martedì 14 luglio 2026

La Libreria Sfusa arriva a Monzuno

Leggere, conoscere, proteggere 


 

di Martina Mari

La Libreria Sfusa arriva a Monzuno, con l’inaugurazione delle due vetrine allestite presso la Farmacia Toschi del capoluogo e la Casa della Comunità di Vado. Due luoghi quotidiani, vicini alla vita delle persone, che diventano anche punto di accesso ai libri, alla cultura e a occasioni di incontro. 

“Leggere, conoscere, proteggere” è il filo conduttore del progetto, promosso dai CRU – Consigli Regionali Unipol, per portare libri, cultura e momenti di approfondimento nelle comunità delle aree interne. A Monzuno l’iniziativa prende forma grazie alla collaborazione tra CRU Unipol Emilia-Romagna, Comune di Monzuno, Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS, Farmacia Toschi di Monzuno, Casa della Comunità di Vado e Librerie Coop. 

L’obiettivo è creare un presidio culturale stabile in un comune privo di librerie, trasformando spazi già riconosciuti e frequentati dai cittadini in luoghi di relazione, conoscenza e protezione sociale. Perché leggere, informarsi e confrontarsi significa anche avere più strumenti per orientarsi nelle scelte della vita, prendersi cura di sé e degli altri, rafforzare i legami della comunità. 

Sperimentata inizialmente in Molise e presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino, la Libreria Sfusa è un’iniziativa itinerante e nazionale che si è poi estesa ad altre regioni, tra cui Abruzzo e Marche. Il modello rientra nel programma CreAree dei Consigli Regionali Unipol e si fonda sulla figura del “libraio di comunità”, che accompagna il progetto nei luoghi di aggregazione locali. 

A Monzuno il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS svolge il ruolo di “libraio di comunità”, raccogliendo le richieste e accompagnando il progetto sul territorio. La fornitura dei libri è curata da Librerie Coop, partner dell’iniziativa. 

Per informazioni e ordini è possibile rivolgersi al Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS: telefono 338 5055363, posta elettronica  redazione@savenasettasambro.com. 

 

La Libreria Sfusa non si limita a mettere a disposizione un catalogo. È pensata come uno spazio di comunità, dove il libro diventa occasione di incontro, dialogo e crescita collettiva. Accanto alla proposta libraria saranno organizzati prossimamente momenti di confronto e approfondimento promossi insieme da tutti i soggetti coinvolti nel progetto, dedicati a salute e prevenzione, assistenza e cura, educazione finanziaria, previdenza e protezione sociale, benessere delle comunità. 

 

“Per il Comune di Monzuno l’arrivo della Libreria Sfusa rappresenta un’opportunità importante per rafforzare i servizi culturali e sociali del territorio, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, realtà associative, presìdi sanitari e soggetti privati - spiega il Sindaco Bruno Pasquini -. In un’area interna come la nostra, costruire luoghi di incontro e accesso alla conoscenza significa investire sulla qualità della vita delle persone e sulla coesione della comunità”.

 

“La Libreria Sfusa a Monzuno si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro delle aree interne e dell’Appennino - sottolinea Filippo Pieri, presidente CRU Unipol Emilia-Romagna -. Lo spopolamento non si contrasta solo con i servizi essenziali, ma anche rafforzando le occasioni di relazione, conoscenza e informazione sui temi che incidono sulla vita delle persone. Portare libri e momenti di approfondimento nei luoghi quotidiani della comunità significa costruire presìdi di prossimità e contribuire a quella protezione sociale diffusa di cui i territori hanno bisogno per restare vivi”.

 

“Il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS ha aderito con convinzione al progetto Libreria Sfusa, assumendo il ruolo di libraio di comunità - dichiara Ermanno Pavesi -. Per noi significa mettere a disposizione del territorio una rete di relazioni, conoscenze e attenzione alla storia e alla vita delle nostre comunità. Raccogliere le richieste dei lettori e accompagnare la circolazione dei libri è un modo concreto per favorire partecipazione, incontro e crescita condivisa”. 

