giovedì 30 giugno 2022

Incendio tra Carbona e Riola. Evacuata una seconda casa

  

Foto d'archivio

Dubbio segnala un incendio nel lato di montagna tra Carbona e Riola

Le fiamme sono partite intorno alle13 dalla statale, probabilmente avviate da un mozzicone di sigaretta imprudentemente lasciato cadere a terra ancora acceso. Il fuoco si  è rapidamente avviato sotto la spinta del venticello di oggi pomeriggio, allargandosi su tutto il fronte di una frana coperta da arbusti.  

Sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Vergato e altre squadre di colleghi. Ha operato anche l'elicottero e il canadair che si caricavano dal lago di Suviana. 

Fortunatamente l'area non è residenziata e le fiamme hanno lambito un caseggiato senza raggiungerlo. E' stata invece prudentemente evacuata una seconda casa che ospitava una coppia anziana. 

Si era creduto di aver domato l'incendio nel tardo pomeriggio, ma poi è ripreso costringendo gli operatori e i mezzi a un secondo intervento. Si spera di arrivare alla soluzione definitiva prima dell'arrivo del buio. 

Una alta colonna di fumo è visibile fin da Porretta. 



L'evoluzione dell'incendio non è stata quella sperata. Le fiamme hanno continuato a divorare la vegetazione della montagna anche nella notte. L'area devastata è ampia, quasi l'intero versante della collina. 




Numerose le segnalazione su facebook: 

https://www.facebook.com/groups/869335449793991/posts/5389498021111022/

https://www.facebook.com/groups/869335449793991/posts/5389273774466780/





Il filmato è di Morris Battistini

Covid: in Emilia Romagna oltre 6mila casi, altri 7 morti fra cui bimbo

Aveva gravi patologie. Salgono ricoveri nei reparti,+29 in 24 ore. A Bologna e provincia 1.239 nuovi contagi.


Oltre 6mila i nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna, su oltre 20mila tamponi delle ultime 24 ore, con un tasso di positività di quasi il 32%.

Altri sette sono i decessi con Covid-19, fra i quali un bimbo di soli quattro mesi, in provincia di Reggio Emilia, che - specifica la Regione - era affetto da gravi patologie congenite.

Tra le vittime anche una donna di 55 anni nel Parmense.
    Il bollettino indica che i ricoveri nelle terapie intensive sono sostanzialmente stabili, con due pazienti in meno da ieri per 28 in totale. Mentre aumentano i degenti dei reparti Covid, altri 29 pazienti da ieri per un totale di 984.
    Complessivamente i casi attivi superano di nuovo ad oggi quota 50mila (50.210). Il 98% è in isolamento domiciliare.
 

A Bologna e provincia 1.239 nuovi contagi. Tra i 1.239 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 255 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, mentre per 984 sono in corso le indagini epidemiologiche.

1.234 nuovi  casi sono sporadici, 5 legati a focolai. 

Nessun caso importato da altra regione, nè dall’estero.

Sasso Marconi. Il Ponte di Vizzano riapre a breve, il Da Vinci fra 15 mesi.

 




La riapertura del ponte di Vizzano ( nella foto)  è prossima. I lavori di recupero e messa in sicurezza della struttura in cemento che porta all’ingresso dell’impalcato sospeso  sul fiume Reno sono stati ultimati e gli enti coinvolti stanno concordando e programmando la riconsegna ufficiale  all’uso pubblico  della bella struttura, sorella minore di quella notissima  di Brooklyn. Lo hanno precisato gli uffici comunali in risposta agli interrogativi di Roberto Stanzani che si chiedeva come mai gli ingressi del ponte fossero ancora transennati nonostante  i lavori sembrino terminati.

Dal Comune si apprende anche che una seconda breve chiusura si renderà necessaria nel prossimo futuro per interventi conservativi della parte  sospesa sul fiume, come la sostituzione di alcune tavole in legno danneggiate del piano di scorrimento o manutenzioni conservative utili a garantire la durata degli elementi in metallo.

In merito al secondo interrogativo, quello sull’importante  recupero del ponte Leonardo Da Vinci, i tecnici comunali riferiscono che le operazioni di risistemazione  dovrebbero iniziare il prossimo fine settembre e avere una durata indicativa di 12 mesi. Sono terminate le procedure burocratiche nei tempi annunciati e si sta ora  procedendo per arrivare alla consegna dei lavori e all’apertura del cantiere che gli ottimisti ipotizzano possa avvenire entro la fine di questo luglio, mentre altri, forse  più realisti, ritengono più attendibile l’ipotesi annunciata da tempo e cioè  la fine di settembre.

