giovedì 21 settembre 2017

A Pontecchio domenica si 'gioca a scacchi' per don Tonino

A Pontecchio Marconi torna il tempo di don Tonino, l'amato parroco scomparso ormai da alcuni anni. E il tempo è cadenzato dal contasecondi dei giocatori di scacchi: sarà la gara come lui l'avrebbe voluta, all'ombra dei suoi campanili poiché, geloso della sua comunità religiosa, avrebbe voluto che anche questa manifestazione ludica fosse avvenuta in parrocchia, nelle strutture da lui volute e realizzate con caparbietà e sempre aperte a tutti.

Si terrà infatti domenica prossima, 24 settembre, nelle sale parrocchiali di Pontecchio Marconi il '2° Torneo di Scacchi' dedicato alla memoria di don Tonino che avrà questa bella novità: fra le sezioni di gioco vi è anche quella dedicata ai professionisti e ai maestri e ciò, oltre ad elevare l'interesse alla partecipazione, renderà certamente attraente l'assistere ai giochi. Una seconda sezione vedrà il confronto fra bravissimi giocatori , classificati in graduatoria nazionale di serie B, con amatori, giocatori di media forza e principianti. La terza è aperta a tutti i giovani giocatori under 14, di cui Sasso Marconi vanta un bel numero, grazie alla attenta e costante attività sostenuta dal locale circolo scacchistico in collaborazione con gli Istituti Comprensivi del territorio.


L'iniziativa è stata recentemente presentata, al bar Guizzardi di Borgonuovo, dai promotori Gilberto Argini di Officine Scacchi, Mario Marsigli e Alessandro Bettini, rispettivamente presidente e vicipresidente del Circolo Scacchi di Sasso Marconi, Romano Franceschelli presidente onorario del Circolo, Antonio Silvestrin referente per la parrocchia, l'imprenditore Cavalli principale sponsor dell'iniziativa e l'istruttore e arbitro regionale Eugenio Salamone. Quest'ultimo ha messo in risalto come l'attività didattica nelle scuole da lui sostenuta in collaborazione con alcuni docenti, abbia dato un riscontro particolarmente positivo anche sotto il profilo di maturazione degli allievi che, impegnati nella ricerca del tragitto di gioco più opportuno e possibilmente vincente, sono portati a un allenamento mentale stimolante.
I presentatori hanno ricordato come don Tonino, parroco apprezzatissimo di Pontecchio per ben 40 anni, merita di essere ricordato anche attraverso l'attività ludico-ricreativa da lui tanto apprezzata e stimolata. E' stato poi ricordato che la data del 24 settembre per il torneo ben si inserisce fra le feste delle due comunità religiose più coinvolte, Borgonuovo ( la festa si è tenuta la seconda domenica di settembre) e Pontecchio ( che festeggerà l'8 ottobre).

Il parroco, don Massimo D'Abrosca, ha detto: “L'iniziativa è certamente in linea con l'indirizzo che don Tonino ha dato alla sua attività pastorale a alla parrocchia, caratterizzato da una grande apertura di cuore verso l'intera comunità e verso tutte le espressioni che questa coltivava. Don Tonino è stato un precursore e ha indicato la via da seguire”, ha concluso don Massimo. 

Il brindisi benaugurante
 

Sale in auto, si accende una sigaretta e la macchina satura di gas si incendia.

Foto dei Carabinieri San Giovanni in Persiceto.
Ieri pomeriggio, i Carabinieri di San Pietro in Casale sono intervenuti presso il parcheggio situato tra via Pescerelli e via Asia, dove una cinquantaseienne di Loiano è rimasta gravemente ferita al volto a causa di un’esplosione della sua BMW berlina. Dalla ricostruzione dei fatti, è emerso che la fiammata sarebbe attribuibile a una perdita di metano entrata in contatto con la fiamma di una sigaretta che la donna si era accesa dopo essersi seduta sul sedile di guida, in procinto di partire. Sono al vaglio degli inquirenti le cause che hanno determinato la perdita di gas, tanto da saturare l’abitacolo del veicolo. La bombola del gas era stata sottoposta a revisione il giorno precedente. La donna, inizialmente soccorsa da alcuni passanti che hanno chiamato il 118, è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, ove si trova ricoverata per le ustioni di 1° e 2° grado al viso e alle mani.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

Palazzo dellaPalazzo della Cultura e dei Congressi: spruzza lo spray urticante al peperoncino ed è 'allarme gas'.