 

“Per Librerie.coop, partecipare a questo progetto nell’anno del ventennale ha un significato ancora più profondo e vi abbiamo aderito con particolare entusiasmo, felici di contribuire al suo successo - dice la direzione -. Crediamo da sempre che la lettura rappresenti non solo un’occasione di conoscenza, ma anche uno strumento capace di rafforzare il senso di comunità e contribuire alla crescita etica e civile delle persone”. 

 

“Come farmacista, ogni giorno mi occupo della salute delle persone. Ma la salute non è fatta soltanto di cure e di farmaci: è fatta anche di relazioni, conoscenza, curiosità e benessere interiore - sottolinea la farmacista Toschi -. Per questo abbiamo aderito con entusiasmo al progetto Libreria Sfusa. In un paese come Monzuno, dove i servizi sono pochi e raggiungerne altri richiede tempo e spostamenti, offrire la possibilità di acquistare o ordinare un libro significa dare un’opportunità in più alla comunità. Mi ha colpito molto lo slogan del progetto: “La cultura protegge. I libri costruiscono comunità”. Credo che sia vero. Proteggere significa prevenire, prendersi cura, aiutare le persone a stare meglio. È quello che cerchiamo di fare ogni giorno in farmacia. E la lettura, in un modo diverso ma altrettanto importante, ci aiuta a comprendere meglio noi stessi e gli altri, ad aprire la mente, a non sentirci soli. Una farmacia è già un luogo in cui le persone entrano ogni giorno, chiedono consiglio, si incontrano e si fermano a parlare: da oggi speriamo possa diventare anche un piccolo punto di accesso alla cultura. La Libreria Sfusa potrà essere il seme di tante altre esperienze, e ogni libro che passerà di mano sarà un piccolo investimento per il futuro della nostra comunità”. 

 

“La Casa della Comunità è per sua natura un luogo di prossimità, ascolto e relazione. Accogliere la Libreria Sfusa significa ampliare questa funzione, riconoscendo che la salute delle persone passa anche dalla conoscenza, dalla prevenzione, dalla partecipazione e dalla possibilità di sentirsi parte di una comunità. I momenti di approfondimento che saranno promossi insieme agli altri partner potranno contribuire a rafforzare il dialogo con i cittadini sui temi della salute, della cura e del benessere” dichiara Giuseppina Bisonti, Responsabile Organizzativa e Coordinatrice Infermieristica delle Case della Comunità per l'Azienda USL di Bologna.

 

“Libreria Sfusa nasce con un obiettivo semplice e concreto: portare libri, conoscenza e occasioni di approfondimento nei luoghi quotidiani delle comunità - sottolinea Elena Torri, referente del progetto CreAree -. Parlare di salute, prevenzione, previdenza, ma anche di educazione finanziaria significa aiutare le persone a orientarsi meglio nelle scelte della vita. È in questo senso che cultura, informazione e relazione diventano strumenti di protezione sociale”.

Parco del Corno alle Scale, approvate le tariffe 2026 per la raccolta dei mirtilli: confermati permessi e regole

 Definiti i costi le modalità di pagamento e numero massimo di autorizzazioni per la raccolta professionale. 



Il Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale ha approvato le tariffe e i quantitativi di raccolta dei mirtilli validi per il 2026 all'interno del Parco regionale del Corno alle Scale, dando attuazione al nuovo Regolamento per la raccolta dei prodotti del sottobosco 2026-2030, recentemente approvato dalla Regione Emilia-Romagna.

Il provvedimento disciplina le modalità di raccolta dei mirtilli e conferma il sistema dei permessi, differenziato tra raccoglitori occasionali, residenti, proprietari di seconde case e operatori professionali.

Le tariffe per il 2026

Per il prossimo anno sono stati fissati i seguenti importi:

·         Permesso giornaliero: 3 euro;

·         Permesso mensile: 12 euro;

·         Permesso semestrale: 18 euro;

·         Permesso annuale per i residenti nel Comune di Lizzano in Belvedere: 5 euro;

·         Permesso annuale per i proprietari di seconde case nel Comune di Lizzano in Belvedere: 5 euro;

·         Permesso speciale per raccoglitori professionisti: 150 euro, con un limite massimo di 50 chilogrammi di mirtilli al giorno.

