicando la collina da Mongiorgio. “Il nostro gruppo è nato per esaltare questo magnifico marchio italiano”, spiegano Sandro Mascagni, organizzatore della 'sfilata', in sella alla ultima nata della Guzzi e Sergio Cuscito, presidente della associazione. “Questa è la prima edizione del carosello motociclistico e l'impegno è quello di ripeterlo ogni anno per caratterizzare la Guzzi e soprattutto per ricordare coloro a cui dobbiamo il piacere di queste magnifiche 'motociclette: Carlo Guzzi e l'aviatore Giorgio Parodi che seppero dare vita a una delle più belle realtà della produzione motoristica italiana. I fondatori fortunatamente hanno avuto seguaci ai quali dobbiamo la crescita produttiva e qualitativa della Guzzi e l'azienda continua la sua corsa produttiva a Mandello dell'Arco in quel di Como. A tutti il nostro ringraziamento”. 




La signora nonna Guzzi
 

Lotta al dolore, diminuiscono del 28% le persone che nelle strutture ospedaliere di Bologna dichiarano di avere provato un dolore severo a causa della propria patologia.


Da Asl Bologna

Terapie del dolore sempre più tempestive ed efficaci. Sono diminuite del 28% in cinque anni, infatti, le persone ricoverate negli ospedali dell’Azienda Usl di Bologna che testimoniano di aver provato episodi di dolore severo legati alle patologie per le quali erano in cura. Il trend, in progressivo calo dal 2012, è stato registrato nelle aree chirurgiche (con una diminuzione del 30%), mediche e oncologiche.  

Il dato, disponibile grazie al monitoraggio costante del dolore percepito dalle persone ricoverate in ospedale, testimonia dell’efficacia degli interventi terapeutici messi in atto per lenirlo, ed è confermato anche sul versante dell’assistenza domiciliare. In questo ambito, nel territorio dell’Azienda Usl di Bologna, le persone che dichiarano di aver provato dolore severo sono scese del 27% dal 2012 ad oggi.
Chi soffre meno sono i bambini e gli ospiti dei centri residenziali per anziani. Nelle Pediatrie dell’Azienda Usl di Bologna, infatti, oltre due terzi dei bambini ricoverati non lamentano dolori importanti durante il ricovero, percentuale che sale all’80% nel caso delle persone anziane ricoverate nelle RSA (risultato nettamente superiore al dato medio nazionale, intorno al 40%).
In occasione della Giornata nazionale del sollievo, in calendario domenica 28 maggio, l’Azienda USL di Bologna ha distribuito nei giorni scorsi 3.200 questionari per la valutazione del dolore alle persone ricoverate negli ospedali o accolte in Pronto Soccorso. Assieme al questionario le persone hanno ricevuto anche un opuscolo informativo, Valutiamo insieme il dolore. Presso la Pediatria dell’Ospedale Maggiore, infine, da domenica 28 maggio sarà allestita una mostra di disegni sul tema realizzati dai bambini ricoverati e da studenti delle scuole bolognesi. 


La terapia del dolore negli Ospedali dell’Azienda USL di Bologna
Il dolore è un sintomo, per taluni una malattia nella malattia, che influisce pesantemente sulle possibilità di recupero e sulla qualità della vita delle persone, con effetti negativi anche sulla sfera psicologica, emotiva, relazionale. Per tutte queste ragioni va affrontato con un approccio multidisciplinare. Per valutarlo correttamente e predisporre la terapia più appropriata gli operatori sanitari ascoltano i pazienti, raccolgono gli elementi utili per una corretta diagnosi, valutano l'intensità del dolore percepito attraverso scale di misurazione del dolore dedicate agli adulti, ai bambini e alle persone con deficit cognitivi. In tutti gli ospedali dell’area metropolitana bolognese, nelle strutture residenziali e diurne, negli Hospice, in assistenza domiciliare, nei centri dialisi il dolore percepito dal paziente è monitorato al pari degli altri parametri vitali, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, temperatura, respiro. 

