martedì 22 gennaio 2019

Giornata della Memoria' a Sasso Marconi

Sasso Marconi celebra la giornata che ricorda lo sterminio e la persecuzione del popolo ebraico e dei deportati nei campi nazisti, con una serie di matinée per le scuole e una commemorazione aperta a tutti.
 
Il Comune informa:

Il programma prevede la proiezione, riservata agli studenti delle scuole del territorio (elementari, medie e Istituto Agrario "Ferrarini"), di due film che affrontano il delicato tema delle persecuzioni e delle discriminazioni razziali. Si tratta de “La vita è bella” (di e con Roberto Benigni - Drammatico, Italia 1997, 131’) e "Il sacchetto di biglie" (di Christian Duguay - Drammatico, Francia 2017, 110'), pellicole che raccontano l'Olocausto rispettivamente attraverso la vicenda di un padre e del figlioletto deportati nel campo di concentramento ("La vita è bella") e la storia vera di due fratellini ebrei in fuga dalla Parigi occupata dai nazisti (Il sacchetto di biglie").
Le proiezioni si svolgono nelle mattinate del 23 e 28 gennaio ("La vita è bella") e del 25 e 26 gennaio ("Il sacchetto di biglie") c/o il Cinema comunale e il Centro sociale di Borgonuovo.

Il calendario eventi si chiude lunedì 28 gennaio con una la cerimonia commemorativa del nostro concittadino Alfonso Canova presso il cippo situato nel parco di Villa Putte (Via Ponte Albano). Durante la II Guerra Mondiale Alfonso Canova (1901-1975) salvò sei ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio con l'aiuto della segretaria Anna De Bernardo: per questo gesto di grande solidarietà, Canova è stato riconosciuto Giusto tra le nazioni, appellativo attribuito dallo Stato di Israele a tutti coloro che, pur non essendo ebrei, non esitarono a mettere a repentaglio la propria vita per salvare anche un solo ebreo dalla Shoah. 
Partecipano alla commemorazione, in programma alle 11, Carla Mastrapasqua (Assessora Ricorrenze Istituzionali Comune di Sasso Marconi), Liliana Papandrea (ANPI Sasso Marconi) e Roberto Morgantini*, ideatore delle "Cucine popolari" di Bologna che, prima della cerimonia, terrà una conferenza/lezione per gli studenti del Ferrarini sul tema "I giusti di ieri e i giusti di oggi" - Per maggiori informazioni sulla cerimonia di lunedì 28, consultare il volantino allegato

 

* Per il "prezioso contributo alla promozione di una società solidale e inclusiva" con l'apertura delle 'Cucine popolari' (progetto di mensa laica finalizzato a favorire l'inclusione e l'integrazione sociale dei poveri e degli emarginati), Roberto Morgantini è stato recentemente insignito dell'Onorificenza di "Commendatore al Merito della Repubblica Italiana" dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella



Venerdì 25 gennaio sciopero nazionale di 24 ore della dirigenza medica.

I servizi garantiti dall’Azienda Usl di Bologna

L'Azienda USL di Bologna informa

Venerdì prossimo, 25 gennaio, sciopero nazionale di 24 ore della dirigenza medica, proclamato dalle Organizzazioni Sindacali ANAAO ASSOMED, CIMO, FP CGIL MEDICI e DIRIGENTI SSN, FVM Federazione Veterinari e Medici, FASSID (AIPAC,UPI-SIMET,SINAFO-SNR), CISL MEDICI, FESMED, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI, Coordinamento Nazionale Delle Aree Contrattuali Medica Veterinaria Sanitaria UIL FPL, Sindacato Autonomo FEDIRETS.
Per quanto riguarda l’Azienda Usl di Bologna, lo sciopero interessa la dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.

L’Azienda USL di Bologna assicura i livelli minimi di attività previsti dall’accordo sindacale in caso di sciopero, in linea con le disposizioni normative di riferimento.

In particolare, oltre all’assistenza di base e alle urgenze, negli Ospedali dell’Azienda Usl di Bologna sono garantite le seguenti attività individuate per aree:

-    Emergenza 118, Centrale Operativa 118, Pronto Soccorso, trasporti sanitari assistiti
-    Terapie Intensive, Rianimazione e attività di Emodinamica
-    Salute Mentale, urgenze psichiatriche nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura, Trattamento Sanitario Obbligatorio, REMS, Cento di Salute Mentale
-    Dialisi, garantiti i trattamenti di emodialisi in tutti i centri Dialisi Ausl
-    Ostetricia - Ginecologica e Assistenza Pediatrica (accettazione urgenze ostetrico-ginecologiche, sala travaglio parto, terapia intensiva neonatale, pronto soccorso pediatrico)
-    Blocchi operatori- Endoscopie, garantite in via prioritaria le prestazioni collegate alle urgenze – emergenze
-    Diagnostica per immagini, assicurate indagini diagnostiche che presentano un carattere di urgenza. Garantite, inoltre, le indagini correlate a percorsi terapeutici oncologici 
-    Riabilitazione Ospedaliera, Fisioterapia e Logopedia presso Ospedale Maggiore, Fisioterapia presso Corte Roncati e Ospedale Bellaria, Fisioterapia e Terapia Occupazionale presso Casa dei Risvegli
-    Day Service Ambulatoriale Area Oncologica, assicurati trattamenti chemioterapici
-    Laboratorio Unico Metropolitano, Anatomia Patologica, Servizio Trasfusionale, Casa del Donatore
-    ISNB (IRCSS), assicurata l’assistenza sanitaria di base in tutte le aree di degenza ordinaria, l’attività di urgenza dei laboratori di neuro fisiopatologia
-    Neuroradiologia ISNB, assicurati interventi di diagnostica neuro radiologica nelle urgenze non differibili
-    Punti prelievo Ospedalieri e Territoriali.  Esecuzione prelievi TAO, urgenze indifferibili (entro 24 ore), controlli terapie, percorsi nascita
-    Assistenza Domiciliare, Esecuzione prelievi, TAO, urgenze indifferibili (entro 24 ore), controlli terapie. Attività terapeutiche ed urgenze non procrastinabili
-    Servizi Dipendenze Patologiche (SERT), garantita la continuità assistenziale nella distribuzione di metadone
-    Sanità Pubblica, garantiti gli interventi e le attività nei casi di urgenza nei servizi di Igiene Pubblica e degli alimenti, Tutela ambienti di lavoro, Veterinario, Funzione Clinico Assistenziale.




lunedì 21 gennaio 2019

Un caso di morte di un bambino di due anni per sepsi da meningococco

L'Azienda USL di Bologna informa:


Un caso di morte di un bambino di due anni per sepsi da meningococco, avvenuta all’Ospedale Maggiore,  è  stato segnalato al Dipartimento di Sanità Pubblica nella notte tra il 18 e il 19 gennaio scorso.
Immediate le misure di profilassi, volte secondo i protocolli internazionali e nazionali, nei confronti degli operatori sanitari e dell’intero nucleo famigliare residente a Bologna, 34 persone. Dall’indagine epidemiologica è emerso che il bambino non frequentava l’asilo né altre comunità al di fuori dei contatti famigliari stretti.