Per tutte le altre tipologie di permesso i quantitativi di raccolta restano quelli stabiliti dall'articolo 3 del regolamento regionale.

Pagamenti solo tramite PagoPA

L'Ente Parchi precisa che il rilascio dei permessi avverrà esclusivamente attraverso il sistema PagoPA, accessibile dal sito istituzionale dell'Ente.

Per i permessi destinati ai residenti e ai proprietari di seconde case nel Comune di Lizzano in Belvedere sarà inoltre necessario allegare alla ricevuta di pagamento la dichiarazione prevista dal regolamento e una copia di un documento d'identità. La documentazione dovrà essere esibita in caso di controlli da parte degli organi di vigilanza.

Confermate sei autorizzazioni per la raccolta professionale

Resta fissato a sei il numero massimo delle autorizzazioni rilasciabili per la raccolta dei mirtilli a fini economici. Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità previste dall'articolo 4 del regolamento e saranno valutate dal Responsabile dell'Area Ambiente dell'Ente Parchi, che provvederà alla verifica dei requisiti e al rilascio delle autorizzazioni.

Tutela dell'ambiente e raccolta sostenibile

Il nuovo regolamento, valido per il periodo 2026-2030, nasce con l'obiettivo di garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali del Parco del Corno alle Scale, conciliando la tutela degli ecosistemi con la tradizionale raccolta dei prodotti del sottobosco.

L'atto si inserisce nelle finalità istituzionali dell'Ente Parco, che comprendono la conservazione del patrimonio naturalistico e la regolamentazione delle attività economiche compatibili con la salvaguardia dell'ambiente. Il regolamento è stato adottato dal Comitato Esecutivo nel maggio scorso e successivamente approvato dalla Regione Emilia-Romagna con deliberazione della Giunta regionale n. 961 del 15 giugno 2026.

lunedì 13 luglio 2026

Nuovi alloggi e restauri, Campolo fa il bilancio dei 20 milioni del Pnrr



 

 

Il piccolo paese di Grizzana Morandi nel bolognese è stato destinatario dei finanziamenti

Trasformare un piccolo borgo dell'Appennino  in un laboratorio di rigenerazione territoriale.

È il bilancio del progetto 'Da Campolo l'arte fa Scola', finanziato con 20 milioni del Pnrr nell'ambito del bando Borghi del Ministero della Cultura e completato con ulteriori risorse comunali, regionali e nazionali.

Il piccolo paese è stato infatti scelto dalla Regione come destinatario delle risorse per il progetto pilota.
    "Non si tratta soltanto di recuperare edifici storici o dimessi, ma di restituire un futuro al nostro Appennino", ha spiegato l'assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni. Le risorse sono state impiegate non solo per restauri e recuperi edilizi, ma anche per creare nuovi servizi e opportunità di sviluppo.
    Tra gli interventi principali figurano il restauro della Rocchetta Mattei, la manutenzione straordinaria della Casa Museo Giorgio Morandi e la trasformazione del Compendio del Palagio nella futura Casa delle Arti. Una parte consistente dei fondi è stata destinata anche al ripopolamento del borgo. In quattro anni sono stati acquisiti circa 13 ettari di terreni e recuperate 23 unità immobiliari disabitate o dismesse, che saranno utilizzate per affitti calmierati, residenzialità temporanea e ospitalità diffusa. Sono inoltre stati realizzati uno spazio multifunzionale con ostello, laboratorio di comunità, bottega e punto ristoro, mentre l'ex ristorante "Anna" tornerà a vivere come attività di ristorazione legata ai prodotti del territorio.
    Contestualmente sono stati riqualificati la piazza, la viabilità interna, i percorsi escursionistici e l'illuminazione pubblica con sistemi a basso impatto energetico. Gli investimenti hanno riguardato anche la formazione e l'innovazione sociale. È nata la Scuola della Pietra e del Costruito Storico dell'Appennino, insieme a un corso di alta formazione dell'Università di Bologna dedicato al recupero del patrimonio storico, mentre è stata costituita la cooperativa di comunità Palens, chiamata a gestire parte degli spazi recuperati e a sviluppare servizi turistici, culturali ed escursionistici. (ANSA) 

Vergato ha una nuova area fitness

 



 

di Roberto Giusti



Sarà una speciale serata all’insegna dello sport e della socialità per il territorio di Vergato quella che si vivrà oggi, lunedì 13 luglio, presso gli impianti sportivi del Capoluogo. In concomitanza infatti con l’avvio della Vergato Cup 2026, l’Amministrazione comunale inaugurerà ufficialmente la nuova Area Fitness all’aperto, appena installata e pronta all’utilizzo.