La rete degli ambulatori di terapia del dolore dell’Azienda USL di Bologna
Nel 2016 sono state 3.986 le visite antalgiche, 3.105 le procedure antalgiche invasive e 2.392 le sedute di agopuntura effettuate dai 4 ambulatori di terapia del dolore e dalla Neuroradiologia dell’Azienda USL di Bologna. Gli ambulatori effettuano la diagnosi e predispongono il  trattamento terapeutico del dolore cronico dei pazienti inviati dal Medico di medicina generale e dagli specialisti. Gli accertamenti diagnostici eventualmente necessari sono prenotati direttamente dall’équipe dell’ambulatorio.

La rete delle Cure Palliative Precoci dell’Azienda USL di Bologna. 854 i pazienti presi in carico nel 2016, 1317 i ricoveri negli Hospice
L’Azienda USL di Bologna ha sviluppato dal 2011, tra le prime in Italia, il progetto di Cure Palliative Precoci e Simultanee. Questo tipo di assistenza permette l'accompagnamento graduale della persona malata e della famiglia nel difficile e complesso percorso di una malattia inguaribile. L’accompagnamento prevede la gestione personalizzata di tutti i sintomi, compreso il dolore, il supporto alla sofferenza psicologica e ai bisogni spirituali. Per l’attività di Cure Palliative Precoci sono stati attivati 12 ambulatori, 5 dei quali in collaborazione con ANT e Fondazione Hospice MTC Seràgnoli, distribuiti su tutto il territorio dell’Azienda USL di Bologna per favorire l’accesso il più vicino possibile a casa. Nel 2016 sono state 854 le persone seguite con cure palliative precoci, 1.317 quelle ricoverate presso gli Hospice dell’Azienda Usl di Bologna. 


CYBERBULLISMO GLI STRUMENTI PER DIFENDERSI.

L'onorevole Marilena Fabbri informa:
 


Il 16 maggio la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva una legge contro il cyberbullismo, triste fenomeno del nostro tempo che purtroppo ha mietuto delle giovani vittime per la riprovazione sociale scaturita dalla diffusione di immagini sensibili attraverso il web o le messaggerie dei cellulari.
Con voto unanime si è licenziato un provvedimento tanto atteso, che risponde con misure concrete alle aspettative di educatori, famiglie e, soprattutto, di tanti ragazzi e ragazze direttamente coinvolti da un fenomeno divenuto ormai un sempre più rilevante problema sociale e culturale. Per un efficace contrasto del cyberbullismo serve l’azione comune di diversi attori, primi fra tutti la scuola, la famiglia e le imprese che operano nel mercato dei servizi Internet, ed è proprio questo l’obiettivo a cui mira la legge che abbiamo approvato. La legge, che sarà pienamente operativa già per l’inizio del nuovo anno scolastico, va a colmare un vuoto normativo non più giustificabile e affronta il fenomeno con un approccio equilibrato, privilegiando la protezione delle vittime e la prevenzione attraverso il ruolo decisivo dell’educazione.


Il provvedimento, composto da sette articoli, pone al centro la tutela dei minori (sia autori, sia vittime di illeciti), privilegiando azioni di carattere formativo-educativo rispetto ad un’impostazione maggiormente repressiva e sanzionatoria.
Le principali novità del provvedimento:
prevenire e contrastare il cyberbullismo, inteso come qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on-line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo.
Ciascun minore ultraquattordicenne, nonché ciascun genitore o soggetto esercente la responsabilità genitoriale può inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi dato del minore vittima di cyberbullismo, previa conservazione dei dati originali da identificare espressamente tramite relativo URL (Uniform resource locator). Qualora entro le ventiquattro ore successive l’istanza non vi sia stata alcuna comunicazione da parte del responsabile ed entro le quarantotto ore non abbia provveduto o non sia possibile individuare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media, l’interessato può fare istanza al Garante per la protezione dei dati personali, il quale provvede entro quarantotto ore dal ricevimento della richiesta;
istituito un tavolo tecnico di lavoro presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il quale, entro sessanta giorni dal suo insediamento, ha il compito di redigere un piano di azione integrato per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, nonché quello di realizzare un sistema di raccolta dei dati per monitorare l’evoluzione dei fenomeni anche avvalendosi della collaborazione con la Polizia postale e le altre forze di polizia.
la Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuove, altresì, periodiche campagne informative di prevenzione e sensibilizzazione sui fenomeni del cyberbullismo avvalendosi a tal fine dei principali media.
in ogni istituto scolastico verrà individuato fra i propri docenti un referente con il compito di coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del fenomeno.
la Polizia postale e delle comunicazioni deve relazionare annualmente il tavolo tecnico sugli esiti delle misure di contrasto al fenomeno. Inoltre, è disposto l’ulteriore stanziamento di 203 mila euro per gli anni 2017, 2018 e 2019 per lo svolgimento di attività di formazione in ambito scolastico e territoriale, finalizzate alla sicurezza dell’utilizzo della rete internet, nonché alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo;
viene mutuata dalla disciplina dello stalking la procedura dall’ammonimento, prevedendo che fino a quando non sia stata proposta querela o denuncia per i reati di diffamazione, minaccia o trattamento illecito di dati, commessi mediante l’utilizzo della rete internet da minorenni di età superiore ai quattordici anni in danno di altri minorenni, il questore convochi il minore, unitamente a un genitore o ad altro soggetto esercente la potestà genitoriale, ammonendo il medesimo. Gli effetti della predetta procedura cessano al compimento del diciottesimo anno di età.