 

Tempistiche precise verranno date durante un Consiglio comunale straordinario  in calendario per il prossimo 7 luglio cui parteciperà anche il commissario straordinario ( in presenza o in collegamento video). Nell’incontro verrà presentato e illustrato il progetto definitivo del nuovo ponte. Se non vi saranno variazioni degli ultimi minuti, l’intervento dovrebbe prevedere la  risistemazione e la messa  in sicurezza, anche anti sismica, delle due arcate  che attraversano il letto del fiume e che caratterizzano la struttura e la sostituzione  dell’impalcato che regge il piano di scorrimento con una struttura in metallo  che comprenderà un piano di scorrimento veicolare allargato  ai lati per ottenere anche due corsie ciclabili.  

In arrivo un nuovo futuro per l’ex Cartiera di Lama di Reno. E’ una promessa

Il prossimo 12 luglio, alle 21, nel Teatro di Paglia del Parco Archeologico di Marzabotto  la presentazione del progetto di recupero cui parteciperanno, oltre al sindaco di Marzabotto, Valentina Cuppi, il sindaco metropolitano, Matteo Lepore e il presidente dell'Unione dell'Appennino, Maurizio Fabbri.


 Dubbio segnala: 

Un presente tutto da scrivere per la frazione del Comune di Marzabotto di Lama di Reno grazie al finanziamento ricevuto dal PNRR, per un virtuoso intervento di riqualificazione inserito nel più ampio progetto della Città della conoscenza e della ricerca della Città Metropolitana di Bologna: l'ex cartiera, oggi dismessa e fonte di degrado urbano, torna ad essere nuovamente veicolo di lavoro, cultura e  socialità. Nuove pagine di storia su cui scrivere un nuovo futuro.

L’intervento di riqualificazione dell’area della ex cartiera Burgo ha l’obiettivo di ricreare lo stretto legame tra la frazione di Lama di Reno e la cartiera mediante la fornitura di nuovi strumenti e servizi per lo sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico. Tale intervento di riqualificazione fonda il suo principio di azione sul recupero e sulla riqualificazione di un significativo numero di edifici della ex cartiera, i cui ampi spazi consentono la realizzazione al loro interno di una molteplicità di attività e servizi, consentendo al tempo stesso di mantenerne un’identità storico-industriale.

In considerazione delle mutate esigenze del territorio, si prevede lo sviluppo di servizi e infrastrutture di tipo sociale e culturale la cui destinazione sono sia gli abitanti della frazione, quali ad esempio la realizzazione di servizi di prossimità, sia un pubblico più ampio con lo sviluppo di servizi e infrastrutture di tipo tecnologico che consentano di attirare all’interno della frazione nuove aziende, quali ad esempio la realizzazione di un hub dedicato alle start up, con particolare attenzione alla transizione ecologica e l'economia circolare.

L’obiettivo di questo nuovo modello di sviluppo è quello di permettere di vivere e fruire la frazione e il territorio a polarità mista: da un lato, infatti, sarà presente un polo tecnologico innovativo e dall’altro saranno presenti una serie di servizi di qualità per aree verdi e di svago.

Allo stato attuale la Stazione Appaltante ha ricevuto un finanziamento di €. 9.694.439,35 di cui €. 5.400.000 (compresi oneri per la sicurezza) per i lavori del 1° lotto funzionale. Il completamento delle opere avverrà per successivi lotti qualora il Comune di Marzabotto ottenga ulteriori finanziamenti.

link al concorso di progettazione

video promozionale

3 sonde ecografiche donate dal Rotary Club all’Azienda Usl di Bologna

Una alla Case della Salute di Castiglione dei Pepoli, l'altra a Ozzano Emilia e la terza a  Pieve di Cento 


3 sonde ecografiche Wireless Cerbero Cardio, tutte equipaggiate con tablet, sono state donate oggi, 29 giugno, dal Rotary Club Bologna Valle dell’Idice, al Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda Usl di Bologna.

A ricevere i nuovi ecografi dalle mani di Natalia d’Errico, Assistente del Governatore del Distretto Rotary 2072, erano presenti Paolo Bordon, Direttore generale Azienda Usl di Bologna e Cristina Maccaferri, Direttore Dipartimento Cure Primarie Azienda Usl di Bologna.

Gli ecografi, del valore complessivo di oltre 13 mila euro, saranno a disposizione dei professionisti delle Case della Salute di Castiglione dei Pepoli, Ozzano Emilia, Pieve di Cento e saranno impiegati per il completamento della diagnostica a supporto delle attività ambulatoriali in ambito reumatologico e ortopedico, potenzialmente oltre 1.400 prestazioni nel 2022. Verranno utilizzati, inoltre, anche per interventi domiciliari e in strutture residenziali.

Si tratta di ecografi che si caratterizzano per portabilità e facilità d’uso, per medici e infermieri, semplicità di aggiornamento tramite APP, che consentono di fare diagnosi in remoto, con evidente guadagno di tempestività.

