Scossa lieve nella notte a sud di Camugnano: nessun danno segnalato
Una lieve scossa di terremoto, dopo quella del 2
gennaio alle 11, è stata registrata
nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026 sull’Appennino bolognese. L’evento
sismico, di magnitudo ML 2.3, è
avvenuto alle 00:28:02 ora italiana
(23:28:02 UTC), con epicentro a circa 5
chilometri a sud di Camugnano (BO).
Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la
scossa si è verificata a una profondità di
circa 10 chilometri, con coordinate geografiche 44.1285 di latitudine e 11.0802 di longitudine.
La localizzazione è stata effettuata dalla Sala
Sismica INGV di Roma.
Nessun impatto significativo
La bassa magnitudo e la profondità
relativamente contenuta hanno fatto sì che il terremoto fosse debolmente avvertito dalla popolazione,
soprattutto nei comuni più vicini all’epicentro. Non si registrano danni a persone o cose, né interventi
di emergenza da parte della Protezione civile o dei Vigili del fuoco.
L’area
dell’Appennino emiliano è storicamente caratterizzata da una sismicità diffusa ma per lo più di bassa o
moderata intensità, legata alla complessa struttura geologica della
catena montuosa. Eventi come quello registrato a Camugnano rientrano nella normale attività sismica della zona e contribuiscono
al costante monitoraggio del territorio da parte degli enti scientifici.
L’INGV
precisa che coordinate ipocentrali e
valore di magnitudo rappresentano la migliore stima disponibile al momento.
Eventuali aggiornamenti, basati su nuove analisi o su un numero maggiore di
dati strumentali, potrebbero portare a lievi revisioni.
Intanto, l’Appennino “tremola” ancora una volta, piano e senza conseguenze, ricordando però l’importanza della prevenzione e della conoscenza del rischio sismico anche in presenza di eventi di modesta entità.
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