giovedì 15 novembre 2018

Protezione civile in Appennino: un convegno a Gaggio Montano per fare il punto della situazione

Riceviamo:

Domani, venerdì 16 novembre, alle 9, nella Sala Civica a Silla di Gaggio Montano, si terrà il convegno “La protezione civile in Appennino: quale capacità di risposta agli scenari di rischio locali?” che si propone di fare il punto su temi, quanto mai attuali, della tutela del territorio e della protezione civile sia da un punto di vista normativo, alla luce della nuova legge quadro e del recente decreto attuativo, sia da un punto di vista operativo, con un focus sull’organizzazione di protezione civile a livello regionale e locale. Un momento di confronto quindi che non trascurerà la gestione delle emergenze nelle manifestazioni pubbliche, oggetto di recenti disposizioni normative, e di quegli eventi calamitosi che a livello locale possono avere impatti notevoli, siano essi eventi meteorologici estremi, siano essi incidenti causati dall’uomo. Purtroppo di recente l’Appennino Bolognese ha visto numerosi eventi meteorologici di inedita intensità che hanno causato danni o innescato e aggravato altri scenari di rischio.

Spiega Stefano Vannini, presidente dell’associazione Ciancabilla, «Abbiamo deciso di organizzare questo convegno soprattutto per ricordare il professore Fulvio Cianciabilla, il suo impegno e i suoi insegnamenti, visto che proprio dieci anni fa gli fu intitolato il centro sovracomunale di protezione civile di Gaggio Montano. La gestione della protezione civile è un tema quanto mai attuale: ormai anche a livello locale bisogna essere preparati a fronteggiare emergenze abnormi. Noi vogliamo valorizzare l’impegno in questo settore di istituzioni e volontari, ricordando che questi ultimi devono essere ben organizzati e attrezzati».

 Avranno così modo di confrontarsi amministratori locali quali la sindaca di Gaggio Montano Elisabetta Tanari e quello di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni, che ha la delega alla protezione civile da parte dell’Unione dell’Appenino bolognese, amministratori regionali quali Paola Gazzolo, assessore alla protezione civile per la Regione Emilia-Romagna, professori come Alessandra Bonoli dell’Università di Bologna (che fu allieva di Cianciabilla) e tecnici quali Maurizio Mainetti e Claudio Miccoli dell’Agenzia per la protezione civile Emilia-Romagna, Maurizio Sonori e Nicola Montiglioni del servizio protezione civile dell’Unione dell'Appennino bolognese, Sergio Achille, presidente dell’Associazione Nazionale Disaster Manager, Alessandro Michelini di Galileo Ingegneria, Stefano Vannini, presidente dell’Associazione Fulvio Ciancabilla e Paride Antolini, presidente Ordine geologi Emilia-Romagna. Moderatore del convegno sarà Roberto Bruno Mario Giarola, direttore dell’Ufficio Volontariato e risorse del servizio nazionale di Protezione Civile
Con l’occasione i partecipanti potranno visitare il Centro sovracomunale di protezione civile di Gaggio Montano e in seguito fare un sopralluogo nei pressi della frana di Marano.


Dal 15 al 18 torna Cioccoshow a Bologna

Si punta a Guinness con bandiera italiana da 800 kg cioccolato



Da ANSA 

Torna, giunto alla 14/a edizione, il Cioccoshow di Bologna. La festa del cioccolato - per il secondo anno in piazza XX Settembre - andrà in scena dal 15 al 18 novembre, raddoppia il numero degli espositori - che passano da poco più di 20 a 51 - e festeggia il ritorno di alcuni maestri cioccolatieri, assenti lo scorso anno, dopo il passaggio da Piazza Maggiore allo spazio vicino alla Stazione Centrale.
    La kermesse, vedrà presenti sette stand di cioccolatieri belgi e sloveni, laboratori artigianali e uno stand promozionale del Radovljica Chocolate Festival all'insegna del gemellaggio stretto tra la manifestazione bolognese e quella che si tiene a maggio nella città slovena.
    L'edizione 2018 del Cioccoshow, punta al terzo primato da Guinness con una bandiera italiana di oltre 50 metri e 800 kg realizzata dalla iChoco di Gorizia grazie a 120 ore di lavoro di maestri cioccolatieri italiani. Sabato sera la Ciocconight con gli stand aperti fino mezzanotte, spettacoli, musica e un Dj Set con Rudy Zerbi.

'Clistere' a ragazzo, due minorenni a processo

18enne costretto a subire. L'accusa è di violenza sessuale di gruppo aggravata

Durante la festa per il suo diciottesimo compleanno fu legato e costretto a subire un clistere di lassativo da alcuni 'amici'. Dell'episodio, accaduto a maggio 2017 , due ragazzi autori del gesto, all'epoca minorenni, ora dovranno rispondere in tribunale. A breve ci sarà il processo e la contestazione dei pm minorili di Bologna è violenza sessuale di gruppo aggravata. La vittima quando riuscì a liberarsi si sentì male e presentò denuncia contro i coetanei.
Per un terzo giovane, maggiorenne, che prese le distanze dal piano degli altri due, la Procura prima derubricò l'accusa in violenza privata e poi chiese e ottenne l'archiviazione. Dopo aver subito il clistere il 18enne fu costretto a usare carta igienica cosparsa di peperoncino. Il giovane ha avuto successivamente bisogno delle cure di un psicologo. I due responsabili, dopo un incontro col preside, furono spinti a cambiare classe. (ANSA)


mercoledì 14 novembre 2018

Casalecchio di Reno. La distribuzione di pasti si trasforma in rissa fra donne

Mauro Muratori, consigliere comunale Lega di Casalecchio, invia:

