Il 2 giugno celebriamo i valori di libertà, democrazia e partecipazione che sono alla base della nostra convivenza civile.
Un'occasione per ricordare la storia
del nostro Paese e guardare con fiducia al futuro della comunità nazionale.
Il 2 giugno celebriamo i valori di libertà, democrazia e partecipazione che sono alla base della nostra convivenza civile.
Un'occasione per ricordare la storia
del nostro Paese e guardare con fiducia al futuro della comunità nazionale.
Dal
12 al 21 giugno 2026 il borgo settecentesco di Colle Ameno, a Sasso Marconi,
ospiterà la XIX edizione delle Giornate Teatrali di Colle Ameno, il cantiere
teatrale diretto da Teatrino Giullare.
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema della musica e al suo rapporto con il
teatro contemporaneo, attraverso laboratori, seminari, performance e momenti di
confronto artistico.
Dal
12 al 14 giugno si svolgerà il Laboratorio Teatrale rivolto a partecipanti di
ogni livello di esperienza. Il percorso propone un’immersione nella
drammaturgia contemporanea, intrecciando lavoro attoriale, ricerca vocale e
corporea, sperimentazione scenica e scrittura teatrale.
Tre
giornate intensive di esercizi, invenzioni e pratiche condivise porteranno alla
realizzazione di una performance finale guidata da Teatrino Giullare, prevista
il 14 giugno alle ore 19.
Gli
incontri si terranno ogni giorno dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle
17.00. La quota di partecipazione è di 70 euro. I posti sono limitati e
l’organizzazione consiglia di presentare la domanda di adesione il prima possibile.
Dal
19 al 21 giugno andrà invece in scena il seminario intensivo “L’attore e il suo
doppio 2026”, rivolto ad attrici, attori, studenti e professionisti dello
spettacolo, ma aperto anche a musicisti, danzatori e registi.
Il
lavoro prenderà avvio da Nacht und Träume di Samuel Beckett per
indagare alcuni dei principali punti di incontro tra musica e drammaturgia
contemporanea. Al centro della ricerca ci saranno il suono come elemento
generativo della scena, l’uso dell’oggetto-sonoro, il rapporto tra parola,
materia e musica, oltre allo studio del ritmo dell’attore e delle immagini
sceniche costruite attraverso artifici teatrali.
Il
seminario alternerà improvvisazione, lavoro corale e creazione scenica,
esplorando ripetizioni, variazioni e crescendo musicali come strumenti
drammaturgici.
Gli
orari saranno:
·
19
giugno: 10-13 e 14-17
·
20
e 21 giugno: 10-14
Saranno disponibili alcuni alloggi gratuiti
nella foresteria del borgo. Per partecipare è
necessario inviare una richiesta con curriculum all’indirizzo: info.giullare@gmail.com.
Laboratorio
e seminario si svolgeranno nel Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle
Ameno, nel comune di Sasso Marconi, a circa 12 chilometri da Bologna,
raggiungibile in auto o con gli autobus delle linee 92 e 826.
Tutti
i partecipanti potranno assistere gratuitamente agli spettacoli e agli eventi
in programma durante le Giornate Teatrali di Colle Ameno 2026.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio e il contributo economico della Città di Sasso Marconi e con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Domenica 7 giugno un trekking ad anello di 10 chilometri alla scoperta della Riserva Naturale e delle testimonianze della Seconda guerra mondiale
Il Gruppo di Studi Progetto 10 Righe informa:
Una giornata
all'insegna della natura, della storia e dell'escursionismo lungo uno dei
percorsi più suggestivi dell'Appennino bolognese. È in programma per domenica
7 giugno 2026 l'escursione “Il Contrafforte
Pliocenico e la Linea Gotica”, iniziativa promossa dal Gruppo
di Studi Progetto 10 Righe, dal CSI Sasso Marconi e
dal CAI Bologna - Gruppo Medio Reno, nell'ambito delle
attività della Consulta Escursionismo Bologna.
L'itinerario
si sviluppa ad anello con partenza e arrivo a Sasso Marconi,
attraversando alcuni dei luoghi più caratteristici della Riserva Naturale del
Contrafforte Pliocenico. Il percorso condurrà i partecipanti da Villa Quiete a
Monte Mario, dove sono ancora visibili le postazioni della Linea
Gotica, il sistema difensivo realizzato dall'esercito tedesco durante
la Seconda guerra mondiale.
L'escursione
proseguirà poi attraverso boschi e sentieri fino alla Commenda, alla Piazza e
ai Prati di Mugnano, offrendo l'opportunità di immergersi in un paesaggio di
grande valore ambientale e storico.
Il ritrovo è
fissato alle 9.45 nel parcheggio della stazione ferroviaria di
Sasso Marconi, facilmente raggiungibile anche in treno da Bologna
Centrale. Il percorso presenta una lunghezza di circa 10
chilometri, con un dislivello complessivo di 346 metri e
un tempo di percorrenza stimato in circa cinque ore. La
difficoltà è classificata come media (E - escursionistica),
adatta quindi a persone abituate a camminare su sentieri.