Foto dei Carabinieri Bologna Navile.
Non era una fuga gas, ma lo spruzzo al peperoncino. L'allarme però è stato immediato e i Carabinieri non hanno potuto fare altro che denunciare la responsabile per getto pericoloso di cose.
E’ successo ieri sera, alle 21 circa, nella sala buffet del Palazzo della Cultura e dei Congressi, situato in piazza della Costituzione, quando una donna ha spruzzato il suo spray urticante al peperoncino all’interno di un contenitore dei rifiuti. L’esalazione gassosa della sostanza ha provocato la tosse di alcune persone che si trovavano all’interno della sala. I presenti hanno creduto di trovarsi di fronte a una fuga di gas. Sono stati avvisati subito i Carabinieri che si trovavano in zona. All’arrivo dei militari, la sala è stata messa in sicurezza e le persone sono state invitate a uscire. La donna, tra l’altro incensurata, si è avvicinata ai Carabinieri e fortemente dispiaciuta per l’accaduto, ha ammesso le proprie responsabilità. La bomboletta spray, contenente 15 ml di liquido urticante al peperoncino, è stata sequestrata. 

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

San Benedetto Val di Sambro propone la Ripoli T rail - Coppa LILT

di Marco Finelli

Domenica prossima, 24 settembre, alle 10, si terrà a Santa Cristina di Ripoli di San Benedetto Val di Sambro, la Ripoli T rail - Coppa LILT, manifestazione sportiva, in questa edizione 'competitiva', alle quale saranno ammessi fino a 100 concorrenti, maschi e femmine, in possesso di certificazione FIDAL, Runcard e UISP.
 
Il percorso è di 17 km, di cui l'85% in sterrato, Dislivello, + 743 metri. Il tempo massimo ammesso è 2 ore. Il ritiro pettorali inizierà alle 7.30 e si accetteranno iscrizioni fino alle 9.
 
La competizione è in combinata con la Bologna-Casaglia-San Luca tenutasi nello scorso luglio. A questa nuova competizione si affianca la classica camminata ludico-motoria, proposta in lunghezze di 6 e di 10 Km. Chi vorrà cimentarsi in questi percorsi potrà arrivare a Santa Cristina per le 8.

Il punto di partenza delle gare si trova a 10 Km circa dall'uscita dell'A1 Panoramica. Fuori dal casello, subito a destra e poi a sinistra. Seguire la Valle della Setta verso Castiglione dei Pepoli per 7 Km, dove si dovrà svoltare a sinistra per la stazione FS di San Benedetto Val di Sambro. Si proseguirà per altri 3 km e si giungerà a Ripoli Santa Cristina, identificato anche dal Santuario della BV di Serra.

Per informazione e iscrizione, tel. 338/8787451 ( Lamberto Vacchi) oppure ripolitrail@gmail.com .

Le iscrizioni per i gruppi termineranno domani, venerdì 22 settembre. Per i singoli, alle 9 del giorno della partenza.

Dopo la camminata saranno disponibili spazi gastronomici che proporranno specialità culinarie del territorio.
 
La manifestazione ha il binomio con la L.I.L.T - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. In questa area già da qualche anno la Delegazione della Alta Valle della Setta svolge attività di informazione e prevenzione. Il T rail e la camminata sono un modo diverso per fare prevenzione e informazione su come prevenire i tumori con appropriati stili di vita.

RipoliT rail -Coppa LILT c/o Lamberto Vacchi Tel.338-8787451email: ripolitrail@gmail.com Comunicazione: Marco Finelli3290041247email: ripolitrail@gmail.com



Casalecchio di Reno presenta il suo "Anello dei parchi"

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:
Domani, venerdì 22 settembre, alle 17.30, alla Casa per la Pace di Casalecchio di Reno si terrà la presentazione del percorso “Anello dei parchi”, nell'ambito dell’iniziativa regionale Vivi il Verde.