Informo di un gravissimo episodio accaduto poche sere fa, presso la Polisportiva Masi, durante la distribuzione di pasti solidali denominata 'Last minute', a favore di famiglie bisognose del territorio.
Mi è stato raccontato che una signora in attesa del pasto a lei attribuito sarebbe stata prima ingiuriata e poi addirittura aggredita fisicamente da un’altra, lì alla Polisportiva per lo stesso motivo.
L’aggressione, che sembra avvenuta ad opera di una donna marocchina, sarebbe scaturita non per banali e futili motivi riguardanti la distribuzione dei pasti, bensì per pregressi rancori collegati alla assegnazioni di alloggi popolari, ai quali le due donne, entrambe straniere, aspirerebbero.
Le pesanti ingiurie e botte avrebbero poi fatto emergere un quadro inquietante che , addirittura, tirerebbero in ballo presunti privilegi a favore di cittadini musulmani, proprio in virtù della loro fede religiosa.
Da rappresentante politico di una parte non di poco conto della cittadinanza, attento alle dinamiche di un immigrazione controllata, correttamente integrata con le nostre tradizioni e pacifica, non potrò che verificare con attenzione quanto emerso che, se rispondesse al vero, presupporrebbe un gravissima discriminazione, intollerabile, soprattutto se perpetrata da uffici pubblici.

Attendiamo da Muratori l'esito della sua verfica

A Vado si tiene un 'corso pediatrico per mamme, papa', nonni, nonne e giovani coppie'.

di Roberto Brusori


La Pubblica Assistenza di Vado organizza 'un corso pediatrico per mamme, papa', nonni, nonne e giovani coppie'. Domani, giovedì 15 novembre, alle 20, il primo incontro.




Un capitolo importante è assegnato alle emergenze pediatriche poiché sono eventi, quelli che accadono ai minori, che a volte si presentano in modo drammatico, e una preparazione è utile anche per saper dominare il panico: quando hai un figlio in stato febbrile  o con una convulsione in atto, attivarsi in modo appropriato potrebbe rivelarsi essenziale. Ecco quindi l'importanza del corso pediatrico che ogni anno viene ripetuto. Corso che solitamente è frequentato da mamme, maestre di scuola, nonni, nonne e giovani coppie.
Si tratta di quattro lezioni in cui si potranno apprendere le nozioni basilari di primo soccorso pediatrico. Un piccolo sacrificio che potrebbe risultare di una utilità enorme.

Inoltre, si informa che gia' da anni i volontari Pubblica Assistenza organizzano corsi di primo soccorso rivolti alla cittadinanza e utili ad illustrare come attivare la chiamata al 118, cosa fare e cosa non fare in presenza di un'emergenza, sia in casa , sia in strada, come mettere in atto manovre di rianimazione in caso di arresto cardiaco improvviso. Tutti i corsi prevedono una preparazione teorica e pratica, con ausilio di manichini e defibrillatore semi automatico.



Anche ai cavalli piace passeggere in centro. Purosangue arabo fugge dal recinto e va in paese.

Purosangue arabo fugge dal recinto e va in paese all'ora della movida. I Carabinieri gli hanno interrotto la festa.  

Foto dei Carabinieri di Castel San Pietro Terme.

Nella serata di ieri, i Carabinieri sono stati impegnati nella 'cattura' di un cavallo che era stato era stato visto girovagare per le strade. Il quadrupede è stato avvistato intorno alle 19. Alla vista dei militari il cavallo non ha opposto resistenza e dopo essersi fatto avvicinare e condurre nel cortile privato di un palazzo condominiale, si è lasciato imbrigliare con una capezza e una longhina, gentilmente fornite da una signora residente in zona, appassionata di cavalli, che aveva assistito ai fatti. Nel corso degli accertamenti finalizzati alla ricostruzione dell’evento, i Carabinieri hanno scoperto che l’animale, di nome 'Sunrise', purosangue arabo dall’aspetto “nobile” e slanciato, era scappato dalla recinzione di un’abitazione andare in paese.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna



Bankitalia, resta in crescita l'economia in E-R

Bene produzione, export e prestiti banche. Cala disoccupazione
 

Da ANSA

Un'economia regionale che continua a crescere, grazie all'andamento positivo di investimenti ed esportazioni, malgrado alcuni segnali di rallentamento. E' quanto emerge dall'aggiornamento congiunturale sul primo semestre dell'anno stilato dalla sede bolognese della Banca d'Italia. Un rapporto che evidenzia un incremento della produzione industriale, delle esportazioni e dei prestiti bancari a imprese e famiglie e, sul fronte del lavoro, una crescita degli occupati e un calo della disoccupazione.
    Secondo i dati dell'istituto - che stima un Pil in progresso dell'1,4% a fine 2018 - nella prima metà dell'anno la produzione industriale è cresciuta del 2,6% contro un +3% a giugno 2017 mentre le esportazioni sono salite del 5,9% (+6,7% nel 2017) ben oltre il +3,7% nazionale.
    Guardando al lavoro il tasso di disoccupazione è diminuito al 6,2% (era al 6,5% a giugno 2017) mentre gli occupati sono aumentati dell'1%. Quanto al credito bancario, è aumentato dello 0,2% alle imprese e del 2,8% alle famiglie.

Appello per le TERME ALTE DI PORRETTA

Dal COMITATO SOS TERME ALTE DI PORRETTA

Il 30 novembre scade il termine per la raccolta firme per i Luoghi del cuore del Fai a favore delle TERME ALTE DI PORRETTA.

Speriamo che raccogliate ancora firme tramite il modulo che vi allego: stampatelo e fate firmare. Ci raccomandiamo di essere precisi e di non usare moduli imperfetti: è già accaduto che il FAI non accetti alcune firme perché non precise o raccolte malamente.
Anche se non lo riempite fate comunque avere i moduli con firme.