Il programma prenderà il via alle ore 20:00 con l’apertura del tradizionale torneo estivo che da anni coinvolge centinaia di atleti e appassionati nelle discipline del calcio a 5, del basket e del beach volley, trasformando i “campi di Vergato” per due settimane in un punto di riferimento per lo sport, l’aggregazione e il ritrovo di tantissime persone. Le gare di calcetto si disputeranno, tra l’altro, sul nuovo manto erboso sintetico, completamente rinnovato e pronto ad accogliere le prime sfide del torneo.
Alle ore 21 si terrà invece il taglio del nastro della nuova Area Fitness, uno spazio moderno e gratuito pensato per promuovere l’attività fisica all’aria aperta e il benessere della comunità. Le attrezzature, utilizzabili liberamente da cittadini di tutte le età, sono dotate di QR Code che permettono di consultare direttamente dal proprio smartphone esercizi e modalità di fruizione, rendendo l’allenamento semplice, sicuro e accessibile.




L’inaugurazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio sportivo comunale, in quanto sia la nuova area fitness che il rifacimento del campo da calcio a 5 rientrano nel progetto di messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento energetico degli impianti sportivi di Vergato, realizzato grazie a un investimento complessivo di 315.000 euro, finanziato in larga parte dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), con una quota di compartecipazione del Comune di Vergato.
L’intervento comprende inoltre l’efficientamento dell’illuminazione del campo da calcio principale e dell’intero sistema di illuminazione dell’area sportiva, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, ridurre i consumi energetici e rendere il complesso sempre più moderno e funzionale.

Nel presentare l’evento, l’Amministrazione comunale ha invitato tutta la cittadinanza a partecipare all’inaugurazione e a condividere una serata che unirà l’inizio di una delle manifestazioni estive più attese dell’Appennino bolognese alla presentazione di nuovi spazi dedicati allo sport, al benessere e alla qualità della vita della comunità vergatese.

 


Medelana in festa: domenica 19 luglio Messa, benedizione dei mezzi e tradizionale grigliata comunitaria

 



Una giornata all'insegna della tradizione, della convivialità e della vita di comunità quella in programma domenica 19 luglio presso la Chiesa di Medelana, in via Medelana 38, nel comune di Marzabotto. L'iniziativa, organizzata con il coinvolgimento delle realtà associative del territorio, unirà il momento religioso a quello ricreativo e gastronomico.

Il programma prenderà il via alle ore 10 con il festoso suono delle campane eseguito dai campanari Stanislao Mattei. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da don Oreste Leonardi.

Essendo il mese dedicato a San Cristoforo, patrono dei viaggiatori e protettore di chi si mette alla guida, al termine della funzione religiosa si terrà la tradizionale benedizione di automobili, ciclomotori e trattori, un appuntamento molto sentito dalla comunità locale.

Dalle 11.30 spazio all'intrattenimento musicale con Cecilia, che accompagnerà i presenti fino al momento del pranzo.

Alle 12.30 sarà servita la tradizionale grigliata, preparata dai volontari. Il menù comprende maccheroncini con speck e zucchine, grigliata mista, contorno, gelato, bevande e caffè.

Per partecipare al pranzo è obbligatoria la prenotazione entro il 14 luglio, contattando il numero 389 4810693.

L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di incontro per residenti e visitatori, con l'obiettivo di valorizzare le tradizioni religiose e popolari di Medelana e rafforzare lo spirito di comunità attraverso una giornata di festa aperta a tutti.

Ondata di calore in arrivo a Bologna e nei comuni limitrofi e in pianura. Allertati i servizi sanitari

Domani temperature fino a 38 °C. Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza.