“Al Rotary Club di Bologna - dichiara Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna - va un particolare ringraziamento per la continuità con cui si prende cura e contribuisce al sistema della sanità pubblica bolognese. Le attrezzature che oggi e negli anni ha donato, contribuiscono ogni giorno in maniera importate a rafforzare la capacità di riposta alla domanda di salute di tutti i cittadini”. 

“Questa donazione” - dichiara Natalia d’Errico per il Rotary - “è parte di un progetto più vasto, del Rotary International sviluppato in accordo con il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), per consentire ai club Rotary di sostenere le loro comunità territoriali, supportando servizi essenziali, come la sanità, contribuendo a creare relazioni ed inclusione.” 

Presenti alla conferenza stampa, in rappresentanza dei dieci Rotary Club di Bologna, : Gilda La Gatta, Saverio Luppino, Maria Claudia Mattioli Oviglio.


Donini: "Dopo l'estate valuteremo su vaccinazioni"

 L'80% dei casi è asintomatico, terapie intensive al 3%  


"Per ora la situazione per quanto riguarda il Covid è sotto controllo, ma la vera prova del nove sarà in autunno.

Sui vaccini, dovremo valutare il target, se solo fasce più deboli o vaccinazione di massa, dipenderà dalle indicazioni che ci perverranno".

Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute in Emilia-Romagna Raffaele Donini a margine della presentazione della nuova Fondazione dell'Istituto Ortopedico Rizzoli a Bologna.
    "Al momento non c'è da aspettarsi un ritorno alle restrizioni dei mesi passati - ha chiarito l'assessore - sul totale dei casi vediamo che l'80% è asintomatico e l'afflusso nei reparti di terapia intensiva è ancora molto basso, siamo attorno al 3% e molti pazienti sono ricoverati con il Covid ma non per il Covid".
    "Dopo l'estate, dovremo innanzitutto sapere quale sarà  l'ospite, ovvero la variante dominante. E poi dovremo capire quanto durerà ancora il livello di immunizzazione". Da questi fattori, ha concluso Donini, dipenderà il target del prossimo ciclo vaccinale. (ANSA).

mercoledì 29 giugno 2022

Covid: balzo dei casi in Emilia Romagna , quasi 7mila contagi

Su i ricoveri, 30 pazienti in intensive e 955 nei reparti. A Bologna e provincia 1.226 nuovi contagi.


Balzo dei contagi giornalieri di Coronavirus in Emilia-Romagna, che tornano a sfiorare 7mila nuovi casi.

Il bollettino della Regione evidenzia 6.756 positività al Sars-Cov2 su poco più di 20mila tamponi (33,6%).

Negli ospedali la situazione non è critica ma aumentano i ricoveri: nelle terapie intensive ci sono complessivamente 30 pazienti, due in più da ieri, mentre negli altri reparti ce ne sono 955, 45 in più da ieri. Altri sette i decessi, fra i quali una 63enne in provincia di Ferrara, per un totale di 17.096 da inizio pandemia. Complessivamente sul territorio i casi di infezione attiva sfiorano 50mila (sono 48.895), di cui il 98% in isolamento domiciliare.

"Non lanciamo un grido d'allarme, ma diciamo di fare attenzione perché non è finita". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini commenta la risalita dei contagi da Covid, a margine di una conferenza stampa in Regione. "Non vedo emergenze drammatiche - sottolinea - abbiamo comunque gli ospedali che nei reparti più gravi hanno numeri molto molto bassi, questo significa che i vaccini hanno funzionato davvero, però è un virus che attraverso le varianti cerca di continuare a farci male". Da qui la necessità di adottare comportamenti prudenti: "Ci vuole attenzione - aggiunge Bonaccini - utilizzare gli strumenti di maggiore protezione individuale. Credo che si debba seguire passo passo quello che accadrà, con senso di responsabilità, e ovviamente tenendo conto che in Conferenza delle regioni, nel rapporto tra Stato e regioni si possono valutare le misure, però non diamo allarmi". La speranza per il presidente dell'Emilia-Romagna è che diventi "un'endemia, cioè un'influenza, per quanto robusta, e non più una tragica pandemia; credo che la scienza dovrà dirci per quali fasce d'età, oltre ai più anziani e ai più fragili, si dovrà fare un eventuale richiamo del vaccino".

A Bologna e provincia 1.226 nuovi contagi. Tra i 1.226 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 224 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, mentre per 1.002 sono in corso le indagini epidemiologiche.

Tutti i 1.226 nuovi casi sono sporadici. 

1 caso è stato importato da altra regione, nessuno dall’estero.

Incidente sulla Porrettana fra i Ponti dell’Oggiola e la Comunale di Panico a Marzabotto

 

Scontro fra una Dacia e una Panda oggi, intorno alle 17, all’altezza del bivio fra la Porrettana e la comunale che porta a Panico.