Sono in corso ulteriori interventi preventivi rivolti ai contatti stretti e agli operatori sanitari coinvolti.

Il bambino era stato condotto presso il Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale Maggiore la mattina di venerdì 18 gennaio, alle ore 11.46, per comparsa di febbre da qualche ora.
Alla valutazione clinica il bambino, in buone condizioni generali, presentava una infiammazione alle alte vie respiratorie e rispondeva alla terapia di paracetamolo, condizioni comuni in periodo di picco influenzale che non hanno richiesto ulteriori provvedimenti. Il bambino veniva quindi dimesso alle 12.53 con terapia antipiretica e antiinfiammatoria.
In serata, alle 20.01, il bambino veniva nuovamente portato presso il medesimo Pronto Soccorso per peggioramento clinico.
Alla immediata valutazione le condizioni generali apparivano molto gravi, con segni evidenti di shock settico in atto. Immediate le terapie di supporto vitale, alle quali tuttavia il bambino non ha risposto. Ricoverato in Rianimazione, il bimbo è quindi deceduto nella notte tra il 18 e il 19 gennaio 2019.
Gli accertamenti microbiologici hanno identificato la presenza di Neisseria mengitidis, ceppo del meningococco di tipo B, confermando la diagnosi clinica di shock settico che, quando provocato da tale batterio, ha esito infausto in elevata percentuale.


Il compagno litiga con il vicino, lei ai Carabinieri: "Mi maltratta da mesi"

I Carabinieri chiamati per una lite scoprono caso di violenza domestica



I Carabinieri di Grizzana Morandi hanno arrestato l'altra sera un uomo di 23 anni B.E.C., dopo una animata discussione con un vicino. I due, entrambi cittadini rumeni, hanno continuato ad affrontarsi verbalmente anche dopo l'arrivo della pattuglia. Il più giovane ha cercato anche di scagliarsi prima contro il 'rivale' poi contro il personale dell'Arma, che poi lo ha bloccato e ammanettato.



A quel punto però è intervenuta la compagna del 23enne, che ha approfittato della presenza delle divise per segnalare come il suo convivente, da mesi, la stesse maltrattando. Il 23enne alla fine è stato portato via dai militari, e dovrà vedersela per ora con un'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, in attesa della formalizzazione della denuncia per maltrattamenti. (Bologna Today)




Allerta neve sulle alture bolognesi e in Romagna

Da mezzanotte oggi a quella domani. Episodi di nevischio in pianura

Allerta meteo di colore giallo per neve sulla collina bolognese e sulla collina, la montagna e la pianura romagnola dalla mezzanotte di oggi alla mezzanotte di domani. A emetterla la Protezione Civile e l'Arpae regionale. Per domani, si legge in una nota, "si prevede neve sui rilievi, in estensione fino a quote prossime alla pianura, e sporadici episodi nevischio o di pioggia mista a neve sulla pianura".
    In particolare, viene evidenziato, gli accumuli di neve previsti nelle 24 ore e sono tra i 10 e i 20 centimetri sulle aree collinari bolognesi e romagnole e superiori a 30 centimetri sull'Appennino romagnolo. (ANSA)



Menopausa e dintorni a Sasso Marconi



Mercoledì prossimo, 23 gennaio, alle 20.30, nel Centro Diurno di Sasso Marconi, è in programma un incontro sul tema ' Menopausa e dintorni. Prima e dopo'.

La serata sarà l'occasione per parlare dei sintomi (dal loro esordio all'evoluzione), delle ricadute sull'umore e dei cambiamenti innescati dalla menopausa nel corpo e nella psiche femminile e scoprire poi come, attraverso i rimedi naturali, sia possibile gestire - anziché subire - le trasformazioni provocate da queste delicata fase della vita femminile.


Il Meteo di Arpae per Bologna

Lunedì: in pianura coperto con pioviggini, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate; dalla sera in pianura molto nuvoloso, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate.
Temperature massime pomeridiane comprese tra 2 °C sui rilievi e 5 °C in pianura.
Velocità massima del vento compresa tra 17 (rilievi) e 21 km/h (pianura).

Martedì: in pianura molto nuvoloso con pioggia mista a neve, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate tutta la giornata.
Temperature minime del mattino comprese tra -2 °C sui rilievi e -1 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra -1 °C sui rilievi e 3 °C in pianura.
Velocità massima del vento compresa tra 20 (rilievi) e 25 km/h (pianura).

Mercoledì: in pianura molto nuvoloso, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate; dal pomeriggio molto nuvoloso con deboli nevicate.
Temperature minime del mattino comprese tra -4 °C sui rilievi e -1 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 0 °C sui rilievi e 2 °C in pianura.
Velocità massima del vento compresa tra 19 (rilievi) e 29 km/h (pianura).

Si allarga alla provincia l' inchiesta agenzie funebri?


Piccinini (M5S): “coinvolti anche i comuni della provincia? Venturi venga in commissione dopo confronto con Ausl”. E a Casalecchio il M5S chiede chiarezza sulla gestione dei servizi cimiteriali. 