 


L’Azienda USL di Bologna informa:

 

Per domani, martedì 14 luglio, è prevista un’ondata di calore con temperature che potrebbero raggiungere i 38 °C (fonte: Arpae) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.
L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure

Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.
Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata dalle 8 alle 20. A questo link il dettaglio delle sedi e degli orari. In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.
Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi

• Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
• Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
• Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
• Consumare frutta e verdura in abbondanza
• Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
• Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
• Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
• Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
• Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link 

 https://www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore

SS64 Porrettana, al via i lavori a Marzabotto: senso unico alternato fino al 29 agosto




ANAS informa: 


Sono iniziati oggi, lunedì 13 luglio, i lavori programmati da Anas, ente gestore della Strada Statale 64 Porrettana, nel tratto compreso tra l'incrocio con via Venola e il ponte pedonale sospeso che conduce al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto.

L'intervento interessa il tratto della SS64 compreso tra le progressive chilometriche 67+100 e 67+300 e comporterà modifiche temporanee alla circolazione.

Per consentire l'esecuzione delle opere in sicurezza, fino a sabato 29 agosto 2026 sarà istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico. La limitazione interesserà un tratto di strada inferiore ai 100 metri, con l'obiettivo di ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti.

Anas ha inoltre previsto una misura per agevolare la viabilità durante i periodi di maggiore afflusso: il senso unico alternato verrà rimosso nei fine settimana, consentendo il regolare transito il sabato e la domenica.

Il traffico sarà quindi regolato da semaforo dal lunedì al venerdì, mentre la limitazione resterà in vigore fino alle ore 18 di sabato 29 agosto 2026, termine previsto per la conclusione del cantiere.

Gli automobilisti che percorrono abitualmente la SS64 Porrettana sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica di cantiere e a mettere in conto possibili rallentamenti nelle giornate feriali.

 Foto di Vergato News 

Comunicazione di servizio

 

Comunicazione di servizio

 

Al signor Pupilli di Riola chiediamo di rimandare cortesemente il suo messaggio di pochi giorni fa in quanto malauguratamente è stato cancellato e non si riesce più a recuperare.

Sarebbe molto utile se lo inviasse all’indirizzo mail f.fabbriani@virgilio.it

Grazie

Pinqua, prende forma il progetto dell'area ex Wassermann: affidati i lavori preliminari a Borgonuovo

Via libera alla bonifica bellica e ai movimenti terra per l'area destinata a ospitare 44 nuovi alloggi. Intervento da oltre 634 mila euro finanziato nell'ambito del PNRR.



Entrano nel vivo i lavori che apriranno la strada alla realizzazione del nuovo comparto residenziale Pinqua nell'area ex Wassermann di Borgonuovo, a Sasso Marconi. Con l'aggiudicazione dell'appalto per la bonifica bellica, gli scavi e i rinterri, iniziano infatti le opere propedeutiche alla costruzione delle 44 nuove unità abitative previste dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (Pinqua), finanziato con le risorse del PNRR.

Il Comune di Sasso Marconi ha affidato, con procedura negoziata d'urgenza senza bando, i lavori preliminari alla società Zini Elio S.r.l. di Bologna, unica impresa che ha presentato un'offerta entro la scadenza del 17 giugno 2026.

L'azienda si è aggiudicata l'appalto proponendo un ribasso del 2,15% sui prezzi unitari posti a base di gara. L'importo dei lavori ammonta a 519.997,49 euro oltre IVA, comprensivi di 2.434,30 euro per gli oneri della sicurezza, mentre il costo della manodopera è pari a 212.547,60 euro. Il valore complessivo dell'intervento, IVA inclusa, raggiunge invece 634.396,94 euro.

Le opere riguarderanno la bonifica bellica preventiva, indispensabile prima dell'avvio di qualsiasi attività edilizia, oltre agli scavi e ai rinterri con il riutilizzo del materiale già presente nei cumuli esistenti all'interno dell'area di Borgonuovo.

L'intervento rappresenta il primo passo concreto verso la riqualificazione dell'ex area produttiva Wassermann, destinata a trasformarsi in un nuovo quartiere residenziale con 44 abitazioni nell'ambito del programma nazionale Pinqua, inserito nella Missione 5 del PNRR dedicata alla rigenerazione urbana e alla qualità dell'abitare.