sabato 27 maggio 2017

Sasso Marconi. Intitolato a don Dario il 'campo del prete'.


don Dario
D'ora in poi questo campo giochi non si chiamerà più 'il campo del prete' ma ' campo don Dario Zanini'”, ha detto Giancarlo Giovagnoni nella presentazione all'inaugurazione, prima del taglio del nastro da parte del sindaco Stefano Mazzetti alla presenza del vescovo vicario mons. Silvagni, del parroco don Paolo Russo, dell'onorevole Marilena Fabbri e  dei Carabinieri della stazione locale.

Ma, scommettiamo che tutti a Sasso Marconi continueranno a chiamarlo 'campo del prete' come si è sempre chiamato? Perchè il Prete era lui, don Dario, per gli abitanti di Sasso. L'oltre mezzo secolo in cui don Dario ha retto la parrocchia, ha lasciato un segno profondo e indelebile nella storia di questa comunità. E don Dario ha soprattutto contribuito a mantenere legata alla parrocchia questa area verde nel centro del paese, area che egli in diverse occasioni , anche a me personalmente ( n.d.r), indicava come 'proprietà della Madonna', quella Beata Vergine del Sasso alla cui protezione egli ci aveva insegnato ad affidarsi. Ed è giusto e doveroso che oggi sia intitolata a lui questa parte centrale della città, accanto al Santuario, perchè sia e rimanga luogo di incontro e di fratellanza per i ragazzi, come lo ha indicato nell'omelia monsignor Silvagni. E oggi anche l'amministrazione comunale, con le parole dello stesso sindaco, è soddisfatta e compiaciuta della presenza nel centro del paese di un'area verde che accolga gli sportivi e i bambini nei momenti di svago e di incontro. Don Paolo Russo, nel ricordare l'impegno di don Dario, ha anche voluto ringraziare tutti i volontari, in primo luogo quelli dell'asilo Grimaldi, che in tutti questi giorni hanno lavorato per preparare questa cerimonia che ben si inserisce nel programma di celebrazioni della festa della Beata Vergine del Sasso.

Durante la Messa, alla quale hanno partecipato anche i parenti di don Dario, all'offertorio sono stati portati all'altare una tuta sportiva, un pallone da calcio, uno da pallacanestro, un paio di scarpe da atleta, oggetti che simboleggiano tutte le attività che si andranno a svolgere nelle diverse parti di questa area sportiva.

Dal Paradiso, come ha detto Giancarlo Giovagnani, don Dario benedirà la nostra comunità, qui per ricordarlo e intitolare a lui il campo.

La Festa della Beata Vergine del Sasso prosegue anche domani con tante iniziative ludico- ricreative e religiose, come la tradizione ci ha abituati da tanti anni. 


Foto dell'Ufficio stampa del Comune

 

Il Parco della Montagnola e la Piazza 8 Agosto ospitano la giornata per la salute del corpo e della mente. Prologo oggi , 27 magio, con una corsa a mezzanotte per il centro di Bologna.