Riceviamo: 

Visto che l’inchiesta sulle onoranze funebri negli ospedali rischia di allargarsi a macchia d’olio, chiediamo che l’assessore Venturi venga in Commissione subito dopo il confronto con i vertici delle aziende sanitarie. Come abbiamo sottolineato subito dopo la notizia dell’inchiesta, il tema dei mancati controlli e dell’aggiramento delle norme regionali è centrale in tutta questa vicenda, anche al di là delle responsabilità che individuerà la magistratura”. È questa la richiesta di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo i nuovi sviluppi dell’inchiesta “Mondo sepolto” che ha acceso i riflettori sul presunto racket delle pompe funebri nelle camere mortuarie degli ospedali di Bologna e che, come riporta la stampa, potrebbe allargarsi ad altre realtà dell’hinterland bolognese. Tanto che a Casalecchio il MoVimento 5 Stelle ha già chiesto di parlare del tema all’interno della seduta della Commissione Affari Istituzionali di controllo e garanzia prevista per giovedì prossimo. “Di certo non è compito di un consigliere comunale sostituirsi agli inquirenti che stanno svolgendo le indagini, né tantomeno è opportuno alzare polveroni su circostanze ancora poco chiare anche se molto delicate per la cittadinanza – aggiunge Paolo Rainone, consigliere comunale M5S a Casalecchio - riteniamo però doveroso che sia fatta chiarezza sulle modalità di svolgimento del servizio cimiteriale in carico al Comune e fare emergere eventuali anomalie nei rapporti tra le parti coinvolte nella sua gestione. Di certo non aiuta a comprendere la replica diffusa dal sindaco Bosso sui social, nella quale invece di promettere chiarimenti e delucidazioni, sembra minacciare querele a chiunque dovesse occuparsi della questione, dimenticandosi che si tratta di contenuti di  intercettazioni ambientali diffuse dalla stampa e non di voci provenienti dal bar sotto casa. Per questo abbiamo richiesto di approfondire con urgenza la questione nella prima commissione comunale utile in modo da fornire i necessari e doverosi chiarimenti pubblici che la nostra comunità si aspetta” conclude Rainone.

 

Un camion è rimasto incastrato sotto il ponte dell'autostrada a Casalecchio di Reno: traffico in tilt


Incidente stamane intorno alle 8 a Casalecchio di Reno: un camion è rimasto incastrato passando sotto il ponte dell'autostrada.

Notevole il disagio per la lunga fila che si è venuta a formare nell'ora di punta. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale per le operazioni di soccorso e di gestione del traffico.

Casalecchio di Reno. Sorprendono i ladri nel loro giardino e rischiano di essere investiti.

Fotografata l'auto usata nel tentativo di rapina.

Una coppia di coniugi, mentre rientrava a casa intorno alle 6 del pomeriggio, ha sorpreso i ladri nel cortile.
Intanto che il marito tentava di bloccarli, la moglie si è appostata per scattare un foto. Ma i malviventi nella fuga l'hanno spinta e buttata a terra. Poi, saliti su una Golf nera, che è poi risultata rubata a Medicina, si sono dati alla futa.
La donna è comunque riuscita a fotografare l'auto. Il figlio l'ha poi postata sui social e i Carabinieri di Zola Predosa l'hanno rintracciata. Ma finora dei ladri nessuna traccia.


Il Natale di Pioppe è stato luminoso e bello. Dopo, buio e brutto.

Degrado e abbandono a Pioppe alta di Grizzana Morandi


di Domenico Sputo

Con le belle luminarie il Natale a Pioppe è risultato all'altezza delle aspettative. La Santa Notte del 24 dicembre è stata vissuta e partecipata con devozione. In festa è stato salutato l'anno che se ne andava e quello che lo ha sostituito. La Befana e i Magi hanno onorato i loro impegni. Poi, a Pioppe tutto è tornato alla normalità, con una eccezione a Pioppe Alta. Qua alle luci natalizie è seguito il buio dei lampioni pubblici spenti. Tutto ha ripreso il solito tran tran, fuorchè l'illuminazione pubblica e con essa è diventata precaria anche la sicurezza sulla viabilità, a causa delle buche che caratterizzano le strade principali.
Da oltre un mese il lampione dello svincolo tra via Casella e via Panoramica è saltato e, nonostante ripetuti solleciti agli uffici preposti , nulla si è fatto, anche se la sostituzione di un punto luce non dovrebbe richiedere molto tempo.


 
Al buio dell'incrocio, si aggiungono numerosissimi disservizi fra i quali quelli provocati da tombini otturati e dalla rete fognaria inefficace. Se ne ricava l'impressione, ma forse è meglio dire la certezza, che il nostro territorio sia nell'abbandono totale è ciò è avvalorato dal fatto che a interpellare chi dovrebbe intervenire ci si trova di fronte un muro di gomma che nulla coglie e tutto respinge. Pioppe di Salvaro e chi vi abita sono soli. Fino a quando?

Attrezzature agricole di nuovo nel mirino dei malviventi

Ritornano i furti nella campagne bolognesi. Coldiretti chiede un incontro con i Carabinieri
 
Ripartono i furti nelle aziende agricole tra le province di Bologna e di Modena. Sono state prese di mira in particolare le campagne di Crevalcore e San Giovanni in Persiceto, dove nell’ultima settimana è stato rubato un trattore da 115 cavalli nell’azienda di Romolo Cristofori (Crevalcore) e sono stati tentati furti nelle aziende di Luigi Ricchi e Annamaria Castaldini (entrambi di Crevalcore) e nell’azienda “il Giglio” di San Giovanni in Parsiceto. In queste tre aziende il tentativo di furto è stato sventato grazie all’entrata in funzione degli allarmi anti-intrusione o di sistemi anti-accensione che i titolari avevano fatto installare sui loro mezzi dopo il dilagare dei furti di trattori sempre in questa zona due anni fa.
Sembrava che l’arresto da parte dei carabinieri della banda di ladri composta da italiani e albanesi a fine 2016 – commentano i dirigenti di Coldiretti Bologna – avesse azzerato i furti più gravi che oltre ai trattori colpiscono anche il gasolio, pezzi di ricambio e altre attrezzature meccaniche. L’avvicinarsi dei lavori primaverili nei campi – sostengono – ha evidentemente risvegliato gli appetiti di nuovi ladri. Anche in questo caso – si ipotizza – potrebbe trattarsi di  furti di trattori da esportare, come avveniva due anni fa, all’estero attraverso i porti di Ancona e Bari.
Per questo Coldiretti ha chiesto un incontro con il comandante dei Carabinieri di San Giovanni in Persiceto per valutare le possibili azioni per contrastare la recrudescenza dei furti. Contemporaneamente gli imprenditori agricoli hanno riattivato a pieno regime il gruppo Whatsapp costituito negli anni scorsi per segnalare l’avvistamento di auto o persone sospette.
 

