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martedì 20 ottobre 2026

Il basket porrettano saluta Maurizio Cremonini

 




di Roberto Giusti


La scomparsa di Maurizio Cremonini, Responsabile Nazionale del Settore Minibasket della Federazione Italiana Pallacanestro, lascia un vuoto profondo nel mondo della palla a spicchi. Aveva 70 anni, e da oltre trent’anni dedicava il proprio impegno alla formazione degli istruttori e all’insegnamento del basket ai più piccoli.
A Porretta Terme, però, il suo ricordo è legato anche a un rapporto diretto con il territorio, costruito attraverso iniziative sportive, progetti educativi, amicizia e momenti di formazione che hanno coinvolto tutta la comunità cestistica locale.

Uno dei primi momenti significativi risale al luglio 2022, quando Porretta Terme ospitò il primo Torneo Street Basket locale, organizzato da Dynamo Sport in collaborazione con IBBW e la società ASD Trottola Sport, e con il supporto della FIP e del Comune di Alto Reno Terme. L’iniziativa si inseriva nella Dynamo Sport Week, una settimana dedicata alla pallacanestro che coinvolgeva circa 150 giovani cestisti, con la giornata che fu anche l’occasione per accompagnare una delegazione di circa 40 bambini e bambine in visita al Santuario della Madonna del Ponte, dove si trova il Sacrario del Cestista, luogo simbolico per la storia e la memoria del basket italiano con la presenza dello stesso Maurizio Cremonini e Giacomo Galanda.
Proprio Cremonini sottolineò il valore di quella visita, spiegando come, attraverso le testimonianze del mondo della pallacanestro custodite nel Santuario, i ragazzi avessero percepito un forte senso di appartenenza, sentendosi «a casa propria» non soltanto sul piano emotivo. Parole che raccontano bene la sua visione di questo mondo, inteso non solo come avviamento alla pratica sportiva, ma come occasione di crescita, educazione e costruzione di relazioni.

Sempre nel luglio 2022, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Consulta permanente della Patrona del Basket di Porretta Terme, Cremonini fu protagonista anche della Festa Minibasket organizzata insieme a Galanda: fu un appuntamento pensato soprattutto per contribuire a rilanciare il Santuario e valorizzarne il riconoscimento come luogo di riferimento per la pallacanestro, rafforzando il legame tra il paese e la sua cultura cestistica. Il rapporto con Porretta è poi proseguito negli anni successivi, ad esempio nel marzo 2023 quando il territorio fu coinvolto nel progetto nazionale “Camminare Insieme”, promosso dal Settore Minibasket della FIP e guidato proprio da lui. In questo percorso, lo staff tecnico nazionale incontrò bambini, istruttori e genitori della società Trottola in una giornata dedicata al confronto e alla formazione, mettendo al centro il benessere dei più piccoli e il ruolo educativo di chi li accompagna nel loro percorso sportivo.

Cremonini tornò poi a essere protagonista anche nel settembre 2025, quando prese il via a Porretta Terme il corso per Allenatore Regionale in Formazione della provincia di Bologna. L’iniziativa, promossa anche grazie al suo impulso, registrò oltre trenta iscrizioni e si svolse al Pala ITIS con il coinvolgimento del Comitato Nazionale Allenatori, dell’ASD Trottola Sport e del Comune di Alto Reno Terme. Un risultato importante per il territorio, che ha potuto ospitare un percorso di formazione rivolto a chi desidera crescere come tecnico e contribuire allo sviluppo della pallacanestro.

Per la stessa Polisportiva Trottola e per il basket porrettano, dunque, il saluto a Maurizio Cremonini non è soltanto quello rivolto a un grande dirigente e formatore della pallacanestro italiana, ma anche  ricordo di una persona conosciuta direttamente sul campo, capace di portare sul territorio competenze, entusiasmo e una particolare attenzione ai bisogni dei bambini: una speciale eredità educativa che continuerà a vivere nel lavoro quotidiano di istruttori, società e volontari.

