domenica 24 febbraio 2019
Grazie a Borgonuovo, Roberto Parmeggiani è stato incoronato candidato sindaco di Sasso Marconi del centro sinistra
sabato 27 giugno 2009
Amministrative 2009 a Marzabotto
Caro Ugo,
anch’io sono un iscritto del PD, e prima di tutto credo che come partito dovremmo essere capaci di prendere atto che gli elettori del PD di Marzabotto si sono schierati in maggioranza con la lista di Romano Franchi (il quale era fino a poco prima delle elezioni iscritto al PD e non lo è più, ma non per sua scelta).
Ti chiedo di considerare attentamente i dati (che riporto di seguito) delle elezioni europee a confronto con quelle comunali.
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| | 2004 europee | % | 2009 europee | % | |
| IDV | 83 | 1,86 | 382 | 8,9 | IDV |
| Ulivo | 2086 | 46,7 | 1757 | 41,0 | PD |
| Socialisti | 96 | 5,06 | 86 | 2,0 | Sinistra Libertà |
| Comunisti Italiani | 130 | ||||
| PRC | 307 | 6,87 | 182 | 4,25 | PRC |
| Bonino | 90 | 2,01 | 97 | 2,26 | Pannella |
| Lega | 88 | 1,97 | 308 | 7,2 | Lega |
| FI | 678 | 22,8 | 909 | 21,2 | PDL |
| AN | 340 | ||||
| UDC | 87 | 1,95 | 211 | 4,93 | UDC |
| Altri | 483 | 10,8 | 350 | 8,2 | Altri |
| TOTALE | 4468 | | 4282 | | TOTALE |
| | 2004 comunali | % | 2009 comunali | % | |
| Masetti | 2685 | 64,6 | 2390 | 57,8 | Romano |
| Minelli | 770 | 18,5 | 943 | 22,8 | Cardi |
| Proietti | 703 | 16,9 | 805 | 19,5 | Morotti |
| Non validi | 221 | 5,3 | 138 | 3,3 | Non validi |
| TOTALE | 4379 | | 4276 | | TOTALE |
Escludendo per un attimo il dato dell’elezione comunale, a Marzabotto le cose sono andate in modo molto simile al resto d’Italia.
Il PD perde il 5,5 % se lo confrontiamo all’Ulivo; la sinistra “alternativa”, fra PRC e Sinistra Libertà, perde il 5,5 %; solo l’IDV guadagna un bel 7 %.
La Lega guadagna il 5 %.
Siccome i dati di Marzabotto rispecchiano quelli nazionali penso che si possa assumere che le polemiche e le divisioni locali non hanno influito in modo sostanziale sulle posizioni politiche.
L’ordine dei partiti uscito dalle Europee a Marzabotto è il seguente
1° PD con 1757 voti
2° PDL con 909 voti
3° IDV con 382 voti
4° Lega con 308 voti
Quindi il PD, non è stato clamorosamente sconfitto come alcuni dicono. Certo che non possiamo essere contenti, e le divisioni a tutti i livelli sono probabilmente una delle principali cause del disorientamento dei nostri potenziali elettori.
Nei dati delle comunali vediamo che nonostante la destra sia cresciuta a Marzabotto alle elezioni europee, la Morotti con la lista sostenuta dal PDL e dalla Lega non prende che 805 dei 1217 voti disponibili.
D'altra parte Cardi dei potenziali 1757 voti del PD + 382 dell'IDV (dati delle Europee) ne perde almeno 1196. Se consideriamo che almeno il 40% degli elettori dell'IDV abbiano votato per Cardi (assunzione prudente visto che l’IDV sosteneva la lista di Cardi), almeno il 55 % degli elettori che a Marzabotto hanno votato per il PD alle Europee, non hanno votato per Cardi. E secondo me sono stati di più.
Perché il voto è andato così ?
Io abito nella zona “popolare” di Marzabotto centro, e questa è anche la zona che ha storicamente espresso percentuali di voto altissime per la sinistra. In questa zona molti anziani (zoccolo duro della sinistra marzabottese) assieme ad altrettanti giovani si sono fatti promotori del sostegno a Romano. Dobbiamo chiederci il perché è successo questo, e credo che le tue allusioni maliziose siano un indicatore di quanto sia urgente ricominciare a confrontarsi di più, apertamente ed in pubblico.