domenica 20 gennaio 2019

Casalecchio di Reno. Rapina in tabaccheria

E' la quinta in poco tempo

Ricevuto via Whatsapp

Un giovane a viso scoperto, armato di cutter, l'altra sera, intorno alle 18, è entrato in una tabaccheria di via Ronzani a Casalecchio di Reno intimando al gestore, che era dietro al bancone con un famigliare, di consegnarli l'incasso. In pochi secondi poi l'uomo, di carnagione bianca, intorno ai trent'anni, forse italiano, se ne è andato con una manciata di banconote allontanandosi in fretta, probabilmente a piedi, approfittando del buio. Immediatamente dopo il titolare della tabaccheria ha informato i Carabinieri che hanno subito avviato una battuta nella zona, però senza esito. Si spera di acquisire qualche indizio dalla registrazioni delle telecamere di sicurezza di cui è dotato il locale. E' la quinta volta che la tabaccheria viene rapinata.

A Bologna la mostra '1938 La storia'

Al Museo ebraico manifesti e documenti sulle leggi razziali



Richiesto :

Focalizzare uno dei periodi più bui della storia d'Italia, dal 1938 al 1943, con la promulgazione delle leggi razziali, in cui gli ebrei vennero esclusi da ogni ambito della società. E' '1938 La storia', la mostra che si aprirà il 26 gennaio a Bologna, al Museo Ebraico per le manifestazioni del Giorno della memoria, aperta fino al 10 marzo. Curato da Marcello Pezzetti e Sara Berger, il percorso espositivo racconta, con fotografie, manifesti, documenti, giornali e filmati, molti inediti, la preparazione e l'ideazione per la 'difesa della razza', fino al provvedimento finale del 17 novembre 1938. Nel denso di programma di iniziative sono previste anche presentazioni di libri e di film in Cineteca, oltre a 'Camelia.
    Con gli occhi aperti, col cuore fermo', mostra storico documentaria su Camelia Matatia, giovane ebrea bolognese perseguita durante la Shoah, dal 19 al 28 gennaio al centro studi Didattica delle Arti e curata dagli studenti del liceo artistico Arcangeli. (ANSA)

Inaugura il 2 febbraio il restauro del cimitero Casaglia

All'evento il presidente dell'Assemblea legislativa e l'ambasciatore della Germania

Sarà celebrato il prossimo 2 febbraio il restauro del cimitero di Casaglia a Marzabotto. Teatro dell'eccidio nazifascista di Monte Sole, nel camposanto riposano monsignor Luciano Gherardi, che quella strage denunciò e don Giuseppe Dossetti. Alla celebrazione parteciperanno Simonetta Saliera, presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna Viktor Elbling, ambasciatore tedesco in Italia. Il restauro del cimitero è stato promosso dal Comune di Marzabotto e dall'Ente Parchi Emilia-Orientale, è costato 240.000 euro ed è stato finanziato dalla Repubblica Federale di Germania con il contributo dello stesso Comune di Marzabotto.
"In questo luogo è testimoniata la storia della nostra comunità - osserva Saliera in una nota - e trovano fondamento il nostro orrore per la guerra e la dittatura nonché la nostra lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza". Nel cimitero di Casaglia di Monte Sole il 29 settembre 1944 fu perpetrato l'eccidio di 84 persone.

Il Tar ai ministeri: entro sei mesi adottino campagna sui rischi dei cellulari

Marco segnala:

La richiesta ai dicasteri dell'Ambiente, della Salute e dell'Istruzione, che dovranno informare sulle corrette modalità d'uso di telefonini e cordless. «I ministeri sono già al lavoro per la costituzione di un tavolo congiunto che avrà la finalità di dare seguito a quanto deciso dai giudici amministrativi», scrivono in nota congiunta i tre ministeri

tar lazio 

Entro sei mesi i ministeri dell'Ambiente, della Salute e dell'Istruzione dovranno adottare una campagna informativa sulle corrette modalità d'uso di telefonini e cordless e sui rischi per la salute e per l'ambiente connessi a un loro uso improprio. L'ha deciso il Tar del Lazio, accogliendo parzialmente un ricorso proposto dall'Associazione per la Prevenzione e la Lotta all'Elettrosmog. «I tre ministeri recepiscono con favore la decisione giurisdizionale, convinti della necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e di promuovere misure di prevenzione», scrivono in una nota congiunta i titolari dei tre dicasteri. «I ministeri sono già al lavoro per la costituzione di un tavolo congiunto che avrà la finalità di dare seguito a quanto deciso dai giudici amministrativi». L'Associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog si era rivolta ai giudici amministrativi per contestare l'inerzia serbata dai ministeri in relazione a un atto di diffida del 28 giugno 2017 diretto a promuovere l'adozione di provvedimenti finalizzati all'informazione capillare della popolazione, nonché per obbligare i ministeri a emanare il decreto del febbraio 2001 contenente la "Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici".


sabato 19 gennaio 2019

Ladra all'opera nell'ufficio postale di Tolè a Vergato

Mescolandosi fra gli utenti dell'ufficio postale si è avvicinata a una donna e le ha sfilato il portafogli dalla borsa: all'interno 300 euro


Derubata, ma non del tutto sfortunata : ha ritrovato subito il suo portafoglio, la signora vittima di un furto all'ufficio postale di Tolè. Alcuni giorni fa, recatasi alle poste per una commissione, mentre era in attesa del suo turno si è accorta che dalla sua borsa era sparito il portafoglio con i documenti e 300 euro di contanti. Ha subito denunciato il fatto ai carabinieri e ieri il responsabile è stato smascherato. Si tratta di una donna, G.C., incensurata, nata nel '72 a Nola di Napoli, ma residente in zona. Gli inquirenti infatti, dopo una perquisizione nella sua abitazione, hanno rinvenuto il portafoglio rubato e tutto il contenuto ancora intatto. La donna è stata denunciata per furto aggravato. 