Il pranzo sarà
al sacco e la partecipazione è limitata a 60 persone, con
eventuale lista d'attesa in caso di richieste superiori ai posti disponibili.
La prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata online attraverso il
portale della Consulta Escursionismo Bologna.
Gli
organizzatori raccomandano un abbigliamento adeguato all'attività
escursionistica, con scarponcini da trekking, abiti tecnici a strati e
protezioni in caso di pioggia.
L'iniziativa rappresenta un'occasione per conoscere da vicino uno degli ambienti naturali più affascinanti del territorio bolognese, unendo il piacere del cammino alla riscoperta delle tracce lasciate dalla storia lungo la dorsale del Contrafforte Pliocenico.
Dal 5 al 7 giugno la 14ª edizione della manifestazione porta in piazza del Popolo produttori da tutta Italia. Degustazioni, gastronomia, incontri culturali, musica e iniziative per tutta la famiglia
Il Comune di Casalecchio di
Reno informa:
La
Festa dei Sapori Curiosi si rinnova e, per l’edizione 2026, punta sul gusto e
sulla cultura del vino con una grande novità: “Sapori DiVini”,
il nuovo percorso dedicato alle eccellenze vitivinicole italiane che
accompagnerà il pubblico in un viaggio tra profumi, territori e tradizioni.
Da
venerdì 5 a domenica 7 giugno, il centro di Casalecchio di Reno ospiterà la 14ª
edizione della manifestazione organizzata da Casalecchio Insieme Pro
Loco, trasformando piazza del Popolo e le vie del centro in una grande vetrina
dedicata all’enogastronomia.
Protagoniste
assolute dell’edizione saranno 20 cantine provenienti da diverse
regioni italiane e dalla Slovenia, con produttori pronti a raccontare
e far degustare vini che rappresentano la ricchezza e la varietà dei territori:
dai Colli Bolognesi alla Sicilia, passando per Veneto, Piemonte, Friuli Venezia
Giulia, Toscana, Umbria, Campania e Romagna.
“Sapori
DiVini” nasce con l’obiettivo di ampliare l’esperienza della festa,
affiancando alla tradizione gastronomica locale la scoperta di etichette,
storie e sapori provenienti da tutta la penisola. Un percorso fatto di
degustazioni, incontri e momenti di convivialità, pensato sia per gli
appassionati sia per chi desidera avvicinarsi al mondo del vino in modo
semplice e coinvolgente.
Accanto
agli stand dedicati alle aziende vitivinicole, la manifestazione proporrà le
tradizionali specialità della cucina emiliana e italiana, oltre a spettacoli,
intrattenimento e iniziative rivolte alle famiglie.
L’inaugurazione
ufficiale è in programma venerdì 5 giugno alle 18.30 in piazza del
Popolo. Nella stessa giornata, alle ore 19 alla Casa della Conoscenza,
si terrà l’incontro “Vignaioli, gente strana”, conferenza
dedicata al mondo del vino a cura di Alessio Atti con Stefano Rossi.
Venerdì 5 giugno
·
Ore
17: apertura degli stand espositivi in piazza del Popolo, via XX Settembre e
via Pascoli;
·
Ore
18: apertura degli stand enogastronomici;
·
Ore
18.30: inaugurazione ufficiale della Festa dei Sapori Curiosi;
·
Ore
19: conferenza “Vignaioli, gente strana” alla Casa della Conoscenza.
Sabato 6 giugno
·
Ore
17: apertura degli stand espositivi;
·
Ore
18: apertura degli stand enogastronomici.
Domenica 7 giugno
·
Ore
8: Mercato Forte dei Marmi nell’area del Parcheggione e del parcheggio del
cavalcavia;
·
Ore
8: apertura degli stand espositivi;
·
Ore
11: apertura degli stand delle aziende vitivinicole;
·
Ore
18: apertura degli stand gastronomici.
Tra
le proposte culinarie della manifestazione figurano le tagliatelle al ragù, la
gramigna con salsiccia e i maccheroncini alle verdure preparati da Casalecchio
Insieme, i tradizionali borlenghi modenesi de “I Borlenghi di Cooter by Carisma
Maranello” e la fregula ai frutti di mare proposta da Melamangio.