L’“Anello dei parchi” è un progetto realizzato dal gruppo Nordic è salute della Polisportiva Masi e dall’associazione e.ventopaesaggio, con il patrocinio del Comune di Casalecchio di Reno. Si tratta di un itinerario che, collegando parchi pubblici, piste-ciclopedonali, ponti sul fiume Reno e costeggiando il canale, mostrerà alla cittadinanza – attraverso una specifica cartellonistica – edifici di valore storico-culturale e di archeologia industriale. Inoltre, in collaborazione con la LILT (lega italiana per la lotta contro i tumori), fornirà informazioni sulla prevenzione delle malattie oncologiche. La cartellonistica sarà corredata da segnaletica multimediale QR code sugli aspetti naturalistici e storici.

L’itinerario completo è lungo circa 12 km, e domani, venerdì 22 settembre, dalle 17.30 alle 19.30, si propone al pubblico un “assaggiodi 3-4 km circa che, partendo dalla Casa per la Pace La Filanda” (via Canonici Renani 8), si dipana lungo il canale Reno, parco Zanardi, parco dell’ex Galoppatoio, vialetto Collado e parco della Chiusa.

L’intero percorso, completo di segnaletica, verrà poi inaugurato domenica 22 ottobre con una passeggiata collettiva che partirà dall’ingresso del parco della Chiusa, alle 8.30.



Automobilista trovata senza assicurazione, finisce arrestata per droga.

I Carabinieri hanno fermato un'auto per i controlli di rito  che hanno evidenziato forti e numerose  irregolarità. Hanno deciso quindi di controllare 'bene':  scoprono così di aver fermato una 'spacciatrice'.

I Carabinieri di Borgo Panigale hanno arrestato un’automobilista italiana di cinquantadue anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ successo lunedì sera in via San Valentino, durante un controllo alla circolazione stradale. 
Dopo aver fermato la vettura, una Fiat Punto, i controlli alla donna che si trovava al volante hanno rilevato diverse irregolarità, non solo per l’assenza dei documenti di guida e di circolazione, ma, soprattutto, perché il veicolo era stato sottoposto a un fermo amministrativo per mancanza di assicurazione.
La rilevanza delle irregolarità ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo scoprendo che la donna era già nota alle Forze di Polizia quale responsabile di spaccio di stupefacenti. Ne è seguita una perquisizione alla donna e all’autovettura che ha fatto rintracciare 257 grammi di eroina

La droga è stata sequestrata e affidata ai Carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti di Bologna. Il principio attivo rilevato nella sostanza stupefacente è del 4%. Si trattava quindi di “eroina tagliata” per la vendita al dettaglio. Basti pensare che nei 257 grammi sequestrati, soltanto una decina di grammi costituiscono il principio attivo, mentre il resto è ottenuto “grattando” sostanze come pastiglie di paracetamolo o di anti depressivi, oppure utilizzando polvere di caffè o di intonaco. Gli effetti sulla salute sono sempre devastanti e, a volte, anche letali. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, la cinquantaduenne è stata affidata agli agenti della Casa Circondariale.


Superstipendio dell’Ausl al consigliere dell’ex ministro. L’esposto alla Corte dei Conti: «Non è laureato»

Ufficio dell'Ausl
Marco ha inviato:

L’esposto è stato presentato alla Corte dei conti la scorsa settimana. Nelle carte inviate ai giudici contabili, una dipendente dell’Ausl di Bologna segnala quello che definisce «l’ennesimo possibile illecito» commesso dall’azienda sanitaria. Nel mirino ci sono i contratti e la retribuzione di Stefano Inglese, già consigliere dell’allora ministro della Salute Livia Turco ai tempi del secondo governo Prodi (2006-2008) e poi, dal 2009 a oggi, collaboratore dell’Ausl bolognese dove è arrivato a percepire fino a 140.00 euro all’anno pur essendo sprovvisto della laurea.

IL PERSONAGGIO - Una carriera, quella di Inglese, facilmente ricostruibile grazie al curriculum pubblicato sul sito dell’Azienda sanitaria. È il 2009 quando il manager, sull’onda lunga dell’esperienza ministeriale, approda all’Ausl di Bologna. L’incarico è di prestigio: «Responsabile comunicazione e Relazioni con il cittadino». Un ruolo che ricoprirà fino al 2015, retribuito con cifre notevoli. Le somme riportate nell’esposto vanno dal 2012 al 2015: Inglese è inquadrato con un co.co.co. da 140.000 euro all’anno. Non sono documentati gli importi degli anni precedenti ( 2009 -2011), ma l’autrice della segnalazione è convinta che siano in linea con quelli successivi. In casa Usl, 140.000 euro all’anno è lo stipendio di un dirigente. Inglese però non è laureato. Ha un diploma di maturità scientifica al Liceo Fermi di Bari. Poi sei anni di frequenza alla Facoltà di Medicina (sempre a Bari) conclusi senza la laurea.