Verso le amministrative di Maggio

A Sasso Marconi non sarà il Pd a scendere in campo nella prossima tornata elettorale amministrativa per confermare la sua ormai pluridecennale leadership nell'amministrazione del Comune, ma una lista civica aperta all'intero arco politico e che ha fra i principali sostenitori appunto il Pd e LeU. Per scegliere il 'porta bandiera' della nuova formazione sono in programma le primarie. Al cancelletto di partenza, Luciano Russo, che é stato vice sindaco nell'ultimo mandato di Marilena Fabbri e il giovanissimo Roberto Parmeggiani. Entrambi operano nella scuola: Russo insegna letteratura italiana all'Istituto Fantini di Vergato. Parmeggiani è impegnato nell'asilo di Pontecchio e scrive libri per l'infanzia. Le primarie di questa lista avviano l'individuazione delle squadre sassesi per lo scontro elettorale del prossimo maggio, anche se tutto tace sul versante opposto, quello fino ad ora all'opposizione. Qui si ipotizza la candidatura come guida di Marco Mastacchi, attuale sindaco di Monzuno giunto al termine del secondo mandato, ma si dice che l'operazione si sia arenata sul confronto fra chi propone una lista di partiti e chi una lista civica, anche questa aperta a 360 °. Anche in questo caso le carte dovranno essere 'scoperte' a breve, poiché i tempi organizzativi per una campagna elettorale adeguata ed efficace si stanno facendo stretti. Non si ha notizia di altre formazioni in campo, come ad esempio il M5S. Qualcuno aveva ipotizzato una lista LeU a sinistra, ma l'ipotesi sembra superata con la nascita della lista civica Russo-Parmeggiani e una di FI a destra, ma siamo solo alle ipotesi.

Fermento 'abbottonato' anche negli altri comuni della vallata.
A Vergato si starebbe chiudendo l'alleanza fra le attuali opposizioni ( escluso M5S) con la proposta di Paolo Mingarelli candidato sindaco. Il Pd confermerebbe il proprio sindaco uscente, Massimo Gnudi ( che vanterebbe il diritto al secondo mandato) e il M5S sarebbe intenzionato a presentare una propria lista. 
 
Nella vicina Grizzana Morandi bocche ancor più cucite. E' uscita solo la voce che alla guida della formazione Pd verrebbe proposto Cesare Calisti, marito della sindaca uscente Graziella Leoni e si dà per certa la ripresentazione di una lista M5S, capitanata da uno dei due consiglieri comunali in carica, Sara Boselli o Vito Sutera. Quest'ultima formazione ha forti convinzioni di vittoria.

A Castel di Casio il sindaco Mauro Brunetti termina il secondo mandato e si contendono la sua poltrona l'attuale vicesindaco, Marco Aldrovandi sostenuto dall'attuale sindaco e la componente PD di giunta Patrizia Ferrari o Antonio Gaggioli. Pare frutto di pura fantasia la voce di Tiberio Rabboni a capo di una lista di sinistra.

A Lizzano in Belvedere sarebbe confermata la candidatura di Elena Torri sostenuta da una lista di centro sinistra cui si contrapporrebbe Polmonari con una lista civica, che potrebbe sperare in un concorso degli elettori di centrodestra.

A Castel D'Aiano vi sono grosse spinte perché l'attuale sindaco Salvatore Argentieri si ripresenti anche se al terzo mandato. Ciò gli sarebbe consentito poiché previsto dalla legge per comuni al di sotto dei 3000 abitanti, come questo. Contro di lui si ripresenterebbe Giorgio Vitali.

In questa seconda parte di gennaio, fra proposte, ripensamenti, indiscrezioni e conferme, i giochi dovrebbero giungere a un quadro chiaro che possa delineare il panorama delle forze in lizza per eleggere le prossime amministrazioni comunali.

(Continua)

Galeazzo Bignami: “ La Futa è pericolosa. Richiede rimedi”

 Marco segnala:

L'onorevole Bignami al Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'interno:

La strada provinciale Futa (SP65) è una importante arteria di collegamento tra l'Emilia-Romagna e la Toscana: è transitata da migliaia di veicoli e, a causa dell'alta velocità, è molto frequentemente oggetto di incidenti stradali, anche mortali;
in particolare, in prossimità di via Andrea Costa 142 e 144 in località Pianoro (BO), nel corso degli anni si sono verificati numerosi sinistri, a causa della completa assenza di qualsiasi elemento utile a favorire un rallentamento della velocità in prossimità di tale tratto;
in realtà, l'intera SP65 risulta essere caratterizzata da criticità sotto il profilo della incidentalità. Stanti i dati dell'Osservatorio metropolitano sulla incidentalità stradale, nel tratto di proprietà del comune di Pianoro, tra il 2007 e il 2016 si sono verificati 160 incidenti con 202 feriti e 6 persone decedute. Nel medesimo periodo, nel tratto di competenza della città metropolitana, si sono verificati 98 incidenti con 114 feriti e 8 persone decedute;
pur volendo prendere atto del fatto che i recenti incidenti siano riconducibili a comportamenti scorretti degli utenti, ciò non esime le istituzioni dall'agire in stretta sinergia e collaborazione assumendo doverose e urgenti iniziative sul fronte della prevenzione;
la strada, pur essendo classificata come provinciale nel tratto emiliano-romagnolo e come regionale nel tratto toscano, assume rilevanza ben più ampia, poiché mette in collegamento due regioni. La sua messa in sicurezza dovrebbe, a parere dell'interrogante, essere oggetto di attenzione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, considerata la strategicità dell'arteria in questione:

Si vuol sapere se vi siano finanziamenti ministeriali preposti ad affrontare la problematica della incidentalità stradale e se il comune di Pianoro e la città metropolitana ne abbiano fatto richiesta;
se, in considerazione delle significative criticità che emergono in relazione alla strada di cui in premessa, il Governo non intenda assumere le iniziative di competenza per destinare maggiori risorse agli enti territoriali per la manutenzione della rete stradale, con particolare riferimento alle tratte che costituiscono uno snodo nevralgico per i trasporti come nel caso sopra richiamato”.