Per chi cerca occupazione

 
Marco invia gli indirizzi informativi di alcune  proposte occupazionali:


 
Avviso per la presentazione di curricula volto alla selezione di candidati per la stipulazione di un contratto di formazione e lavoro per un posto di Specialista Contabile (cat. D) presso il Settore Programmazione e Gestione risorse
Scadenza avviso ore 17 del 10 dicembre 2018.

Avviso per la presentazione di curricula volto alla selezione di candidati per la stipulazione di un contratto di formazione e lavoro a tempo pieno della durata di 24 mesi per un posto di Specialista Giuridico Amministrativo (cat. D) presso il Settore Programmazione e Gestione Risorse

Scadenza avviso ore 17 del 10 dicembre 2018.



MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

CONCORSO (scad. 12 dicembre 2018)  

Concorso straordinario per titoli ed esami per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell'infanzia e primaria su posto comune e di sostegno, indetto ai sensi dell'articolo 4, comma 1-quater, lettera b), del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, recante: «Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese».


ANNATA AGRARIA: CRESCE LA PRODUZIONE AGRICOLA DELL' +1% , MA NON IL REDDITO DELLE AZIENDE

VALENTINA BORGHI: CREARE UN’ALLEANZA TRA TUTTI I SOGGETTI DELLA FILIERA
 
L’arcivescovo Matteo Maria Zuppi benedice agricoltori
Cresce dell’1% la produzione lorda vendibile (Plv) dell’agricoltura bolognese, ma per il quinto anno consecutivo i redditi delle aziende restano al palo. È quanto emerge da una analisi di Coldiretti Bologna divulgata in occasione della Giornata provinciale del Ringraziamento, celebrata a Bologna nella cattedrale di San Pietro con la Messa officiata dall’arcivescovo Mons. Matteo Maria Zuppi. L’11 novembre, giorno di San Martino segna tradizionalmente la fine dell’annata agraria e l’inizio di un nuovo ciclo colturale, ed è il giorno dei bilanci per l’agricoltura.

Dopo un 2017 segnato da una grande siccità e da un calo generalizzato delle produzioni, il 2018 ha segnato il ritorno alla normalità produttiva, con qualche eccezione. Sul fronte dei seminativi, che con 79 mila ettari costituisce la maggiore coltura della provincia, l’andamento climatico di fine maggio, con bombe d’acqua, vento e grandine, ha ridotto i quantitativi prodotti di grano duro e tenero e di orzo. Per quanto riguarda i prezzi, sono buoni quelli del grano tenero e dell’orzo, mentre sono inspiegabilmente bassi quelli del grano duro, nonostante la minor produzione. Per mais e sorgo c’è stata una contrazione delle semine con una produzione di alta qualità, soprattutto per il mais, che però non viene adeguatamente remunerata dal mercato. La soia ha recuperato in termini produttivi rispetto al 2017, ma i prezzi sul mercato sono bassi.
Annata pesante per la barbabietola (quasi 8 mila ettari coltivati in provincia di Bologna) a causa di una scarsa resa in termini di zucchero, aggravata dal crollo mondiale dei prezzi, per l’accumulo di scorte nei Paesi del Nord Europa, e dalla concorrenza con vendite sottocosto che multinazionali francesi e tedesche fanno allo zucchero italiano che viene prodotto quasi esclusivamente dalla cooperativa Bolognese Coprob di Minerbio. Un settore quello saccarifero dove si rende necessaria una chiara etichettatura di origine obbligatoria e la creazione di contratti di filiera basati su una maggiore equità e sostenibilità sociale con i grandi utilizzatori dello zucchero. Anche per questo Coldiretti Bologna sostiene la proposta di sgravi fiscali per chi utilizza zucchero italiano e nell’ambito della Giornata del Ringraziamento ha organizzato la vendita del panettone Giorgione, il primo panettone fatto con grano, burro e zucchero 100% italiani, frutto della collaborazione tra Sis, Società Italiana Sementi di Bologna, Coprob, cooperativa bieticolo-saccarifera bolognese, Molini Pivetti Spa di Cento (Ferrara) e la cooperativa Deco Industrie di Bagnacavallo (Ravenna).
Al contrario dello zucchero, la scarsa produzione di patate europee consente una buona valorizzazione della patata di Bologna con produzione e prezzi in rialzo rispetto al siccitoso 2017. In ripresa anche la produzioni di meloni e cocomeri, ma con prezzi non sempre soddisfacenti. La frutta, coltivata a Bologna su oltre 7.500 ettari, si è difesa abbastanza bene: le ciliegie, penalizzate dalla pioggia di giugno, hanno avuto una produzione in calo (–20%) rispetto al già scarso 2017, ma i prezzi sono stati remunerativi. Buona la produzione di susine e buono il mercato. Produzione nella media per pesche e nettarine con prezzi tra il discreto e il buono, grazie anche all’export. Produzione nella media per le pere, con un mercato in ribasso rispetto ai buoni prezzi degli ultimi anni; in difficoltà invece le mele, che dopo una buona partenza hanno sofferto la concorrenza del prodotto che arriva dalla Germania e soprattutto dalla Polonia, che ha sforato tutte le previsioni di produzione. Con l’arrivo di produzioni estere, Coldiretti Bologna raccomanda attenzione alle etichette d’origine (che per la frutta fresca è obbligatoria) e consiglia acquisti direttamente dagli agricoltori.
Per il kiwi, dopo la scarsa produzione del 2017, i siamo tornati nella media, con prezzi in ribasso, non solo per la maggior produzione nazionale, ma anche per la presenza sul mercato di prodotto neozelandese. I vigneti (5.700 ettari) hanno dato uve per produrre vini di alta qualità, con un calo produttivo del 10-15% per i rossi e un leggero aumento per i bianchi. Il trend positivo del Parmigiano Reggiano (+3,1% i consumi nei primi 11 mesi del 2018) ha sostenuto anche gli allevamenti della sinistra Reno.
Purtroppo – commenta la presidente di Coldiretti Bologna, Valentina Borghi – la crescita della Plv non sempre si trasforma in reddito per le aziende. Per cercare di rimettere in moto il volano del reddito, la nostra organizzazione – sostiene la Borghi – da un lato è impegnata a creare un’alleanza tra tutti i soggetti dell’agroalimentare per una più equa redistribuzione del valore aggiunto lungo la filiera, dall’altro è alla ricerca di strumenti per valorizzare servizi che le aziende agricole possono svolgere in settori nuovi come ad esempio quello dei servizi alla collettività, dalla manutenzione dei fossi e canali di scolo alla salvaguardia ambientale, dalle fattorie didattiche all’agricoltura sociale”.
 