Saranno
presenti le aziende agricole e vitivinicole:
·
Tizzano
(Casalecchio di Reno)
·
Alessandro
Zanardi (Sasso Marconi)
·
Angelo
Maffione (Barletta)
·
Annafrancesca
(Legnago)
·
Arzenton
(Cividale del Friuli)
·
Baronia
della Pietra (Alessandria della Rocca)
·
Bronzato
(Verona)
·
Cantina
del Colonna (Citerna)
·
Casadei
(Predappio)
·
Cascina
delle Rocche di Moncucco (Moncucco di Santo Stefano Belbo)
·
Case
d’Alto (Grottaminarda)
·
Castioni
(Desenzano del Garda)
·
Il
Lorese (Loro Piceno)
·
La
Moscabianca (Nizza Monferrato)
·
La
Trusca (Farnese)
·
Nero
del Bufalo (Sant’Agata sul Santerno)
·
Piancardo
(Marta)
·
Sosol
(Lenzuolo Bianco)
·
Tiberio
(Terranuova Bracciolini)
·
Vina
Gustin (Valle del Vipacco, Slovenia)
Tre giorni all’insegna del buon cibo, del vino di qualità e della valorizzazione delle produzioni territoriali, in un appuntamento che negli anni è diventato uno degli eventi più attesi del calendario casalecchiese.
La sanità, anche in Emilia-Romagna, non funziona
come dovrebbe. Esistono certamente eccellenze professionali e strutture di
grande valore, ma è difficile ignorare una realtà sempre più evidente:
inaugurare nuove AFT (Aggregazioni Funzionali
Territoriali) o Case della Comunità senza il personale
necessario rischia di trasformarsi in una semplice operazione di facciata.
Parlo
con cognizione di causa. Ho dedicato dodici anni a questa battaglia,
affrontando sacrifici personali, investendo risorse proprie e contando sul
sostegno di tanti volontari che hanno condiviso questo percorso. In questi anni
ho visto da vicino il problema delle liste d'attesa interminabili, la chiusura
di reparti e di Pronto Soccorso che per il nostro Appennino rappresentavano
un'autentica eccellenza.
La
domanda è semplice: perché chi governa non vede tutto questo? Troppo spesso,
anche chi indossa una fascia tricolore preferisce voltarsi dall'altra parte,
evitando di intraprendere battaglie concrete in difesa dei cittadini e dei
servizi essenziali.
La
riforma dei CAU, secondo molti cittadini e operatori, ha finito per
accompagnare la chiusura di alcuni Pronto Soccorso. Allo stesso modo, vi è il
timore che le nuove AFT possano ridimensionare progressivamente il ruolo del
medico di famiglia, una figura che per decenni ha rappresentato un punto di
riferimento fondamentale per le comunità locali.
A
tutto questo si aggiunge una delle emergenze più gravi: la carenza di personale
sanitario. Medici, infermieri, operatori sociosanitari e altre figure
professionali lavorano spesso sotto una pressione crescente. Si continua a
chiedere loro sacrifici straordinari, fino al punto che molti scelgono di
lasciare il sistema pubblico per trasferirsi nel settore privato, dove trovano
condizioni lavorative più sostenibili.
Di
fronte a questa situazione, i cittadini hanno il diritto e il dovere di far
sentire la propria voce. È necessario pretendere investimenti concreti nella
sanità e nella scuola pubblica, due pilastri fondamentali di una società civile
e democratica. Investire nelle persone che curano e nelle persone che educano
significa investire nel futuro del Paese.
Quello
a cui assistiamo troppo spesso è un silenzio che rischia di diventare
complicità. È tempo che la politica e gli amministratori, sostenuti dalle
risorse dei contribuenti, passino dalle parole ai fatti. I cittadini non hanno
bisogno di annunci, inaugurazioni o slogan: hanno bisogno di servizi
efficienti, personale adeguato e risposte concrete.
Perché sulla salute delle persone non possono bastare le promesse. Servono responsabilità, coraggio e scelte reali.
Il saluto della maestra Milena Lanzarini dopo oltre trent’anni di insegnamento
di Roberto
Giusti:
Una
mattinata all’insegna dello sport, dell’inclusione e del divertimento ha segnato
la conclusione dell’edizione 2026 di “Gioco Sport – Scuola Attiva Kids”, il
progetto promosso dall’Istituto Comprensivo di Vergato e Grizzana Morandi che
ogni anno coinvolge gli alunni della Scuola Primaria XXV Aprile in un percorso
dedicato al movimento, alla socializzazione e alla pratica sportiva.
La festa
finale si è svolta giovedì 28 maggio presso gli impianti sportivi di Vergato,
trasformati per l’occasione in un grande spazio di gioco e condivisione. Oltre
250 bambine e bambini hanno partecipato alle attività organizzate nei diversi
settori dell’impianto, vivendo una giornata caratterizzata da entusiasmo,
collaborazione e partecipazione.
All’iniziativa hanno preso parte anche il sindaco Giuseppe Argentieri, l’assessora all’Istruzione Paola Sarti, il vicesindaco Stefano Pozzi e l’assessore allo Sport Roberto Giusti, a testimonianza della vicinanza dell’Amministrazione comunale a un progetto che rappresenta ormai un punto di riferimento per la comunità scolastica del territorio.
L’edizione
2026 ha assunto un significato particolarmente speciale poiché ha coinciso con
l’ultimo grande appuntamento professionale dell’insegnante Milena Lanzarini,
storica docente e referente del progetto, che al termine dell’anno scolastico
concluderà il proprio percorso lavorativo dopo oltre trent’anni di servizio.