Orologio ambidestro, brevetto italiano

Raddoppio delle lancette, può essere letto nei due sensi

Ora è possibile indossare un orologio al polso sinistro o al destro mantenendo la corona di carica verso la mano e leggendo l'ora in due versi. E' Ambidestro, brevetto della Egotempo presentato a Bologna quando chiude il Sihh, salone dell'alta orologeria di Ginevra. La novità è una piccola complicazione, il raddoppio delle lancette oltre il punto d'attacco e la loro divisione in due colori, acciaio e rosso, così come il quadrante è diviso in due con gli stessi colori. La parte rossa delle lancette fa riferimento all'indicatore rosso, quella in acciaio punta all'indicatore dello stesso colore.
Così accade che le 12 sono le 6 del secondo quadrante, e viceversa. Basta scegliere il verso per indossare Ambidestro, inserito nella collezione Ego No Logo (così chiamata perché priva di marchio sul quadrante) e l'ora si legge comunque. Un'idea semplice eppure mai escogitata prima che consente di ruotare l'orologio a piacimento, per indossarlo nel modo che si desidera senza dover compiere alcuna regolazione con una semplificazione della lettura del tempo. Egotempo, griffe bolognese, si avvale di maestranze locali per ogni sua componente, escluso il movimento automatico che è svizzero





Concerto di Bande a Lizzano in Belvedere

Luca Troiani, Claudio Carboni e Carlo Maver con cinque bande dell'Appennino bolognese

Questa sera, sabato 19 gennaio, alle 20,30, presso il Palazzo dello sport e della cultura "Enzo Biagi"  di Lizzano in Belvedere la rassegna "Crinali – Luoghi di incontro" ritorna con il secondo dei suoi tre eventi conclusivi: un concerto delle bande dell’Appennino bolognese che si esibiranno insieme ad alcuni dei musicisti tutor  che nei mesi scorsi hanno svolto i laboratori nei territori:   Luca Troiani,   Claudio Carboni,   Carlo Maver.
Le cinque bande sono la Banda “Giuseppe Verdi” di Riola, la Banda “Sisto Predieri” di  Castiglione dei Pepoli, la Banda di Lizzano in Belvedere, il Corpo bandistico gaggese, la Banda “Quirino Manzini” di Castel D’Aiano-Montese. 

Il concerto è il secondo di  tre eventi conclusivi che rappresentano il commiato ideale del progetto “ Crinali ”:  i tre  musicisti coinvolti infatti quest'estate  sono stati protagonisti (insieme ad altri) di momenti di condivisione con giovani musicisti under 35, sia nativi che richiedenti asilo, soggiornanti nelle strutture di accoglienza nelle località dell’Appennino bolognese. Dieci eventi in tutto: il programma prevedeva laboratori pomeridiani durante i quali si provavano alcuni brani, proposti poi al pubblico durante la serata. 

Incontrarsi facendo e ascoltando musica” era infatti uno degli obiettivi della rassegna musicale promossa dalla cooperativa Lai-momo con l’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. Un’occasione insomma per promuovere il dialogo tra le diverse culture che abitano questi territori, attraverso approfondimenti culturali che creano percorsi di crescita per i giovani artisti e che facilitano il dibattito sull’integrazione.

Il concerto è gratuito, a seguire dj set di dj Farrapo. È gradita l'iscrizione a info@progettocrinali.it   


 

venerdì 18 gennaio 2019

Racket pompe funebri, oltre 100mila euro di contanti nell'ufficio 'bunker' in centro

Racket pompe funebri, oltre 100mila euro di contanti nell'ufficio 'bunker' in centro

Una sede di smistamento in un anonimo ma prestigioso palazzo del centro

Bologna Today

Un deposito contabile di contante, con dentro decine di migliaia di euro, in pieno centro storico. I carabinieri stanno ultimando le operazioni di contabilità relative alla maxi operazione 'Mondo sepolto', che ha visto nella giornata di ieri l’esecuzione di 30 misure cautelari e di contestuali 43 perquisizioni, nell'ambito dell'inchiesta che ha travolto il mondo delle pompe funebri bolognesi. Un vero e proprio racket, che si sviluppava attorno alla gestione del 'caro estinto' con anche risvolti di cattivo gusto e irrispettosi nei confronti delle salme da tumulare.
Travolte dall'inchiesta sono finite sei note agenzie funebri felsinee. I militari della Compagnia di Bologna hanno perquisito in totale 35 edifici. Tra questi anche quello che gli inquirenti considerano l’ufficio “bunker”, scelto dai vertici di uno dei consorzi coinvolti nell'indagine con sede in un’anonimo palazzo nei pressi della centralissima via Ugo Bassi ed eletto quale base logistica dell’associazione, fulcro delle illecite attività amministrativo/contabili del sodalizio stesso.

Racket pompe funebri: si agiva così| VIDEO

Nella sede i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente 112mila euro, suddivisi nelle disponibilità delle persone arrestate. Nella stessa sede anche i libri contabili con il bilancio parallelo di entrate e uscite. A fare i versamenti, percorrendo le distanze tra le agenzie e la sede 'bunker' era la cosiddetta 'postina del nero', P.B., 63 anni. A piedi o con i mezzi pubblici si recava settimanalmente in via Ugo Bassi per depositare i proventi frutto della parte di raccolta e non rendicontata ufficialmente.








Potrebbe interessarti: http://www.bolognatoday.it/cronaca/pompe-funebri-bologna-denaro-sede-bunker.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/BolognaToday/163655073691021

Sasso Marconi . Coda in A1 anche al bivio Panoramica-Direttissima

Sasso Marconi-Firenze, coda al Km 220.4  in direzione  Napoli
Autostrade informa:

Coda di 5 km tra Sasso Marconi e Bivio A1-Variante per incidente Sulla A1 Milano-Napoli tra Sasso Marconi ed il bivio con la Variante di Valico verso Firenze, si sono formati 6km di coda in aumento, a seguito di un incidente avvenuto al km 215, nel quale e' rimasto coinvolto un camion.
Il traffico scorre su una sola corsia.
In alternativa si consiglia di uscire a Sasso Marconi con rientro in autostrada a Rioveggio sulla A1 Panoramica.
Sul posto sono presenti il personale di Autostrade per l'Italia e tutti i mezzi di soccorso.