martedì 13 novembre 2018

La maggioranza di Vergato ha perso Giovanni Zavorri


Giunta di Vergato. Giovanni Zavorri è il penultimo a destra
La maggioranza che regge il Comune, 'Uniti per Vergato', perde un pezzo: si tratta di Giovanni Zavorri che, nell'ultimo consiglio comunale, ha annunciato di voler lasciare gli 'amici' di inizio mandato e passare all'opposizione, formando un nuovo gruppo consiliare, 'Vergato Paese amato'.

Il divorzio non ha colto di sorpresa. Zavorri, che fino a pochi mesi fa faceva parte della Giunta comunale, è stato infatti raggiunto 'dalla scomunica' del suo sindaco a seguito delle note divergenze sulla politica svolta in merito all'Ospedale. Politica, ad avviso di molti, arrendevole e consenziente ai 'dettati' bolognesi', che Zavorri non ha condiviso.
Dopo il ritiro delle deleghe, i rapporti fra il gruppo di maggioranza, la Giunta e l'assessore sfiduciato non sono più stati, ovviamente, sereni. Quindi l'epilogo con il salto in minoranza di Zavorri non ha stupito. Anzi, per molti era il 'naturale' approdo della vicenda.
Il meno stupito è il consigliere di minoranza Giuseppe Argentieri, che ha salutato l'arrivo del nuovo gruppo con compiacimento. “ Zavorri è stato a lungo nella 'stanza dei bottoni' del Comune ed ha quindi informazioni che a noi consiglieri di minoranza è più difficile avere. Arricchisce quindi la nostra azione di controllo. Già nella seduta in cui ha annunciato il suo ritiro dalla maggioranza, le sue critiche ai provvedimenti proposti dalla Giunta sono state pertinenti, sostanziali, dettagliate e incisive”.


Presi due 'topi d'appartamento' a Casalecchio di Reno

La Polizia ha arrestato due 'topi d'appartamento' che operavano nella cintura bolognese.
Alcuni giorni fa il 113 è stato informato che due giovani avevano appena 'visitato' una casa in via dello Sport a Casalecchio di Reno.
Giunti prontamente sul posto gli agenti hanno intercettato l'auto con la quale i due si stavano allontanando e hanno iniziato un inseguimento conclusosi in aperta campagna con la fuga dei due ladri.

La mattina di venerdì scorso, 9 novembre , i due, cittadini albanesi, sono stati rintracciati e arrestati e l'arresto convalidato dal Gip, nella giornata di ieri.






IL CONSIGLIERE REGIONALE BERTANI: “FINTI I TAGLI DI BONACCINI AI VITALIZI. RISPARMI PER SOLI TRE ANNI MA I CITTADINI DOVRANNO PAGARLI FINO AL 2055”


Andrea Bertani, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle: “Nel 2018 spesi 4,3 milioni di euro per pagare i vitalizi agli ex consiglieri”.
  
Nonostante i finti tagli della Regione, l'Emilia-Romagna continua a spendere una montagna di soldi per pagare i vitalizi agli ex consiglieri regionali. A denunciarlo è Andrea Bertani, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle. “Solo quest'anno stiamo spendendo quasi 4,3 milioni di euro per staccare 151 assegni ad altrettanti beneficiari tra i quali ci sono ex sindaci, ex assessori, addirittura ex consiglieri regionali condannati dalla Corte dei Conti – spiega Bertani - Tutte persone che hanno versato pochissimo durante i loro anni di "carriera" in Regione ma che stanno ricevendo tanto, troppo. Qualche esempio? L'ex assessore regionale ai trasporti del PD, Alfredo Peri, che ha versato poco più di 160mila euro di "contributi" riceverà un vitalizio per un totale di 828mila euro. Non è il solo visto che anche per l'ex consigliere regionale di Forza Italia, Fabio Filippi, la Regione attualmente versa 3.840,18 euro al mese, uno degli assegni più alti in tutta l’Emilia-Romagna. Per lui e per gli altri 'Paperoni del vitalizio' il PD ha attuato una riforma assolutamente insufficiente e che farà risparmiare cifre irrisorie, come ha sempre sostenuto il MoVimento 5 Stelle che invece chiedeva un intervento più importante e incisivo, a partire dal passaggio al sistema di calcolo contributivo. I vitalizi più alti, infatti, sono stati tagliati di appena 400 euro lordi al mese. Riduzione che però, badate bene, si applicherà però solo fino al 2020. Da quella data in poi non è dato sapere cosa succederà. Quello che è certo è che i cittadini dell'Emilia-Romagna finiranno di pagare i vitalizi agli ex consiglieri regionali solo nel 2055. Una situazione che però adesso, con la legge di bilancio del governo del cambiamento, è destinata irrimediabilmente a finire. Bonaccini e il PD, che fino ad oggi non hanno avuto il coraggio e la forza di farlo, dovranno rivedere i vitalizi applicando finalmente il sistema di calcolo contributivo, ovvero quello che tutti i comuni mortali seguono per maturare il diritto alla propria pensione. Basta privilegi agli ex consiglieri regionali” conclude Andrea Bertani.    

