lunedì 26 gennaio 2026

Finanziato il progetto “COMUNI CHI AMO”: via libera del CDA dell’Istituzione Servizi Sociali, Culturali ed Educativi

 



Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Servizi Sociali, Culturali ed Educativi dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ha approvato all’unanimità la deliberazione relativa al progetto “COMUNI CHI AMO”, iniziativa dedicata alla promozione e al marketing territoriale.

Il progetto rientra nel percorso avviato dalla Regione Emilia-Romagna con la Delibera di Giunta n. 800 del 26 maggio 2025, che ha dato avvio alla procedura di concertazione per la selezione di progetti presentati dagli enti locali nell’ambito di due linee di intervento:

·         Linea A, dedicata alla riqualificazione sostenibile e alla valorizzazione delle aree commerciali e mercatali;

·         Linea B, finalizzata alla promozione e al marketing del territorio.

In questo contesto, la Città Metropolitana di Bologna ha svolto un ruolo di coordinamento, raccogliendo e preselezionando le candidature da sottoporre alla Regione. L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ha partecipato alla Linea d’azione B con il progetto “COMUNI CHI AMO”, già approvato dal CDA con deliberazione n. 23 del 22 settembre 2025.

L’iniziativa ha ottenuto il finanziamento regionale con determinazione dirigenziale n. 22405 del 17 novembre 2025, confermando la validità della proposta e l’impatto strategico previsto per i territori coinvolti, che comprendono, tra gli altri, Camugnano, Castel d’Aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro.

Con la deliberazione approvata, il Consiglio di Amministrazione ha dato il via libera allo schema di convenzione, parte integrante dell’atto, e ha conferito mandato all’Area Cultura e Turismo dell’Istituzione affinché proceda con tutti gli adempimenti necessari all’attuazione del progetto.

L’atto è stato adottato nel rispetto della normativa vigente, corredato dai pareri favorevoli tecnico, contabile e di conformità previsti dal Testo Unico degli Enti Locali e dai regolamenti dell’Ente.

Un passo concreto verso una valorizzazione coordinata e innovativa dell’Appennino bolognese, puntando su identità locale, attrattività e sviluppo del territorio.

(Richiesto da Dubbio)

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