La Dacia proveniva da Sasso Marconi, mentre la Panda da Marzabotto. Lo scontro è stato violento. Fortunatamente però gli occupanti delle due vetture non hanno subito danni gravi: il conducente della Dacia lamentava dolori alla schiena, giudicati comunque di poco conto.

Non ancora certa la dinamica: alcuni dei presenti sul posto hanno ipotizzato che all’origine dell’incidente vi potrebbe essere stata la difficoltà della Panda a riprendere la carreggiata dopo la curva fino a scontrarsi con la Dacia. L’ipotesi è da verificare e comunque l’esatta dinamica dovrà essere individuata dai Carabinieri che, oltre ai dovuti rilievi, hanno organizzato il traffico in modo da non creare ingorghi. I mezzi provenienti da Marzabotto sono stati deviati sulla comunale che fiancheggia Panico e porta a Lama di Reno, quindi di nuovo sulla Porrettana e quelli provenienti da Sasso Marconi hanno potuto utilizzare la corsia rimasta utilizzabile della statale. 

Riapre la "bretella" che porta all’ingresso Sasso Marconi sud dell’A1

 La riapertura sarà preceduta da un intervento di sistemazione dello svincolo rotonda di via Ponte Albano - Casa Gamberi


Le prime luci di lunedì 4 luglio illumineranno anche la bretella Sasso Marconi- Ingresso A1 rimessa a nuovo e utilizzabile in entrambi i sensi di marcia. Questa la buona notizia. 

In una nota del Comune di Sasso Marconi si legge inoltre che , a partire dalle 20 di venerdì 1 luglio fino alle 6 di lunedì 4 luglio sarà necessario deviare la circolazione sulla variante della statale Porrettana  in direzione sud, all’altezza dello svincolo di Via Gamberi ed, in direzione Nord, all'altezza della rotonda di Via Ponte Albano per il traffico veicolare proveniente dalla SP325 Val di Setta. Pertanto. in direzione sud il traffico sarà deviato verso Via Gamberi, mentre in direzione nord, il traffico veicolare proveniente dalla SP325 Val di Setta potrà percorrere Via Ponte Albano. 

E’ stato predisposto  un piano di segnaletica integrativa lungo il percorso al fine di fornire informazioni sulle chiusure e sui percorsi consigliati. Gli interventi realizzati lungo il raccordo autostradale rientrano tra le attività propedeutiche alla realizzazione del bypass autostradale necessario per l'avvio del più ampio piano di consolidamento del cornice sud della galleria Monte Mario, che prevederà l'utilizzo del Raccordo R43 in direzione Firenze, in alternativa al tratto autostradale tra i km 206+500 e 209 interessato dal cantiere per la galleria. Si provvederà ad attuare interventi di manutenzione alle barriere di sicurezza e di adeguamento della pavimentazione, la realizzazione di una rotonda volta a migliorare la viabilità locale ed attivare il doppio senso di circolazione.

L'azienda Atlante assegna ai dipendenti il bonus anti-inflazione di 458euro


Ha destato molto interesse l’annuncio dell'azienda bolognese Atlante di destinare ad ogni dipendente  458 euro come contributo per sostenere l’incremento dei  prezzi.

L’azienda che opera nel settore della grande distribuzione alimentare  punta anche ad allargarsi: nella sede di Casalecchio di Reno assume.

Inizio modulo

Il bonus viene così suddiviso: 200 euro saranno erogati sotto forma di buono carburante e i restanti 258 euro come buono shopping. Le somme dovranno essere utilizzate entro l’anno.

Un esempio che speriamo sia seguito da altre realtà.

La caccia della Guardia di Finanza ai furbetti del Reddito di Cittadinanza

Scoperti 44 indebiti percettori del beneficio residenti nei campi rom felsinei. Dovranno restituire  circa 850 mila euro e rischiano una pena di reclusione da due a sei anni.


Il Comando Provinciale Bologna informa:

 

I finanzieri hanno denunciato 44 individui che percepivano indebitamente il Reddito di Cittadinanza, residenti nei quattro campi ROM dislocati tra Bologna e San Lazzaro di Savena.

A sollecitare le verifiche, la constatazione  di una indebita percezione del  contributo sociale da parte di una cittadina di origini rumene cui era era stata imposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

In seguito, i controlli sono stati estesi ad altri 87 nuclei familiari residenti all’interno dei insediamenti e ciò ha portato alla denuncia di ben 44 soggetti, per aver omesso di indicare nella propria Dichiarazione Sostitutiva Unica dati essenziali, fondamentali per l’esatto calcolo dell’importo relativo all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Diverse sono state le irregolarità riscontrate, come  l’omessa comunicazione dei redditi percepiti, la corretta composizione del nucleo familiare, le omesse indicazioni riferite allo svolgimento di attività lavorativa ed il possesso di autovetture da parte dei componenti del nucleo familiare.