“L’ASD Trottola Sport - si legge in un comunicato della società - si unisce al cordoglio di tutta la pallacanestro italiana per la scomparsa di Maurizio Cremonini, Responsabile Nazionale del Settore Minibasket FIP, all’età di 70 anni. Per la nostra società è stato un grande piacere e un enorme privilegio conoscerlo personalmente e ospitarlo a Porretta Terme in occasione del corso per istruttori minibasket da lui organizzato e del progetto “Camminare Insieme” nella stagione sportiva 2022/2023: il suo impegno nella formazione e la sua attenzione alla crescita dei più piccoli hanno lasciato un segno indelebile anche nella nostra realtà sportiva. La società rivolge le più sentite condoglianze alla moglie Rosi, ai figli Andrea e Marco e a tutti i suoi familiari e cari. 

Ciao Maurizio”

sabato 17 ottobre 2026

Orienteering, 254 concorrenti sui sentieri dell'Appennino bolognese: sport, natura e valorizzazione del territorio

 Valserena e Pian di Balestra protagoniste di una due giorni di gare nazionali e regionali. Rinnovata la collaborazione tra Polisportiva Masi e Comune di San Benedetto Val di Sambro



Sono stati complessivamente 254 i concorrenti che, tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, hanno partecipato alle quattro competizioni organizzate dalla Polisportiva Masi di Casalecchio di Reno.
Il programma si è aperto sabato pomeriggio a Valsamoggia con i Campionati italiani PreO, validi anche per la Coppa Italia, e il Trofeo Emilia-Romagna CO Sprint. Domenica mattina l'attenzione si è spostata a San Benedetto Val di Sambro, dove si sono svolti la Coppa Italia TempO e il Campionato regionale Emilia-Romagna Middle.

In particolare nella giornata di domenica, i boschi tra Valserena e Pian di Balestra si sono trasformati, ancora una volta, in uno straordinario campo di gara a cielo aperto, ospitando una delle tappe di un fine settimana dedicato all’orienteering. Una disciplina che unisce sport, capacità di orientamento e conoscenza dell’ambiente naturale e che, ormai da diversi anni, trova nel territorio di San Benedetto Val di Sambro un contesto particolarmente adatto e apprezzato dagli atleti.

A mettere alla prova i partecipanti è stato il terreno tipico dell'Appennino, caratterizzato da numerosi dettagli morfologici e da una vegetazione che richiede capacità tecniche, concentrazione e preparazione. Elementi che rendono questi boschi particolarmente interessanti per una disciplina nella quale non conta soltanto la velocità, ma anche la capacità di leggere il territorio e individuare il percorso migliore.
Particolare rilievo ha avuto il trail-orienteering, o orienteering di precisione, disciplina che consente anche agli atleti paralimpici di confrontarsi e competere insieme agli altri partecipanti. Nella Coppa Italia TempO, categoria Open Élite, la vittoria è andata a Sebastiano Lambertini, seguito da Thomas Michelin e Giorgia Sessi. Nella categoria paralimpica si è imposto Piergiorgio Zancanaro, davanti a Fabio Bortolami e Nicola Galvan. Le gare hanno inoltre assegnato i titoli del Campionato regionale Emilia-Romagna Middle, tra cui quello femminile Under 18.
L'organizzazione è stata curata dalla Polisportiva Masi, con tracciati firmati da Marcello Lambertini. Per la FISO, Federazione Italiana Sport Orientamento, era presente Chiara Sergenti.