ASL Bologna informa:

Domani, domenica 28 maggio, il parco della Montagnola e Piazza 8 Agosto, a Bologna, si trasformeranno rispettivamente nel Villaggio della salute, dell’attività fisica e del divertimento e nel Villaggio della sicurezza a casa, sul lavoro, per strada e a scuola. Un grande parco tematico nel quale tra le 10 e le 18 saranno proposte attività interattive con un’ampia esposizione di mezzi e attrezzature.

Questa, in sintesi, l’edizione 2017 di Datti una mossa! Salute e sicurezza, una giornata per la salute del corpo e della mente. Manifestazione unica nel suo genere in Italia. Organizzata dall’Azienda Usl di Bologna insieme alle Istituzioni Scolastiche, l'Università di Bologna, il Comune di Bologna, la giornata vedrà tra i protagonisti anche l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale di Bologna, la Regione Emilia Romagna, l'INAIL, la Protezione Civile, le associazioni sportive, UISP, CSI, AICS, ASC, Tper e numerose realtà del terzo settore.

Per tutta la giornata andranno in scena tornei e dimostrazioni di discipline sportive, anche insolite, adatte a tutti, da 0 a 90 anni, e spazi interattivi per imparare tutto ciò che serve per vivere e alimentarsi in modo sano, evitando il fumo e l’abuso di alcol, e in armonia con l’ambiente.
Tra le novità dell’edizione 2017 , l’allestimento di una vera e propria Casa della Salute in miniatura, nella quale sarà possibile, ad esempio, eseguire il test di dipendenza da nicotina o valutare in base a parametri specifici la probabilità di incorrere in una patologia cardiovascolare. Fisioterapisti insegneranno esercizi per prevenire e gestire il mal di schiena, e saranno attivi punti informativi per la promozione della cultura dei vaccini e degli screening regionali per la prevenzione dei tumori al collo dell’utero, della mammella, del colon.  

Oltre 100 diverse realtà tra Istituzioni, Associazioni, Palestre, Polisportive, Cooperative, creativi daranno vita a Datti una mossa! Salute e sicurezza lungo cinque direttrici tematiche.

Nel villaggio della sicurezza, per imparare con semplici prove pratiche a vivere senza pericoli in casa come a scuola, in strada come sul posto di lavoro. Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana daranno vita a vere e proprie esercitazioni, anche spettacolari, come ad esempio la simulazione di un terremoto attraverso una piattaforma mobile e della guida in stato di ebbrezza, di azioni della Polizia e delle unità cinofile, di rianimazione cardio polmonare con l’utilizzo del defibrillatore. All’interno di Pompieropoli, l’area allestita dai Vigili del Fuoco, i bambini potranno vivere una giornata da pompiere.

Nel villaggio dello sport, per mettersi in gioco quasi come alle olimpiadi, con il football americano, camminate, mini rugby, albering, calcio, sci di fondo e partecipare al giocatour, un viaggio globale nello sport.
Nell’area della sana alimentazione, per capire come stare bene a tavola con il laboratorio Impronte, le misure della Salute, e i professionisti del Dipartimento di Sanità Pubblica. Dotati di un lettore ottico, i partecipanti faranno una spesa virtuale scegliendo tra diverse possibili alternative, compiendo così un viaggio attraverso gli alimenti acquistati e consumati abitualmente. Alla fine del percorso, uno scontrino restituirà l’impatto sulla salute (quantitativi di zuccheri, sale e grassi) e sull’ambiente (consumo di acqua, consumo di suolo, emissioni di CO2) delle scelte compiute. Prendersi cura del proprio corpo, mangiando correttamente e praticando una moderata attività fisica, è l’obiettivo del laboratorio interattivo Aliment – Azione.
Nell’area creativa e relax, ci si potrà riposare con lo yoga, il trucca bimbi, il pilates, e le favole per i nonni.

Sul palco dello spazio esibizioni per ballare a ritmo di tango, hip hop, raggaeton e zumba, ed imparare nuovi sport come tai chi, krav maga, kali filippino, thai boxe, kung fu e ginnastica ritmica.

Prologo oggi, sabato 27 maggio, con la Run Midnight, una corsa a mezzanotte per il centro di Bologna, con partenza da Piazza VIII Agosto.




Casalecchio di Reno. Stefano Ricci presenta il suo recentissimo libro 'Più giù' con disegni e musica dal vivo.