L'amministrazione comunale ha disposto l'aggiudicazione in via d'urgenza e autorizzato la consegna immediata del cantiere, anche prima della stipula del contratto definitivo, per rispettare le stringenti tempistiche imposte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La procedura è stata infatti avviata ricorrendo agli strumenti acceleratori previsti dalla normativa speciale sugli appalti PNRR.

Il progetto di riqualificazione dell'Area Alfa Wassermann è inserito nel programma triennale delle opere pubbliche del Comune e rappresenta uno degli interventi urbanistici più significativi previsti a Sasso Marconi nei prossimi anni. Dopo il completamento delle opere preliminari, potranno prendere avvio i lavori per la costruzione del nuovo complesso residenziale, destinato ad aumentare l'offerta di edilizia abitativa e a restituire nuova funzione a un'importante area industriale dismessa del territorio.

SassoFest festeggia i 30 anni: quattro serate di musica, spettacoli e gastronomia al Parco Marconi

 



La Pro Loco Sasso Marconi informa:

 

Torna uno degli appuntamenti più attesi dell'estate a Sasso Marconi. Dal 16 al 19 luglio 2026, il Parco Marconi ospiterà la 30ª edizione della SassoFest, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Sasso Marconi che, da tre decenni, rappresenta un importante momento di incontro, socialità e valorizzazione del territorio.

L'ingresso sarà gratuito per tutte le serate, che offriranno un ricco programma di musica dal vivo, spettacoli, stand gastronomici e intrattenimento per tutte le età, confermando la formula che negli anni ha decretato il successo dell'evento.

Il calendario musicale prevede quattro appuntamenti all'insegna del divertimento:

  • Giovedì 16 luglio – Joe Dibrutto – Superstar Show
    Un coinvolgente viaggio tra i grandi successi degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, tutti da cantare e ballare.
  • Venerdì 17 luglio – The Superstar Show
    Uno spettacolo ricco di energia con le più celebri hit della musica italiana e internazionale.
  • Sabato 18 luglio – Rewind 90
    Le canzoni che hanno segnato gli anni Novanta per una serata all'insegna della nostalgia, del ritmo e del divertimento.
  • Domenica 19 luglio – Kantatutti
    Gran finale con karaoke e musica dal vivo, per una festa partecipata che coinvolgerà direttamente il pubblico.

La SassoFest si conferma così uno degli eventi estivi di riferimento del territorio, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori grazie a un'offerta che unisce spettacolo, buona cucina e convivialità in un'atmosfera di festa.

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo è possibile visitare il sito ufficiale https://sassofest.it/festadellabirra/.

Sasso Marconi: Madonna del Carmelo, al via le celebrazioni. La comunità saluta padre Giacomo Cesano prima del nuovo incarico a Boccadirio

Dal 16 luglio il triduo di preghiera in occasione della festa liturgica. Sabato 18 luglio la Messa solenne e il saluto al sacerdote, nominato nuovo rettore del Santuario di Boccadirio.



Prenderanno il via giovedì 16 luglio le celebrazioni dedicate alla Madonna del Carmelo, con un programma di appuntamenti religiosi che culminerà sabato 18 luglio con la Messa solenne e il saluto della comunità a padre Giacomo Cesano, prossimo rettore del Santuario della Madonna delle Grazie di Boccadirio.

La festa liturgica della Madonna del Carmelo si aprirà giovedì 16 luglio con la Santa Messa alle ore 8.30. Per l'occasione sarà esposta nel presbiterio la Sacra Immagine della Madonna, mentre prenderà ufficialmente avvio il triduo di preparazione, accompagnato dalla recita quotidiana del Santo Rosario alle ore 17.30.

Il momento culminante delle celebrazioni è in programma sabato 18 luglio alle ore 18, quando sarà celebrata la Santa Messa solenne, presieduta proprio da padre Giacomo Cesano.

La celebrazione rappresenterà anche un'occasione speciale per la comunità parrocchiale, che rivolgerà al sacerdote un saluto affettuoso e gli augurerà buon cammino nel nuovo ministero che lo attende come rettore del Santuario di Boccadirio, uno dei principali luoghi di devozione mariana dell'Appennino bolognese.