Camion a fuoco su A1, chiusa la Panoramica

Tra bivio A1 Direttissima e Pian del Voglio. Un km di coda

Da ANSA

      Chiusura poco dopo le 7, sulla autostrada A1 Panoramica, per il tratto compreso tra il bivio con la A1 Direttissima e Pian del Voglio verso Bologna, a causa di un camion che ha preso fuoco all'altezza del chilometro 238.
    Il mezzo trasporta cartone. All'interno dello spezzone chiuso - si legge sul sito di Autostrade per l'Italia - il traffico è bloccato con un chilometro di coda in direzione Bologna. Sul posto, oltre al personale della Direzione 4/o Tronco di Firenze di Autostrade sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e i soccorsi sanitari e meccanici. Agli automobilisti che da Firenze sono diretti verso Bologna è consigliato di utilizzare l'A1 Direttissima

Sasso Marconi. La Gabetti è in centro


Si inaugura domani, sabato 19 gennaio, la sede dei nuovi uffici della Agenzia Gabetti che si trova in centro all'angolo fra via Porrettana e via Stazione. A partire dalle 11 gli agenti accoglieranno gli ospiti e saranno a disposizione per chiarimenti e informazioni.




A San Benedetto Val di Sambro si inaugura la biblioteca comunale, il centro culturale del paese


Il Comune ha ora una biblioteca che si candida a diventare il centro delle attività culturali del paese e propone giù una serie di incontri e iniziative. A fine mese è atteso lo scrittore e attore Giorgio Comaschi.

Riceviamo:

Si terrà domani, sabato 19 gennaio, alle 10 l'inaugurazione della biblioteca comunale di San Benedetto Val di Sambro, in quella che si annuncia essere una mattinata di festa per tutta la comunità.
Per celebrare l'importanza del momento sono previste letture ad alta voce degli amministratori locali che hanno aderito all'iniziativa, come il sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni, il sindaco di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri, il vicesindaco di Monzuno Ermanno Pavesi, oltre a quelle di personaggi conosciuti nel mondo della cultura locale come Adriano Simoncini del Gruppo Studi Savena Setta Sambro e Marco Tamarri, responsabile cultura e turismo per l'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese.

A ospitare la biblioteca sono gli spazi che si trovano in via Roma 4, sotto la piazza centrale del capoluogo: qui, al prezioso lavoro dei volontari che in questi anni si sono impegnati per dare vita ad un servizio embrionale, sarà affiancato quello professionale fornito per alcuni giorni al mese dai bibliotecari dell'Unione dei comuni.
La biblioteca sarà aperta il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19,30, il sabato dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30 per fornire il tradizionale servizio di prestito librario, ma si candida anche a diventare un centro di attrazione per la vita culturale del paese. Sono previste infatti presentazioni di libri e incontri serali: si comincia con una rassegna organizzata in collaborazione con la casa editrice Minerva il giovedì sera a partire alle 21.
Primo appuntamento il 31 gennaio con Giorgio Comaschi presenterà ".Com: Le avventure di un contastorie in giro per il mondo"; il 28 Febbraio sarà la volta di Massimo Fagnoni con la sua "Il Ghiaccio e la Memoria", Alvise Cagnazzo il 28 marzo presenterà "La dittatura del terzo Like", Matteo Matteucci sarà ospite il 25 Aprile con "Arpad Weisz e Il Littoriale", il 25 maggio spazio alle fiabe per bambini curate da Tiziana Roversi.
«Il nostro obiettivo è rendere questi spazi centrali nella vita del nostro Comune. Per farlo abbiamo reso gli spazi più funzionali, accoglienti, gradevoli per chi li fruisce. E poi abbiamo avviato una serie di iniziative per grandi e piccoli, anche in collaborazione con le scuole e con tutte le altre realtà che operano sul territorio» spiega il sindaco Alessandro Santoni. «Il merito è anche dei componenti dell’Associazione Tre Cedri, che ringrazio, che ci hanno accompagnato nella realizzazione di questo progetto»

SCANDALO AGENZIE FUNEBRI, ' PERCHÉ REGIONE E AUSL NON SI SONO MAI ACCORTI DI NULLA?'

PICCININI (M5S): “SISTEMA ANTI-CORRUZIONE NON HA FUNZIONATO”.  Presentata un’interrogazione sull’indagine che ha svelato l’esistenza di un “cartello” per gestire i funerali nelle camere mortuarie degli ospedali di Bologna. “Almeno con nuova legge su ‘Spazza corrotti’ si eviterà che questi soggetti continuino ad operare con la pubblica amministrazione”.

Conferenza stampa: Comandante Nucleo Investigativo, 
Tenente Colonnello Diego Polio, Sostituto Procuratore ,
Dott. Augusto Borghini, Procuratore Repubblica,  Giuseppe
Amato, Comandante Provinciale Carabinieri , Colonnello
Pierluigi Solazzo e Comandante Compagnia Carabinieria
Centro, Capitano Marco Fragassi.
L’inchiesta sul monopolio dei servizi funebri nei due ospedali di Bologna è la dimostrazione dell’assoluta inconcludenza dei meccanismi di rilevazione, controllo, vigilanza contro la corruzione che tutte le aziende sanitarie dovrebbero assicurare all’interno delle proprie strutture. Da quanto sta emergendo in queste ore, infatti, ad essere completamente aggirata è la legge regionale che vieta espressamente ai rappresentati di agenzie funebri l’ingresso all’interno delle camere mortuarie. Perché i vertici sanitari delle strutture coinvolte non hanno mai controllato cosa succedeva in quegli spazi?”. Il MoVimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione in Regione sul l'operazione "Mondo sepolto" contro i cartelli di imprese che si spartivano servizi nelle camere mortuarie degli ospedali S.Orsola e Maggiore a Bologna. “Il nostro ringraziamento va ovviamente alle forze dell’ordine e agli inquirenti che hanno portato alla luce un sistema corruttivo che lucrava sulla pelle di chi aveva appena subito un lutto – spiega Silvia Piccinini – Sistema che tutti i meccanismi messi in campo da Regione e aziende sanitarie non sono riusciti a debellare, né tantomeno ad intercettare. Ecco perché abbiamo depositato una interrogazione urgente per chiedere alla Regione di fare la massima chiarezza su questo punto, per capire cosa realmente non abbia funzionato. Certo, resta l’amarezza di costatare che i vertici delle strutture sanitarie, che ogni anno ricevono premi a valanga dalla Regione per la ‘bontà’ del loro lavoro, non si siano mai accorti di quello che accadeva proprio sotto ai loro occhi. Tra l’altro su una delle agenzie di servizi funebri coinvolte in questa inchiesta noi del MoVimento 5 Stelle avevamo provato ad accendere i riflettori già tempo fa denunciando, anche con un esposto in Procura, la sua singolare presenza, a nostro avviso illegittima, all’interno del cimitero di Zola Predosa”. Nella interrogazione il inoltre si fa riferimento anche alle nuove norme introdotte dalla legge anti-corruzione voluta dal Governo. “Almeno, grazie proprio alla legge ‘spazza corrotti’ che il MoVimento 5 Stelle ha fortemente voluto, l’interdizione dai pubblici uffici di queste persone sarà definitivo mentre fino a ieri non era così – aggiunge il consigliere M5S Andrea Bertani - Il rischio, infatti, è che una volta accertate tutte le responsabilità e anche dopo aver scontato l’eventuale pena i soggetti al centro di questa inchiesta potessero ritornare a svolgere la stessa attività. Cosa che solo la nostra legge che entrerà in vigore a fine mese vieta espressamente”.    