"Siamo davvero contenti che l'orienteering continui a scegliere il nostro territorio e che, anno dopo anno, si consolidi la collaborazione con la Polisportiva Masi - dichiara il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni -. Manifestazioni come questa rappresentano molto più di un appuntamento sportivo: sono un'occasione concreta per far conoscere i nostri boschi, i nostri sentieri e la bellezza dell'Appennino a persone che arrivano anche da fuori territorio, spesso accompagnate dalle proprie famiglie. Crediamo molto nello sport come strumento di valorizzazione territoriale. Accogliere atleti, organizzatori e accompagnatori significa creare opportunità di conoscenza, favorire il turismo legato alle attività all'aria aperta e far scoprire luoghi che meritano di essere vissuti e frequentati in ogni stagione. È un modo positivo e concreto per raccontare le potenzialità delle nostre comunità e delle nostre aree naturali. Desidero quindi ringraziare la Polisportiva Masi, tutti i volontari e quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Il nostro patrocinio vuole essere anche un segnale di attenzione verso queste iniziative, che coniugano sport, rispetto dell'ambiente, inclusione e promozione del territorio, contribuendo a rendere il nostro Appennino sempre più conosciuto e attrattivo".

 

lunedì 12 ottobre 2026

Giovani talenti dell’Appennino bolognese: quattro storie di sport e successo

 Presentati alla Rocchetta Mattei, in occasione della tappa del Piano strategico metropolitano, quattro giovani atleti che si sono distinti per i risultati raggiunti nelle rispettive discipline.





Il Comune di Marzabotto informa

La Rocchetta Mattei ha ospitato la presentazione del Piano strategico metropolitano nell’Appennino bolognese, un’importante occasione di confronto dedicata al futuro del territorio e alle sue prospettive di sviluppo.

L’incontro ha rappresentato anche un’opportunità per valorizzare personalità ed esperienze capaci di testimoniare le eccellenze, le energie e le potenzialità delle diverse comunità locali.

Per questa occasione, l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ha scelto di dare spazio ad alcuni giovani del territorio che, grazie al talento, alla determinazione e all’impegno, hanno raggiunto traguardi significativi nel mondo dello sport, portando il nome dell’Appennino bolognese oltre i suoi confini.

Quattro percorsi diversi, accomunati dalla passione e dalla voglia di mettersi alla prova, che raccontano il valore delle nuove generazioni e dimostrano come anche il territorio appenninico possa esprimere talenti capaci di affermarsi in ambiti sportivi di alto livello.

Tra i protagonisti c’è Gabriel Kulla, che ha esordito in Serie A con il Sassuolo, raggiungendo un importante traguardo nel calcio professionistico.

Rebecca Busi, pilota automobilistica, è invece attesa da una sfida di respiro internazionale: la partecipazione al Rally Dakar 2026, una delle competizioni motoristiche più impegnative e prestigiose al mondo.

Significativo anche il percorso di Luca Costanzo, entrato a far parte della Nazionale italiana Under 21 sordi, un risultato che premia il suo impegno sportivo e gli offre nuove opportunità di crescita e confronto in ambito nazionale.

Completa il gruppo Eliza Deaconu, selezionata per entrare nell’Academy del programma di borse di studio Little Tennis Champions, un’opportunità importante per proseguire il proprio percorso nel tennis e sviluppare ulteriormente le proprie capacità.

La scelta di presentare questi giovani nell’ambito di un appuntamento dedicato alla pianificazione strategica del territorio assume un significato che va oltre i risultati sportivi. Valorizzare le loro esperienze significa riconoscere il contributo delle nuove generazioni, promuovere esempi positivi per ragazze e ragazzi e sottolineare l’importanza di creare opportunità, sostenere i talenti e investire sulle potenzialità delle comunità locali.

Le loro storie testimoniano come passione, sacrificio e determinazione possano tradursi in risultati importanti, diventando motivo di orgoglio per l’intero Appennino bolognese. Un patrimonio di esperienze e capacità che contribuisce a rafforzare l’identità del territorio e a guardare al futuro con fiducia.

Il Comune di Marzabotto e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese si congratulano con Gabriel Kulla, Rebecca Busi, Luca Costanzo ed Eliza Deaconu, augurando a tutti loro un percorso ricco di successi, soddisfazioni e nuove opportunità.