«Questa
festa è sempre stata dedicata ai bambini, al loro benessere e alla loro
crescita – ha dichiarato Lanzarini –. Vederli giocare insieme, divertirsi e
sentirsi parte di un gruppo è la soddisfazione più grande. Dietro una giornata
come questa c’è il lavoro di tante persone e il mio grazie va a tutti coloro
che, anche quest’anno, hanno collaborato con entusiasmo e disponibilità».
L’insegnante
ha rivolto un particolare ringraziamento al sindaco Giuseppe Argentieri,
all’assessora Paola Sarti, all’assessore allo Sport Roberto Giusti per il
costante sostegno al progetto e al vicesindaco Stefano Pozzi che, insieme ad
AUSER, ha contribuito a garantire la partecipazione di tutti i bambini, senza
esclusioni. Un ringraziamento speciale è stato inoltre rivolto ai colleghi di
educazione fisica Jari Lenzi ed Elisabetta Lenzi, alla docente Elena Bisonti, a
Pietro Raffini e al Circolo Tennis Vergato, alle associazioni sportive
coinvolte, tra cui il Vergato ASD, ai genitori, ai collaboratori scolastici e a
tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Attraverso i
propri canali istituzionali, il Comune di Vergato ha espresso parole di
profonda riconoscenza nei confronti della docente: «La conclusione di questa
edizione coincide con la fine di un percorso professionale straordinario. Con
passione, competenza e sensibilità, per oltre trent’anni Milena Lanzarini ha
accompagnato generazioni di bambini nel loro percorso di crescita, contribuendo
a fare della scuola un luogo di formazione, inclusione e attenzione verso ogni
studente».
L’Amministrazione
comunale ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla buona
riuscita dell’evento: docenti e personale scolastico, Circolo Tennis Vergato,
Vergato ASD, AUSER, Croce Rossa di Vergato, Associazione Nazionale Carabinieri,
Polizia Locale, cantonieri comunali, volontari e i numerosi genitori presenti
sugli spalti.
«Il saluto
più affettuoso – conclude il Comune – va agli oltre 250 bambini e bambine che,
con il loro entusiasmo, la loro energia e i loro sorrisi, hanno ricordato a
tutti quanto lo sport rappresenti uno straordinario strumento di aggregazione,
inclusione e crescita».
Ai
ringraziamenti istituzionali si è unito anche l’assessore allo Sport Roberto
Giusti, che ha voluto ricordare il rapporto costruito negli anni con la
docente.
«Rivolgo un
sincero pensiero personale a Milena, alla quale sono legato da un rapporto di
grande stima e collaborazione che nasce da lontano, quando fu mia insegnante, e
che si è consolidato nel tempo grazie all’attività amministrativa. Dal 2019 ho
avuto il piacere di partecipare a quasi tutte queste giornate di gioco e di
allegria, apprezzandone ogni volta la professionalità, la passione e la
straordinaria capacità di coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie. Si chiude un
meraviglioso capitolo di scuola e sport che ha unito intere generazioni nel
segno dell’inclusione e della partecipazione. A lei va la mia gratitudine, ieri
come alunno e oggi come amministratore».
Tra giochi, attività sportive e applausi finali, “Gioco Sport – Scuola Attiva Kids” ha così concluso un’altra edizione di grande partecipazione ed emozione, confermandosi un appuntamento capace di mettere al centro i più giovani e i valori dello sport come strumento di crescita, integrazione e comunità. Un’edizione che ha avuto anche il sapore di un saluto riconoscente a una docente che ha lasciato un segno profondo nella scuola vergatese e nella vita di intere generazioni di studenti.
Ha forzato il blocco durante il corteo per lo sciopero generale. Arrestato e processato per direttissima
Momenti di
tensione a Vergato, dove un servizio di ordine pubblico tra carabinieri e
polizia locale è sfociato nell'arresto di un 40enne italiano.
L’uomo, al
volante di un furgone, durante lo svolgimento di una manifestazione indetta in occasione dello sciopero generale, è stato bloccato dagli agenti per consentire il passaggio
dei manifestanti lungo la strada, mentre il 40enne avrebbe guidato in maniera pericolosa
per poi dare in escandescenze. Sventolando una bandiera italiana dal
finestrino, ha inveito contro il corteo gridando: "Ma questi lo sanno che
siamo in Italia?".
Insofferente
allo stop, ha ignorato l’alt dei militari, premendo sull’acceleratore nel
tentativo di forzare il varco. Una manovra spericolata che avrebbe rischiato di
travolgere un carabinieri e due manifestanti che reggevano uno striscione.
L’inseguimento si è concluso dopo poche centinaia di metri, con il blocco del
mezzo e l’arresto del conducente per resistenza a pubblico ufficiale.
Processato per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con cadenza bisettimanale.