Aperto il nuovo polo dell’innovazione a Casalecchio di Reno

Domani, 14 novembre, si completa con l’inaugurazione di EON Reality
il Worklife Innovation Hub che ospita imprese d’eccellenza ad alto tasso tecnologico

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Una community di aziende hi-tech in forte espansione, di valore nazionale e internazionale, che assommano 700 milioni di euro di fatturato e un numero totale di 800 addetti.
Tutto questo è stato possibile grazie a una fruttuosa sinergia pubblico-privato, da una parte la visione e la capacità innovativa dell’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno, che ha messo in piedi la convenzione urbanistica, dall'altra gli investimenti lungimiranti dei privati, di Generali Real Estate, della Regione Emilia-Romagna, delle società insediate che hanno trovato nella nostra città servizi e infrastrutture.

L'inaugurazione del polo, courtesy of Generali Real Estate.
Da sin. Roberto Lauritano, Generali Real Estate Head
of Letting Fund Management Italy, l'assessore Nicola
Bersanetti e il sindaco Massimo Bosso.
Si è svolta lo scorso 18 ottobre, alla presenza delle autorità cittadine, la cerimonia di inaugurazione del complesso WorkLife Innovation Hub in via del Lavoro, un business center all'avanguardia dal punto di vista dell’office planning e della sostenibilità ambientale, di proprietà del Fondo immobiliare Scarlatti gestito da Generali Real Estate S.p.A. realizzato grazie a una convenzione urbanistica siglata con l’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno che continua a sostenere la ricerca e la sicurezza, la salute e la tutela dell'ambiente nelle sue strategie territoriali.
Edificato a metà degli anni ’80, il complesso porta la firma dell’architetto e maestro del design Vico Magistretti. L’importante ed attento intervento di valorizzazione e riqualificazione coordinato dallo studio Open Project di Bologna ha trasformato Worklife Innovation Hub in un polo direzionale moderno ed innovativo, che ha saputo incontrare le esigenze di aziende giovani e dinamiche operanti in settori legati all'innovazione e all'high-tech – CEDAC Software, EON Reality Italia, Ivoclar Vivadent Italia, Kantar Consulting, Schneider Electric, Skidata e TAS Group – che hanno scelto di insediarvi i propri uffici. Durante l’evento del 18 ottobre, alcune aziende hanno aperto i propri uffici, ognuno personalizzato in base alle specifiche modalità di lavoro, agli ospiti e visitatori.
Il complesso da circa 16.000 mq è caratterizzato da ambienti di ampio respiro e modulabili che si sviluppano intorno a luminose corti interne, dotate anche di spazi relax e di lavoro informale.
È circondato da ampi spazi verdi e dispone di parcheggi e servizi quali la ristorazione ed un auditorium – la Worklife Arena – da circa 100 posti.
Al taglio del nastro del nuovo polo erano presenti il sindaco Massimo Bosso e l’assessore Nicola Bersanetti, a breve, il prossimo 14 novembre, è prevista anche l’inaugurazione degli spazi di EON Reality Italia, sede italiana della multinazionale californiana specializzata in realtà virtuale e aumentata per l’industria e l’istruzione che proietta la nostra città in Europa e nel mondo con tecnologie d’avanguardia e nuove opportunità di sviluppo economico, grazie anche alla sinergia con Università di Bologna e all'ingente investimento della Regione Emilia-Romagna che hanno contribuito ad attrarre qui il colosso americano.

Il complesso edilizio un tempo centro di elaborazione dati della Carisbo è rimasto inutilizzato per alcuni anni fino a quando, circa tre anni fa, assieme a Generali Real Estate SpA SGR, attuale gestore del fondo proprietario, abbiamo condiviso le strategie tese a recuperare e riqualificare la struttura; da qui è scaturita una prima convenzione urbanistica e via via tutta la progettazione del nuovo Worklife Innovation Hub con la precisa volontà di creare una nuova polarità, una nuova eccellenza per lo smart working e le aziende vocate all’innovazione” – spiega l’assessore all’Urbanistica Nicola Bersanetti – “Oggi finalmente possiamo dire di aver vinto questa sfida, di aver raggiunto l’obiettivo: la struttura è riqualificata al 100%, sia sotto il profilo energetico ed edilizio sia, nelle prossime settimane, sotto quello della mobilità con nuove connessioni verso la vicina fermata SFM.
Ovvio dire come questa iniziativa, per qualità degli interventi e delle nuove aziende insediate, produca un vantaggio competitivo e un importante valore aggiunto al tessuto economico casalecchiese oltre che creare volano e solide fondamenta per ulteriori investimenti, nuove aziende e nuovi posti di lavoro.
Nel caso specifico di Eon Reality, davvero efficace e proficuo è stato il lavoro di squadra e l’impegno per l’innovazione tra Comune, proprietà dell’immobile e suoi partners, Regione, Città Metropolitana e associazioni di categoria; uno sforzo comune che consentirà nel mese di novembre l’insediamento di questa importante multinazionale della realtà aumentata che offrirà una forte proposta di valore nelle strategie di aggiornamento industriale del territorio in questo settore di rapida crescita economica.
Worklife Innovation Hub conferma, con la sua presenza e quella delle aziende presenti, la sempre più marcata vocazione dell’area produttiva di via del Lavoro verso i mercati del terziario avanzato, dell’informatica, dell’hi-tech”.