Perché ogni traguardo raggiunto dai giovani è anche una conquista per tutta la comunità e un motivo di orgoglio per il territorio.

Calcio, aperte le iscrizioni alla ASD Marzabotto 2000

 



Il Comune di Marzabotto informa che sono aperte le iscrizioni ai corsi di calcio organizzati dalla ASD Marzabotto 2000 – Polisportiva.

Un’opportunità rivolta a chi desidera avvicinarsi al mondo del calcio e vivere l’attività sportiva in un contesto di socialità, divertimento e condivisione. Gli allenamenti e le attività si svolgeranno presso il Campo sportivo Bonaiuti di Marzabotto.

Per ricevere informazioni sulle modalità di iscrizione e sulle attività proposte è possibile contattare direttamente i referenti della società:

  • Silvio: 347 1648500
  • Andrea: 339 6608514
  • Simone: 393 9382394

Le famiglie e gli interessati sono invitati a rivolgersi ai contatti indicati per conoscere tutti i dettagli e procedere con l’iscrizione.

giovedì 1 ottobre 2026

Trottola protagonista al torneo di basket U17 ZDUE-YXYS di Anzola

 


 

di Roberto Giusti


Si è svolto domenica 27 settembre 2026 ad Anzola il Torneo Zdue-YXYS, rivolto alla categoria Under 17 Silver e organizzato da Anzola Pallacanestro con la partecipazione di quattro squadre: i padroni di casa, CMO Ozzano, Pallacanestro Team Medolla e ASD Trottola Sport.
Una bella giornata di sport dedicata al basket giovanile maschile che ha unito il confronto agonistico al divertimento e alla socialità, coinvolgendo atleti, allenatori, famiglie e volontari.


Il torneo ha preso il via già dal mattino con le due semifinali: nella prima partita CMO Ozzano ha superato nettamente i padroni di casa di Anzola Basket con il punteggio di 93-31, mentre nella seconda sfida la Trottola Porretta è stata protagonista di una gara molto combattuta contro Pallacanestro Team Medolla, chiusa sul 45-44 in favore della formazione avversaria.
Nel pomeriggio si sono invece disputate le due finali, con Anzola e Trottola impegnate nella sfida per il terzo posto, e CMO Ozzano e Medolla a contendersi la vittoria del torneo.


Semifinali
Anzola Basket – CMO Ozzano 31-93
Pallacanestro Team Medolla – Trottola Porretta 45-44
Finale 3°/4° posto
Anzola Basket – Trottola Porretta 65-39
Finale 1°/2° posto
CMO Ozzano – Pallacanestro Team Medolla
Vittoria CMO Ozzano

Classifica finale
1° CMO Ozzano
2° Pallacanestro Team Medolla
3° Anzola Basket
4° Trottola Porretta