C’è un profumo che sa di estate, di incontri
all’aria aperta e di tradizioni emiliane condivise. È quello delle crescentine
appena sfornate, delle tigelle farcite e della polenta fritta,
protagoniste dell’iniziativa “Crescentine e tigelle sotto le stelle”,
la rassegna gastronomica organizzata dalla Parrocchia di Pontecchio
Marconi in collaborazione con il Gruppo Campanari Padre
Stanislao.
L’appuntamento
prenderà il via con un’apertura straordinaria giovedì 4 giugno,
per poi proseguire tutti i giovedì sera dal 25 giugno al 27 agosto,
trasformando il parco e gli spazi della parrocchia in un luogo di incontro e
convivialità aperto a famiglie, gruppi di amici e visitatori del territorio.
A
partire dalle ore 19, i partecipanti potranno trascorrere una
serata all’insegna della buona cucina tradizionale e della socialità, in un
contesto suggestivo dominato dal profilo della chiesa illuminata e
dall’atmosfera tipica delle feste di paese che da sempre caratterizzano le
estati dell’Appennino e della cintura bolognese.
Il
menù proposto valorizza alcuni dei sapori più rappresentativi della tradizione
locale: crescentine e tigelle accompagnate da salumi, stracchino, fontina e
pesto modenese, insieme all’immancabile polenta fritta. Il tutto completato da
bevande, dolce e caffè. La formula prevista è quella dell’offerta
libera, con una quota indicativa di 25 euro per gli adulti, 10 euro
per i bambini dai 7 ai 13 anni e la gratuità per i più piccoli.
Ma
l’iniziativa non ha soltanto una finalità gastronomica. Come sottolineano gli
organizzatori, l’intero ricavato sarà infatti destinato al sostegno delle opere
parrocchiali, contribuendo alla manutenzione delle strutture e alle
attività sociali e comunitarie promosse durante l’anno.
L’evento
rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare il ruolo del Gruppo
Campanari Padre Stanislao, realtà storica che da decenni custodisce e
tramanda l’antica arte campanaria, elemento identitario del territorio e parte
integrante della tradizione religiosa locale.
In
un periodo in cui cresce il desiderio di ritrovare spazi di aggregazione
autentici, “Crescentine e tigelle sotto le stelle” si propone come un
appuntamento capace di unire gastronomia, solidarietà e senso di comunità.
Un’occasione per condividere una cena all’aperto, riscoprire i sapori della
tradizione e sostenere, attraverso un semplice gesto conviviale, la vita della
parrocchia e delle associazioni che animano il territorio.
La partecipazione è possibile esclusivamente su prenotazione, a conferma dell’attenzione organizzativa dedicata all’accoglienza dei numerosi ospiti attesi nel corso dell’estate. Un invito a guardare il cielo stellato di giugno e agosto con in mano una tigella fumante, riscoprendo il valore più semplice e prezioso delle feste di comunità: stare insieme.
Dal
5 al 7 giugno Sasso Marconi ospiterà la quarta edizione di “GUZZI•IN•BO”, il
motoraduno dedicato agli appassionati di Moto Guzzi organizzato dai Guzzisti
Emiliani APS. Tre giorni all’insegna delle due ruote, della musica dal vivo e
della solidarietà, con centinaia di motociclisti attesi da tutta Italia.
L’evento
si svolgerà negli spazi di Ca’ Vecchia, in via Maranina 9–13, immersi in un
parco di alberi secolari alle pendici dell’Appennino bolognese, a pochi
chilometri dal centro di Bologna. Le preiscrizioni sono già arrivate da
numerose regioni italiane.
Il
raduno è aperto a tutti gli appassionati di motociclismo, non soltanto ai
possessori di Moto Guzzi. La partecipazione è gratuita, mentre chi si iscriverà
online potrà ricevere il kit ufficiale dell’evento composto da sacca, maglietta
e patch commemorativa.
Tra
i momenti più attesi del weekend ci sarà il motogiro lungo le strade
dell’Appennino bolognese fino al Lago di Suviana, in programma sabato mattina,
accompagnato da una proposta gastronomica dedicata ai sapori del territorio.
Sabato
sera il palco di Ca’ Vecchia ospiterà il concerto del Power Trio: Moris
Pradella alla voce e chitarra, reduce dal tour con Jovanotti, Stefano Cappa al
basso, collaboratore di artisti internazionali come Robben Ford e Frank McComb,
e Christian “Chicco” Capiozzo alla batteria, storico componente della band di
Mario Biondi.
L’edizione
2026 di GUZZI•IN•BO sosterrà la Fondazione ANT, realtà fondata nel 1978 dall’oncologo
Franco Pannuti, impegnata da quasi cinquant’anni nell’assistenza
medico-specialistica gratuita a domicilio per i malati di tumore e nella
prevenzione oncologica.
Durante
il raduno sarà promossa una sottoscrizione a premi con gadget e accessori per
motociclisti, finalizzata alla raccolta fondi a sostegno delle attività della
fondazione.
