La Città metropolitana di Bologna ha approvato la Fase 2 dell’avviso pubblico “Vetrina: spazi che diventano impresa”, finalizzato alla riqualificazione e al rilancio del commercio di prossimità attraverso il riutilizzo di unità immobiliari sfitte a destinazione commerciale e artigianale.
Il bando
rientra nel progetto BO1.1.3.1a “Nuova imprenditoria e innovazione delle
imprese – incentivi e servizi per il rafforzamento del sistema economico”,
finanziato nell’ambito del Programma Nazionale PN Metro Plus e Città Medie
Sud 2021-2027 (CUP F38D23000000007), e si inserisce nelle politiche
metropolitane di sostegno allo sviluppo economico, all’innovazione e
all’inclusione.
Con apposita
determinazione, il dirigente competente ha approvato:
- l’avviso pubblico “Vetrina:
spazi che diventano impresa – Fase 2 – anno 2025”;
- la relativa modulistica di
partecipazione;
- la pubblicazione
dell’iniziativa e l’avvio dei termini per la presentazione delle domande.
Il termine
per l’invio delle candidature decorre dalla data di pubblicazione dell’avviso e
scade alle ore 23.59 del 23 marzo 2026. I criteri di partecipazione sono
stati approvati con atto del Sindaco metropolitano n. 2/2026.
L’avviso è
rivolto ad aspiranti imprenditori e imprenditrici, nonché a micro e
piccole imprese già costituite, operanti nei settori del commercio,
dell’artigianato, dell’artigianato di servizio, dei pubblici esercizi e delle
attività di servizio. I progetti dovranno insediarsi esclusivamente all’interno
delle unità immobiliari individuate nella Fase 1 del bando, situate nel
territorio della Città metropolitana di Bologna.
Tra le
attività ammissibili rientrano, in particolare:
- commercio in sede fissa;
- somministrazione di alimenti e
bevande;
- artigianato di servizio
(parrucchieri, estetisti, riparatori, sartorie, agenzie);
- artigianato, artigianato
artistico, attività culturali, ricreative, di spettacolo o ibride (come
coworking, laboratori e temporary store), in grado di valorizzare la
qualità urbana.
Le proposte
progettuali saranno valutate da una commissione tecnica, che formulerà
una graduatoria di merito. I progetti ammessi potranno beneficiare di un contributo
a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000
euro per ciascun progetto, a fronte di un plafond complessivo di 90.000
euro.
Le risorse
sono stanziate sul bilancio di previsione 2026–2028 della Città metropolitana
di Bologna, nell’ambito dei capitoli dedicati ai progetti PN Metro Plus.
L’approvazione della graduatoria, l’assunzione degli impegni di spesa e la
liquidazione degli incentivi saranno oggetto di successivi atti dirigenziali.
L’iniziativa
si inserisce nel quadro delle strategie metropolitane delineate dal Piano
Strategico Metropolitano di Bologna 2.0, dall’Agenda 2.0 per lo Sviluppo
Sostenibile e dal Piano per l’Uguaglianza, promuovendo sostenibilità
ambientale, innovazione sociale, parità di genere e inclusione, anche
attraverso il progetto Bologna Innovation Square (BIS).
L’avviso, la
modulistica e l’elenco degli immobili disponibili sono consultabili sul sito
della Città metropolitana di Bologna:
https://www.cittametropolitana.bo.it/imprese/Vetrina_Spazi_che_diventano_impresa
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