Tutti sappiamo che già da tempo circolavano parecchie voci critiche verso l’amministrazione uscente e verso la mancanza di dibattito pubblico (non so se a torto o ragione, ma la realtà è quella). Erano critiche diffuse ed alimentate dal passaparola popolare. I temi che hanno lasciato più perplessità a mio avviso sono stati quelli dell’uscita dalla giunta di Dante Franchi e del conseguente rimpasto, che non è stato accompagnato da alcun chiarimento pubblico. Poi c’è stato il Turbogas che è stato presentato come una cosa fatta, poi la causa legale contro il Bar della Colonia che si è dimostrata ingiusta; ed infine la pessima conduzione dell’Ufficio Tecnico Comunale, che per i semplici cittadini trova infinite difficoltà, in contrasto con gli ampliamenti degli indici e la libera mano alle imprese speculative per operazioni di dubbia convenienza per i cittadini di Marzabotto. Questo è quello che ho sentito fra le persone del mio vicinato. Non posso asserire che siano critiche giuste. Non sono sicuro di quanto sia effettivamente vero, ma le opinioni si sono formate con il passaparola anche per una certa chiusura dell’amministrazione e probabilmente del PD stesso. Credo che su questo si possano esprimere opinioni divergenti, ma la buona fede di chi critica non dovrebbe essere messa in discussione per evitare di essere offensivi verso persone che si sono impegnate per il paese prima di me e di te e lo hanno sempre fatto per senso civico.
Poi c’è stata la forzatura della scelta del candidato del PD senza una vera consultazione fra gli iscritti e fra gli elettori. Come sai bene c’è stata una riunione dell’Unione Comunale dei Circoli del PD (26 membri fra i quali tutti gli amministratori uscenti) che ha frettolosamente deciso a maggioranza senza consultare “la base” fra 3 candidati:
Romano Franchi (proposto da alcuni militanti del PD che erano critici verso l’amministrazione uscente)
Valter Cardi (proposto da una “cordata” guidata dai cacciatori)
Patrizia Zanasi (assessore uscente, certamente fra i più apprezzati della ex amministrazione)
In quella occasione Romano, che non era presente, è stato duramente attaccato dal sindaco uscente e da una schiera di persone coordinate
Romano non ha accettato questa imposizione e questo trattamento poco rispettoso dei sentimenti di larga parte dei sostenitori stessi del PD, ed ha poi deciso con il supporto di larga parte di questi ultimi di procedere ugualmente realizzando una sua lista civica.
In seguito i dirigenti del PD hanno deciso di procedere allo scontro con Romano pur sapendo che a Marzabotto la maggioranza degli elettori del PD hanno vissuto una storia dentro la quale Romano rappresenta una specie di mito. Io ho sostenuto Romano in modo aperto e ho spiegato perché fin da subito. Perché mi fido di lui come persona e so che ha esperienza e competenza ed è un mediatore moderato e rispettoso delle idee di tutti. Non ho nulla contro Cardi, ma non lo conosco. Non ho invece ancora sentito chiare spiegazioni del perché voi che avevate un’altra idea siate stati così contrari a Romano tanto da voler fare una forzatura per metterlo da parte.
Adesso, ad elezioni avvenute è necessario confrontarsi apertamente e (per quanto mi riguarda) fraternamente, e darci alcune risposte reciproche.
Se c’erano motivi politici o altro per fare ciò che è stato fatto questi motivi debbono essere chiariti molto bene ora. Se non c’erano motivi si deve comunque chiarire che senso ha mantenere ferma una posizione che era priva di motivazioni fin dall’inizio.
Per quanto mi riguarda la discussione su questi argomenti può essere affrontata in modo civile, educato e rispettoso, partendo dal presupposto che nelle persone di una parte e dell’altra ci sia buona fede, e partendo dal rispetto e dall’ascolto del punto di vista altrui.
Poi non trovo corretto che ti rivolga a Dante Franchi come interlocutore della parte che ha vinto. Tieni conto che la maggioranza degli elettori del PD ha votato per Romano Franchi.