I sindaci Fabbri e Santoni a Roma per la soluzione dei problemi legati alla Variante di Valico

I sindaci Santoni e Fabbri saranno ricevuti presso il ministero dei trasporti per discutere dello sblocco dei progetti che permetteranno di investire 30 milioni in infrastrutture sul territorio

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Riceviamo

È previsto per oggi, martedì 13 novembre, a Roma l’incontro presso il ministero dei trasporti chiesto e ottenuto dai sindaci di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri ( nella foto a sin.) e di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni (nella foto a des.). I due sindaci intendono sollecitare il ministero affinché approvi i progetti che consentano ad Autostrade di intervenire e completare i lavori a compensazione dei disagi generati dalla realizzazione della Variante di Valico. Complessivamente si tratta di interventi per oltre oltre 30 milioni di euro che riguardano in particolare le frazioni di Pian del Voglio, Montefredente, Ripoli (nel comune di San Benedetto Val di Sambro) e Sparvo e Roncobilaccio (Castiglione dei Pepoli). C’è poi il lotto “Galleria di base” che riguarda solo Castiglione.
I progetti sono pronti e in attesa di essere approvati sul tavolo del ministero: i lavori saranno appaltati da Autostrade che da contratto deve realizzarli come opere compensative.
«Il ministero deve adottare gli strumenti necessari a realizzare gli interventi strategici per il territorio previsti connessi alla realizzazione della Variante di Valico» commenta Alessandro Santoni. «Abbiamo urgenze su alcuni movimenti franosi e poi c’è la strada di collegamento tra la stazione dei treni e la zona industriale di Pian del Voglio che è altrettanto urgente. Senza dimenticare che non è ancora stato risolto il problema del rumore che in alcune aree supera i limiti normativi previsti dalla legge».
Il collega di Castiglione Maurizio Fabbri elenca le prorità per il suo territorio: "Per Castiglione ci sono tre obiettivi urgenti: sbloccare la convenzione degli espropri fra Comune e Autostrade per gli interventi previsti a Roncobilaccio, che da due anni ferma i lavori; realizzare il collegamento stradale tra Badia e Sparvo, fondamentale per l'accesso all'autostrada dalla Val di Setta, e infine installare una centralina per monitorare la qualità dell'aria a Roncobilaccio".


L'ARCIVESCO ZUPPI E GOVERNATORE BONACCINI HANNO FIRMATO LA PETIZIONE EUROPEA CONTRO CIBO FALSO


Coldiretti informa:

L’arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, e il presidente della Regione Emilia Romagna, Fabio Bonaccini hanno firmato la petizione europea “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo) per chiedere alla Commissione di Bruxelles di agire sul fronte della trasparenza e dell’informazione al consumatore sulla provenienza di quello che mangia. Mons Zuppi e Bonaccini hanno firmato la petizione in piazza VIII agosto a Bologna, su invito della presidente e del direttore di Coldiretti Bologna, Valentina Borghi e Marco Allaria Olivieri, nell’ambito della Giornata del Ringraziamento organizzata da Coldiretti al termine dell’annata agraria.

La petizione per dire stop al cibo anonimo è una raccolta firme internazionale, che riguarda anche altri Paesi europei ed ha l’obiettivo di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti dopo che l’Italia, affiancata anche da Francia, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania, Romania e Spagna, ha già adottato decreti nazionali per disciplinarlo in alcuni prodotti come latte e derivati, grano nella pasta e riso.

All’incontro tra i dirigenti di Coldiretti Bologna e il presidente della Regione Bonaccini si è parlato in particolare dei problemi dello zucchero italiano, ormai prodotto solo dalla cooperativa bolognese Coprob, che deve far fronte alla concorrenza delle vendite sottocosto delle multinazionali francesi e tedesche, e dei problemi delle aree montane, dove i danni provocati dagli animali selvatici stanno facendo chiudere le aziende agricole con i conseguenti problemi di dissesto idrogeologico.


lunedì 12 novembre 2018

Parte da Silla per partorire ma a Pioppe di Salvaro il bimbo pretende di nascere ed è nato.

Le acque si sono rotte intorno alle 13.30 di ieri e la giovane signora di Gaggio Montano ha chiamato i soccorsi per essere trasferita al Maggiore di Bologna. L'ambulanza è arrivata immediatamente ed è partita con sollecitudine dopo aver ricoverato nel suo interno l'aspirante mamma. Ma arrivati a Pioppe di Salvaro è iniziato il travaglio. Agli operatori non è rimasto altro da fare che chiedere l'intervento dell'automedica del 118, accostare l'autoambulanza e aiutare la giovane signora a partorire.
Il parto d'emergenza è durato circa 2 ore e ha portato alla luce un bel bambino. La mamma e il piccolo nato stanno benissimo.
L'episodio riporterà certamente in discussione la contestatissima chiusura del punto nascite dell'ospedale di Porretta.

Pontecchio Marconi. Via Pila chiusa per 30 giorni

L'assessorato ai Lavori Pubblici di Sasso Marconi informa:


Sono iniziati oggi, lunedì 12 novembre, lavori per il rifacimento del ponticello sul Rio d'Eva di Pontecchio Marconi, con conseguente chiusura al traffico di Via Pila, all'altezza del ponte. La chiusura si protrarrà fino al termine degli interventi, che richiederanno non meno di trenta giorni lavorativi.
Ci scusiamo per il disagio arrecato a cittadini e automobilisti e ricordiamo che per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Unità Operativa Viabilità del Comune (tel. 051 - 843543) o la Polizia Municipale (tel. 051 - 842807)


E' l'offerta di un servizio la nuova strategia dei truffatori-rapinatori.

'Cerca una badante?' poi lo rapina: 78enne di Zola Predosa rapinato dell'orologio da una donna che si era offerta come badante.

Protagonisti della rapina una coppia di truffatori, un uomo e una donna, che hanno tratto in inganno un pensionato che stava a passeggiando a Zola Predosa. La donna, sulla trentina e un po' cicciotella, ha avvicinato la vittima per chiederle se sapesse di qualcuno che cercava una badante, si è offerta di lasciare il numero di telefono.