Domani, domenica 28 maggio, alle 21, la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, ospita Stefano Ricci che, in una performance, presenta il suo libro Più giù, con Emilio Varrà e Ahmed Ben Nessib.

Accanto al dialogo tra l'autore ed Emilio Varrà, presidente dell'Associazione Hamelin e docente dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, l'incontro "Paesaggio con mia madre di spalle" , realizzato in collaborazione con il Centro Socio-Culturale "La Villa di Meridiana", prevede infatti Due di Noi, una performance di disegno dal vivo di Ricci, accompagnata alla batteria dalle improvvisazioni del giovane musicista tunisino Ahmed Ben Nessib, secondo una formula sperimentata in anteprima il 6 maggio scorso a Trieste.


Stefano Ricci, nato nel 1966 a Bologna, vive in Germania. Dal 1986 si è affermato come uno dei più importanti disegnatori italiani della sua generazione.

L'incontro è uno degli ultimi appuntamenti casalecchiesi del "Maggio dei Libri", entro il filone tematico "Paesaggio" proposto a livello nazionale dal Centro per il Libro e la Lettura, e sarà trasmesso in diretta streaming da Piazza delle Culture sul canale Youtube di Casa della Conoscenza – Biblioteca C. Pavese (accessibile da www.casalecchiodelleculture.it), nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione.

Ingresso libero.
Per informazioni: tel. 051.598243 – E-mail info@casalecchiodelleculture.it

Camugnano cambia casa. Ora abita nell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese.


Riceviamo:

L’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese ha un nuovo componente. Nella seduta di consiglio del 15 maggio scorso è stato infatti ufficializzato il nuovo ingresso.
L'aggregazione di Camugnano comporta il conferimento all'Unione dei servizi principali che sono quelli informatici, lo sportello per le attività produttive, l’ufficio del personale, la protezione civile, i servizi sociali, i servizi scolastici, la centrale unica di committenza, il turismo e la cultura, la comunicazione istituzionale, la difesa del suolo, lo sportello sismica, il servizio Associato di gestione dei tributi e delle Entrate (ancora in una fase embrionale per l’Unione stessa).
Si conclude così un percorso di avvicinamento che ha avuto una accelerazione con lo scioglimento dell’Unione dell’Alto Reno, cui Camugnano aveva aderito in un primo momento con i comuni di Lizzano in Belvedere, Porretta Terme e Granaglione (questi ultimi due poi fusi nel comune di Alto Reno Terme).
Il Comune di Camugnano ha regolarizzato la sua posizione con l’Unione provvedendo a saldare la sua quota dei decreti successori, in altre parole i debiti e i costi che l’Unione dei comuni aveva ereditato dalla precedente Comunità montana dell’Appennino bolognese.
Il sindaco di Camugnano Alfredo Del Moro ( nella foto con il presidente Franchi) ha scherzosamente commentato che “L’Unione acquisisce un cliente scomodo, che tuttavia contribuirà alla sua crescita e al raggiungimento di obiettivi importanti”, mentre il presidente dell’Unione Romano Franchi ha sottolineato, a nome anche degli altri sindaci:“L’ingresso di Camugnano è un’ottima notizia, perché dimostra che in questi anni abbiamo operato bene. E ci tengo a dire che l’inizio è promettente, perché Camugnano è entrato nel migliore dei modi, con spirito collaborativo e propositivo”.
I primissimi effetti di questo ingresso si vedranno già nei prossimi giorni. Camugnano infatti con la collaborazione dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese sta investendo sul fronte turistico: è infatti uno dei comuni protagonisti di “Lagolandia”. Si tratta di una rassegna di appuntamenti per riscoprire il gusto della villeggiatura presso i laghi dell'Appennino (Castel dell’Alpi, Brasimone e Santa Maria) con laboratori, mercati, concerti, arte e "street food" locale ed esplorare il territorio con guide d’eccezione.
Il territorio di Camugnano è poi interessato dal lancio di un prodotto turistico, chiamato “Valle del Limentra”, che propone l’ecomuseo camugnanese con diverse strutture, tra cui due eccellenze del territorio metropolitano bolognese quali il Mulino Cati, che ospita il museo del pane, e il suggestivo Palazzo Comelli, recentemente restaurato, che saranno aperti al pubblico il sabato e la domenica e gestiti da associazioni noprofit.