giovedì 17 gennaio 2019

Incendio a Grizzana Morandi, fiamme vicino al Parco di Monte Sole

Non ancora accertate le cause. Il rogo partito a valle di uno stabile

Riceviamo


Un piccolo incendio in un bosco nei pressi del parco storico di Monte Sole, teatro delle stragi nazifasciste del '44, è stato domato dai Vigili del fuoco di Bologna. E' successo ieri sera intorno alle 19:30 in località Creda.
Le fiamme alla fine hanno bruciato 200 metri quadrati di sottobosco, ma poteva andare peggio, dato il vento che soffiava sulla zona nella serata di ieri. A poche centinaia di metri dal ripido pendio origine delle fiamme, si trova una casa, con relativo bombolone Gpl per riscaldamento.
Per domare il rogo ci sono volute ore di lavoro e cinque mezzi di supporto. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Le cause di origine delle fiamme sono in corso di accertamento, sul posto anche una pattuglia dei Carabinieri di Grizzana.

Inchiesta agenzie funebri. AUSL Bologna: " Fatti gravi, non tollerabili. Violati i regolamenti del S.Orsola e dell’Azienda Usl di Bologna" .

Comunicato congiunto Policlinico S.Orsola – Azienda Usl di Bologna:

In relazione alle indagini coordinate dalla Procura 
della Repubblica di Bologna sulla gestione dei servizi funebri, le Aziende Policlinico S.Orsola e Usl di Bologna dichiarano.

Si tratta di fatti molto gravi e non tollerabili, soprattutto perché coinvolgono famiglie colpite da un evento luttuoso. Le Aziende stanno prestando la massima collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e, sul fronte delle responsabilità personali, hanno già avviato le procedure per la sospensione degli operatori tecnici (non infermieri) coinvolti nell’inchiesta.

Le Aziende, in accordo con le indicazioni regionali, hanno da tempo regolamentato l’accesso alle camere mortuarie dei propri ospedali a garanzia della correttezza e trasparenza dei rapporti tra le famiglie, gli operatori sanitari e i rappresentanti delle imprese di onoranze funebri.

L’azione preventiva si è dimostrata, tuttavia, del tutto insufficiente a fronte di quella che si configura come una azione criminale particolarmente articolata e strutturata da parte delle imprese di onoranze funebri coinvolte. Alla luce di questo è pertanto evidente la necessità di ripensare e rafforzare le misure di prevenzione. 


'COMPAGNO MITRA', DOMANI AL BARACCANO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIANFRANCO STELLA.


L'onorevole Galeazzo Bignami ricorda:


Si terrà domani, venerdì 18 gennaio, alle ore 18, presso la sala Marco Biagi del Baraccano, in via Santo Stefano 119,Bologna,  la presentazione del libro “Compagno Mitra” di Gianfranco Stella. L’evento, organizzato dai giovani dell’Associazione “Azione Universitaria” vuole contribuire a mantenere alta l’attenzione su pagine di storia a lungo oscurate, sulle uccisioni compiute dai partigiani comunisti, in particolare nella nostra terra.
All’evento saranno presenti l’autore Gianfranco Stella, il deputato e commissario regionale di Forza Italia, Galeazzo Bignami, il Presidente del Gruppo Forza Italia in Consiglio comunale a Bologna, Marco Lisei,  e Dalila Ansalone, Presidente di Azione Universitaria, che modererà l’incontro.

Bologna. Cartelli di imprese funebri, 30 arresti

Si spartivano le camere mortuarie di Bologna, sequestrati 13 milioni
 
I carabinieri di Bologna hanno smantellato due cartelli di imprese di pompe funebri che controllavano le camere mortuarie dei due principali ospedali cittadini riuscendo in pratica ad avere il monopolio nell'aggiudicazione dei servizi funebri. Sono 30 le misure cautelari e 43 le perquisizioni eseguite da 300 militari che hanno sequestrato un patrimonio di 13 milioni di euro.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno consentito di disarticolare una vera e propria associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e riciclaggio. I due cartelli, come accertato dagli investigatori, si spartivano i servizi nelle camere mortuarie dell'Ospedale Maggiore e del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi, ottenendo di fatto il monopolio nel settore.

Abbiamo anche il filetto vegano

Nato da progetto olandese e già distribuito in Gran Bretagna e Paesi Bassi

Da ANSA
 
    Dopo l'esordio nei Paesi Bassi e Gran Bretagna arriva anche sulle tavole italiane il primo "filetto vegano", al 100% di origine vegetale. Lo ha presentato oggi in esclusiva per l'Italia al Salone Marca 2019 di Bologna la società Atlante, specializzata nella grande distribuzione organizzata.
    Il filetto vegano è realizzato con soia, proteine del frumento arricchito con ferro e vitamina B12, ad alto tenore proteico. Nasce da un progetto dell'azienda olandese Vivera, specializzata nella produzione di alimenti a base vegetale, ed è stato studiato come alternativa alla carne per quei consumatori che hanno necessità di ridurne il consumo, senza però rinunciare al gusto e al sapore dell'alimento. Al Salone bolognese della Marca si potrà degustare in anteprima il filetto vegano grazie a uno speciale show cooking il 16 e il 17 gennaio.