I 44 indebiti percettori del  beneficio economico, che in alcuni casi arrivavano a percepire anche importi sino a 1.200 euro mensili, sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica di Bologna per i reati di ‘falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico’ e ‘per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche’. Ù

I denunciati rischiano la pena della reclusione da due a sei anni. E’ stato loro revocato il beneficio ed è stata avviata la procedura per il recupero delle somme erogate che ammontano a circa 850 mila euro.

La rivista Savena Setta Sambro è arrivata al 62esimo semestrale.



 E’ in distribuzione il n.62 della rivista Savena Setta Sambro, curata dall’omonimo Gruppo di Studi. Da questo numero non è più Adriano Simoncini  a curare la stesura dei contenuti, come ha fatto per oltre trent’anni, ma Fabrizio Monari. Il passaggio del testimone è avvenuto per lasciare questo oneroso compito a nuovi energie anche se Simoncini, dall’alto della sua esperienza, continuerà a mantenere la sua apprezzatissima collaborazione con il semestrale.

In evidenza in questo numero un articolo dedicato a Guglielmo Marconi e alla sua villa di Pontecchio, uno sulle ricamatrici devote di Monghidoro con le loro opere d’arte, la storia del Ponte di Vizzano, attualmente chiuso per manutenzioni e un tributo al Terziglio Santi, recentemente scomparso, uno degli poeti compositori di ‘zirudelle’ e conservatore delle tradizioni dell’Appennino.

La rivista sarà anche presentata il prossimo  5 luglio, alle 21, nella piazza di Loiano.

In vendita anche l’antologia di San Benedetto Val di Sambro, oltre a quella di Sasso Marconi, che raccoglie molti dei pezzi pubblicati negli oltre trent’anni  della rivista su argomenti relativi al paese, riguardanti storia cultura e ambiente. 



Scadenze Tassa Rifiuti 2022 a Casalecchio di Reno



 
 

Il Comune informa:

 

Giovedì 30 giugno  scade il termine per il pagamento della 1^ rata TARI (tassa rifiuti). La seconda rata si potrà saldare entro il 30 settembre .

Se invece si sceglie l’opzione di pagamento in un’unica soluzione il versamento deve essere eseguito entro il 15 luglio 2022.

 

Agevolazioni TARI

Nell’anno 2020 l’Amministrazione comunale ha deliberato ed applicato l’azzeramento della TARI per i giorni di lockdown obbligatorio in favore di quelle attività economiche che, in base al codice ATECO prevalente, fossero state obbligate alla chiusura dai DPCM del 2020. Non rileva la chiusura meramente volontaria.

Nell’anno 2021 è stato deliberato un ampio intervento di consistente riduzione della TARI, finanziato con fondi statali, in favore delle attività economiche maggiormente colpite dai provvedimenti restrittivi e dall’emergenza sanitaria. 

Il 31 marzo 2022, fine della fase di emergenza sanitaria, sono venute meno le forme specifiche di esonero. Tuttavia, l’Amministrazione ha voluto destinare importanti risorse (circa 450 mila euro) per confermare regimi agevolati sempre in favore delle attività economiche.

 

Domanda di esonero (ISEE fino a 5 mila euro)

I nuclei che possano dimostrare un reddito ISEE non superiore a 5 mila euro possono richiedere l’applicazione dell’esenzione TARI. La domanda va presentata entro e non oltre il 31 luglio 2022, tramite l’apposito modello disponibile sul sito comunale.

 

Modalità di pagamento

Il pagamento si effettua mediante modello F24 (gratuito per il cittadino) in ogni sportello postale, bancario o con home banking (per chi dispone di questo servizio).

È tuttavia possibile, da quest'anno, richiedere all'Ufficio l'invio, in sostituzione del modello F24, il modello di pagamento Pago PA (che tuttavia implica di norma il pagamento di una commissione). Chi fosse interessato deve farne richiesta tramite e-mail a: entrate@comune.casalecchio.bo.it

 

Infotiny.cc/TARI-Casalecchio

'Festivalto' a Monte Sole, far vivere i luoghi della memoria

Dal primo al 3 luglio musica, incontri, teatro e tavole rotonde



Tre giorni di musica, incontri, mostre, teatro, tavole rotonde, laboratori, un campus residenziale destinato ai giovanissimi alla Scuola di Pace per discutere e progettare "un futuro da cittadini attivi e costruttori consapevoli di una pace che nasce dall'incontro", nei luoghi che furono teatro del più efferato eccidio delle Ss naziste in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale: tutto questo è 'Festivalto', in programma dal primo al 3 luglio all'interno del Parco Storico di Monte Sole a Marzabotto.