Dante ha tante idee buone e sicuramente può aiutarci a capire, ma credo che il PD debba partire dal riconoscimento che i suoi problemi non sono causati da chi si colloca alla sua sinistra, bensì da una specie di sindrome autodistruttiva di cui il principale colpevole forse è stata la remissività e la scarsa partecipazione attiva di tutti noi io per primo.
grazie
Stefano
martedì 23 giugno 2009
Amministrative 2009 a Marzabotto
NON TUTTA MARZABOTTO Può RINGRAZIARE
Caro Dante
In riferimento a quanto hai scritto sul blog di Fabbriani in data 14/06/09 sento di doverti rispondere per onorare la verità, quantomeno la mia verità.
Scrivo in privato e non come rappresentante della lista di Valter Cardi sostenuta in primis dal PD di cui faccio parte.
Non intendo in nessun modo delegittimare una vittoria così larga ottenuta da Romano Franchi, al quale vanno i miei più sinceri auguri di buon lavoro, intendo solo evidenziare con profondo rammarico il tardivo cambiamento del tuo clichè.
Nell'articolo scrivi cose bellissime, che purtroppo io non ho visto, come il coinvolgimento festoso sereno e senza preclusione della campagna elettorale(testuali parole),purtroppo caro Dante devo dirti che tu non sei miope ma strabico, vedi chiaramente solo una parte della realtà, la campagna elettorale ad onor del vero non è stata solo appassionata, fantasiosa, sana e utile,come scrivi, è stata anche volgare, scorretta, artificiosa, calunniosa, e strumentale e non è iniziata negli ultimi mesi del 2008 ma almeno un anno prima, sulla legittimità non voglio entrare, ma le cose bisogna imparare a raccontarle come sono.
La frase che citi e che riporto testualmente<
Parli di COSTITUZIONE, sale della democrazia, ti consiglio di leggere e meditare almeno sull'introduzione di UMBERTO TERRACINI presidente dell'Assemblea Costituente, che così enuncia:<<>>.
Trovi traccia di amicizia e fraternità nei partiti della sinistra a Marzabotto?
Trovi traccia di veri democratici inclini al senso costituzionale in chi ha organizzato queste cose, in un paese come Marzabotto, per le sue radici e ciò che rappresenta, come Resistenza, Scuola di Pace, Sacrario ecc…??
Lo spettacolo che abbiamo offerto prima e dopo le elezioni attorno e davanti al Sacrario dovrebbero farci riflettere!
Ma dove trovate i giustificati motivi per festeggiare?
Noi carissimo Dante la parola COSTITUZIONE in un ambito come questo non abbiamo il diritto di pronunciarla perché prima dobbiamo imparare a conoscerla e rispettarla e sopratutto chiedersi come hanno fatto per poterla scrivere e sottoscrivere, in modo così leale a garanzia per tutti, atteggiamenti come i nostri non l'avrebbero concesso!
Oggi più che mai sono consapevole di quanto siamo inadeguati a rappresentare Marzabotto.
Non è lo sfogo per la sconfitta elettorale, è che mi disturba e molto, il modo prima aggressivo sfrontato e codardo ora compiacente quasi paternale che usi, a secondo dell'uso che intendi fare, sul sito che scrivi e lo scopo che vuoi raggiungere, carissimo Dante in tanti e per tanti motivi si sono fatti da parte, ho seri dubbi che tu sia in buonafede( politicamente), ma se vuoi rendere un buon servizio a Marzabotto è giunto anche per te il momento di abbandonare, penso sinceramente che Romano te ne sarebbe grato,se, come mi aveva detto personalmente, avrebbe lavorato per riunire il paese, ma sopratutto a te stesso, smetti di rincorrere chimere possibile che anche da questa vicenda tu non riesca a ricavarne niente?
Fai politica da sempre, quindi conosci la materia, sai dove portano queste situazioni!
Ti lamenti anche del sito del PD perché secondo te hanno messo censura ai tuoi articoli, ti paragono a quei figli che offendono i genitori perché non hanno più soldi! Ai usato il sito del PD in campagna elettorale come fosse il tuo, scrivendo sempre in modo allusivo, senza rispetto e senza ritegno, perché ti ricordo che non eri in casa tua (perché non scrivevi in quello di Romano con la stessa veemenza?).
Gli strumenti che oggi la tecnologia ci mette a disposizione sono formidabili e altrettanto pericolosi, farne un uso come ne è stato fatto a livello locale negli ultimi due anni ne ha sovvertito gli scopi, non è emersa la partecipazione l'informazione e la trasparenza come si vuole far credere, ma è emersa l'insinuazione, la calunnia l'infamia e quello che è peggio è che i siti sono diventati uno strumento per poche persone prive di senso civico e democratico, tanto che a perdere è appunto la democrazia e l'informazione.