·
Venerdì 5 giugno: arrivi e iscrizioni dalle 17, DJ set serale
·
Sabato 6 giugno: motogiro Appennino–Lago di Suviana alle 11, pranzo a buffet
con prodotti locali, concerto del Power Trio alle 21
·
Domenica 7 giugno: saluti finali e partenze
Dove: Ca’
Vecchia, via Maranina 9–13, Sasso Marconi
Quando: 5–7 giugno 2026
Ingresso: gratuito
Kit gadget con contributo: 25 euro
I
Guzzisti Emiliani APS sono un’associazione di promozione sociale che riunisce
gli appassionati del marchio Moto Guzzi in Emilia-Romagna, promuovendo cultura
motociclistica, turismo lento e iniziative solidali sul territorio.
Un appuntamento dedicato alla
storia, alla memoria e alla valorizzazione del territorio attende cittadini,
appassionati e studiosi sabato 6 giugno presso Palazzo Comelli,
nella suggestiva località di Ca’ Melati, nel comune di Camugnano. Il Gruppo
Studi Cesare Mattei promuove infatti la presentazione letteraria del volume
Davanti e dietro le quinte di Palazzo Comelli, opera di Bill Homes,
dedicata a uno degli edifici storici più significativi dell’Appennino
bolognese.
L’incontro, in programma alle ore 17.30, offrirà al pubblico
l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro di ricerca dell’autore, che
attraverso documenti, testimonianze e approfondimenti ricostruisce le vicende
storiche, architettoniche e umane legate a Palazzo Comelli, contribuendo a riportare
alla luce aspetti spesso poco noti della vita del complesso e del territorio
circostante.
L’iniziativa si inserisce nel programma culturale del Gruppo Studi
Cesare Mattei, realtà impegnata nella tutela e nella divulgazione del
patrimonio storico e culturale dell’Appennino, e rappresenta un’occasione di
confronto tra studiosi, residenti e visitatori interessati alla storia locale.
La giornata prenderà avvio già alle ore 15.30 con una visita
guidata al Palazzo, riservata ai partecipanti previa prenotazione al numero
335 5772904. Un momento che consentirà di approfondire direttamente sul
posto le caratteristiche architettoniche e le vicende che hanno segnato la
storia dell’edificio.
Al termine della presentazione è previsto uno spazio dedicato alle firmacopie
con l’autore, accompagnato da un piccolo brindisi conviviale,
pensato per favorire il dialogo tra il pubblico e il protagonista
dell’incontro.
L’ingresso è libero e gratuito, confermando la volontà degli
organizzatori di rendere accessibile a tutti un momento di approfondimento
culturale che unisce ricerca storica, promozione del territorio e
valorizzazione delle sue testimonianze più significative.
L’evento si propone dunque come un’importante occasione per riscoprire il fascino e la storia di Palazzo Comelli, luogo che continua a rappresentare una preziosa testimonianza dell’identità culturale dell’Appennino bolognese.
di Roberto Giusti
Per tre giorni Vergato è diventato il punto di incontro di escursionisti,
formatori e appassionati di cammini provenienti da diverse regioni italiane.
Dal 22 al 24 maggio il Comune ha infatti ospitato la formazione nazionale per
Aspiranti Soci Accompagnatori promossa da Trekking Italia e dedicata alla
preparazione dei volontari che condurranno gruppi e attività escursionistiche
nelle varie sedi dell’associazione.
L’iniziativa ha coinvolto venti aspiranti accompagnatori e nove tutor provenienti da tutta Italia, ospitati durante il soggiorno dall’Hotel ‘Da Noi’, a conferma del ruolo sempre più centrale che il territorio vergatese sta riscuotendo nel panorama del turismo lento e dell’escursionismo nazionale.
La scelta di Vergato come sede dell’edizione 2026 è anche dovuto al
crescente interesse suscitato dal Cammino Tesori del Reno, il nuovo itinerario
ad anello che attraversa la media valle del Reno e che, ad un anno dalla sua
inaugurazione, sta già attirando l’attenzione di migliaia di camminatori,
turisti, associazioni e operatori del settore.
Le attività formative si sono svolte tra la Sala Consiliare del Municipio e il
territorio comunale. Durante le lezioni teoriche sono stati affrontati temi
fondamentali per l’accompagnamento escursionistico, dalla sicurezza alla
responsabilità, dall’orientamento alla cartografia, fino alla gestione dei
gruppi e agli aspetti relazionali. La formazione si è poi conclusa domenica con
una prova pratica lungo l’ultima tappa del Cammino Tesori del Reno, da Cereglio
a Vergato, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere direttamente il
territorio e le sue peculiarità naturalistiche e culturali.