L'iniziativa - alla prima edizione - è ideata da Maria Rosaria Santangelo, segretario generale di Siedas-Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti, ente coordinatore del festival, e promossa da Ozono Factory Aps, associazione di giovani operatori culturali che dal 2020 gestisce Il Poggiolo-Rifugio Re_Esistente nel cuore del Parco, da Lemon-La Limonaia di Fucecchio e da Legambiente Circolo di Pistoia.

    Tra gli appuntamenti principali di venerdì, l'incontro con Oliviero Toscani, autore de 'I bambini ricordano. Sant'Anna di Stazzema 12 agosto 1944': il fotografo ha curato una riedizione del suo volume del 2003, arricchito con nuove fotografie e testimonianze che formano un'antologia delle storie dei superstiti della strage, molti dei quali scomparsi. Sabato sarà dedicato a tavole rotonde che tratteranno di clima, transizione energetica, mobilità sostenibile, arte e cultura nel periodo pandemico e post pandemico. Domenica 'gran finale' con Giorgio Canali, chitarrista dei Cccp e delle successive incarnazioni della band (Csi e Pgr) e 'nume tutelare' di alcune produzioni indie che hanno segnato gli ultimi vent'anni della scena musicale italiana, dai Verdena alle Luci della Centrale Elettrica, dai Tre Allegri Ragazzi Morti a Zen Circus e Motta.
    (ANSA).

martedì 28 giugno 2022

Soldi 'Ndrangheta investiti all'estero, maxi sequestro

Ai domiciliari un 'faccendiere' di 52 anni

Denaro 'sporco', riconducibile agli affari della cosca di 'ndrangheta degli Iamonte, reinvestito nel Nord Italia e soprattutto all'estero, fra la Svizzera, la Bulgaria e la Romania, dove erano state acquistate anche due centrali idroelettriche.

È il quadro ricostruito dalla Guardia di Finanza a conclusione dell'indagine 'Black fog', condotta dal nucleo di polizia economico finanziaria di Bologna e coordinata dalla Dda bolognese con i magistrati Francesco Caleca e Flavio Lazzarini.

    Si tratta di un nuovo filone dell'operazione 'Nebbia calabra' contro la criminalità organizzata, svolta nel 2018 dagli stessi finanzieri. Sono quattro le persone indagate per trasferimento fraudolento di valori, tra i quali colui che è ritenuto il 'dominus' del vasto giro d'affari illegale: un faccendiere italiano di 52 anni, già arrestato alla fine del 2018 a Bologna sempre dalle Fiamme Gialle, che gli avevano sequestrato beni per oltre 8 milioni, compresa una rivendita di tabacchi nel centro commerciale Pilastro. Questa volta, tra i beni sottoposti a sequestro preventivo ci sono il capitale sociale di una società italiana, il saldo di due conti correnti esteri (uno in Romania e uno in Svizzera) fino alla concorrenza di 15 milioni, le quote societarie di due imprese in Romania, tre conti correnti e due immobili a Sofia, in Bulgaria. A carico del 52enne, attualmente residente in Svizzera, il Tribunale di Bologna ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.  

Covid: in Emilia-Romagna oltre 4mila casi, ricoveri stabili

 Altri otto decessi, persone tra 77 e 101 anni. A Bologna e provincia 1.103 nuovi contagi.


Sono oltre 4mila i nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna, 4.352 su poco più di 23.600 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, età media 47 anni.

Sono stabili i ricoveri con Covid-19: nelle terapie intensive ci sono 28 pazienti, uno in meno da ieri, mentre sono 910 i ricoverati negli altri reparti, tre in più in un giorno.

Il bollettino quotidiano della Regione riporta altri otto decessi, persone di età compresa tra 77 e 101 anni. Ad oggi i casi attivi complessivamente di infezione sul territorio sono 42.825, il 97,8% dei quali in isolamento a casa.

A Bologna e provincia 1.103 nuovi contagi. Tra i 1.103 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 111 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, mentre per 992 sono in corso le indagini epidemiologiche.

1.097 nuovi casi sono sporadici, 6 sono legati a focolai. 

Nessun caso importato da altra regione, nè dall’estero.

Utilizza la provinciale come autodromo e rischia di investire numerosi passanti

 Pedoni salvati dai carabinieri che hanno bloccato un’automobilista che sfrecciava a tutta velocità

 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

Ha solo 17 anni e ha precedenti di polizia, il giovane automobilista senza patente che domenica mattina ha rischiato di investire anziani, mamme e bambini che stavano andando al fiume per trascorrere una bella giornata.

 E’ successo alle 9 e 45, quando i Carabinieri di Castel del Rio hanno ricevuto la telefonata di una signora che chiedeva aiuto, perché un’automobilista stava sfrecciando a tutta velocità in un tratto di strada situato in prossimità del Ponte Alidosi.