Ma quando sul braccio del 78enne è apparso un orologio d'oro, la donna ha rivelato le sue vere intenzioni: ha spinto con forza l'uomo facendolo finire a terra. Gli ha sfilato l'orologio dal braccio e si è data alla fuga, riuscendovi anche se il derubato cercava con forza di trattenerla. La donna ha raggiunto l'auto di un complice con cui è allontanata di fretta , lasciando l'uomo a terra e malconcio. I Carabinieri di Zola sono stati allertati e hanno fatto trasferire il derubato al pronto soccorso di Bazzano, dove gli sono state riscontrate e curate numerose contusioni.



In Appennino

di Renzo Zagnoni

Vi invito all’appuntamento di mercoledì prossimo, 14 novembre, con Angelo Mazza, quotato storico dell’arte e collaboratore delle Fondazioni con le quali ha proposto e fatto realizzare moltissimi ed importanti restauri di dipinti nelle chiese della montagna.


Inoltre, oggi, lunedì 12 novembre, è in programma un altro appuntamento: Giovanni Stagni, ingegnere progettista e direttore del restauro della Rocchetta, parlerà di questo fondamentale lavoro, anche per mezzo di filmati. È l’autore del libro sul restauro che stiamo vendendo: coi tre quarti del ricavato promuoviamo il restauro dello splendido camino dei Fenicotteri.


I MERCOLEDÌ DELLA ROCCHETTA
Mercoledì 14 novembre 2018 – ore 21,00
Angelo Mazza
(storico dell’arte)
LA VALLE DEL RENO:
UNA PINACOTECA DIFFUSA
le grandi pale d’altare delle chiese della valle




CORSO PER ACCOMPAGNATORI
Lunedì 12 novembre 2018 – ore 20,00
Giovanni Stagni
(ingegnere progettista e direttore del restauro)
UN CANTIERE CON L’ANIMA
il restauro della Rocchetta Mattei

La viabilità per il PD

L'argomento caldo della viabilità fra Sasso Marconi e Bologna sarà al centro di un incontro organizzata dal PD sassese nel centro civico di Borgonuovo.

Domani, martedì 13 novembre, a partire dalle 20.45, relazioneranno l'assessore regionale alla viabilità, Raffaele Donini e il sinsaco Stefano Mazzetti. Coordinerà Carlo Sinigaglia, segretario Pd di Sasso Marconi. 
Si parlerà in particolare della saluzione del nodo di Casalecchio di Reno.



Il 12 novembre Castel di Casio ricorda le vittime di Nassiriya a 15 anni dal terribile attentato


Le autorità cittadine e militari di Castel di Casio ricorderanno le 28 vittime dell’attentato di Nassiriya. Saranno premiati gli studenti delle scuole con una borsa di studio messa a disposizione dall’imprenditoria locale

Riceviamo:

Si terrà oggi, lunedì 12 novembre, alle 10, a Castel di Casio la commemorazione dei “Caduti di Nassiriya”, 15 anni dopo quel terribile attentato in Iraq che provocò la morte di 19 italiani e 9 iracheni. Persero la vita 12 carabinieri e 5 militari dell’esercito impegnati nella missione di mantenimento di pace 'Antica Babilonia' voluta dall’ONU, oltre ad un cooperatore internazionale e al regista Stefano Rolla che era sul posto per un girare un film sulla ricostruzione in Iraq dopo la seconda guerra del Golfo.
Il ritrovo è presso il monumento dedicato alle vittime dell’attentato in località Prati. Qui è previsto l’alzabandiera alla presenza delle autorità civili e militari alle 10,15 e la deposizione di una corona. Interverranno in seguito il sindaco di Castel di Casio Mauro Brunetti, i rappresentanti dell’arma dei carabinieri e Giovanni Zaccanti, cofondatore di Caffitaly, a nome degli imprenditori locali.
La caratteristica infatti della ricorrenza di Castel di Casio è quella di ricordare un tragico avvenimento del passato ponendo però le basi per un futuro migliore grazie al coinvolgimento degli studenti. Ogni anno infatti in questa occasione viene consegnata una borsa di studio offerta da alcuni imprenditori dell’alta valle del Reno rivolta alle scuole di Castel di Casio, chiamate di volta in volta a lavorare su temi specifici. L’oggetto quest’anno era “Il valore di una vita: il presente e il ricordo”.
E i ragazzi di Castel di Casio saranno infatti i protagonisti della giornata, visto che saranno chiamati a leggere i loro messaggi. A seguire è prevista la visita per apprezzare i lavori realizzati e la premiazione nei locali della Sala Civica “Carlo Cosimi”.
Parteciperanno alla manifestazione anche i ragazzi della scuola secondaria di Alto Reno Terme che sono stati coinvolti attraverso la realizzazione degli elaborati grafici.





domenica 11 novembre 2018

Monzuno: Mastacchi fa il consuntivo di fine mandato e consegna il testimone

Il sindaco Mastacchi a destra con il suo vice Ermanno Pavesi
Erano ben in 160 all'incontro conviviale a base di 'polenta' che si è tenuto a Rioveggio, finalizzato a un resoconto del gruppo amministrativo di Monzuno. L'incontro era anche di commiato poiché il sindaco in carica Marco Mastacchi è al termine del secondo mandato e quindi non più candidabile. Il saluto di distacco è stato affettuoso. Molte le spontanee espressioni di compiacimento per il lavoro svolto dall'amministrazione in carica . 


Manifestazioni contraccambiate da un intervento del sindaco che non è stato privo di momenti di commozione. Durante il pranzo una sospensione per permettere la proiezione di un breve filmato dove si riportavano i momenti salienti dell'ultimo decennio di Monzuno: dalle numerose emergenze neve e frane particolarmente impattanti a Monzuno, ai momenti comunitari e ai successi, come la notevole ristrutturazione del Municipio, reso antisismico e ottimizzato con tecniche di risparmio energetico. Spazio poi è stato dato alla camminata capitanata dal sindaco da Monzuno a Roma per protestare contro il patto di stabilità, che impediva alle amministrazioni comunali di utilizzare anche risorse già presenti in cassa. 