I DUBBI - Ed è proprio su questo punto che si fonda il ricorso alla Corte dei conti.Com’è possibile che un non laureato sia arrivato a percepire cifre così elevate svolgendo, nei fatti, un ruolo da dirigente? Perché, nei documenti interni, Inglese era spesso definito «dott» pur non essendolo?

LA VICENDA - Le cose per Inglese cambiano nel 2015, quando la nuova direttrice dell’Ausl Chiara Gibertoni sostituisce Francesco Ripa di Meana. Il caso del manager diplomato arriva ai piani alti dell’Ausl e qualcuno storce il naso sulle cifre che percepisce. E così, il suo contratto, dal gennaio del 2016 al gennaio del 2017 viene ridimensionato: Inglese percepirà «solo» 77.000 euro all’anno. Cambia anche il nome del progetto: «Definizione e realizzazione di un piano di comunicazione, marketing e raccolta fondi per l’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna». Quest’anno, il suo contratto (da gennaio a luglio 2017), prorogato in maniera «non onerosa» fino a ottobre gli ha garantito appena 38.000 euro.

LE CIFRE - Tutto sanato? Non esattamente. Perché Inglese, dopo avere subito la decurtazione, ha stipulato con il Rizzoli (dove nel frattempo era approdato come direttore generale il medesimo Ripa di Meana) un co.co.co. da 120.000€ per un biennale dal luglio 2016 al luglio 2018. L’incarico? «Sviluppo del piano di marketing della ricerca Ior».

L’ESPOSTO - I faldoni sono ora nelle mani dei giudici contabili; una segnalazione è stata inviata anche all’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione e potrebbe presto arrivare alla Procura della Repubblica. L’esposto però non finisce qui. Tra le segnalazioni inoltrate ai giudici contabili c’è anche quella per una spesa ritenuta eccessiva, 6 milioni di euro, spesa annualmente dalla Ausl per la manutenzione e l’assistenza hardware e software.

L’AUSL - Anna Petrini, direttore amministrativo dell’Ausl di Bologna dà questa versione dei fatti: «Inglese è un collaboratore, non un dirigente. Ma io mi limito a rispondere per l’attuale dirigenza dell’Ausl, che si è insediata da due anni e mezzo». E il passato? «C’era un’altra direzione e Inglese aveva un altro ruolo e un’altra retribuzione. Sono in corso degli approfondimenti».

L'apertura della mostra "Grizzana, Morandi, Arcangeli cinquant'anni dopo" è stata prorogata fino al prossimo 5 novembre.

Il comune di Grizzana Morandi informa:






mercoledì 20 settembre 2017

Presentazione del restauro della Specola di Bologna, l’Osservatorio Astronomico della città, dopo il terremoto di cinque anni fa. Interventi di Roberto Balzani, Paola Zigarella e Gerardo Mastropaolo.

La Soprintendenza Archeologia e il Sistema Museale di Ateneo - Università di Bologna informano:

  
Sabato prossimo, 23 settembre, alle 10.30, si terrà un incontro/confronto sull’intervento di restauro della Specola di Bologna, interessata dal sisma di cinque anni fa.

L’appuntamento è nella Sala di Ulisse (Via Zamboni 33, piano terra) con interventi di Roberto Balzani, Presidente Sistema Museale di Ateneo dell'Università di Bologna, Paola Zigarella, della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e Gerardo Mastropaolo, Area Edilizia e Logistica dell'Università di Bologna.