Appresa la notizia, i Carabinieri si sono diretti sul posto e dopo aver intercettato il veicolo, hanno costretto l’automobilista a fermarsi, scoprendo che era minorenne, come i due passeggeri che stava trasportando a bordo di una Fiat Punto intestata a un 54enne di Lugo.

Irritato dal controllo, il 17enne ha aggredito un Carabiniere e ha iniziato a correre sulla Via Montanara in direzione di Imola, poi quando è stato raggiunto dai militari, invece di collaborare ha opposto resistenza.

Attinto al volto con lo spray al peperoncino in uso ai Carabinieri, il 17enne si è tranquillizzato e dopo essere stato visitato dai sanitari del 118, è stato accompagnato in caserma, dove lo attendevano i genitori.

Gli altri due minorenni, invece, quando hanno capito la gravità della situazione, sono stati più collaborativi. Il giovane automobilista senza patente è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per i seguenti reati: resistenza, oltraggio e lesioni a un pubblico ufficiale (il Carabiniere ferito ha riportato 5 giorni di prognosi), guida senza patente perché mai conseguita e rifiuto dell’accertamento tossicologico.

Il 54enne di Lugo è stato sanzionato per aver affidato incautamente il proprio veicolo a un giovane.


3 sonde ecografiche donate dal Rotary Club all’Azienda Usl di Bologna

 Domani la cerimonia di consegna

L'Azienda Usl di Bologna informa: 

3 sonde ecografiche Wireless Cerbero Cardio, tutte equipaggiate con tablet, sono state donate dal Rotary Club Bologna Valle dell’Idice, al Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda Usl di Bologna.

La cerimonia di consegna avverrà domani, mercoledì 29 giugno, alle 11, presso la sede dell’Azienda Usl, Via Castiglione 29 Bologna, Sala Roberto Ragazzi.

Interverranno Paolo Bordon, Direttore generale Azienda Usl di Bologna, Cristina Maccaferri, Direttore Dipartimento Cure Primarie Azienda Usl di Bologna, e gli Assistenti del Governatore del Distretto Rotary 2072, Natalia d'Errico e Marco Sarti.

Gli appuntamenti a Casalecchio di Reno di oggi e domani, 28 e 29 giugno

 


Il Comune informa: 

 

La rassegna estiva A Mente Fresca propone da martedì 28 a mercoledì 29 giugno 2022 ben sette appuntamenti 

In dettaglio:

Oggi, martedì 28 giugno;

 Alle  18 - Parco di Casa Museo Nena (via del Lavoro, 46)

In viaggio con Giuseppina dall'Italia alla Cina

Spettacolo interattivo per bambini e famiglie di e con Nora Picetti

Giuseppina era una bambina proprio tutte Ma a 10 anni, finita la scuola, andò a lavorare in filanda, la grande fabbrica di seta di Castano Primo. A 27 anni, nel 1890, il padrone le propose di andare a lavorare in Cina, a Shanghai. Questo spettacolo è ispirato al suo diario di viaggio.

Ad ogni porto nuove persone, nuove lingue, nuove musiche e nuove storie: dai canti di filanda alle percussioni africane, dalle fiabe arabe agli antichi indovinelli cinesi.

Uno spettacolo interattivo e divertente per giocare con la storia, la geografia e la fantasia.

Un viaggio sulle tracce di Giuseppina e della seta, insieme a bachi, asini e cammelli, marinai, migranti, filatrici e imperatrici, tutti interpretati dai voi bambini. Siete pronti a recitare?

Ingresso libero.

Tutti gli spettacoli di Nora Picetti a Casa Museo Nena godono del contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. 

Alle  21- Ritrovo ingresso Parco della Chiusa c/o Chiesa di San Martino (via Panoramica, 24)

Della natura e della notte

Visita naturalistica notturna al Parco della Chiusa condotta da Francesco Nigro, biologo e guida ambientale, a cura di WWF Bologna Metropolitana.

Una passeggiata serale nella splendida cornice del Parco della Chiusa, con un'attenzione speciale alla natura alle porte della città, vista, sentita, sperimentata dopo il calar del sole. Durata: 2 ore circa.

Percorso "turistico", ma non adatto ai minori di 10 anni. Consigli per i partecipanti: prenotare con anticipo (comunque entro le 12 del giorno dell’evento) - Indossare pantaloni e scarpe comode, chiuse e con suola scolpita - Avere una torcia elettrica a persona o ogni due - Parcheggio consigliato nella zone del Municipio in via dei Mille.

Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria: max 25 persone.

