È stata rinnovata fino al 31 dicembre 2029 la convenzione per la valorizzazione
della strada romana Flaminia Militare,
siglata dai Comuni di San Benedetto Val di
Sambro, Monzuno e Firenzuola insieme ai circoli Legambiente Setta Samoggia Reno e Legambiente Alto Mugello.
Il rinnovo è stato presentato sabato 10 gennaio presso
l’Emporio di Comunità di Madonna dei
Fornelli, alla presenza degli amministratori locali e dei presidenti
dei due circoli Legambiente, Angelo Farneti
e Riccardo Panzacchi.
L’accordo conferma e rafforza una collaborazione istituzionale avviata nel 2022, finalizzata alla realizzazione di un programma coordinato di promozione, valorizzazione e divulgazione turistica, educativa e culturale, oltre che di sensibilizzazione ambientale, con particolare riferimento alla Flaminia Militare, antica arteria romana che attraversa l’Appennino tosco-emiliano.
Con il rinnovo della convenzione, i
tre Comuni ribadiscono l’impegno congiunto nella tutela delle risorse naturali, ambientali e archeologiche
dei rispettivi territori. Un ruolo centrale è affidato alla rete sentieristica, che rappresenta
un’importante opportunità di sviluppo turistico sostenibile. Tra i percorsi più
significativi spicca la Via degli Dei,
itinerario escursionistico tra Bologna e Firenze che ricalca in larga parte il
tracciato della Flaminia Militare.
L’accordo prevede anche un contributo annuale complessivo di 3.000 euro
da parte dei Comuni a favore dei due circoli Legambiente, destinato a sostenere
i costi dei materiali utilizzati per le iniziative di valorizzazione e
divulgazione.
«La Flaminia Militare, che attraversa
il nostro Appennino da oltre duemila anni, rappresenta un’emergenza storica di
grande rilevanza – ha sottolineato Alessandro
Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro –. Questo rinnovo è un
ulteriore tassello di un percorso che ci vede impegnati nella valorizzazione
costante del territorio e nel consolidamento dei rapporti tra le municipalità.
Mettere a fattor comune competenze ed esperienze ci consentirà di preservare
questo sito archeologico diffuso e a cielo aperto, ricordando anche i suoi
scopritori, Cesare Agostini e Franco
Santi».
Sull’importanza della collaborazione
istituzionale ha insistito Ermanno Pavesi,
vicesindaco di Monzuno e presidente della Cooperativa di Comunità Foiatonda:
«La sinergia tra enti e associazioni è fondamentale per la salvaguardia del
patrimonio storico. Questo è un primo passo che punta a coinvolgere ulteriori
soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di costruire un sito
storico-naturalistico di rilevanza nazionale».
Per Giampaolo Buti, sindaco di Firenzuola, la Flaminia
Militare rappresenta un elemento identitario: «Abbiamo compreso da subito
l’importanza di mantenerla pulita e valorizzata. Nel nostro Comune il tracciato
coincide con la Via degli Dei e contribuisce a mettere in luce il territorio.
Ringrazio enti e Legambiente per il lavoro svolto e per l’impegno futuro».
Dal mondo associativo, Angelo Farneti ha evidenziato il valore
simbolico del rinnovo: «Per i nostri circoli è il riconoscimento del lavoro
portato avanti negli anni insieme a Cesare Agostini e Franco Santi. Oggi il
loro testimone viene raccolto dalle amministrazioni comunali che, insieme a
Legambiente, intensificheranno gli sforzi per valorizzare questa antica strada
romana».
Infine Riccardo Panzacchi, presidente del Circolo Legambiente
Alto Mugello, ha ricordato come, prima del coinvolgimento istituzionale, la
cura della Flaminia Militare fosse affidata quasi esclusivamente al
volontariato: «L’affiancamento dei Comuni è stato decisivo non solo per il
lavoro materiale, ma anche per costruire l’immagine di questo cammino, percorso
ogni anno da decine di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo».
Il rinnovo della convenzione segna dunque un nuovo passo nel percorso di valorizzazione di uno dei più importanti patrimoni storici e naturalistici dell’Appennino.
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