Info 051 2099610, sma.museizamboni33@unibo.it

I lavori di costruzione della torre della Specola ebbero inizio nel 1712, su progetto dell’architetto Giuseppe Antonio Torri. L’osservatorio astronomico di Bologna doveva sorgere sul cinquecentesco Palazzo Poggi dove, nel 1711, venne fondato da Luigi Ferdinando Marsili l’Istituto delle Scienze.
L’edificio fu terminato nel 1726 da Carlo Francesco Dotti e nello stesso anno cominciarono le osservazioni di Eustachio Manfredi, primo scienziato a condurre ricerche astronomiche, su incarico di Marsili.
Uno dei contributi più importanti che Manfredi diede a questi studi, fu la pubblicazione del catalogo astronomico Ephemerides Bononienses, tra i più accurati del Settecento. Grazie alle sue osservazioni sui moti apparenti delle stelle, riuscì anche a verificare il moto della Terra intorno al Sole.
La torre astronomica ospita il Museo della Specola dal 1979 e ancora oggi è possibile vedere gli antichi strumenti nelle stesse sale in cui venivano utilizzati dagli astronomi bolognesi dei secoli precedenti.
Tra gli ambienti più suggestivi è senz’altro da ricordare la Sala della Meridiana, costruita nel 1727 per osservare gli astri nel momento di massima altezza sull’orizzonte. Il pavimento attuale risale al 1742 quando l’artista Ercole Lelli realizzò la meridiana in ottone, utilizzata fino alla metà del Novecento per segnalare quotidianamente alla cittadinanza il mezzogiorno.
Proprio sopra questa sala si trovavano lo studio e l’abitazione dell’astronomo.
Accanto alla Sala della Meridiana trova posto il Telescopio a tasselli ideato da Guido Horn d’Arturo e realizzato nel 1952. Con 61 tasselli esagonali si riuscì a creare uno strumento di osservazione di 1,81 m di diametro superando le difficoltà tecniche di realizzazione degli specchi monoblocco. L’invenzione di Horn è considerata oggi anticipatrice dei moderni telescopi a più specchi.
Oltre a strumenti per lo studio e l’osservazione del cielo, il Museo conserva antichi globi, sfere armillari e carte geografiche. Di eccezionale valore sono due rare carte cinesi risalenti ai primi anni del XVII secolo, una delle quali fu realizzata a Pechino dal gesuita Matteo Ricci nel 1602 (se ne conoscono solo altri sei esemplari nel mondo).
Percorrendo la scala elicoidale che conduce alla terrazza della Specola, da cui si gode di una splendida e insolita vista sulla città, è possibile seguire l’esperimento che, nel 1790, portò Giovan Battista Guglielmini a ideare una prova empirica per dimostrare la rotazione della Terra grazie alla misurazione della deviazione dalla verticale dei gravi in caduta libera.

Marzabotto. Parte la 'Festa della Resistenza'.

Sarà il ministro della giustizia, Andrea Orlando, a tenere, domenica 1 ottobre, il discorso ufficiale, per le celebrazioni del 73esimo anniversario dell'Eccidio di Monte Sole.

Il programma della ricorrenza prenderà però il via domani, giovedì 21 settembre, alle 18, con la 'Festa della Resistenza'. Saluteranno i convenuti all'apertura, il sindaco di Marzabotto, Romano Franchi, la presidente dell'Anpi bolognese, Anna Cocchi e il  segretario generale della Camera del Lavoro di Bologna, Maurizio Lunghi. 

La Festa proseguirà fino a domenica 24 settembre e avrà il momento politico-organizzativo principale venerdì 22 settembre, con la presenza del Presidente Anpi Carlo Smuraglia e della segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso.





Toti a Bologna.

Riceviamo


Venerdì 29 settembre, Giovanni TOTI (nella foto) sarà a Bologna per un incontro conviviale al Savoia Regency, alle 20, finalizzato anche a un confronto con elettori e simpatizzanti sulla situazione politica nazionale e sulla sua esperienza di Governatore di Regione.

L'incontro sarà preceduto da un Convegno, alle 18, Cappella Farnese, che Toti concluderà dopo gli interventi dei relatori.

Per rendere più efficace e diretto il contatto con l'ospite, la cena è prevista per un massimo di 150 persone. Per partecipare è utile prenotare entro e non oltre il prossimo venerdì, 22 settembre.

La partecipazione al Convegno invece è libera.



martedì 19 settembre 2017

Le Banche di credito cooperativo di Vergato e Banca di Parma entrano in Emil Banca.