Se la sinistra ha perso, a Marzabotto come in Italia, il PD avrà delle responsabilità sicuramente, perché voglio ricordartelo che a Marzabotto la sinistra ha perso e anche il tuo contributo non è mancato.
Sono certo comprenderai che la mia indignazione non è rivolta a te personalmente, ma a ciò che rappresenti e contribuisci a informare e formare (tu fai parte di quelle cinque /sei persone che a Marzabotto “menano il can per l'aia”), essere di sinistra è facile, esserlo in modo coerente è difficile!
Ti parlo in modo schietto e sincero, scrivo a te perché dopo tutto hai quasi sempre avuto il buongusto di esporti in prima persona (a differenza di altri),questo per me è sufficiente a non pregiudicare la nostra amicizia, ma dato che ho fatto parte attiva in questa competizione in modo leale anche se insufficiente, non intendo sopportare senza rispondere, alla faziosità, elemento disgregante che ha contribuito in modo concreto alla divisione del paese.
Caro Dante abbindolare un avversario vinto, sapendo d'aver bagnato il campo ad arte prima della partita, non ti fa onore.
So che troverai cento “ragioni”per rispondermi e per evidenziarle e qualcuna l'avrai anche, ma ti invito a riflettere sull'opportunità di continuare su questa strada, la società ha bisogno di esempi qualificanti e seri, senza compromessi, non di persone voraci e insaziabili che non hanno mai messo niente del suo sul tavolo senza ricevere qualcosa in cambio, vivendo della buonafede altrui.
Converrai che se l'esempio della rinascita sociale a Marzabotto è stata la “partecipazione” degli ultimi due anni sfociati in questa campagna elettorale e il cambiamento di rotta è stato il dopo, essere ottimisti significherebbe aver contratto la sindrome di Pollyanna.
Per ricostruire è necessaria umiltà e determinazione politica tesa a chiarire in modo inequivocabile i ruoli e le posizioni assunte da ognuno di noi per scavare questo solco, passare sopra tutto senza distinzione può solo peggiorare le cose, non sempre la ragione e il buonsenso sta con i grandi numeri e avallarli senza riflettere sul come sono stati ottenuti ha provocato catastrofi, ce l'ha insegnato il ventennio, la democrazia e la libertà ritrovarono applicazione con il riconoscimento delle responsabilità, so che può sembrare esagerato, ma l'agire in questo modo ha portato la nostra credibilità (di tutta la sinistra) prossima allo zero, la causa non sono i dirigenti (più o meno capaci) è che la società nel suo insieme ha perso gli ideali classici della sinistra e Marzabotto ne è un esempio.
Disponibile ad adoperarmi per un confronto aperto e concreto, (se ancora è possibile), che miri al superamento della logica attuale, con chiarezza di intenti e senza rancore ti saluto.
Scritto da Palmieri Ugo
Compaesano di Dante
20/06/2009
martedì 16 giugno 2009
Confronto postamministrative nel centro destra di Sasso Marconi: Stefano Passeri pareggia e riporta la palla al centro
Nessuno ha messo in dubbio che parte dei voti della Lega siano andati a Veronesi; era ovvio che ciò accadessse e infatti i conti sulla somma dei voti UDC, Lega- Veronesi e fuoriusciti Forza Italia tornano ed erano previsti.
E' chiaro che tanti elettori ex Forza Italia in buona fede sono stati ingannati dalla propaganda ingannevole della lista Sasso Libera- Nonostante questo, il risultato è stato quello di prendere solo due seggi in Consiglio e Veronesi ringrazi che gli è andata anche bene.
Altro chè ..se prendavamo 100 voti in più! Riguardo alla mia elezione " come ultimo" basta vedere come sono stae distribuite le preferenze degli eletti e se il Veronesi sa leggere i numeri ( anche se ho forti dubbi) capisce perchè sono andate cosi!
Per chiudere, stiamo ancora aspettando di sapere chi si deve dimettere del PdL!!
Ancora sciabolate a destra. Questa volta è Marco Veronesi a lanciare un fendente.