venerdì 26 maggio 2017

Stop ai vitalizi, depositato il testo base sul sistema contributivo.

da   Lettera43 
 
Stop ai vitalizi per i parlamentari italiani, anche per quelli che ormai hanno cessato di esercitare il mandato e attualmente percepiscono la rendita "eterna". La loro pensione sarà basata sul sistema contributivo, come quella di tutti gli altri dipendenti statali. La novità è contenuta nel testo base a prima firma Matteo Richetti (Pd), depositato in commissione Affari costituzionali. La proposta di legge, fortemente sostenuta dai democratici e dal Movimento 5 stelle, sarà votata martedì 30 maggio e poi approderà in Aula a Montecitorio. Ecco cosa prevede.
ARRIVA IL CONTRIBUTIVO. Il testo dispone l'abolizione dei vitalizi e l'estensione nei confronti dei parlamentari del sistema previdenziale contributivo, già in vigore per i dipendenti pubblici. I vitalizi sono stati già aboliti nel 2012, ma solo per i neo eletti: i parlamentari cessati dal mandato prima di quella data hanno continuato a percepire gli assegni pre-riforma, mentre a coloro che hanno esercitato un mandato prima del 2012, e che poi sono stati rieletti, si applica un sistema misto. Norme che con la riforma verrebbero quindi riscritte.
BASTA VITALIZI ANCHE PER GLI EX PARLAMENTARI. La proposta prevede infatti che un nuovo sistema, interamente contributivo, si applichi integralmente non solo ai parlamentari in carica, ma anche a quelli ormai cessati dal mandato e che percepiscono l'assegno. È scritto nero su bianco: «Le disposizioni della presente legge si applicano agli eletti in carica alla data di entrata in vigore della medesima legge, a quelli eletti successivamente a tale data, nonché a quelli cessati dal mandato precedentemente».
CHI HA DIRITTO ALLA PENSIONE E QUANDO. Per avere diritto alla pensione, il parlamentare deve avere esercitato il mandato per almeno cinque anni. La pensione si inizia a percepire al compimento dei 65 anni di età.
GESTIONE SEPARATA INPS. Viene istituita presso l'Inps un'apposita gestione separata dei fondi destinati al trattamento previdenziale dei parlamentari.
L'IMPORTO DELL'ASSEGNO. Nel passaggio al sistema contributivo le pensioni dei parlamentari non potranno essere superiori al trattamento già percepito al momento dell'entrata in vigore della legge. La misura è stata introdotta durante l'esame in commissione, con il via libera a un emendamento del Pd.

Online i software per compilare le dichiarazioni Irap e Redditi


Da Fisco Oggi

Sono pronti i programmi informatici che l’Agenzia delle Entrate mette gratuitamente a disposizione dei contribuenti per consentire la produzione dei modelli direttamente dal web

Pubblicati online i software di compilazione e di controllo di Irap 2017 e di compilazione di Redditi Sc e di Redditi Enc 2017. Per questi ultimi due, il programma di controllo è stato incluso nel software di controllo dei modelli Redditi 2017, che era già stato rilasciato per Redditi Pf e Redditi Sp.
Le applicazioni consentono anche la creazione dei file da inviare telematicamente (software di compilazione), nonché la messa a punto delle informazioni attraverso appositi messaggi di segnalazione di eventuali anomalie o incongruenze riscontrate rispetto alle specifiche tecniche e alla circolare dei controlli (software di controllo).

Tutte le applicazioni utilizzano una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su Java, che consente all’utente di usufruirne direttamente dal web. In tal modo, è possibile attivare le applicazioni in maniera semplice e con un solo clic, avendo la certezza di utilizzare sempre la versione più aggiornata ed evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.
 
Irap 2017
I termini di presentazione del modello sono:
  • per le persone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché per le società e associazioni a esse equiparate (articolo 5 del Tuir), il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta
  • per i soggetti Ires e le amministrazioni pubbliche, l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Redditi Sc 2017 e Redditi Enc 2017
I modelli Redditi Sc, riservato alle società di capitali e agli enti commerciali ed equiparati, e Redditi Enc (enti non commerciali ed equiparati ) devono essere presentati entro l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Pertanto, se la società o l’ente ha l’esercizio coincidente con l’anno solare, la scadenza è fissata al 30 settembre (nel 2017 è sabato e slitta a lunedì 2 ottobre).
 