Particolarmente apprezzata anche la presentazione dedicata al Cammino Tesori
del Reno, realizzato grazie alla collaborazione tra Trekking Italia
Emilia-Romagna e Teamleggero Sport & Natura. Molti dei partecipanti hanno
manifestato interesse a inserire il percorso nei programmi delle rispettive
sedi territoriali, contribuendo così alla sua promozione su scala nazionale.
L’esperienza si è conclusa con grande soddisfazione da parte di corsisti e
tutor, che hanno sottolineato la qualità della proposta formativa e il valore
ambientale, storico e paesaggistico del territorio attraversato. Tra le parole
più ricorrenti emerse durante il corso figurano incontro, accoglienza,
crescita, competenze, sicurezza e passione: elementi che rappresentano non solo
lo spirito di Trekking Italia, ma anche le caratteristiche che hanno reso
Vergato una cornice particolarmente apprezzata per questa importante
iniziativa.
“L’Amministrazione comunale di Vergato - si legge sui social -
desidera ringraziare Trekking Italia per aver scelto il nostro Comune quale
sede della formazione nazionale, nonché tutti i tutor, gli organizzatori e i
volontari coinvolti, e i promotori del Cammino Tesori del Reno per
l’encomiabile lavoro svolto fino ad oggi. Un’esperienza che ha portato
competenze, confronto, passione e nuove relazioni, confermando ancora una volta
il valore del nostro territorio come punto di riferimento per il trekking, i
cammini e il turismo sostenibile in Appennino”.
Foto di: Trekking Italia
Da una interrogazione in consiglio comunale una precisazione del sindaco smorza le speranze sulla realizzazione del doppio binario sulla ferrovia Porrettana, Tutto ancora in alto mare.
Una interrogazione presentata dal gruppo consiliare di centrodestra di Sasso Marconi ha riportato l'attenzione sulla difficile situazione del passaggio a livello di Ponte Albano, dove la chiusura delle sbarre impone spesso lunghe attese agli automobilisti, talvolta anche superiori ai venti minuti, con conseguenti disagi e un significativo aumento dell'inquinamento atmosferico nella zona.
Nell'interrogazione
si evidenzia come le prolungate interruzioni della viabilità siano legate agli
incroci dei treni previsti nella stazione di Sasso Marconi. Quando uno dei
convogli accumula ritardo, quello in orario è costretto a sostare in stazione
in attesa dell'incrocio, determinando il mantenimento delle sbarre abbassate
per tempi particolarmente lunghi.
Durante
queste soste, numerosi veicoli rimangono in coda con il motore acceso,
generando emissioni che gravano sulle abitazioni prospicienti la strada e
peggiorano la qualità dell'aria per i residenti.
I
consiglieri interroganti hanno quindi chiesto un maggiore intervento della
Polizia Locale per far rispettare l'obbligo di spegnimento dei motori durante
le attese e hanno proposto di valutare il trasferimento dell'incrocio dei treni
alla stazione di Marzabotto. In quest'ultima località, infatti, la stazione non
è affiancata da un passaggio a livello e l'eventuale sosta di un convoglio in
attesa dell'altro non comporterebbe il blocco della viabilità ordinaria.
Nella
risposta è stato ricordato che lo spegnimento del motore durante le soste
prolungate è già previsto dalla normativa vigente. È stato inoltre precisato
che controlli da parte della Polizia Locale vengono effettuati, sebbene non con
la frequenza auspicata, a causa dei numerosi impegni che gravano sugli agenti.
Per
quanto riguarda l'ipotesi di trasferire a Marzabotto l'incrocio dei treni,
l'amministrazione ha spiegato che la proposta non risulta tecnicamente
praticabile. L'organizzazione della linea ferroviaria, infatti, è regolata da
una serie di concatenazioni operative e collegamenti che non consentono
modifiche di questo tipo.
Secondo
quanto emerso nel dibattito, il problema potrebbe trovare una soluzione
definitiva soltanto con il più volte annunciato raddoppio della linea
ferroviaria tra Casalecchio di Reno e Sasso Marconi. L'intervento prevede
infatti una profonda riorganizzazione della viabilità nell'area della stazione
e l'eliminazione del passaggio a livello di Ponte Albano.
Tuttavia,
il progetto del secondo binario appare ancora molto lontano dalla
realizzazione. Annunciato e promesso più volte negli anni, non risulta oggi
nemmeno inserito in una programmazione concreta.
Nel
corso del confronto in Consiglio comunale, il sindaco Roberto Parmeggiani ha
spiegato che il raddoppio incontra un ostacolo rilevante. Se non verrà
realizzato anche il previsto raddoppio ferroviario a Casalecchio di Reno,
collegato al progetto della nuova Porrettana e attualmente privo di
finanziamento, l'intero intervento rischia di rimanere definitivamente
bloccato.
A
complicare ulteriormente il quadro vi è l'assenza di una visione condivisa sul
tracciato dell'opera: c'è chi sostiene il prolungamento del doppio binario fino
a Marzabotto e chi invece fino a Vergato. Una discussione ancora aperta che
dimostra come il progetto non abbia nemmeno raggiunto una definizione
definitiva sotto il profilo tecnico, figurarsi sotto quello finanziario.