Marco Veronesi replica a Stefano Passeri:
Sembra che Passeri si ricordi solo dei risulati del PDL e si sia dimenticato che nella SUA lista c’era anche il simbolo della Lega Nord.
Se guardiamo i valori delle Provinciali (che sono i voti locali più paragonabili e vicini a quelli del voto comunale), si nota che PDL = 23,26% + LEGA NORD = 7,86% + MPA = 0,48% per un totale di 31,6%.
Peccato che la lista Trasforini abbia ottenuto il 27,18%....quindi un buon 4,18% (senza poi contare i voti degli elettori dell’estrema destra) in meno che è andato chissà dove…chiedilo a Passeri.
I numeri non sono una opinione...e per il discorso del 5 – 2 per i consiglieri…ok..va bene…ma si ricordi che il 5° consigliere di Passeri (lui stesso è stato l’ultimo tra gli eletti della sua lista…segno politico anche questo…penso) è stato fatto con “i resti”…e se Sasso Libera avesse preso un centinaio di voti in più…il buon Passeri sarebbe stato fuori dal Consiglio Comunale per la gioia di molti (forse anche di qualcuno dei suoi…investiga investiga un po’ se ne vuoi sapere delle belle).
lunedì 15 giugno 2009
A proposito dello scontro a destra a Sasso Marconi.
Passeri scrive:
Quali sono i vertici del PdL che dovrebbero fare il Mea culpa? Quelli di Sasso ? Quelli di Bologna che hanno sostenuto la lista ufficiale del PdL? O quelli che hanno sostenuto la lista del Regazzi?
Dov'è poi la colpa dei vertici: prendendo per vero che la matematica non è un'opinione, faccio presente che alle Europee il PdL a Sasso ha preso quasi la stessa percentuale delle politiche dello scorso anno 26,5% ; alle comunali è arrivato persino al 27,2 , anche in presenza della lista di disturbo presentata dal Regazzi.
Mi sembra quest'ultimo un risultato più che positivo comprovato anche del rapporto di 5 a 2 dei consiglieri a favore della lista Trasforini e questo dato lo testimonia ampiamente!!!
Mauro Regazzi chiede le dimissioni del vertice PdL
Mauro Regazzi partendo da una analisi sui risultati delle amministrative a Sasso Marconi pubblicata su questo blog che recitava:
A Sasso Marconi sparisce il 'centro politico'.
Il consiglio comunale di Sasso Marconi risulta notevolmente mutato nei suoi equilibri rispetto a quello uscente che aveva al suo interno le rappresentanze di tutte le formazioni politiche. Si riconferma la maggioranza di centro sinistra, che ha eletto sindaco Stefano Mazzetti, ma risulta spostata molto più verso sinistra. Al suo interno sono infatti rappresentati i Verdi, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, mentre il centro è privo del rappresentante dei Socialisti e dell’Italia ei Valori, poiché gli affiliati a questi partiti non sono stati eletti. Piuttosto mutato anche il quadro del centro destra. Perdono la rappresentanza l’Udc, Lega Nord e la ex F.Italia.
Il gruppo consigliare PDL e Lega Nord è composto da 5 consiglieri tutti di area ex An. I due in lista per la Lega Nord, Francesco Indello e Fruttuoso Zucchini, hanno fatto registrare zero preferenze.
Per assurdo, la lista civica di Marco Veronesi, da molti ritenuta ispirata da UDC, non ha ottenuto fra gli eletti alcun seguace di Casini, ma conta sul capolista Veronesi, ex segretario provinciale della Lega Nord sospeso dal partito e sul giovanissimo Giovanni Bortolotti ex consigliere comunale per F.Italia ma anch’egli escluso dal suo partito, il Pdl, perché si presentava con una lista ad esso concorrente. Una rivoluzione silenziosa ai danni del 'centro'.
Mi spiace essere stato considerato come Cassandra, ma tutti i pronostici nefasti che avevo preannunciato ai vertici del mio partito ( PDL) qualora avessero appoggiato la lista imposta dalla corrente A.N.-PDL a Sasso Marconi si sono avverati, spero ora che i dirigenti responsabili di questa disfatta se ne assumano la responsabilità e diano le dimmissioni.
Mauro Regazzi
ex Coordinatore Forza italia e presidente Club Forza Italia Due Valli
candidato consigliere nella lista civica Sasso Libera