Falso allarme a Sasso Marconi. I controllori di San Lorenzo erano 'regolari'.

Fortunatamente era un 'falso allarme'. La denuncia di ieri da parte di un attento 'gruppo di vicinato' della presenza di due individui sospetti nella zona di San Lorenzo di Sasso Marconi si è dimostrata opportuna, ma non pericolosa.

Gli accertamenti dei Carabinieri, solerti nel rispondere alla sollecitazione del gruppo e a intervenire, hanno rivelato che si trattava di due tecnici di Hera, incaricati realmente di fare verifiche sull'impiantistica  di alcune abitazioni.

Meglio così. Si è comunque dimostrata efficace la collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine.

A Marzabotto: rinviato il cineforum, confermato il mercato del cuore e della terra.

La biblioteca di Marzabotto informa che, per motivi organizzativi, la proiezione del Cine Forum prevista per questa sera, venerdì 26 maggio, è stata annullata.
 
Inoltre, domenica prossima, 28 maggio, dalle 14 alle 19, negli spazi dell'ex scuola elementare di Pian di Venola gestiti dal centro civico 'ALDINO ADAMI', è organizzato 'il mercato del cuore e della terra'. 

 

A Vergato, il podio del concorso 'Le Immagini delle Parole'.

Domani, sabato 27 maggio, l'auditorium dell'Istituto Fantini di Vergato si animerà più che mai per la premiazione dei vincitori del concorso 'Le immagini delle parole', giunto alla VII Edizione, cui partecipano le scuole del Comune di ogni ordine e grado .
L'intento degli ideatori del concorso è stato quello di dare uno spazio alla creatività artistica e alla libera sensibilità degli studenti e le 'sorprese' non mancano mai: la freschezza giovanile si dimostra sempre vincente e fervida e sa cogliere aspetti inediti del vivere quotidiano e trasportali con grazia e capacità in opere artistiche e letterarie.


La lezione dell’Arcivescovo al nuovo CdA di Emil Banca.


Nella sede del Collegio Universitario Villa San Giacomo, l’Arcivescovo di Bologna, Monsignor Maria Matteo Zuppi, ha incontrato il nuovo Consiglio dAmministrazione di Emil Banca, eletto a seguito della recente fusione con lEx Banco Cooperativo Emiliano.

Allincontro, durato oltre unora e moderato dal giornalista del Resto del Carlino, Luca Orsi, erano presenti il presidente Giulio Magagni, il direttore generale, Daniele Ravaglia, e lintero CdA.

Monsignor Zuppi, dopo aver attualizzato i principi contenuti nellenciclica Rerum Novarum da cui prese forza il movimento del credito cooperativo, ha sollecitato la governance di Emil Banca “ad uscire” e a “non aver paura di rischiare”, riprendendo l'invito che Papa Francesco ha lanciato a tutta la chiesa e alle comunità cristiane.

Rileggere insieme all’Arcivescovo la missione della Bcc che ha come suo fulcro “l'uomo al centro” è stato un modo per rafforzare la volontà degli amministratori di Emil Banca di proseguire in un cammino che, seppure fra tanti ostacoli, trova oggi sempre più significato perché è la risposta ad un bisogno che nasce dalle comunità stesse: avere soggetti economici che lavorino con vero stile cooperativo e mutualistico.


giovedì 25 maggio 2017

A Castiglione dei Pepoli , salute e sport.

L'Associazione Castiglione 2000 ricorda che domani, venerdì 26 maggio, alle 21, nell'Aula magna dell'Istituto Caduti della Direttissima a Castiglione dei Pepoli, si terrà un incontro pubblico sulla salute e lo sport.
Sarà un utile e interessante momento di analisi e di approfondimento sulla salute reso possibile grazie alla presenza di tanti professionisti del settore che operano nel nostro territorio e non solo.



Monzuno. Brigola si 'illumina' di musica.


L' assessore alla cultura del Comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, informa: 

 

Sasso Marconi. Il Gruppo di vicinato ha bloccato due malviventi.