Al termine della liturgia è previsto un momento di fraternità, durante il quale fedeli e parrocchiani potranno esprimere a padre Giacomo la propria riconoscenza per il servizio pastorale svolto e per il bene seminato nelle comunità affidate alle sue cure, accompagnandolo con un caloroso ringraziamento e i migliori auguri per il nuovo incarico.

Treni regionali, utenti promuovono il servizio: soddisfazione diffusa, ma sicurezza e puntualità restano le priorità

 Presentata la seconda indagine sulla qualità percepita del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna. Coinvolti quasi 2.000 viaggiatori sulle linee Rfi e Fer: giudizio complessivamente positivo, con apprezzamenti per informazioni, accessibilità e acquisto dei biglietti. Restano da migliorare sicurezza, puntualità e frequenza dei convogli.


Il trasporto ferroviario regionale dell'Emilia-Romagna supera l'esame dei viaggiatori. È quanto emerge dalla seconda indagine sulla qualità percepita del servizio ferroviario, che fotografa un livello di soddisfazione complessivamente positivo da parte degli utenti delle linee Rfi e Fer, confermando sostanzialmente i risultati della precedente rilevazione del 2023.

Lo studio è stato realizzato dall'Università di Modena e Reggio Emilia su incarico delle associazioni dei consumatori Federconsumatori, Adiconsum, Lega Consumatori e Udicon.

L'indagine, intitolata "Misurare la user experience (UX) nel trasporto ferroviario regionale dell'Emilia-Romagna", ha raccolto 1.929 interviste effettuate faccia a faccia tra il 3 e il 7 novembre e tra il 27 novembre e il 15 dicembre 2025, sia nelle stazioni sia a bordo dei treni. Un campione più ampio rispetto alle 1.608 interviste realizzate nel 2023.

Le interviste hanno riguardato 1.459 utenti delle linee Rfi e 464 delle linee Fer, con l'obiettivo di valutare l'esperienza di viaggio nelle diverse fasi del servizio, individuando punti di forza e criticità.

La valutazione complessiva del servizio supera il punteggio medio di 5 su una scala da 1 a 7, confermando un giudizio favorevole sia per la rete Rfi sia per quella Fer.

Tra gli aspetti maggiormente apprezzati dagli utenti figurano:

·         la qualità delle informazioni su orari, coincidenze e servizi, sia nelle stazioni sia a bordo;

·         la semplicità di acquisto online di biglietti e abbonamenti;

·         l'accessibilità ai treni e ai servizi;

·         il comfort di viaggio;

·         gli spazi dedicati a biciclette, e-bike, monopattini e bagagli;

·         la possibilità di ricaricare dispositivi elettronici;

·         la disponibilità del personale di bordo.

Positive anche le valutazioni sull'accessibilità delle stazioni, in particolare per quanto riguarda parcheggi e accesso ai binari, mentre risultano meno omogenei i giudizi sui collegamenti con il trasporto pubblico locale, soprattutto lungo la rete Fer.

Rispetto al 2023 si registra un deciso miglioramento delle valutazioni relative ai servizi igienici nelle stazioni, uno degli aspetti che aveva ricevuto i giudizi più severi nella precedente rilevazione.

In crescita anche la conoscenza della Carta dei servizi, dei diritti dei viaggiatori e delle attività dell'Autorità di regolazione dei trasporti (Art), sebbene gli stessi promotori dell'indagine ritengano necessario proseguire nelle attività di informazione rivolte agli utenti.

Sicurezza e puntualità le principali criticità

Nonostante il quadro generale positivo, i viaggiatori indicano con chiarezza gli ambiti sui quali concentrare gli interventi futuri.

Le priorità evidenziate sono:

·         maggiore puntualità dei treni;

·         incremento della sicurezza nelle stazioni e a bordo;

·         miglioramento dell'igiene;

·         aumento del numero delle corse;

·         tariffe più convenienti.

Particolare attenzione viene richiesta sul tema della sicurezza percepita, considerata una delle principali criticità ancora presenti e aggravata, secondo le associazioni dei consumatori, da fenomeni di evasione tariffaria e atti vandalici.