| Foto dal web |
Momenti di forte tensione su un treno regionale della linea Porrettana,
nell’orario del rientro pomeridiano da scuola, lungo la tratta tra Vergato e Porretta Terme. Un uomo è
stato aggredito e rapinato del cellulare
da un gruppo di giovani, già noti e facilmente riconoscibili da molti pendolari
abituali.
Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo avrebbe
tentato di sottrarre il telefono alla vittima. Alla reazione dell’uomo,
l’aggressione sarebbe degenerata in un pestaggio,
avvenuto davanti ad altri passeggeri. Nonostante il pronto intervento del capotreno, i responsabili sono
riusciti a fuggire con il cellulare,
facendo perdere le proprie tracce.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i viaggiatori,
che da tempo segnalano una situazione di insicurezza crescente sui treni, in
particolare nelle fasce orarie più frequentate da studenti e lavoratori.
«La situazione è gravissima –
riferiscono alcuni pendolari –. Serve un intervento strutturale e costante
delle forze dell’ordine: non possiamo sentirci ostaggi di episodi di violenza e
criminalità durante i nostri spostamenti quotidiani».
Dal territorio arriva quindi una
richiesta chiara di rafforzamento della
presenza della Polizia Ferroviaria a bordo dei convogli e nelle
stazioni, per garantire sicurezza, prevenzione e tutela dei passeggeri.
L’episodio riaccende il dibattito
sulla sicurezza del trasporto pubblico
locale e sulla necessità di risposte coordinate tra istituzioni,
aziende di trasporto e forze dell’ordine, per evitare che simili fatti si
ripetano.
1 commento:
il "pronto intervento del capotreno: e i passeggeri? Per caso non hanno mosso un dito?
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