Resta
quindi forte il malcontento di pendolari e residenti. A rendere ancora più
amara la situazione è il ricordo della presentazione del progetto per la
soluzione del nodo viario di Casalecchio di Reno, con l'interramento della
Statale Porrettana e della ferrovia. In quell'occasione, era il 2022, un
rappresentante di Trenitalia affermò che le risorse necessarie per
l'interramento della linea ferroviaria sarebbero state inserite nel bilancio
dell'anno successivo.
Da allora, però, di quei finanziamenti non si è vista traccia. E mentre i progetti restano sulla carta, gli automobilisti continuano ad attendere davanti alle sbarre abbassate e gli abitanti di Ponte Albano a convivere con traffico, rumore e inquinamento.
Si
rinnova anche quest’anno l’appuntamento con “Palestra nell’Ambiente”,
il progetto promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune di Casalecchio di
Reno che, da giugno a settembre, propone un ricco calendario di attività
motorie e sportive all’aperto rivolte a cittadini e cittadine di ogni età.
Giunta
alla sua 15ª edizione, l’iniziativa punta a promuovere il
benessere fisico, contrastare la sedentarietà e favorire occasioni di incontro
e socializzazione attraverso la pratica sportiva e la valorizzazione degli
spazi verdi del territorio.
Il
programma comprende attività accessibili e adatte a diversi livelli di
preparazione, tra cui yoga, ginnastica per la terza età, minibasket,
minivolley, orienteering e nordic walking.
Le
iniziative si svolgeranno in alcuni dei principali spazi pubblici della città,
tra cui il giardino del Municipio, il Parco della Chiusa, l’impianto sportivo
Don Gnocchi e il campetto delle Scuole Tovoli, nel quartiere Meridiana. A
guidare le attività saranno gli istruttori delle associazioni sportive aderenti
al progetto: ASD Artemide APS, Polisportiva CSI Casalecchio
e Polisportiva Giovanni Masi.
Tra
le proposte in calendario figurano le lezioni di yoga organizzate da ASD
Artemide APS e condotte dall’istruttrice certificata Stefania Buldrini.
Gli incontri si svolgeranno al Parco della Chiusa tra giugno e metà luglio, in
un contesto immerso nel verde e aperto a persone di tutte le età e livelli di
esperienza.
Le
lezioni, della durata di un’ora, prevedono una quota di partecipazione di 10
euro a incontro e il possesso della tessera associativa CSEN per la copertura
assicurativa. È richiesto un abbigliamento comodo, oltre a telo e tappetino
personale.
Le
prenotazioni sono obbligatorie e possono essere effettuate entro le ore 13 del
giorno della lezione tramite WhatsApp al numero 349 5297956 oppure scrivendo
all’indirizzo asdartemideaps@gmail.com.
Gli incontri si terranno il 3, 5 e 17 giugno e il 3, 8 e 10 luglio, dalle 18.30
alle 19.30, con un minimo di cinque partecipanti.
La
Polisportiva CSI Casalecchio propone invece attività gratuite dedicate a
bambine e bambini.
Il minibasket
si svolgerà dall’1 al 15 giugno e dal 2 al 21 settembre, ogni lunedì e
mercoledì alle 17.30 presso il campetto delle Scuole Tovoli, ed è rivolto ai
bambini e alle bambine dai 5 ai 9 anni.
Il minivolley,
destinato alla fascia d’età compresa tra i 7 e gli 11 anni, sarà attivo per
tutto il mese di giugno e nuovamente dall’1 al 22 settembre, il martedì e il
giovedì alle 17.30 nello stesso impianto.
Ampio
anche il programma predisposto dalla Polisportiva Giovanni Masi, che propone
attività gratuite con prenotazione obbligatoria e tessera associativa.
Tra
queste figurano la ginnastica per la terza età nel parco del
Municipio, dedicata agli over 65, gli appuntamenti di nordic walking
al Parco della Chiusa con passeggiate guidate e bastoncini messi a disposizione
dall’organizzazione, oltre alle attività di orienteering
rivolte a bambini, ragazzi e adulti e condotte da tecnici federali della FISO.
Non
mancheranno inoltre gli incontri di minibasket presso il
Playground G. Masi di via Don Gnocchi, destinati ai bambini nati tra il 2017 e
il 2022.
Con
l’avvio della stagione estiva entrano in vigore anche i nuovi orari della Piscina
M. L. King. A partire da domenica 31 maggio sarà aperta la vasca
esterna con il relativo solarium.
L’impianto
resterà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, con apertura serale il
mercoledì fino alle 22.30. Negli stessi orari sarà disponibile anche la vasca
coperta per il nuoto libero.
Il
martedì e il giovedì, inoltre, sarà possibile accedere alla vasca coperta già
dalle 6.30 del mattino per il nuoto libero.
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