lunedì 12 gennaio 2026

Tolè chiede servizi: l’ipotesi di un centro commerciale nella frazione di Vergato

 



La frazione montana di Tolè, situata a circa 700 metri di altitudine, torna a far sentire la propria voce sul tema dei servizi e, in particolare, della carenza di strutture commerciali. Un problema sentito da tempo dalla popolazione locale, che oggi rilancia la proposta di riqualificare un’area dismessa da decenni ( nella foto) per ospitare un centro commerciale a servizio non solo della frazione, ma di un bacino più ampio.

A Tolè, spiegano i residenti che si presentano come ‘I Tribuni del Popolo’, mancano non solo negozi alimentari, ma anche servizi di base. Per fare la spesa o soddisfare esigenze quotidiane, molti cittadini sono costretti a spostarsi verso Zocca o Vergato, ricorrendo almeno una volta al mese alla grande distribuzione in pianura. Una situazione che pesa soprattutto su anziani, pensionati con redditi minimi e persone prive di mezzi di trasporto privati, per i quali gli spostamenti diventano complicati e onerosi.

Nel territorio di Tolè esiste però una struttura abbandonata da anni, oggi in stato di degrado, che secondo i promotori dell’iniziativa potrebbe essere recuperata e trasformata in un centro commerciale di media dimensione, capace di attrarre utenza in un raggio stimato di circa 25 chilometri. Un intervento che, oltre a rispondere alle esigenze della popolazione, consentirebbe di recuperare un’area oggi inutilizzata e restituirle una funzione economica e sociale.

L’appello è rivolto direttamente alla politica locale, chiamata – secondo i cittadini – a dimostrare lungimiranza e attenzione ai bisogni delle frazioni, e non soltanto agli equilibri di bilancio o al capoluogo, dove la presenza della grande distribuzione è già consolidata.

«Non esiste solo il centro di Vergato», sottolineano i promotori, chiedendo che almeno una delle future iniziative commerciali prese in esame dal Comune possa essere indirizzata proprio a Tolè.

Una richiesta che si inserisce nel più ampio dibattito sul contrasto allo spopolamento delle aree montane e sul diritto delle comunità locali ad avere servizi essenziali, senza essere costrette a lunghi e frequenti spostamenti. Un tema che, assicurano, continuerà a essere portato all’attenzione delle istituzioni.



11 commenti:

Anonimo ha detto...

A Tole' di negozi di alimentari ce ne sono 2, piu' una macelleria-forno.

Anonimo ha detto...

Questo post pubblicato dal Prof. Fabbriani in qualità di latore, assume un significato di strategia. Dal momento che Tolè è una delle due località, insieme a Vergato, di essere hub urbani di prossimità. Quindi destinatari di future risorse pubbliche. Ma tant'è che ognuno dispone di anelli a seconda della grandezza del lobo.

Anonimo ha detto...

L'attività di minimarket a Tolè ha dismesso da tempo, gli altri negozi tirano avanti, il grosso della popolazione spende altrove, ma non si menziona quella struttura fatiscente mostro ecologico, per quanto riguarda la grandezza del lobo agli antipodi è la stupidità, beh, si vede solo quella degli altri, vero Protagora!

Anonimo ha detto...

Povero fesso

Anonimo ha detto...

Bè se propongono un cane che porta a spasso un altro cane (Pluto e Pippo) si può ben stare sereni circa il grado di stupidità che propongono agli infanti gli adulti. Per non parlare dei fumetti porno coi culi nudi di Paperino e Paperina. Strano che i perbenisti non abbiano imposto dei veli col sistema del Photoshop.

Anonimo ha detto...

Apriamoli tutti in centro a Vergato che non ve ne sono, noi a Riola siamo nella desertificazione, ma l'amministrazione è succube del vil denaro.

Anonimo ha detto...

Quindi se Vergato e Savigno sono a 13 km di distanza, Zocca è a 8 km, e la struttura fosse capace di attrarre clienti fino a 25 km, significa che qualcuno verrebbe fin lì oltre che dalle suddette località, da posti tipo Riola, Grizzana Morandi, Silla, Guiglia, o Castelletto di Serravalle, o Sibano.
...sicuri, sicuri, eh?

Anonimo ha detto...

L idea di un discount alimentare non sarebbe male ma il problema sono i costi medesimi alla periferia e quindi non si considera i paesi di montagna meno popolati !!!

Anonimo ha detto...

Tole' ha meno di 600 abitanti e non è attraversata da traffico come nella vallata del Reno.
Poco più di metà di Pioppe di Salvaro (900).
Riola ne fa circa sempre 900.
Gli altri 5000 (10 volte tanto) sono grosso modo a Vergato capoluogo.

Non mi sembra il posto ideale dove mettere in piedi un centro commerciale che vada oltre un minimarket alimentari.

Anonimo ha detto...

Oppure il vil denaro e' succube dell'amministrazione? Chi vuol intendere intenda!

Anonimo ha detto...

A Tolè esisteva un supermercato PARENTI con 13 dipendenti vendeva anche altro, oggi se hai bisogno di una lampadina si va o alla Zocca o Vergato.