Il gruppo di vicinato ha dimostrato la sua utilità: ha segnalato la presenza di due malintenzionati a San Lorenzo di Sasso Marconi ai Carabinieri che sono intervenuti e li hanno bloccati prima che facessero 'bottino'. 

I due giravano di casa in casa spacciandosi per inviati di Enel incaricati di verificare il contatore. E , come già avvenuto in altre zone, una volta entrati nel vano con il quadro elettrico, avrebbero staccato i contatti portando al blocco dell'erogazione di energia. Chi si trova in black out, esce di casa per verificare la ragione, consentendo così il facile ingresso nell'appartamento di un componente del duetto che una volta entrato può agire indisturbato. La tecnica è stata utilizzata anche in condomini, dove le possibili vittime sono più numerose.

Un duetto di falsi tecnici è stato segnalato anche in via dell'Orologio. I Carabinieri sono stati informati.


Il ricco fine settimana di Marzabotto.

La Biblioteca di Marzabotto informa:

 Domani, venerdì  26 maggio, alle 21, nella sala polivalente Casa della Cultura e Memoria di Marzabotto appuntamento con il CINE FORUM.




Sabato 27 maggio, alle 21, nel Teatro Comunale di Marzabotto verrà rappresentata la commedia in tre atti in dialetto bolognese di Cesarina Tugnoli 'AT AL ZÛR'.


 Sabato 27 e domenica 28  maggio, il parco Bottonelli di Marzabotto ospita "LA FESTA DELLO SPORT"

Non saranno solo i tornei di Beac Volley, Basket, Calcio e Tennis a tenere banco, ma anche esibizioni di Pattinaggio, Ginnastica artistica e scherma medioevale. Sarà inoltre possibile approfittare dell'offerta di prove gratuite aperte a TUTTI di Zumba, Taichi, Tango, Pesca, Equitazione e FootGolf, .. e tanto tanto altro!
Nelle due giornate sarà presente uno STAND GASTRONOMICO che proporrà CRESCENTINE, TIGELLE e BORLENGHI. 
 


Casalecchio di Reno. La scuola Galilei presenta la rielaborazione creativa del suo percorso didattico a ricordo di due partigiani casalecchiesi.


Riceviamo:

Il progetto didattico di memoria condivisa che porterà anche a Casalecchio di Reno le Stolpersteine, le "Pietre d'Inciampo" ideate dall'artista Gunter Demnig per ricordare le vittime del nazismo, sarà presentato in anteprima in forma artistica dalle classi terze della Scuola secondaria di I grado "G. Galilei" di Casalecchio di Reno nell'iniziativa "Le pietre raccontano", in programma domani, venerdì 26 maggio a partire dalle 18, nel Palco sul Reno di Spazio Eco.

Il percorso didattico, svolto nell'a.s. 2016/17 da studentesse e studenti della scuola dell'Istituto comprensivo Croce in collaborazione con Istituto Parri per la storia e le memorie del '900 e Amministrazione comunale, si incentra sulla vicenda personale e sul contesto storico di vita di due partigiani casalecchiesi: Vanes De Maria, catturato nel novembre 1943 in Jugoslavia e sopravvissuto alla deportazione a Dachau, e Giovanni Galli, arrestato a Torino nel dicembre 1944 e morto nel marzo 1945 a Gusen, sotto-campo di Mauthausen.

In attesa della posa delle Pietre d'Inciampo a ricordo dei due partigiani, prevista a gennaio 2018, nel pomeriggio del 26 maggio saranno proposti lo spettacolo teatrale "Inciampando nella storia" della classe 3^A, la rielaborazione artistica "Non recidere, forbice, quel volto..." della classe 3^B, il video "Le pietre raccontano" sulla storia di De Maria e Galli realizzato dalla classe 3^C, la lettura drammatizzata "Storie da ascoltare, storie di cui parlare" della classe 3^D, la rielaborazione artistica "Partigiani per la libertà" della classe 3^E e il video di presentazione della realizzazione della scultura partecipata "Il seme della conoscenza", opera della classe 3^F in collaborazione con Felice Tagliaferri.

"Le pietre raccontano" fa parte delle iniziative "dalle scuole, con le scuole" di "MagGiovane", entro il programma casalecchiese del Maggio dei Libri 2017 che prosegue fino alla fine del mese.

Ingresso libero