Il progetto di aggregazione ha avuto il via libera da Banca d’Italia.   Il 22 ottobre si esprimeranno i Soci dei tre Istituti 
Come annunciato da Daniela Ravaglia in più occasioni, continua l'indispensabile operazione di riorganizzazione e razionalizzazione della struttura bancaria emiliano romagnola. Operazione indispensabile per mettere le banche non solo emiliano romagnole in grado di sostenere l'urto dei tempi nuovi imposti dal mercato globale che impone competitività, flessibilità e competenza.
Dopo la fusione dello scorso febbraio con il Banco Cooperativo Emiliano che ha dato vita ad una delle più grandi Bcc d’Italia, a Emil Banca si uniscono altre due realtà del credito cooperativo: Bcc di Vergato, un’ex cassa rurale con alle spalle più di un secolo di storia e un’ottima solidità patrimoniale, e Banca di Parma, la Bcc nata pochi anni fa che con questa aggregazione diventerà più solida e competitiva.
Presidenti e Direttore
Le assemblee degli Istituti coinvolti nell’operazione di fusione per incorporazione si terranno il prossimo 22 ottobre e se i Soci daranno il via libera avrà decorrenza dal 1 dicembre.
 
Dopo questa operazione Emil Banca potrà contare su 47.300 soci e circa 155 mila clienti di cui ben 22.380 aziende locali. Il patrimonio ammonterà a 341 milioni di euro di cui 105 milioni costituiti da capitale sociale mentre i mezzi amministrati raggiungeranno circa i 7,37 miliardi di euro (2,6 miliardi di euro di impieghi e 4,8 miliardi di euro di raccolta). Le filiali della Banca saranno 89 ed i dipendenti 734. Il territorio di competenza vedrà un consolidamento della presenza su Parma e un allargamento nell’alta valle del Reno, nell’Appennino Bolognese, dove Emil Banca è già presente e radicata.
Quest’operazione è un altro importante passo anche verso la razionalizzazione del Credito Cooperativo in vista della creazione del gruppo nazionale targato Iccrea a cui tutte e tre le Bcc coinvolte nella fusione avevano già dato adesione. Una razionalizzazione oggi indispensabile visto i sempre più stringenti vincoli patrimoniali
e il sempre più complesso sistema normativo a cui anche le piccole banche debbono rispondere”, ha dichiarato il presidente di Emil Banca, Giulio Magagni, che ha aggiunto: “Le assemblee dei soci delle tre Bcc saranno convocate, in contemporanea, il prossimo 22 ottobre. Se i soci daranno il loro assenso alle fusioni, la nuova Emil Banca sarà ancora più forte e competitiva e riuscirà ad assolvere più efficacemente il proprio ruolo di banca di sistema a livello regionale senza perdere la propria specificità di Bcc”.
Negli ultimi mesi la nostra Banca si è interrogata molto sul tema della propria continuità aziendale - ha dichiarato il presidente della Bcc di Vergato, Viviano Fiori - Non tanto sulle prospettive di breve periodo, visto che la nostra attuale adeguatezza patrimoniale non desta preoccupazioni, quanto per la consapevolezza dei crescenti vincoli di compliance normativa che implicano la presenza in azienda di uffici sempre più competenti e strutturati, con inevitabili riflessi sui costi. La scelta di unirci ad Emil Banca è stata quindi la strada più logica e naturale per mantenere inalterato il nostro modo differente di fare banca all’interno però di una struttura che ci aiuterà ad essere ancor più utili al nostro territorio di riferimento”.

"Considero molto importante per Banca di Parma la conclusione positiva del percorso che ha portato all'aggregazione in Emil Banca - ha commentato il presidente di Banca Parma, Alfredo Alessandrini (nella foto)  - La struttura patrimoniale ed economica e la dimensione della Banca che nasce da questa aggregazione garantiscono la prosecuzione e lo sviluppo dell'idea progettuale che ha originato Banca di Parma: offrire una presenza forte del credito cooperativo e dello spirito che lo anima nel nostro territorio".
In un periodo di gradi cambiamenti per le banche, ed in particolare per quelle di credito cooperativo, in meno di un anno siamo riusciti ad unire sotto un unico tetto ben quattro realtà cooperative dando vita ad una Bcc che, nonostante le dimensioni regionali, non ha perso l’anima solidale e che ancora oggi, grazie anche alla preziosa opera dei nostri comitati soci locali, ha mantenuto il proprio cuore sul territorio - ha commentato il direttore generale Emil Banca, Daniele Ravaglia - Con questa ultima operazione riusciremo a migliorare il presidio nell’Appennino Bolognese, un territorio che ci vede protagonisti da oltre 110 anni e ovviamente nella città di Parma, continuando a migliorare la nostra efficienza e adeguatezza patrimoniale”.