Per la formazione porrettana, il torneo ha rappresentato soprattutto un importante momento di confronto in vista dell’esordio nel campionato FIP di categoria. La squadra allenata dal coach Roberto Giusti, e dagli assistenti Roberto Maranelli e Riccardo Baia, arriva infatti da un percorso costruito negli anni nelle competizioni CSI, e il confronto con roster FIP ha offerto l’opportunità di misurarsi con ritmi, intensità e situazioni di gioco differenti.
«Dopo appena 25 giorni di lavoro insieme, sono stati due test molto importanti per capire dove siamo oggi e dove possiamo arrivare – spiega Giusti –. Non era facile affrontare squadre FIP strutturate per una realtà come la nostra, che arriva comunque da un buon percorso in CSI. I ragazzi hanno messo in campo grinta, intensità, entusiasmo e soprattutto la capacità di reagire alle difficoltà. Ci portiamo a casa un bagaglio tecnico, tattico, sportivo e mentale importante, che ci aiuterà nel lavoro delle prossime settimane».
Particolarmente significativa è stata proprio la semifinale contro Medolla. Dopo essere arrivati all’ultimo periodo con uno svantaggio di dodici punti, i ragazzi di Porretta hanno costruito con tenacia una grande rimonta che li ha riportati fino al -1, arrivando ad avere anche il possesso per provare a conquistare la vittoria. Una reazione che ha fornito indicazioni importanti sul carattere e sulla capacità del gruppo di rimanere dentro la partita anche nei momenti più difficili.
Nella finale per il terzo posto, invece, la Trottola ha affrontato i padroni di casa di Anzola, cedendo per 65-39. Dopo un buon avvio dei , inizialmente in vantaggio nel primo quarto di gioco, la formazione di casa ha progressivamente preso il controllo dell’incontro, conquistando con merito e qualità il terzo posto.
«Nella seconda partita - spiega Giusti - paghiamo sicuramente la stanchezza e la poca lucidità dopo aver dato davvero tutto nel primo incontro, e poi la superiorità tecnico/tattica di Anzola che ha meritato il risultato. Al termine di questa prima bella avventura con i ragazzi e le famiglie, voglio rivolgere un ringraziamento speciale ad Anzola Basket per l’accoglienza e per l’organizzazione, a coach Federico Viarengo per l’invito e per la bellissima amicizia costruita e consolidata negli anni, a tutto lo staff, ai volontari, agli arbitri, alle squadre partecipanti e soprattutto al nostro gruppo, di oltre 40 persone giunte da Porretta, per aver condiviso insieme questa giornata».

Il bilancio del torneo è stato positivo anche per la società organizzatrice, che ha sottolineato il valore dell’evento come occasione di basket giovanile, agonismo e sano divertimento: «Rivolgiamo un doveroso e sentito ringraziamento a tutti i volontari del servizio bar e ristorante, impeccabili e fondamentali per la riuscita dell’evento; alle squadre partecipanti, per l’impegno, il fair play e lo spettacolo offerto in campo; agli, per la gestione e la professionalità nel dirigere le gare, a tutti i tifosi, le famiglie e gli appassionati che hanno riempito gli spalti e sostenuto i ragazzi». 
 

Anche il Coach di casa, Federico Viarengo, si è espresso sulla competizione appena conclusa:
«Partenza in salita in semifinale contro CMO Ozzano di coach Murphy Sanguettoli. Facciamo fatica ad arrestare la velocità degli ospiti, che all’intervallo conducono già di 40 lunghezze. Nella seconda metà riusciamo a contenere l’attacco degli avversari. Ampi margini di miglioramento. Nel pomeriggio finale 3-4 posto con Trottola Porretta dell’amico Roberto Giusti. Anche qui facciamo fatica ad ingranare e gli ospiti dopo pochi minuti sono già a +7. Reazione per chiudere il quarto 19-11 con tre triple consecutive. Gestiamo nella seconda metà di partita il rientro degli ospiti, dando ampio spazio alle rotazioni».

Una giornata dunque molto positiva per tutte le squadre coinvolte ad Anzola, che ha lasciato indicazioni utili sia sul piano sportivo sia su quello umano, offrendo in particolar modo all’U17 di Porretta un confronto di livello e un’esperienza significativa nel percorso di avvicinamento al campionato FIP. Il lavoro prosegue ora in palestra, con l’obiettivo di trasformare quanto emerso dal torneo in nuovi elementi di crescita per la squadra.


sabato 26 settembre 2026

Piscina comunale di Porretta Terme, 61 anni di storia

 



 

Roberto Giusti

Fiduciario Locale CONI



Sarà un pomeriggio dedicato alla storia della Piscina Comunale di Porretta Terme, attraverso testimonianze, immagini e materiali d’archivio, quello che si terrà oggi, sabato 26 settembre 2026.
Da oltre sessant’anni, la Piscina rappresenta un punto di riferimento per lo sport, il tempo libero e la vita sociale del territorio, capace di accompagnare nel corso dei decenni generazioni di porrettani e abitanti dell’Appennino tosco-emiliano.