La squadra

 
Dopo 10 anni che facciamo disastri qualcuno ci segue ancora”, ha scherzosamente esordito Mastacchi a significare però che non erano poi stati disastri. “ Sono stati 10 anni economicamente difficili quelli che stanno per concludersi, “ ha continuato, “caratterizzati da un drastico ribasso delle risorse a disposizione dei Comuni e da una crisi severissima. Siamo però riusciti ad affrontare i problemi di Monzuno e a mantenere i servizi. Abbiamo fatto anche importanti investimenti soprattutto nella scuola”.
Il primo cittadino ha poi presentato la squadra amministrativa uscente, ricordando che un buon numero dei componenti si propone di continuare l'attivià pubblica , anche a garanzia che non tutto del buon lavoro fatto nell'amalgamare una squadra efficiente andrà perso.

Bruno Pasquini , consigliere con delega allo sport, ha spiegato il suo apprezzamento per il sindaco uscente: “Sa affrontare con determinazione tutti i problemi che si presentano. Gran sindaco. Ha fatto la differenza. Lascia una impronta amministrativa che sarà difficile eguagliare”.
 
Marco Zanini ha detto: “ Lavoro a Rioveggio, ma abito fuori comune. Sono qua perchè stimo Mastacchi. E' un amico e non potevo mancare al suo saluto. Con lui ho fatti gli ultimi 100 chilometri della camminata Monzuno - Roma”.
 

Patrizia Nanni aggiunge. “Mi ha convinto a venire stasera qui mia cugina Nicoletta che non ha potuto essere presente. Ha voluto che all'incontro ci fosse la presenza della nostra famiglia. Lei lo adora e lo apprezza per la sua costante attività a favore della collettività”. 

Assuero Zampini così descrive Mastacchi. “Sindaco a tutto tondo. E' sempre fra la gente. Al passo coi tempi e innovativo. Si è speso per il Comune senza riserve. Ha creato una bella squadra che saprà continuare seguendo il percorso da lui avviato con identica determinazione”.
L'incontro si è concluso con le tante strette di mano e i ringraziamenti del sindaco.

Ancora una volta i rievocatori storici Methlum Kainual di Marzabotto fra i protagonisti

di Gianni Passini


Quest’anno, nella  seconda festa etrusca di Comeana, tenbutasi il 15 e il 16 settembre scorsi, gli organizzatori capitanati Giulia Alfani, hanno raddoppiato i gruppi storici chiamando, oltre noi dell'associazione Methlum Kainual , i ragazzi degli  'Antichi Popoli' comandati da Stefano Perini. Questi ultimi hanno allestito l’accampamento etrusco completo. 
La grande novità è che la Sovrintendenza dei beni culturali e turistici della Toscana ha dato il benestare per poter fare le visite guidate alla Tomba del guerriero di Montefortini, cui hanno aderito circa 300 turisti. Il gruppo di rievocazione storica  “Methlum Kainual” ha proposto due scenografie diverse: una religiosa costituita da un rituale sacro in cui venivano donate le offerte alle divinità etrusche e fatte bruciare in olocausto in onore delle divinità stesse. Una facente parte dei munera che consiste nell’indire da parte dell’aristocratico i giochi antichi dedicati al parente etrusco defunto. Per motivi di sicurezza si sono potuti effettuare solo 2 giochi:  la corsa dei 100  m. da parte degli atleti di entrambi i gruppi storici , e quella dei 100 m. con gli scudi Oplon nel braccio sinistro. Entrambe le prove sono state vinte da Lorenzo Leonelli appartenente al gruppo degli “Antichi Popoli”.  In una delle ultime visite guidate serali ha partecipato il gruppo di “Methlum Kainual” nel quale si sono distinte particolarmente con i loro meravigliosi abiti, Maria Elena Landi e Catia Polverini. Domenica mattina i ragazzi del Popolo di Kainua ( Gtanni Passini, Stefano Fornacciari e Luca Pontoni) hanno partecipato alla visita guidata al Museo di Artimino interpretando personaggi etruschi con la direzione della responsabile del Museo , Maria Chiara Bettini. Il musicista Francesco Landucci si è esibito con gli antichi strumenti ricostruiti e riprodotti da lui creando un pathos unico. Nel primo pomeriggio i ragazzi degli “Antichi Popoli” hanno riproposto i giochi storici molto seguiti. Come unicità hanno fatto fare al loro atleta migliore la preparazione del concorrente prima della corsa.  

L’atleta viene cosparso di olio d’oliva e successivamente con lo strigile viene tolto l’olio in eccesso. Lorenzo Leonelli detiene nelle due giornate il record di vittorie nella seconda festa dei giochi di Comeana. Nel tardo pomeriggio il gruppo degli “Antichi Popoli” si è impegnato nella didattica ricostruttiva, storica e culturale della civiltà etrusca. 
Gli opliti di Stefano Perini si sono esibiti in duelli molto apprezzati. Le ragazze degli “Antichi Popoli” hanno messo in mostra i loro bei costumi e il fanciullo Alexey ha suonato il suo strumento con grande capacità.


Il tutto ha avuto il supporto organizzativo e logistico dell’Amministrazione comunale di Carmignano (provincia di Prato), di Giulia Alfani, Ilaria Mignanti, Maria Chiara Bettini. In tanti si sono adoperati affinchè l’evento avesse un buon successo. A Linda Berna il merito delle belle foto e a Rasna Francesco Campatelli e Giovanna Jo Montenegro il video e le foto della riuscitissima manifestazione.