Info e prenotazioni: SEMPLICE - Sportello Polifunzionale - 800/011837 - 051/598111 - semplice@comune.casalecchio.bo.it

 

Alle  21 - Parco di Casa Museo Nena (via del Lavoro, 46)

Rosa dalla paura all'America

Una storia vera di migrazione, narrazione e libertà con Nora Picetti

Da Cuggiono, un paesino di contadini e filande vicino a Milano, alle miniere del Missouri e alla multietnica Chicago d’inizio Novecento. Un'autobiografia orale, una rara testimonianza al femminile di quando i migranti erano gli Europei. Un emozionante percorso di crescita personale, che attraverso l'incontro tra culture e la narrazione autobiografica conduce non alla ricchezza, ma alla liberazione dalla paura. Nora Picetti, nata e cresciuta negli stessi luoghi di Rosa 118 anni più tardi, la rievoca bambina, filatrice, innamorata, madre, migrante e narratrice. Con uno scialle e tre cappelli dà corpo ai venti personaggi principali della sua vita, in un “monologo a più voci” intessuto di musica, canti e danze popolari. Dall’autobiografia orale di Rosa Cassettari, trascritta da Marie Hall Ets.

Ricerche storiche: Ernesto Milani. Musiche: Barabàn. Canti popolari raccolti e trascritti da Guglielmo Gaviani. Audio e luci: Roberto Bovati. Costumi: Adua Berselli.

Produzione e organizzazione: Ryto, in collaborazione con Ecoistituto Valle Ticino e Clorofilla.

 

Alle  21 - Casa delle Acque (via del Lido, 15) 

Funamboli in cerca d'amore

Letture d’autore con Mila Lodi. Partendo da un’esperienza personale, l'autrice introduce attraverso i suoi libri I bambini volanti (2020) e Funamboli in cerca d'amore (2021) il tema dell'affido familiare visto attraverso gli occhi di adulti e bambini. Ingresso libero.

Apertura dalle 18.30.

Nell’ambito di Acquolina, la rassegna estiva di Casa delle Acque.

 

 Domani, mercoledì 29 giugno:

 

Alle 18 - Parco di Casa Museo Nena (via del Lavoro, 46)

Tutti insieme per il clima

Uno spettacolo interattivo per bambine/i dai 3 ai 10 anni, di e con Nora Picetti e Roberto Bovati. I cambiamenti climatici sono un problema di tutti e la soluzione richiede la partecipazione di tutti.

Come dice Greta, nessuno è troppo piccolo per fare la differenza. Ingresso libero.

Sono previste brevi visite guidate per famiglie prima e dopo l'evento al prezzo ridotto di 5 €, a partire dalle ore 17.00. Per i bambini sotto i 5 anni compresi la visita è gratuita.

 

Alle  21 - Casa delle Acque (via del Lido, 15)

I Rajasthrani

Un trio di musicisti e danzatrici eclettici dell'Appennino che attraverso la loro arte indagano e trasmettono la cultura musicale e coreutica indiana.

La loro ricerca riprende repertori folk di musica e danza del Rajasthan e Hindustani.

Nell'ambito de I musicanti d’Appennino, progetto a cura di Anna Rita Anselmi.

Apertura dalle 19.00.

Nell’ambito di Acquolina, la rassegna estiva di Casa delle Acque.

 

Alle  21 - Parco di Casa Museo Nena (via del Lavoro, 46)

Una persona alla volta - Lettura scenica dall'ultimo libro di Gino Strada

Voce: Nora Picetti. Musiche: Pink Floyd. Audio e luci: Roberto Bovati.

Bisogna curare le vittime e rivendicare i diritti. Una persona alla volta.

Gino Strada (Sesto San Giovanni 21 aprile 1948 - Honfleur 13 agosto 2021)

Il libro Una persona alla volta di Gino Strada (Feltrinelli, 2022) racconta l’emozione e il dolore, la fatica e l’amore di una grande avventura di vita.

“Non un’autobiografia, un genere che proprio non fa per me, ma le cose più importanti che ho capito guardando il mondo dopo tutti questi anni in giro”.

Pakistan, Etiopia, Afghanistan, Perù, Gibuti, Somalia, Bosnia, Ruanda, Iraq, Cambogia.

Dalla passione per la chirurgia d’urgenza alla scelta di dedicarsi alla cura delle vittime di guerra.

Ma Emergency non si limita a curare: comincia a comunicare, a mostrare la guerra dal punto di vista dei feriti, a svelarne i meccanismi, come quello delle mine antiuomo, progettate non per uccidere, ma per mutilare i civili, specialmente i bambini.

Emergency non si limita neanche alle vittime di guerra: apre un centro di maternità in Afghanistan, un centro cardio-chirurgico in Sudan, si occupa di Ebola e di Covid, anche in Italia.

In queste pagine risuona una richiesta radicale e profondamente politica: l’abolizione della guerra e il diritto universale alla salute. Ingresso libero.