Per celebrare questo importante anniversario, è stato organizzato un pomeriggio dedicato alla storia del luogo, con testimonianze, racconti, immagini e materiali d’archivio. Il programma prenderà il via alle 15.30 al Cinema Kursaal, dove fino alle 17 si alterneranno le testimonianze dei protagonisti, i racconti legati alla storia della struttura e la proiezione di video inediti e storici, il tutto moderato da Rico Fanti. Al termine dell’appuntamento, dalle 17 alle 18 è previsto un momento conviviale con un rinfresco nel piazzale delle Terme Alte, prima di proseguire con l’inaugurazione della mostra fotografica d’archivio al BAM – Ex Carceri di via Borgolungo.
L’esposizione permetterà di ripercorrere attraverso le immagini alcune delle pagine più significative della storia della Piscina Comunale e sarà visitabile anche domenica 27 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, in collaborazione con la Casa della Pallacanestro di Porretta Terme.

All’iniziativa sarà presente e coinvolta anche l’ASD Trottola Sport, insieme a Geraldina Testa, in un appuntamento che si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria sportiva e sociale di Porretta Terme. Dopo le celebrazioni per i 70 anni del Sacrario del Cestista dei mesi scorsi, un altro importante capitolo della storia sportiva e sociale locale torna così al centro dell’attenzione della comunità in una giornata pensata non soltanto per ricordare il passato, ma anche per ritrovarsi, condividere esperienze e raccontare una storia che appartiene a tante generazioni di Porretta e del comprensorio tosco-emiliano.

martedì 22 settembre 2026

4° Trofeo Madonna del Ponte, la Lombardia conquista il titolo a Porretta

 




di Roberto Giusti


Si è conclusa domenica 13 settembre 2026 la quarta edizione del Trofeo Madonna del Ponte – Patrona della Pallacanestro Italiana, manifestazione riservata quest’anno alle selezioni regionali maschili Under 15, che per tre giorni ha portato nei palazzetti di Porretta Terme e Lizzano in Belvedere alcuni dei migliori prospetti del basket giovanile italiano.
Otto rappresentative regionali si sono confrontate dall’11 al 13 settembre in un torneo che ha unito competizione, confronto e valorizzazione dei giovani talenti, con le gare disputate al PalaItis di Porretta Terme e al PalaBiagi di Lizzano in Belvedere.

A conquistare il trofeo è stata la Lombardia, che nella finalissima ha superato l’Emilia-Romagna per 107-101 al termine di una partita spettacolare e combattuta fino agli ultimi istanti. Per la selezione lombarda si tratta di una conferma, dopo il successo ottenuto nella precedente edizione disputata a Rimini.
Seconda classificata è appunto l’Emilia-Romagna, protagonista di una finale iniziata in salita. La formazione di coach Catrambone ha chiuso il primo quarto sotto 34-27, prima di cambiare completamente l’inerzia della partita nel secondo periodo: trascinata da un incontenibile Bragaglia, autore di 33 punti, e dalle prestazioni di Ruggeri e Frignani, la selezione di “casa” ha prima raggiunto la parità e poi costruito un vantaggio importante, arrivando fino al +13 sul 71-58 al 25’. Mai doma la Lombardia che, nel momento decisivo, ha saputo reagire da grande squadra affidandosi in particolare a Croce e Scimia, capaci di produrre complessivamente 24 punti nell’ultimo quarto e consentire al team di ribaltare nuovamente la partita e conquistare il trofeo.
Sull’ultimo gradino del podio è salita invece la selezione del Veneto, vittoriosa nella finalina per il terzo piazzamento contro il Lazio (quarta) con il punteggio di 85-71. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sul 41-41, la squadra ha trovato l’allungo decisivo nell’ultimo periodo, guidato dalle prestazioni di Ruggiero ed Eguasa.
Quinto posto poi per il Friuli Venezia Giulia, che ha superato il Piemonte (sesto) per 92-89 dopo un tempo supplementare. Una partita combattuta e caratterizzata da diversi cambi di inerzia, con il Piemonte capace di raggiungere anche gli undici punti di vantaggio nell’ultimo quarto prima della rimonta friulana, costruita soprattutto grazie alla prova di Barel, autore di 36 punti. Settima classificata invece la Toscana, che nella finalina per il settimo-ottavo posto ha superato le Marche (ottava) con il punteggio di 90-62.

Il torneo aveva preso il via venerdì con le vittorie delle quattro selezioni che avrebbero poi raggiunto le semifinali. L’Emilia-Romagna aveva superato le Marche per 100-65, la Lombardia aveva avuto la meglio sul Piemonte per 89-70, il Veneto aveva battuto nettamente la Toscana per 106-72, mentre il Lazio aveva superato il Friuli Venezia Giulia per 103-76. Nelle semifinali del sabato erano poi arrivate due partite particolarmente combattute: la Lombardia aveva superato il Veneto per appena un punto, 108-107, al termine di una gara in cui i veneti erano riusciti a portarsi avanti 107-102 nelle battute finali. La tripla di Scimia a sette secondi dalla sirena aveva quindi consegnato alla Lombardia il sorpasso decisivo. L’Emilia-Romagna, invece, aveva superato il Lazio per 90-77, riscattando la sconfitta subita nove mesi prima al torneo Fabbri e conquistando così l’accesso alla finale.


TABELLONE FINALE
Venerdì 11 settembre – Quarti di finale
Emilia-Romagna – Marche 100-65
Lombardia – Piemonte 89-70
Toscana – Veneto 72-106
Friuli Venezia Giulia – Lazio 76-103

Sabato 12 settembre – Semifinali
5°-8° posto
Piemonte – Toscana 70-64
Marche – Friuli Venezia Giulia 78-86 dts
1°-4° posto
Lombardia – Veneto 108-107
Emilia-Romagna – Lazio 90-77

Domenica 13 settembre – Finali
7°-8° posto
Marche – Toscana 62-90
5°-6° posto
Friuli Venezia Giulia – Piemonte 92-89 dts
3°-4° posto
Lazio – Veneto 71-85
1°-2° posto
Emilia-Romagna – Lombardia 101-107

Classifica finale:
1* Lombardia
2* Emilia-Romagna
3* Veneto
4* Lazio
5* Friuli Venezia Giulia
6* Piemonte
7* Toscana
8* Marche

Al di là dei singoli risultati, il 4° Trofeo Madonna del Ponte ha rappresentato ancora una volta un’importante occasione di confronto per il movimento giovanile. Le selezioni regionali hanno potuto misurarsi in un contesto di grande livello, mentre il territorio dell’Alto Reno, e più in generale dell’Appennino bolognese, ha vissuto tre giornate interamente dedicate alla pallacanestro.
Numeroso anche il pubblico che ha seguito le partite sugli spalti dei due impianti, accompagnando le giovani rappresentative durante tutto il percorso. Tra gli spettatori non sono mancati i ragazzi e le ragazze del settore basket dell’ASD Trottola Sport, che hanno seguito da vicino alcune delle gare del torneo, vivendo un’esperienza utile anche nel percorso di preparazione alla nuova stagione.

La manifestazione ha inoltre coinvolto la Casa della Pallacanestro, che durante i giorni del torneo ha accolto numerosi visitatori e le rappresentative regionali con i rispettivi staff e accompagnatori. Grande interesse anche per la mostra temporanea “Tante Regioni, Una Patrona”, allestita presso lo spazio The Cave.
Tre giorni, otto regioni, decine di partite e tanti giovani atleti protagonisti: il Trofeo Madonna del Ponte si conferma così un appuntamento capace di portare a Porretta e nell’Appennino bolognese il basket giovanile di alto livello, rafforzando al tempo stesso il legame tra pallacanestro, territorio e comunità.
La Lombardia alza il trofeo, Porretta e Lizzano salutano tre giornate di grande pallacanestro e danno appuntamento alla prossima edizione.